............. Dall'amore spesso non nasce la musica, ma dalla musica spesso nasce l'amore!....

mercoledì 28 aprile 2021

Bowie Ziggy Stardust e quanti altri?


 


Ed eccoci qui già pronta ad iniziare un altro blog( con un po' di difficoltà devo ammettere) chiedendo , come mi capita spesso , cosa ne pensate voi? Mi hanno regalato recentemente  la pellicola " Strardust" , penso non ci sia bisogno di spiegare a chi mi riferisco, ma se siete in dubbio sto scrivendo del grande David Bowie. Non ho visto subito la pellicola, contrarissima a toccare un mito così grande e farlo rivivere sullo schermo, troppo di tutto, creatività, musicalità, costumi, idee, attore, mimo, ma si..mettiamo pure extraterrestre, e in questo caso è quello che più ci interessa.  E' stato un grande amore di gioventù, un intoccabile, ma il destino beffardo , mi ha onorato di fare la prima intervista proprio con lui, se interviste si possono chiamare. Lui sul trono, noi poveretti in platea su sedie confuse e le sue dita sceglievano a caso. Portavo solo il registratore all'epoca , dovevo imparare tantissimo, ascoltare, osservare, niente doveva sfuggirmi: questo era il mio compito. Molto giovane, più di tutti i presenti forse, e quel dito malandrino, toccava in distanza la mia testa rossa. Non ero preparata, pensavo di svenire,Ho già scritto che stupida domanda gli feci, lui capiva, aveva per le mani la meno preparata del gruppo poteva giocare come voleva , in attacco avrebbe fatto cento goals. Ma allora , come adesso , mi chiedo se noi , esseri umani, possiamo parlare del Duca Bianco, altro personaggio ,senza un briciolo di timore.  Il regista Gabriel Range, molto coraggioso, voleva raccontarci tutta la vita del nostro eroe  nella sua pellicola. Ma si è reso conto, che anche, gli aneddoti, le cose futili, sono importantissime in questo variegato personaggio. E quindi cambiò  la trama del film. Bastava il periodo americano di Bowie: l'acerbo David innamorato dello spazio , cerca il suo futuro. Il suo primo viaggio americano nel 1971, 24 anni soltanto, ed è proprio qui che il nostro grande trovò l'ispirazione per la creazione del suo primo e più memorabile( forse) alter ego ovvero Ziggy Stardust.. Pellicola realizzata senza la supervisione del figlio Duncan( un tempo Zack), senza neppure la musica di Bowie, la sua voce, il regista non ne aveva le autorizzazioni. Un suicidio..forse, anche per l'attore inglese John Flynn, buttato in acqua tra vortici pericolosi. In questa pellicola siamo lontani da " Bohemian Rhapsody" o " Rocket man", come si può concentrare la vita di un tale personaggio in sole due ore cinematografiche? Non si può. L'ha capito l'interprete, l'ha capito il regista e allora ci limitiamo a vedere i tormenti americani di Bowie. Solo sette mesi di vita, mentre David cercava la sua voce di artista, avvolto nel buio della sua anima, nervoso, depresso, con un solo successo in tasca" Space Oddity".Ora diremmo e non basta? Ora si ieri correva su di un filo . Spesso nelle poche interviste concesse, la sua voce aveva un velo di disperazione. Si riteneva già un fallito , ma era un uomo molto fragile. Alle sue spalle l'adorato fratellastro Terry, che lo ha introdotto nella musica, mentre trascorreva la sua vita in ospedali psichiatrici, per poi suicidarsi . Terry era un mentore per David, con lui ascoltava e sceglieva le sue musiche Vedere il fratello in manicomio, ha fatto temere anche per la salute mentale di David e questo appare in piccoli flashback nella pellicola, in una forma fatta di compassione infinita.  Come vedete non tutto è oro quel che riluce. Tutti abbiamo da guadagnare , superare , sconfiggere, cadere, rialzarsi nella vita. Anche i grandi,anche Bowie questo uomo , che sembrava sempre intoccabile nella sua maniera di vivere, sempre un gradino sopra,le sue battaglie sono state parecchie,il rischio di morire lo ha sfiorato più volte. Ma il suo premio è stata la sua ultima famiglia e la sua non lunga felicità. Pellicola non facile, lenta, chi non lo ama può annoiarsi. Chiedo a Pietro un giudizio finale, mi fido molto del suo occhio cinematografico. Un consiglio: amatelo o odiatelo , ma non fatevi mancare le sue canzoni, perdereste parecchio. Bacio a tutti. 


giovedì 15 aprile 2021

Mina-Fossati


 

"Mina- Fossati" già il titolo dice tutto , come può anche non dire nulla. Cosa sappiamo noi? Sicuramente due mostri sacri della musica italiana, lo dico subito non sono una gran fanatica di Mina anche se la considero la migliore voci femminile che abbiamo avuto, amo disperatamente Fossati per le sue produzioni, per il suo carattere così marcatamente ligure, chiuso, non facile, ma che ci fa entrare nelle sue canzoni, per non dimenticarle.  Strano caso questa pandemia, mi fa ascoltare cose che forse non avrei mai scelto, o certo non pubblicate, sicuramente sono cambiata. Meglio, peggio? dite voi amici miei. Trovo questo loro album il più importante degli ultimi 15 anni, grazie anche agli arrangiamenti di Paciughino, il figlio delle nostra Tigre Massimiliano Pani. Tutte le canzoni sono scritte da Fossati, e questa collaborazione bolliva in pentola da anni, ma si prende coraggio quando tutto sembra perso. Fossati si ritira e Mina  va all'attacco e gli chiede ancora di cantare insieme. Due voci diverse ma di grande modernità, spesso gemme rare come"L'infinito di stelle" o la mia preferita "La guerra fredda", una lucida analisi di coppia raccontata non per costruirla, ma nella difficoltà di mantenerla. Si, mi ci trovo dentro e allora la amo, chissà le cose semplici non mi attirano, sempre stata cosi' da un po' di tempo a questa parte. Mina è una provocatrice nata e con un duro come Fossati, la provocazione alletta. A mio avviso ci sono canzoni straordinarie quando l'ispirazione è a galla e si arriva a dire finalmente cose nuove. Quando si parla di lotte difficili Mina è sempre stata in prima linea, ha lanciato l'amo e Fossati ha abboccato in un tempo anche breve. Si è trasferito a Lugano( altra cosa rara), si sono scelte le canzoni, ha accettato arrangiamenti da altri( anche questa una cosa rarissima), ne è uscito un lavoro di grande equilibrio con due voci così diverse.La cosa migliore è stato il loro entusiasmo, come quando si produce una nuova creatura, bella , sofisticata, ma allo stesso tempo semplice, per arrivare alla gente in maniera diretta.  Nel disco è presente la ritmica fossatiana, le grandi ballate, ma non dimentichiamo che dentro esiste una grande interprete. Ci sarà un seguito? E' la prima cosa che viene da pensare. Ma è solo il pubblico che decide, solo il pubblico che può scoprire la magia e la creatività. Non ci sono pezzi di maniera nè scarti, a mio avviso" La guerra fredda" è un brano che in Italia nessuno saprebbe scrivere. Azzardo troppo , sentitelo e poi mi riferirete. Colpisce anche " Luna diamante" colonna del nuovo film di Ozpetek " La dea Fortuna". Indubbiamente l'ascolto non deve essere affrettato, è necessario fermarsi , riflettere e può anche rapirvi. se proprio devo dire la mia, questo è un lavoro da leggere oltrechè da ascoltare. Bando alle ciance. Sarò breve, vi faccio sentire una canzone e poi decidete voi se ascoltarlo tutto. Buon fine settimana, angioletti miei.


sabato 3 aprile 2021

Felice Pasqua


 Miei cari eccomi qui perchè non posso esimermi da farvi gli auguri pasquali, non tanto perchè li senta come sempre data la mia allergia alle feste comandate da parecchio tempo per ricordi passati, ma soprattutto per il periodo che siamo costretti a vivere dove il pensiero festivo viene messo in secondo piano. Almeno per me. Ma , da un'idea collettiva, fatta tra i pochi amici che possiamo frequentare , ci è venuto in mente di celebrare questa festa a modo nostro, regalando non cestini di ovetti, o cioccolato, ma di frutta o verdura che abbiamo pazientemente coltivato in questi ultimi tempi di lockdown, con risultati , devo  ammettere , positivi. E allora Buona Pasqua con verdure per tutti, visto anche il costo dilatato in questi ultimi tempi e il sapore , non proprio simile ad un  prodotto fatto crescere con le nostre manine sante, sotto la direzione di un disponibile ortolano e paziente giardiniere.  Accettate virtualmente questi regalini, con nel cuore tutta la nostra buona volontà e l'affetto che io , personalmente, nutro per voi. Cerchiamo di passare questa giornata , se non benissimo, alla meno peggio, con il sorriso sulle labbra e la speranza nel cuore. Felicità per tutti

mercoledì 17 marzo 2021

Social


 

Ancora una volta ho bisogno del vostro parere. Veramente è successo sempre , ma mi trovo in seria difficoltà quando mi  viene richiesto di usare parecchi social. Molti anni fa ricordo le prime uscite di facebook e di twitter, esisteva anche un my space , ero bella fresca di esperienza lavorativa , e mi buttai  a capofitto per scoprire quelli che mi incuriosivano maggiormente. Forse eravamo un centinaio di persone , più o meno, desolante per qualcuno , liberatorio per chi voleva conoscersi un po' meglio o avere informazioni dirette con le persone interessate.  Man mano che il gregge cresceva le cose si facevano più complesse, si incominciava  a condividere immagini senza permesso, fornite di privacy o di diritti di autore, e qui incominciavano i primi ostacoli .. Devo dire che non sono molto paziente in queste cose, e piano piano abbandonai tutto. Certo mi restano le chat altrimenti dovrei scrivere romanzi giornalieri su gmail per trattare vari argomenti., ma , a parte la differenza di fusi orari , ce la caviamo ancora discretamente.. Qual'è il punto che volevo toccare con voi, ma non desideravo scrivere questo post soprattutto a questa ora non adatta alla cena ma al sonno.  Ditemi voi se usate qualche social, qual'è il più adatto, il migliore, quello che vi fa perdere meno tempo, il più completo , il più simpatico e via dicendo. Per questioni lavorative, ho dovuto scegliere di nuovo un social. Facebook? Noooo, è una questione di pelle , non riesco a riaprire queste dolenti note. Già What'app dà qualche problemino e vediamo la calata dei barbari su Telegram( ci sono anch'io, ma ho tenuto tutto, voglio vedere dove vogliamo arrivare, per la serie facciamoci del male!). Quindi per ragioni antiche vado su Twitter. E ho scoperto l'inferno, in pochi giorni. Una confusione pazzesca, un meccanismo che per la mia mente non logica, risulta alquanto bizzarro. Notizie più che altro politiche e prevalentemente americane, che si incrociano tra di loro , tra marche di alcolici, qualche cantante( e non sperate di twittare direttamente con uno famoso, perchè non riuscirete mai), sponsorizzazioni cinematografiche , qualche buon nuovo video( ma vado su youtube e sono più veloce), conversazioni per lo più personali dove entrerete a fatica, e per ultimo ..non dimenticate i fakes , gli scammers e così via. Faccio un piccolo conteggio di quanti giorni sono dentro. Forse cinque , ma non arrivo alla settimana. Mi sono beccata un blocco offensivo e sinceramente avrei voluto sapere il perchè, ma traducendo qualcosina , mi davano della razzista..sob! Non commento, perchè l'argomento mi sembrava al di fuori del colore della pelle. Non so più l'inglese evidentemente! Ho sopportato un lunghissima conversazione notturna fatta da un famoso attore naturalmente fake, non antipatico devo dire che mi ha fatto una lunghissima intervista( che strano le parti si cambiano con il tempo) . Per farlo smettere gli ho piazzato davanti il sito ufficiale del vero attore e qui l'abbiamo finita, almeno spero...Ho un elenco di preferenze che ho scelto , ma non ne ho trovata una, forse una si, ma senza alcuna  risposta.  Solo qualche brava persona all'inizio carriera musicale che voleva presentare le sue produzioni. E mi ritrovo poi alle 23 , senza avere terminato le  cose più importanti, e allora vi domando: dove sbaglio? sono io l'incapace  o qualcosa di vero ho scritto? Voi come vi trovate con i social?


Quindi per favore datemi dei consigli. Grazie come sempre e buona serata!                                                                                                                                                                

martedì 23 febbraio 2021

Daft Punk


 

Miei cari questo sarà un post un po' particolare, anche perchè ho intenzione di far parlare più voi che la sottoscritta. Non so quanti abbiano conosciuto questo gruppo, I Daft Punk( stupidi teppistelli) ma penso non sia così interessante sapere che sono francesi, che prediligono la musica elettronica con effetti speciali stratosferici, che la inseriscono alla musica Funky o House, che , per sfortuna in questi giorni hanno abbandonato le scene. Un vero peccato, non solo per la loro bravura, ma per la qualità della loro musicalità e originalità. Vi faccio un esempio tratto dalla pellicola " Tron"


. Ascoltate, tanto per averne un'idea.                                                                                                             Avete ascoltato il pezzo? A molti non sarà piaciuto, altri ne saranno rimasti entusiasti, altri incuriositi, non so. Fate voi i vostri commenti, ma non è qui che volevo arrivare. In questo periodo che stiamo vivendo , così particolare, frustrante, claustrofobico, che musica ascoltate di solito? Non voglio credere canzoni d'amore, no, non sono vietate, io adoro Damien Rice e a volte lo ascolto pure, ma la musica che più vi accompagna di che tipo è. Una musica che tira fuori le vostre reazioni più forte, una melodia guerriera, uno sfrenato rock che vi inciti al movimento o il silenzio assoluto, E qui veniamo alla seconda domanda. Se voi doveste lasciare per motivi vari un caro amico con voi da anni, o un amore che ha accompagnato il vostro destino per un tempo determinato, o un genitore che è partito improvvisamente senza più farsi vedere, o un figlio volontario in una sperduta regione( ammesso che possa muoversi), che musica d'addio scegliereste?E qui veniamo al secondo brano. Ascoltate 

, ma soprattutto osservate bene. Avete fatto? Che sensazioni avete provato? A me viene in mente l'impossibilità di cambiare il destino che in questo momento ci attanaglia, e spesso non vi è altra scelta che sparire, pensando di lasciare solo il compagno? O sperando che esso vi segua.? Troppo pretenziosi..forse..ma tutto può succedere o forse esiste un domani per ricominciare di nuovo, per rifare la strada ed il ricordo delle belle cose fatte non vi sprona a ritentare? E allora cosa capite del terzo brano che vi propongo? cosa ne deducete? Fermi nelle vostre decisioni oppure no o sono solo ricordi? E allora veniamo al terzo brano. Tranquillizzatevi è l'ultimo, il rush finale, la soluzione del tutto? o la sua fine? Vediamolo insieme.
    

Avete fatto, sentito, assimilato? I nostri eroi cosa ci possono promettere? Nulla, due persone si lasciano avvolte dal dolore che brucia l'anima e tutto si incenerisce. Oppure si pensa , si riflette( non troppo perchè a volte la riflessione cambia i tempi e potrebbe essere tardi oppure troppo presto) . Ci sarà , secondo il vostro parere una possibilità di rivederli? Di goderli insieme? O è solo l'illusione che ci fa parlare in questo modo..perchè l'illusione come la speranza ci accompagna sempre. Chissà...Once again or never...a voi la scelta!

giovedì 11 febbraio 2021

Don't give up Bruce!


 

Si, dovevo farlo, scusatemi, non avrei voluto e lo sapevo da parecchio tempo pensando che la notizia fosse falsa o gonfiata, come spesso succede .Ma dopo aver assistito a questa marea di parole che tutti o quasi ora sanno, e soprattutto i commenti ben poco piacevoli e trasformati in insulti che io ho letto, mi sono sentita in dovere di scrivere. Tutti certo abbiamo il diritto di avere la nostra opinione, ma forse pochi hanno il dovere di pensare un attimo ai motivi scatenanti. Voglio precisare che avrei fatto questo post per qualsiasi persona conosciuta abbastanza bene , per la stessa motivazione, pensando un pochino al perchè , spesso  queste cose possono accadere, prima di tirare con disprezzo delle gran pietrate. Non giustifico l'accaduto , desidererei solo fare capire , perchè a volte queste cose succedono. Quando si parla di una persona arcinota, si tende a caricare maggiormente il tutto, inventando cose non ancora accertate, senza pensare che la persona nota è pur sempre un essere umano , con vizi e virtù, pieno di debolezze ed errori, di fragilità ed incoscienza. Bruce Springsteen , si , si parla di lui e sinceramente non ne sono felice, per quello che ha fatto e per quello che si racconta. Non  è un  nome da nulla, ma un nome che ha rappresentato i nostri sogni, ci ha dato grandi esempi, ci ha spronato nel corso della nostra vita, ma molto più semplicemente ci è stato vicino, sicuro per chi lo ha sempre seguito, o per chi lo apprezza. I gusti sono da rispettare , molti non hanno avuto grandi reazioni, ma quelle che ho letto , erano per lo più da chi lo ha sempre osannato. E non benevole credetemi. Non si deve difendere a priori chi è celebre, ma almeno capire un pochino le motivazioni, o provarci. Un atto così grave fatto in solitudine, buttandosi ubriaco per la strada e continuando a bere in un parco privato, si dice anche con altre sostanze,vale la pena di esaminare un po' le cause del fatto per chi Bruce lo conosce un pochino. Sappiamo che la sua infanzia non è stata delle più felici( togliamogli via di dosso la sua fama per un momento), la presenza del padre malato di depressione e schizofrenia, non sarà stato edificante per lui senza l'aiuto costante di mamma Adele. La sorella maggiore buttata via di casa perchè incinta senza essere sposata, la piu' giovane  Pam in cerca di celebrità non sempre trovata, le botte che non gli venivamo risparmiate per via della musica, non hanno cresciuto il ragazzo in un ambiente normale. Certo non è il solo, direte voi, Si , non lo è, ma l'infanzia segna , anche se non ce ne accorgiamo, il classico imprinting degli animali che anche noi abbiamo. Lo ha sempre salvato la musica, la chitarrina cinese di mamma Adele, le amicizie eterne dei suoi compagni di viaggio, i suoi " Blood Brothers" il dolore della perdita di qualcuno di loro, essenziale nella E.Street Band. L'errore nella scelta del suo primo manager che gli rubò tutti i soldi, pagando però con fatica i componenti della band, le grane giudiziarie finite bene per fortuna, il magico incontro con Landau che lo sostenne sempre, l'amore folle per la sua prima moglie Julienne, borghese di nascita ma vogliosa di celebrità, così lontana dal suo ambiente e dal suo modo di volere una famiglia, ostacolata dagli amici di sempre, desiderosa di notorietà ma algida per il resto delle cose, fu la prima grande" botta" all'instabilità emotiva del Boss. E insorge la necessità della psicanalisi, l'incidente in moto,le scelte non molto felici di lasciare la band, i successi di cantante solista,la reunion, la svolta con il secondo matrimonio ,visto come un affare per la sposa,la costruzione di una famiglia con dei figli sempre sognati, il continuo successo negli stadi visti come una panacea per Bruce, che si offre a 100,  a milioni di spettatori con lo stesso amore e partecipazione. Le discusse scelte di parlare o partecipare nella vita politica, vedi con Obama e ancor più con Biden, lui così sempre schivo a manifestare le sue preferenze e al contrario inveire contro Trump, la partecipazione ad uno spot pubblicitario per una Jepp( sempre stato contrario a permettere alla sua musica di entrare nei media) ora cancellato dalla programmazione, e infine questa rottura della denuncia . Sono più lunga del solito e me ne scuso, i post troppo lunghi annoiano, ma si deve anche riflettere. Non crediate che Bruce sia sempre il personaggio pronto ad avere intorno la sua gente, spesso è un solitario che deve , come il buon vino, decantare le sue cose migliori, riflettere e stare solo. Ma non per molto tempo, ne è testimone la sua ultima musica, che ancora ricorda le sue intime anime perdute, e la cura per tutti di volare sulle ali musicali per riunirci. Contrasti forti nella sua personalità. La madre ora con l'Alzheimer, i figli ormai cresciuti e pronti per la loro vita, una moglie che lotta per tenerlo, canzoni che denotano una certa debolezza inventiva pur essendo valide, l'età che avanza forse inducendolo a pensare in un altro modo, gli appoggi che sono cambiati, la sua utilità per gli altri che forse a lui sembra venire meno. Chissà..tutto è è possibile. L'unione di fare un nuovo album nella sua casa per sentire tutti più vicino, il cambiamento di ruolo che la vita ci porta ad essere , sono troppo per lui? Forse si...Pur stando solo o insieme alle persone care ( non più al completo perchè il destino è questo) sbarella il suo equilibrio. Solo si, ma sempre pronto ad unirsi agli altri disponibili nel caso di bisogno, ma quando gli altri non possono più farlo, sembra che il suo gestirsi diventi di nuovo non semplice. E infatti qui si può cadere. Sono passati i tempi delle birre insieme, tra le risate nei nascosti pub dove si commentavano le lap dance, o i gelati al pistacchio ingurgitati in incognito dopo un concerto, o le pizze consumate prima di una esibizione. No, il passato è passato , si deve solo ricordare se si vuole, o la mente regge male e si commettono errori non belli,. Bene, mi sono sfogata e mi scuso per avervi annoiato, ma sappiate una cosa , sostenete questo eterno ragazzo, che senza la sua musica sarebbe un uomo morto! E lo ricordo con una canzone che ci ha insegnato molte cose. Ciao e alla prossima.


martedì 2 febbraio 2021

Help!


 

Miei cari  quanto tempo è passato? Un mese , un anno, un'eternità? Tanto tempo, troppo tempo , lo so , ne sono convinta e colpevole. Ma credetemi le difficoltà, i problemi, gli impegni, e proprio tante negatività ne sono la causa. Non desidero cospargermi il capo di cenere, ma  la colpa è solo mia. Tante volte mi sono trovata davanti la pagina bianca, e incominciavo a scrivere, poi desistevo, poi tentavo e poi spegnevo il computer. Mai trovata in una situazione del genere, sapete quanto la mia sincerità sia sempre stata presente in qualsiasi cosa io scrivessi, ma ora non era solo il mio corpo che aveva bisogno di cure, ma soprattutto la mia testa. Mai trovata in una situazione del genere, pur superando malattie non leggerissime, diagnosi sbagliate, cure interminabili, spesso inefficaci, difficoltà di ogni tipo, ma tutto rallentava con il sorriso e l'ottimismo. Ora la mia mente è fin troppo lucida, ma non ha spinte , non ha riferimenti, non ha scopi precisi, e io non vorrei essere così lucida in questa situazione borderline. Vorrei pensare meno, capire meno, e diciamolo, soffrire meno. Ho sempre cercato di salire i gradini anche con fatica in questi sette anni di tribolazioni, ora mi sono fermata...uhmmm forse peggio, faccio un passo avanti e tre indietro, poi ricomincio e mi trovo sempre nello stesso punto.Ma che succede?Penso agli ultimi sette anni, sicuramente un cambiamento di vita non facile, poi questo benedetto Covid, la gente che si dispera, mascherine , colori che variano come l'arcobaleno, restrizioni, divieti, e sono cominciate le mie cure per il checkup generale sulla salute. Visite, oggi si, no forse domani, non si può siamo chiusi , la prossima settimana, da rifare l'esame, ancora una volta , va benino   ma.., ancora esami, okay passiamo ad altro, altre attese e ... una girandola di follia che non finisce mai, un girotondo senza capo ne coda, ed io sfinita non godo neppure la notte. Si non dormo, anzi direi che è il periodo migliore. Ma penso e ripenso , parlo da sola , poi con i cani, non posso più parlare con la mia gattina, perchè ha passato il ponte questa mattina. Poi loro dormono e io parlo ai muri , alle finestre. Non ho sonno. Finalmente cedo, sono le cinque del mattino, e  se dormo fino a mezzogiorno risparmio una bella fetta di giornata,... ma non capisco bene quando è ora di colazione , pranzo o cena, Un bel carosello, ma non dimentico nulla, la testa gira , ma c'è una parte


di me che si ferma. Vi vorrei tutti qui, vorrei questa enorme casa piena di gente( ahh..le restrizioni...) va beh facciamo a scaglioni, vorrei che mi parlaste ininterrottamente,vorrei contattarvi sempre e poi non scrivo. Spesso sento la voce di mio padre chirurgo che mi fustiga a parole, che mi lancia il bisturi in modo da poterlo schivare e vi assicuro mi viene da ridere. Salvatemi o gente, salvate questa povera naufraga persa nel buio più fondo o nella luce più violenta e fastidiosa. Tutto questo sfogo senza capo ne coda , per dirvi, perdonatemi, gira così. Chissà tornerò, sicuro non come prima, nessuno torna indietro, tornerò normale , ma io non conosco la normalità , non so cosa sia, e non so neppure il significato. Vi aspetto , siate vicini. A presto ..chissà!

venerdì 15 gennaio 2021

Le groupies esistono ancora?


 


Buona notte ragazzi miei, non riesco a dormire eppure ho un sonno pazzesco  .Che faccio mi butto, scrivo? C'è un silenzio stranissimo in questa nottata campestre ,nemmeno un gufo , una civetta che mi accompagnano da sempre. E allora mi viene in aiuto la musica e con la musica tutti i fans ammassati e ridondanti di felicità, ma dimentico qualcosa , le groupies esistono ancora? Ve le ricordate , io non ne ho più viste molte, anche se qualche sparuto mazzo faceva capolino nei concerti. Le ragazze delle rockstar, le loro rivoluzioni, le forzute lottatrici che hanno abbattuto le pareti divisorie tra i fans e gli  artisti, per affermare se stesse. Si incominciarono a sentire nel ' 69, " Rolling Stones" , rivista sacra dell 'epoca le rendeva popolari, nominandole groupie da un termine proveniente dal rock con la loro copertina e forse mai immaginando che sarebbero diventate un simbolo delle stravaganze e degli eccessi.. Il giornale ci informava che le ragazze si aggiravano dietro le quinte dei concerti( cosa più ardua ora)sperando in un rapporto intimo con il gruppo o con il cantante solista. Però che coraggio ed intraprendenza! Le prime apparizioni arrivarono in frotta nei concerti di  Beatlesiana memoria. La reginetta fu una certa Pamela de Barres non soddisfatta di ascoltare solo la loro musica, ma da vera sportiva allenava le sue seguaci a scavalcare i muri di cinta dove risiedevano gli idoli. La sua fortuna volle farla incrociare con Captain Beeefheart, suo scudiero nel presentarle gruppi famosi dell'epoca come il bassista di Hendrix,e già mi sono spinta troppo, facendola però vivere in prima persona la band preferita nei migliori locali. Chi fosse più pruriginoso, lo invito a leggere precise descrizioni sui diversi " Rolling Stones" dell'epoca, ricche di resoconti e testimonianze del fenomeno che continuò per mezzo secolo, ma  al di là dell'effetto scandalistico, ci interessa inserire il dato cronachistico tra gli instabili rapporti musicali, uniti alla sessualità in piena forma negli anni '60 e '70. Nella cornice in continua evoluzione le groupies si potevano considerare semplici fans, come ce ne furono a milioni, ma con due caratteristiche essenziali: la prima forzare quella sottile barriera  ma rigidissima, che separava la platea dal palco.. Cosa avvenuta principalmente con i Beatles, seguiti da Sinatra , culminati con Elvis. La barriera minacciava di saltare ad ogni rappresentazione , in mezzo alle urla delle giovanissime spettatrici che impedivano di sentire la musica, uniti ai loro tentativi di salire sul palco per finire con le cariche della polizia Le Groupies erano diventate una forma estrema di tensione tra la produzione e il consumo musica, scegliendo di creare la propria esistenza come una performance e di continuarla nel backstage come palco principale con cui si identificano. La seconda caratteristica delle groupies era la ricerca di un contatto personale, un universo di sogni e fantasie in comunione con i loro idoli, che i dischi, i manifesti i gadget che tappezzavano le stanze di queste ragazze, costruivano nelle loro teste e nei loro corpi ancora in formazione .Una ricerca esplicita, gridata in nome dell'attrazione fisica e culturale. Quindi facilmente esposta ai pericoli della manipolazione personale e commerciale. Pericoli tanto più forti in un ambiente, della popular music, quello dell'intrattenimento, ancora oggi fortemente segnati dalla lunga storia di potere maschile che permetteva di liquidare le groupies come un semplice fenomeno di subalternità e patologia del " sesso debole". Tutto questo oscurava la confusa ma sentita richiesta di affermazione di sè, che vibrava anche nascosta nella passività e devozione ai loro beniamini che caratterizzavano la vita di queste ragazze. Dove mi sono andate ad infilare amici miei non so,


forse l'incubo dell'insonnia e allora perdonate questa mia elucubrazione sperando voi dormiate tranquilli. 

giovedì 31 dicembre 2020

Buon 2021


 


Sinceramente vorrei augurarvi mille cose, ma sono profondamente frenata da questa nostra situazione generale. Facile dire vorrei tanta felicità per tutti voi miei cari, tanto amore che vi faccia sorridere sempre, tanta libertà che ci faccia correre senza catene


, tanta salute che ci permetta di essere forti, tanta fantasia che ci faccia volare nei nostri sogni, tanta generosità da saper donare anche gli altri, tanta verità che abbandoni le bugie e le ipocrisie, tanta comprensione che ci faccia entrare nell' animo degli altri, tanta bella realtà da regalare ad ognuno di voi, tanta amicizia vera da non scordare mai, ma poi rifletto e penso se siamo anche nelle condizioni giuste per attuare una di queste cose. Si forse qualcuna si, ma fatta con estrema naturalezza. E allora qualche dubbio mi assale.  Buttiamo via il mio dubbio e vi dedico questa canzone che ci faccia almeno ricordare che la vita molto spesso , malgrado tutto è bella! Buon anno fantastici amici miei!

giovedì 24 dicembre 2020

Natale? ...non lo ricordavo più....



                                                         


Perdonatemi ragazzi cari, non ricordavo più che domani è Natale. Per essere esatti non ricordavo il Natale . Si, è tanto che non scrivo, sinceramente non so che cosa scrivere, ci possono essere tante cose, ma non mi interessano...ricordavo che il mese di Dicembre ci porta le Festività, una volta quelle vere, ma oggi non le ricordavo. Dovevo scrivere , questo lo sapevo, poi uno sguardo al calendario e vedo rosso. , Uno dei giorni è Natale, poi altri giorni rossi insieme , altre festività. Scusatemi sono in ritardo!  Ho avuto due mesi di intrattenimento guasti che neanche il mago più esperto avrebbe potuto risolvere. Sapete già i quattro giorni di blackout, poi è arrivato il problema caldaia. Non si accende , perde acqua, e allora chiama la ditta preposta, ma sicuramente non arriva subito e voi al freddo e io in una casa tutta vetri,  serra estiva, frigorifero invernale. Bene, si risolve il guasto e si paga! Avremo il caldo? Ma neanche per sogno , i termosifoni sono bloccati. Cerchiamo il fai da te, perchè trovare un idraulico già è difficile in tempi normali, ma in questo periodo diventa una impresa titanica. Smonta, svita, rimonta, sfiata l'aria, rimonta, accendi...freddo polare. Si deve cercare un idraulico!!!! Lo si trova miracolosamente dopo un giorno di ricerche..libero solo la domenica,  doppio costo..e vai....Non credevo succedesse ma arriva. Dieci minuti esatti di orologio , a forza di toccare si girava nel senso sbagliato, ma l'esperienza insegna  e stranamente la gentilezza anche. Abbiamo  il calore!! e ' finita..e no, miei cari..non è terminato tutto qui! Devo controllare il computer , è giorni che non tocco l'amata tecnologia, accendo non parte, guardo il modem, solo tre luci.. La rovina. Chiama la compagnia, ci vogliono 48 ore, guasto esterno, ricordo un amico tecnico e abbiamo risolto. Ma così pensavo. L'amico tecnico esterno arriva, mi consiglia di non fidarmi mai di quando rispondono di guasti esterni . perchè solo il mio modem è rotto. O pago una cifra o ne uso uno più vecchio che ho già. Bene.. in fretta si rimette il tutto, la fretta mi sembra eccessiva ,ma mi convince che tutto è a posto. Apro il pc , il modem salta, nulla funziona , resta solo il mio fantastico tecnico delle memorabili orge musicali e con un modesto modem da 32 euro tutto ritorna a  posto .Ed eccoci qui, cosa vi devo augurare, la prima cosa che ho in mente è un ritorno ad una totale normalità, ma è come raggiungere la luna in un giorno. Trovare un amore avvolgente, craniate dopo un poco pazzesche nel muro per sentire meno dolore , soldi a volontà..ma con quale lavoro, ottimismo quotidiano  ma vi occorre uno psicanalista , salute a volontà con i tempi che corrono la perderemo subito se non l'abbiamo già perduta e allora? Ve lo auguro con l'unica canzone natalizia che riesco a reggere e un sincero bacio a tutti  con tutto il cuore( questo è vero!!!)