Ci risiamo ? E si ci risiamo, ma come faccio a trascurare un incontro così importante come la presentazione di zio Bruce a Londra per intrattenerci con il suo ultimo libro.
Non allarmatevi, scrivo questa volta come spettatrice, perchè mi sono aggregata nel gruppo dei "grandi" che avevano l'onore di porre domande. Io sono tornata indietro nei secoli portando non più pesantissimi registratori , ma migliaia di fogli, smartphone e altri ammenicoli vari. Insomma più o meno la stessa cosa! E mi sono sentita pure una spettatrice criticona guardandomi in giro e centellinando per filo e per segno le risposte del grande. Critica da parte mia? Si, tanta ..una un pochino cattiva, anche se per l'amore che devo a questo uomo con lui non potrò mai essere perfida. Proseguiamo.
Tutti stupiti perchè Bruce usa gli occhiali da vista, ma santa pace è il minimo che uno possa fare per vedere bene.... poi la sua presentazione estetica, siamo giusti non e' mai stata delle migliori.
Mancava il botulino ad ore che usa nei concerti, la tinta era sfatta( solo basette naturali) e per fortuna le rughe si vedevano tutte.Mi chiedo perchè continui a tingersi i capelli, affari suoi,anche il botulino potrebbe essere scartato per quello che dura..l'abbigliamento , a parte il periodo primo matrimonio, non è mai stato il suo forte, ma questo mi va benissimo, ha anche creato un mito per i suo menefreghismo alla moda e alla giusta rappresentazione sul palco. E poi un rocker come dovrebbe presentarsi dopo 4 h. di concerto? Glissons....guardiamo il fisico sotto la giacca di pelle, perfetto , 20 anni di meno, e sembra intuire certe perplessità rassicurandoci che i suoi concerti avranno i soliti tempi perchè lui sta meglio di prima. Capite blood brothers and sisters? Si definisce un " hard working", è un performer consumato questa è la verità, disarmante quando legge passaggi del suo libro" Born to run" o quando risponde alle domande, sempre con quella cadenza che non è certo di un fine dicitore.Otttimo imbonitore per questa su unica data di presentazione del libro e dell'album" Chapter and verse", lunga chiacchierata, scarsa possibilità del pubblico a fare domande, firma di autografi a iosa sul libro( 17000 mila), foto.....e go on...Preciso, perchè questo post non sarà solo un post di osanna, che l'entrata nella libreria scelta, la copia del libro autografata sono stati esauriti anche qui in pochi minuti (1000 sterline, fate il conto..), subito sostituiti dai siti di secondary ticketing per insegnarci che tutto il mondo è paese!
Quando non vuole rispondere o fa il finto imbarazzato, con quella voce un po' roca e in falsetto , scrolla le spalle, sorride spesso, accenna la timidezza, c'è un po' di verità in questo comportamento, è sempre stato così, ma la quantità di timidezza è molto diminuita.
2000 concerti? Non importa il tempo si dilata.... la gente si proietta nel passato e nel futuro,non ha scoperto molte novità di se stesso in questi anni , lo psicanalista gli ha insegnato a verbalizzare i pensieri, non parla e non vuole farlo di politica, liquida Trump con la parola minaccia, parla molto volentieri degli irlandesi e gli italiani(le origini della sua famiglia) dove la connessione è molto forte, vuole andare a Vico Equense quando avrà più tempo e immagino le scene di panico...ed anche qui si sente quel fluido che scorre ai suoi concerti...Lo Zio quando ha anche solo cinque persone davanti fa tutto al meglio, la sua musica ha le pretese di cambiare la vita della gente . come ha fatto con lui, per quello che la sua carriera per ora risulta inarrestabile.
La fantasia di un ragazzo di provincia è essere una grande star, e dentro di lui c'era Dylan , c'era Presley, c'era Roy Orbison, c'erano i Rollin' Stones, anche se la pratica si limitava a suonare" male " una chitarra nei localini della zona , mentre la sua fantasia , come quella di tutti, non aveva limiti.La madre Adele lo ha sempre sostenuto ed anche oggi con l'Alzheimer è felice di vedere quello che ha sempre in fondo sperato: un figlio scrittore, parola grossa, ma i fatti l' hanno accontentata.Nessuno della famiglia lo ha limitato, nemmeno Patti che ha sempre incassato spesso dicerie non leggere, lo ha aspettato da tempo, gli ha regalato una famiglia che lui ha sempre desiderato e gli dà spazio qualunque cosa si dica o si faccia.E' stata la sua vittoria!
Springsteen è onesto quando dice che il suo scritto non è dedicato unicamente alla mancanza di affetto paterno, certo non lo nega, precisa che si imitano spesso le persone che danno meno amore per sentirle più vicino, ma la sua intenzione è molto più ampia. E qui merita un applauso, perchè non rinnega neppure il suo background cattolico, molte sue strofe sono blues, i ritornelli sono gospel,c'è la dannazione e la salvezza, il diavolo e il paradiso ed è qui che riaffiora la sua primaria educazione. Vuole farci ancora di più approfondire quello che da 40 anni ci mostra sul palco , buttarci nella profondità della quale le sue canzoni parlano, con la fatica dei concerti che scacciano la depressione, perchè la stanchezza di una performance è una grande terapia medica.
