............. Dall'amore spesso non nasce la musica, ma dalla musica spesso nasce l'amore!....

giovedì 14 marzo 2019

Gossip.realtà o fantasia?






Ed eccomi di nuovo a voi con un altro problema dei nostri tempi che va avanti da un bel pezzo. Recentemente ho parlato di fake , e oggi mi inoltro nel panorama del gossip. Cosa che è comune a  tutti noi , perchè alzi la mano chi non è soggetto a fare e dispensare pettegolezzi a destra e a manca. Cose di poco conto a volte, ma spesso crudeli che possono ferire e nuocere al soggetto del gossip , e sappiamo che spesso ferisce più la lingua che la spada.Io non sono abituata ad intrallazzarmi con questo divertimento , ma con il lavoro che faccio devo ammettere che sento cose che hanno dell'incredibile.Veniamo alla nostra discussione e allontaniamoci dalle cose personali...
Le notizie che mi infastidiscono non poco e che riempiono i media, sono quelle riguardanti celebrità ormai estinte da parecchio tempo o da pochi giorni e questo mi fa veramente inorridire. Anche le cose che credevamo vere, sincere, dettate dal cuore , vengono messe in dubbio dalle news riportate dai gossip. L'ultima che impazza a furor di popolo, è per l'ennesima volta, la vita privata del re del pop Michael Jackson. Quanto tempo è passato dalla sua morte? Da quanto tempo è finito il suo processo per atti osceni su minori?Da quanto tempo è stato giudicato innocente con molti benefici del dubbio?Quante persone , compreso il suo medico personale, è stato anche ritenuto colpevole per il suo decesso? Ora nell'era del biopic , è bastato un documentario" Leaving Neverland" per scatenare nuovamente un putiferio, nuove accuse, nuove testimonianze, giornalisti pronti a parlare della sua mania di adescare i ragazzini ,portati pure dietro ai suoi concerti e chiusi in stanze d'albergo per poi essere abusati. Sono notizie gravissime, come il pagamento dello stesso Michael alle famiglie delle vittime per farle tacere, incastrati dagli inviti che l'artista faceva loro. Molto era venuto alla luce, ma basta un documentario per riaccendere la miccia? Stazioni di molti paesi come l'Alaska , il Canada, l'Australia, hanno messo al bando la sua musica e quanto ancora verrà fatto. Statue erette in suo onore buttate a terra , Neverland che dimezza il credito per la sua vendita, il dolore dei suoi figli ( non dimentichiamo che ne ha tre), tutta questa immondizia si riversa un po' dappertutto.Non voglio e non sono all'altezza di fare il giudice, e anche sapendo a grandi linee la vita o le manie di molti artisti, come posso conoscere se tutto questo sia frutto della verità. E mettere al bando le sue canzoni da molte compagnie radiofoniche è cosa giusta?
 Prendiamo la morte di Chris Cornell avvenuta solo due anni fa.. si era parlato di morte misteriosa, causata da eccesso di farmaci antidepressivi che il leader dei Soundgarden faceva uso,poi l'intervento della moglie sulla leggerezza del medico a prescrivere determinati ansiolitici, infine la prova d'innocenza del medico stesso  che assicurava la consapevolezza del soggetto per l'uso continuo di certi farmaci . Ma la cosa , a mio avviso più disgustosa, è la pubblicazione delle ultime lettere di Chris alla moglie, dove il sentimento più importante che possa esistere come l'amore , viene regalato a migliaia di persone, per aumentare l'impatto che questa lacerazione ha provocato con la sua scomparsa.
Poco tempo fa ho pubblicato la lettera di addio della figlia di Kurt Cobain al suo papà , conosciuto troppo tardi. Gesto delicato e commovente di una ragazza per il genitore mai dimenticato, ma anche dopo la morte di Luke Perry, pochi giorni fa, arrivano le lettere dei figli in ricordo del loro papà. Allora viene da pensare , ma tutto questo sarà vero o frutto della fantasia?E anche il giocare con il nostro dolore è cosa giusta? Sicuramente minima rispetto ad altre cose, ma prendersi gioco della morte , non è mai pregevole. Come l'ultima notizia della scomparsa del front-man dei " Prodigy", Keith Flint,pochi giorni fa, subito confermata per impiccagione, tra lo sgomento della nuova compagna, la sua corsa podistica fatta il giorno prima del suo suicidio e così via.
 Trovo tutto questo veramente scabroso, perchè rovistare nello sterco per guadagnare il pezzo giornalistico, verità o menzogna essa sia, è sempre una cosa vergognosa.
Con la morte non si scherza, con le novità pruriginose che possono incuriosire una certa categoria di pubblico, tanto meno Limitiamoci allora alla sola notizia, dobbiamo non leggere più? Impensabile...
 Quanta tristezza, quanta delusione e quanta amarezza in tutto questo anche se siamo abituati al peggio. Ma il peggio sta nel fatto che nulla è cambiato in questo mondo...

mercoledì 6 marzo 2019

C'è da fare



Titolo propiziatorio per la canzone creata dal comico Paolo Kessisoglu, genovese di nascita dopo il crollo del ponte Morandi a Genova e dedicato alla nostra martoriata Liguria in tutti i sensi.
Venticinque  artisti hanno risposto alla sua chiamata dedicando il loro amore per Genova.
Non è solo il dolore che porta a creare qualcosa , ma è l'impossibilità umana di curare al meglio una grande ferita. Sicuramente le canzoni non curano ma riempiono l'anima e convivono con le nostre lacrime, per ripartire verso un domani.Di fronte ad un dramma spesso ci si sente inutili, penso sia stato così per il sensibile Paolo, e allora presi dalla foga dell'anima, si può anche pensare di dare aiuto creando una canzone."
"C'è da fare"è dedicato alle vittime,agli sfollati, alla forza di essere uniti per non mollare, e ad avere il coraggio di chiedere aiuto senza alcuna vergogna.Paolo ha unito 25 cantanti delle vecchie e nuove generazioni, nomi notissimi , altri meno, ma stretti nella stessa morsa,  per interessare il Comune di Genova, la Provincia, la Regione,gestiti dall'associazione "Occupy Albaro" per una riqualificazione territoriale. E' ritornato alle origini Kessisoglu", nato cantante e diventato comico e pure regista. Ha convinto pure Fossati e Paoli in questo suo progetto, nomi difficili  ad unire ..eppure è riuscito, neppure con  molta fatica perchè tutti /( e sono moltissimi) hanno accettato subito creando una magica atmosfera. Genova è una strana città, chiusa in se stessa come tutti i liguri, ma quando la si scopre resta nel cuore creando una strana empatia per chi la visita. La cosa che ha entusiasmato Morandi per esempio, è stata l'idea di creare un centro sportivo proprio come un tempo vicino  al ponte Morandi, dove si allenavano i ragazzi del Genoa e della Sampdoria, e se si pensa allo sport che dovrebbe unire sempre , questo ha un valore altamente simbolico.
Ascoltate il brano se potete o volete, un brano delicato e commovente, ma con la forte necessità di unire e non è poco! Non esiste l'autocommiserazione, ma tocca il cuore, perchè il desiderio è di abbracciarsi l'uno con l'altro, proteggendosi anche dal vento maestrale che soffia forte in Liguria. Proteggiamoci, che grande cosa perduta un pochino nel tempo, se abbiamo bisogno chiediamo aiuto senza paura o remore con poche parole ma tanti fatti. J-Ax conferma che non esistono stranieri, ma viaggiatori del tempo pronti a sfidare il futuro.
 Si ha il dovere di non nascondersi, di ricordare questa città così martoriata, di dire al mondo che si può ancora raggiungere ed è bellissima. Nessuno deve essere lasciato solo, neppure lei, la Superba, la mia città!
 La musica spesso unisce, ha questo dono, ha questo inno  di riscossa, è una luce che riscalda e accende, ha davanti a se , un progetto molto ambizioso, e la spalla di Paolo, Luca Bizzarri gli è anche vicino e sta facendo del suo.
Che meraviglia ritrovare questa partecipazione, pensare che esistono ancora persone pronte a lottare senza paura in questo mondo spesso muto e vigliacco , da questo punto di vista. Un applauso a tutti voi , siete stai immensi e grazie da una ligure doc!

domenica 24 febbraio 2019

Frances Bean Cobain



Abbiamo già parlato molto di questo grande personaggio della musica grunge e anche qualcosa di più, ne abbiamo anche scoperto i lati più nascosti , o ricordi della sua  band i" Nirvana", della sua famiglia, della sua morte, e ora siamo arrivati al suo compleanno. Kurt avrebbe 52 anni fosse ancora vivo, non avesse deciso di finirla con il mondo , come aveva già provato una volta proprio nella nostra Roma, salvato a tempo, ma ancora oggi è difficile accettare questa morte cosi' assurda per la maniera nella quale è avvenuta. Milioni di dubbi, milioni di inchieste , tutto è ancora incerto , grigio , indefinito, una lapidaria comunicazione di suicidio con  un colpo di fucile in bocca in una villa solitaria. Frances, il suo fagiolino, come usava chiamarla , la sua unica figlia, che ricordo ha di suo padre?Che ricordi può avere questa ragazzina che ha un padre morto quando lei era appena una bambina di circa 2 anni? Questa bionda ragazza molto simile al suo papà fisicamente , che ha conosciuto la verità solo a 5 anni di età, presto per capire le motivazioni, che ancora oggi sono non chiare per noi adulti.Fragile , come il suo papà?In certi aspetti sicuramente si..ha provato l'uso della droga, si è buttata nei meandri della  musica, non arrivando a vette eccelse, anche senza volerlo il fantasma del padre la accompagna. Lascia una commovente lettera nell'anniversario della morte del genitore, una lettera dove traspare tutto il suo amore per lui che ci ha donato moltissimo e ha tenuto per se stesso solo forse il .peggio Sempre irrequieto, taciturno, introverso , consumato dalle droghe che lo portavano ad una falsa euforia, per ricadere con il suo lungo pullover di lana , coperta di Linus ,per il freddo procurata dall'eroina. La lacerazione della famiglia straziata, la solitudine di una nonna che gli regala la prima chitarra,la passione per il disegno che lo segue fino alla fine, la devozione per la musica, che lo salva e lo distrugge fin dai primi anni, questo irrequieto ragazzo visto come un anomalo personaggio dai compagni di scuola e anche inquietante spesso per chi lavorava con lui. Troppo complesso per essere considerato semplice o forse troppo semplice per diventare complesso?
Amore sbagliato per mamma Courtney Love, un'altra figura sopra le righe che non l'ha sicuramente aiutato a rendersi più buono con se stesso, a parte il grande dono della figlia Frances. Se fosse ancora vivo, potrebbe forse solo lei salvarlo?Chissà..forse..La sua musica non l'ha fatto, pur avendo commenti positivissimi dai più grandi esponenti di questa arte che ne compiangono ancor ora la sua dipartita. Non bastava, anche le sue ultime produzioni, che lasciavano in dubbio le scelte di tutti gli amici della band , lo hanno abbandonato, hanno aggiunto dubbi sulle sue ultime capacità. La sua perenne insoddisfazione, non era totalmente capita, si ricercavano le motivazioni, senza poi vederle e lui era crogiolato sempre più nella sua introversione, considerando poi il tutto come un fallimento.
Bastava questo per avere una morte così tragica? Forse si..non è poco, quando il peso della tristezza e dei ricordi ti schiaccia completamente e a nulla servono più palliativi.
 Ma se avesse ascoltato , se ne avesse avuto il tempo  le parole dell'adorata figlia, se avesse avuto il modo di vivere questa sua ragazza in età più matura, se avesse letto cosa scrive di lui ora nel ricordarlo nel giorno del suo compleanno, avrebbe smosso qualcosa nel miscuglio della sua anima contorta? Sprigionano amore le semplici parole della ragazza, un amore mai cessato che augura pace al suo papà, quella pace mai trovata, augura che lo spirito di Kurt possa sentire quanto curativa sia stata la sua musica per il mondo, anche se non riusciva a curare se stesso. Una cosa giusta dice Francis ," mio papà ha dato più di quello che ha preso" perchè era una persona speciale e il suo semplice augurio e che possa finalmente riposare tranquillo, per rivederlo presto, anche se spera di vivere a lungo. Sarebbero bastate queste parole?Chissà forse avrebbero fermato quella mano per sempre, forse questa naturalezza lo avrebbe confortato, forse noi lo sentiremo ancora dal vivo..chissà...Sogna tranquillo Kurt, tua figlia è con te e le tue note ci accompagnano sempre!

domenica 17 febbraio 2019

Atlantico



Ho sempre avuto una grande simpatia per questo cantante, soprattutto agli inizi carriera quando vedevo in lui qualcosa che poteva diventare veramente grande rispetto alle voci di nuove leve italiane. La cosa che mi aveva stupito maggiormente era la sua esibizione a XFactor, parecchi anni fa, trasmissione che io di solito non seguo, quando sotto la direzione di Morgan( come al solito criticato ma indubbiamente di buon fiuto) aveva proposto una chiave di lettura sulla cover di Psycho Killer dei Talking Heads. Forse a voi tutto questo non dice molto, ma per gli addetti ai lavori, anche più umili nel campo musicale, la cover di una canzone del genere , è quasi impossibile essere definita accettabile. Io ero allibita, perchè la voce di questo allora ragazzo giovane , l'aveva centrata in pieno e speravo in cuor mio, che seguisse la sua carriera spostandosi dai lidi italiani in  quelli americani , più estesi e innovativi. Non fu così e infatti ci fu un lungo stop per lui, che sembrava irrimediabilmente perduto, ma miracolosamente" l'Essenziale" , canzone italiana, difficile e con un testo insolito per il nostro canto fuori da amore, cuore, cielo, lacrime e tristezza, l'aveva riportato ai vertici della credibilità. Buon per lui , ne ero felice , ragazzo pulito di periferia , modesto , timido, bello e schivo, con tutti i numeri per fare centro.E comunque ha raggiunto questo scopo e ora si grida al miracolo , anche se in tutta sincerità, personalmente , pur definendolo bravo, mi aspettavo da lui qualcosa di più innovativo.
Non sono certo io a stilare le classifiche o le recensioni più autorevoli anche perchè i pareri discordi fanno parte del mestiere, ma le mie aspettative non sono state premiate, pur avendo un grande successo. E allora perchè scrivi?Perchè è doveroso farlo,  e perchè potessi scegliere sempre io i temi, forse non mi leggerebbe quasi nessuno. E andiamo avanti...
Ora si presenta con questo ultimo lavoro , dove l'Atlantico, inteso come oceano, rappresenta il suo cammino musicale. Vorrebbe vivere altrove come una montagna che vedi in controluce , pieno di curiosità,con questo album rarefatto e vibrante, duetta con Celentano( prima del flop di Adrian),esprime ancora la sua genialità non contenuta nella tradizione rock italiana.Sembra quasi sfacciato se non lo si conoscesse per l'assimilazione di culture diverse, potente come un talento puro.Sicuramente non esiste il Mengoni di ieri in questo lavoro se non il suono e la voce, non si guarda indietro( forse è un peccato per alcuni versi) e lui stesso ammette che le domande che si pone talvolta quando si spengono le luci, non sono sbagliate.E' un perfezionista, anche se purtroppo sembra limitato, non capisci le visioni che può provocare nel pubblico e allora parti per un lungo viaggio.Produttivo? Sta a voi dirlo , se cercava felicità e dramma, può esserci riuscito , sbarcando a Cuba con uno zaino in spalla , per scoprire il senso della musica. Ricerca a mio avviso difficilissima, anche se in una canzone si ispira a Frida Kahlo, donna complessa, ricca di amori struggenti, che ascoltava la notte con i brividi del corpo.Ci sono molte alchimie in questo suo lavoro, vedi l'incontro con Tom Walker , lontano da lui anni luce, ma spesso in questa diversità , può scattare la magia.Ci vuole un viaggio lungo due anni per sentire tutto questo, si deve tornare alle radici delle emozioni, non solo musicali, ricorda Muhammad Ali, perchè tutti dovremmo essere come lui, senza vie di mezzo, o si vince o si perde, anche per questi giorni all'insegna dell'incertezza. ma è necessario un equilibrio tra sè e gli altri, come essere su di un'altalena, non si può costantemente vivere per se stessi in questo lavoro, si è capitano di noi stessi anche cadendo nell'improvvisazione. Tutto va bene, il successo, i fans, ma se non capisci perchè stai vivendo, se non senti che il tempo può alleviare qualsiasi dolore, lo perdi questo tempo che vuoi ritrovare, a costo di mettere di nuovo lo zaino in spalla  per nuove emozioni e avventure.Avrà capito il nostro Marco chi è veramente? Lo abbiamo capito noi? Questa è l'incognita. Si ascolta, si lascia decantare la musica  e si aspetta cosa realmente  ci ha toccato. Provare per credere. Io ho provato , ma la cosa che sempre resta in me , è il Mengoni Killer magnetico di un tempo, quindi scelgo il brano datato, lascio la novità e riascolto le mie sensazioni perdute.

sabato 9 febbraio 2019

Cosa contano le fake news




Che cosa sono? Quanto contano le fake news?Come nascono ? Chi le costruisce?
 Ci siamo mai domandati tutte queste cose? Eppure noi siamo ogni giorno invasi da queste fakes, cose inventate di sana pianta o costruite su avvenimenti e personaggi famosi per allettare gli utenti che poi le leggono e ci possono pure credere. Le più comuni ,purtroppo, sono quelle basate sulle disgrazie  altrui, forse per risollevarci dalle nostre? E queste alimentano il lettore, siamo più accaniti nel sapere..ma pensiamoci bene..sapere poi cosa?
Prima di tutto sappiamo cosa vuol dire esattamente fake news? Sono notizie false , costruite per stupire e di queste ne è piena l'umanità. Internet ha alimentato questo fenomeno, ne ha reso più facile la divulgazione, creandone anche un mercato.. Esistono veri professionisti che si arricchiscono allettando i visitatori sul loro sito con notizie false ed inventate ad arte, il classico " "clickbaiting"( esca da click) E allora come possiamo difenderci?
Conoscete voi quante notizie false ci sono state propinate nel corso degli anni, certo non voglio fare un elenco non basterebbe tutta la Bibbia, ma magari conoscere le più divertenti o pazze ne vale la pena. E allora andiamo avanti....
Nell'ottobre del '38( e inizio lontano)molti americani ascoltarono in diretta radio una vera e propria invasione degli alieni. Ma era solo quella gran mente dell'attore Orson Welles , che , prendendo spunto dalla" Guerra dei mondi"aveva elaborato la messa in scena con rumoristi bravissimi, terrorizzando la gente. L'idea che il grande Presley fosse ancora vivo, così come Michael Jackson ripreso in auto con la figlia, come la sostituzione di Paul Mac Cartney con un sosia mentre il vero era morto in un incidente di macchina, e cambiando programma  Bill Gates che voleva comprare il Vaticano da parte di Microsoft per rendere la religione più divertente. O durante l'elezione di Obama diffusa la notizia che non sarebbe nato negli States e avrebbe addirittura proibito di giurare sulla bandiera americana. O il ritiro di Michael Bublè per la malattia grave del figlio che gli fece vendere nello scorso Natale più dischi del solito. Senza poi parlare, tornando alla musica che ci interessa più da vicino in questo blog, la fine tragica di Kurt Kobain, leader dei Nirvana,morto ancor oggi in condizioni misteriose e rigirate in tutte le salse. E il presunto furto sull'ultimo concerto dei Led Zeppelin da parte di Robert Plant sull'incasso della serata..ma qui il panorama si fa vastissimo e allora chiediamoci , come difenderci?
Quando vediamo un filmato postato su molti siti ci auto convinciamo che deve per forza essere vero..ennesima bufala, certo è stato fatto ad arte  da un competente e reso " virale". Se molti nostri amici condividono una notizia  per farla sapere alla maggioranza , non è certo perchè questa debba essere vera, come postare foto a tal proposito che rende la bugia ancor più veritiera. Se proprio siamo attratti da una notizia , cerchiamo di andare alla fonte , sicuramente non facile a farsi. Poi la fonte deve essere autorevole , e non arrivare da uno sconosciuto. La rete rende più facile il meccanismo di una notizia clamorosa, ma rovesciamo la medaglia, è anche più facile smascherarle.
Sarà il Festival di Sanremo che mi fa parlare in questo modo? In questo caso posso assicurarvi che questo avvenimento esiste veramente e felicità per chi lo  segue con interesse, delusione per chi si aspetta un fake. Provare per credere. Io continuo nella mia ricerca.

lunedì 4 febbraio 2019

Timor Steffen questo sconosciuto o conosciuto?





Post di tutta leggerezza, perdonami Gus, non criticarmi troppo rudemente, ma anche questo è il mio lavoro..lol...
Parliamo un pochino , solo un pochino di questo professore di ballo , venuto alla luce da noi per la partecipazione come professore di danza di Amici della onnipresente Maria De Filippi.
Tutti si chiederanno ..ma segui , questo programma..Eh si lo seguo e devo seguirlo, sapete che nei miei trascorsi la danza ha avuto un impatto costante della mia vita, ora mi interesso principalmente di qualche coreografia perchè non posso fare altrimenti, ma l'odore del palco mi entusiasma ancora.
Chi ha seguito o segue questo programma saprà che la new entry di quest'anno è questo professorone olandese con origini americane, tedesche e marocchine , a mio avviso forse la vera  sorpresa in positivo o negativa essa sia di quest'anno. Ha iniziato non da bambino la danza, aveva già 18 anni non certo un pulcino, ma la sua ascesa fu rapidissima. Oltre l'età , anche la statura( più di 1 metro e 90)è inconsueta per un èlite del ballo, ma quante cose abbiamo da sfatare con questa disciplina!
Ha scalato successi in varie edizioni di talent in Europa e poi in America e come sempre il suo volo è stato alto.
Le partecipazioni come giudice di gara, come ballerino negli show di importanti esponenti della musica da Whitney Houston a Beyoncè, da Chris Brown a Christina Aguilera, da Usher a Janet Jackson a il grande re del pop il fratello Michael. Essere scelti come ballerino tra i 12 più grandi del panorama mondiale , non è cosa da poco. Tutti conoscono il talento di Michael Jackson, che non si fermava  alla sola tecnica della danza , ma all' espressività,  alla dedizione maniacale  della frequenza dei passi,alle prove estenuanti fino a rasentare la perfezione che , comunque, mai sarebbero riuscite ad eguagliare le sue doti personali. Timor era uno dei 12 , pronto a presentarsi nell'ultima fatica rimasta postuma del re del pop, questo" This is it" mai presentato. Un gran peccato, ma questa sua esperienza ha segnato indelebilmente la sua tecnica e la sua abilità.
 Resta anche un piccolo mistero per il nostro Steffen, la sua presenza in uno show di Madonna, dove le chiacchiere non si fermavano alla sua danza , ma anche alla sua presunta relazione con questa grande figura del pop musicale , piaccia o meno. Si stende un velo su questa notizia, vera o fake!
Ed ora lo vediamo ad Amici, arrivato a ciel sereno in questa trasmissione, che sopratutto quest'anno, rasenta la noia se non fosse per le decisioni del nostro maestro olandese. I nomi che ci colpiscono nel canto o nel ballo , sono scarsi, ci sono nuove entrate all'ultimo minuto quando già le selezioni vengono fatte da tempo e la mia opinione incomincia a credere alle esternazioni di Morgan, sbattuto fuori in una di queste passate edizioni, per le sue prese di posizione certo non facili da seguire." E' tutto prestabilito, si segue uno schema prefissato" sosteneva il cantante-autore, e se avesse ragione ?All'ultimo minuto si sostituiscono i ragazzi , sia nel canto che nel ballo.. e tutte le accurate selezioni che vengono fatte, dove vanno a finire?
Timor colpisce un ballerino, non vuole insegnare ,lo caccia dalla scuola, chi non ha stoffa non imparerà mai....Parole giuste?decisioni affrettate, tanto da far nascere una vera sommossa tra gli altri studenti.Per voi un maestro deve comunque insegnare anche se l'alunno è scarso nel profitto ? Sua scelta, non si può perdere tempo..ma allora se siamo carenti in matematica( come la sottoscritta per esempio), deve abbandonare la scuola o gli insegnanti sono apposta chiamati per farci andare bene  o male avanti? Poi il voltafaccia, si riprende a seguire il ragazzo escluso, con la certezza che sarebbe stato eliminato qualsiasi cosa succedesse. Tutto alquanto approssimativo per un docente proveniente poi da scuole severissime, dove la scelta di un elemento si basava sulla capacità di sudare sangue per arrivare. Timor non si ricorda dei suoi primi lavori da barbiere o da consulente amministrativo per poi diventare quello che è oggi? Ricorda la sua partecipazione a pellicole come " Burlesque"dove non era certo messo in giusta evidenza il suo valore... e allora come la mettiamo?
 L'unica consolazione è vederlo ballare maggiormente nel programma e questa è un premio per chi lo guarda , perchè si capisce meglio quanto è grande la sua bravura.
 E voi cosa ne pensate, ammesso e non concesso che lo seguiate e siate drastici per una volta e dite quello che veramente vi detta la vostra scelta negativa o positiva che sia. Non l'ho seguite? Bene , apprezzo il vostro generoso silenzio!Alla prossima miei cari


domenica 27 gennaio 2019

Bruce on Broadway





Si, criticatemi pure sono di nuovo con Uncle Bruce, ma dopo un po' di tempo ne avevo bisogno...devo disintossicarmi da tutte le critiche , i remake, le discussioni su temi ormai triti e ritriti.
Ma anche Bruce appartiene ad uno di questi sopra citati, avete ragione, ma io devo ammettere anche i miei errori. E faccio veemenza alla corte!
Quando avevo saputo la  notizia di questa sua decisione avevo storto il naso, il mio boss ,ma proprio lui a Broadway..no, non poteva essere. Ed ero stata chiamata per andare , ma con la mia solita impulsività avevo rifiutato questa " missione" eppure allora non stavo male e potevo pure almeno guardare , riflettere e poi criticare. No, non è stato così e ho preso una bella cantonata.Quando mi hanno riofferto l'impresa , ero già un semi cadavere con trattamenti e medicine e visite e virus misteriosi e mi sono persa uno spettacolo da NON perdere. Si vuole più approfondire come gli nacque questa idea? Nel 2017 Bruce aveva accolto l'invito dell'allora presidente Barack Obama per la sua festa di addio alla Casa Bianca, con un gruppo di presenti di sole 200 persone suonò un set acustico di 15 canzoni( voce , chitarra e pianoforte)solo per 2 canzoni accompagnato dalla moglie.Come tutti gli assoli di Bruce lo spettacolo ebbe un riscontro positivissimo ed ecco l'idea principale di " Springsteen on Broadway".Chi ha avuto la straordinaria fortuna di assistere al suo concerto " The ghost of Tom Joad" lontana nel tempo sa quali perle scaturiscano quando nostro zio è solo su di un palco e chi ha perso questo sua prelibatezza deve ammettere che ha perso molto.
Tornando a Broadway l'idea nacque il 12 ottobre 2017 durando solo 8 settimane, diventate 236 date , per lo strepitoso successo ottenuto.. Lo show si basa principalmente sulla sua autobiografia" Born to run" , l'invito a non smettere mai di cercare quello che si desidera, ad andare sempre avanti , perchè prima o poi saremo premiati. Crederci o non crederci, questo è il tema principale.Non lo avete visto? Male e allora comprate almeno il doppio album dove Springsteen mette a nudo tutto se stesso con un ritratto profondo della sua vita. Ogni canzone , cantata su di un palco spoglio di ogni ammenicolo, solo lui vestito come sempre in jeans e t- shirt nera, con gli strumenti essenziali per cantare , più la sua voce che basta e avanza, introduce ogni pezzo, ripercorrendo la sua vita personale ed artistica, analizzando il rapporto con la sua città, con suo padre sempre così ostico con lui in un rapporto mai costruito che poteva essere molto importante, con la madre grande sostenitrice del figlio fin dagli albori, che gli ha insegnato la gioa di vivere e l'importanza di combattere per le proprie idee.Non tocca molto per rispetto alla moglie presente in questo show, la sua depressione durata anni principalmente per il divorzio dalla prima moglie Julianne Phillips, ma maturata anche da una tara familiare sempre combattuta dalla famiglia del padre.Non è solo tristezza o malinconia, ma lo spettacolo è anche gioia, ricco di aneddoti divertenti che Bruce racconta con spigliatezza e senza vergogna, unendolo alle sue canzoni più note marcato dal suo caratteristico accento e dalla sua passione.Ricorda il viaggio con il manager guidando senza patente,ricorda i veterani del Vietnam, e la morte del suo primo batterista, ma non ha paura di parlare con infinita tristezza dell'America di oggi, che vuole distruggere l'idea che il suo paese sia possibile per tutti.Ricorda la sua vita di provincia tra un cortile e la chiesa, la sua trasformazione in uomo quando entrò per la prima volta in un pub e sentì l'odore del palco, del sudore e della birra, ricorda l'apprensione della madre per un padre che perdeva il lavoro e non tornava a casa. Tutti i brani sono denudati da l'enfasi della E Street band, vince l'intimismo e la malinconia, ma sono pervasi dalla freschezza e da una nuova vita.Tappa importantissima per i suoi fans, essenziale per chi non lo conosce bene.Hai ancora tanto da regalarci Bruce,  io ti avevo perso in questo momento ma sei sempre stato nel mio cuore , impossibile dimenticare .Per il Blood Brothers and Sisters interessante è il raffronto con le prime edizioni di queste sue canzoni e l'attualità della loro rivisitazione. Per chi non lo conosce vale la pena  trovare un artista che regala se stesso ad una sua performance come se fosse sempre la prima volta. Go on Uncle!

sabato 19 gennaio 2019

Suspiria




Abbiamo abbandonato quasi tutte le recensioni su Bohemian Rhapsody ed ora veniamo sobillati da milioni di altre  su " Suspiria" l'ultimo lavoro di Luca Guadagnino, uno dei registi più osannati in questi ultimi tempi. Non so se le mie condizioni fisiche interferiscano con i miei pensieri, forse si, forse è anche logico, ma io sono veramente stanca di sentire tutte queste critiche positive o negative esse siano. Le ammetto certo che si, altrimenti anche io non farei questo lavoro, ma il troppo stroppia.Non c'è giorno che non  si legga qualcosa di nuovo o di diverso, che poi tanto diverso non  è perchè si arriva alla conclusione, che il remake del film di Dario Argento non è sicuramente uguale all'originale del nostro maestro dell 'horror.Ma mi sembra abbastanza ovvio altrimenti cosa si sarebbe fatta a fare questa nuova pellicola che si discosta notevolmente dallo spirito della prima.
Da giovanissima apprezzavo moltissimo i lavori di Argento, scusate se metto del mio in questo post, ma se mettessi quello di un altro , sarei accusata di plagio. Ricordo con emozione e rivedo con piacere i primi film del nostro maestro, come " L'uccello dalle piume di cristallo" o " Quattro mosche di velluto grigio" o " Il gatto a nove code "e mi fermo a quello che ancor oggi più mi impressiona " Profondo rosso".Sinceramente ne ho visti anche altri compreso  " Suspiria" , ma non hanno fatto vibrare le mie corde come i primi.Ancora più complesso eguagliare quelli che ho menzionato o è proprio una questione di scelta personale?
 Dario Argento stesso ha commentato questo lavoro, certo non da disprezzare , ma non ne è stato entusiasta a tal punto da definirlo con un'ondata di entusiasmo. Non ha trovato la paura, che per  la tensione emotiva che catturava le nostre corde e anche la musica , per Argento risulta poco convincente. Questa ultima critica mi tocca particolarmente , perchè il lavoro del front man dei Radiohead , a me ha convinto moltissimo,sicuramente diversissima dai Goblin, il complesso portante delle pellicole di Dario. L'atmosfera più cupa , introversa e misteriosa di Guadagnino accompagnata dalle musiche di Thom Yorke , per me risulta splendida, ma anche in questa mia predilezione è presente la mia simpatia per questo particolare autore. Per il nostro maestro dell'horror il nuovo prodotto del regista romano, risulta raffinato ed elegante ma l'incalzare della musica dei Goblin , incuteva il terrore la suspence e la paura per la storia che vi viene narrata. Il filo conduttore di Guadagnino è molto diverso dall'originale , come l'ambientazione, il colore stesso della pellicola, la location e tocca altre tematiche del nostro spirito che non sono solo quelle della paura fine a se stessa , ma scavano nel profondo.Non desidero assolutamente proporvi la trama dell'opera , ci sono accreditati blogger che lo sanno fare molto meglio di me, ma vorrei farvi accettare queste differenze , in modo tale che la vostra curiosità venga spinta a vedere la pellicola e a dirmi cosa ne pensate.  Quindi costruirete la trama e mi direte le vostre differenze e le vostre impressioni, questo mi sembra più importante che qualsiasi mia elucubrazione.
Vorrei solo terminare con la profonda riflessione sulle varie interpretazioni della grandiosa Tilda Swinton che passa da un  personaggio all'altro con una maestria veramente impressionante e la sua espressività gioca nella stesura della storia più di qualsiasi scena truculenta o orrorifica.
Passo a voi la palla, non dilungandomi oltre. Avrete già letto mille cose su questo nuovo prodotto e mi dilungo solo presentandovi una delle scene da me preferite.
 Sappiatemi dire nei vostri commenti anche cosa ne pensate , ne sarei veramente felice. Buona serata!

venerdì 11 gennaio 2019

Adrian



Quante notizie dopo la fine di queste festività ragazzi miei , ci sarebbero mille cose da raccontare , io forse inizio dalla più piccola o forse dalla più grande , senza dubbio dalla più curiosa.
La serie- evento di canale cinque... ..Celentano un eroe del futuro, 7 anni di intenso lavoro per il  nostro molleggiato ma senza dubbio di grande passione.
 Per gli appassionati del genere ecco arrivare il kolossal di animazione ideato, diretto e scritto dal nostro Adriano Celentano, curato nei minimi particolari con la collaborazione di Manara( fumetti) Piovani (  musiche), Cerami( purtroppo scomparso per la supervisione testi) Baricco( sceneggiatura). Un costo stratosferico, una sfida per Mediaset, innumerevoli animatori sparsi per il mondo, senza parlare di tecnici e professionisti vari.
Nove prime serate, sviluppata in un futuro lontano tra realtà e fantasia , il popolo costretto da una corrotta dittatura che costringe l'umanità ad una uguaglianza senza alcuna personalità, combattuta da un semplice orologiaio( come in realtà era il nostro Adriano al di fuori della musica)che combatte il male con l'ideale della libertà e della bellezza. Ricorrente è l'esempio di molte sue canzoni e della vita trascorsa in gioventù, unità alle tematiche sull'ambiente, la politica , il consumismo, e la violenza sulle donne. Tutto questo condito con un pizzico di ironia da un eroe che affronta le cose con il carattere di Celentano stesso.
Le musiche certo non mancano , le sue musiche unite a quelle del maestro Piovani in vendita alla fine di gennaio per chi fosse interessato all'ascolto e fosse un estimatore del nostro molleggiato, cosa da non sottovalutare.
 Ogni serata sarà introdotta dal vivo nel quartiere multietnico  a Verona , ma nulla si sa di quello che verrà fuori da quest'uomo , sara lui sul palco? Cosa dirà?Cosa farà? Tutta una sorpresa come sua abitudine, gradita o meno agli spettatori, la cosa certa è che noi vedremo un Adriano mai visto prima , e già questo può attirare la curiosità di molti seguaci o curiosi . Perchè perderlo, non costa nulla...
Io unisco una canzone che mi sembra ancora validissima e modernissima ai giorni nostri, anche se fortemente datata , ma moderna nella sua immutata originalità. Buon divertimento!

sabato 5 gennaio 2019

la Befana





Sono sempre riluttante quando devo scrivere un post che non arriva direttamente dal mio cuore, ma per voi faccio questo ed altro.
 E finalmente siamo arrivati alla fine delle Festività.
 Auguro a tutti voi di averle trascorse nel miglior modo possibile, con tanta gioia , felicità e speranza nel cuore.
Per me sono solo state un conto per vedere quanti giorni mancavano all'Epifania, quindi è doveroso per me salutare questa vecchietta, che mi è pure simpatica.
Auguro con tutta me stessa un anno straordinario, anche se penso poi che avremo le stesse paure, dolori, ma anche forse qualche gioia meritata in più.
 Mi auguro di poter sempre scrivere qualcosa al di fuori delle mie malattie serie e patologie misteriose.
 Confido in voi per essermi sempre vicino come dimostrate con tanto affetto e disponibilità.
 Auguro alla vecchina che mi dia una mano a superare questi ostacoli spesso insormontabili, per essere più presente e più attiva.
 La cosa che posso promettere con certezza è l'affetto che nutro sempre per voi miei cari!
 Buona Epifania!