Quanti secoli sono che non vi parlo dello Zio Bruce?Eppure di cose ne ha fatte moltissime,tra partecipazioni,presentazioni ,inviti,anniversari e non ultimo un nuovo album che uscirà tra non molto( si spera), perchè ormai è tutto uno sperare , nulla di sicurissimo ma diciamo di probabile e va già bene. Lo ripropongo qui lo Ziuccio, nella sua ultima partecipazione al" Summer , Summer" dj insieme ad altri famosi cantanti, per inneggiare alla stagione estiva ed ai ricordi che essa si porta dietro.
Chi non ha ricordi dell'estate nella propria vita, quelle belle vere estati libere , felici , spensierate, dove ci sentivamo perfettamente d'accordo con il sole, il caldo, il mare , la montagna, le stelle , il cielo . E' ancora così? Non so , forse ho paura a scrivere non credo,siamo diversi e solo i ricordi sono più vividi e ci danno quello sprizzo di felicità della quale abbiamo bisogno ed anche tanto bisogno.
Il Summer Summer , forse ha voluto proporci proprio questo, con un grande dono di canzoni che ricordano proprio gli attimi estivi che più rincorrevano la nostra persona.
Bruce ricorda particolarmente il bagno notturno, che continua ancor oggi a fare, ma proprio per le sensazioni che questo gli procurava e gli procura e lo presenta agganciandosi con le note della bellissima canzone dei Rem ( band purtroppo sciolta) ma che a volte torna con qualche suo componente come il metafisico Stipe per esempio,facendoci ascoltare " Nightswimming", la classica nuotata notturna nell'infinita oscurità che ci appartiene.
Sentiamo il piacevole solletico dell'accappatoio che ricopre la pelle nuda, i nostri passi nella sabbia non più cotta dal sole , ma una frescura magica dove le nostre estremità sprofondano, l'ultimo bacio alla ragazza o ragazzo di turno prima di tuffarci, la nostra nudità coperta dalla notte, i nostri primi passi nell'acqua e il tuffo ristoratore nell'infinito. Non distinguiamo più il mare e il cielo, ci sono le stelle quelle si, ma fanno parte di un insieme scenografico, dove la nostra vita non ha età ,immersi nel mare salmastro che ci ricopre con un manto protettivo, che ci rende unici in questo buio dove le bracciate possono arrivare anche alla luna, tonda e accattivante in questa notte solo nostra.
E Zio Bruce rinnova ogni anno questo rito, raccomandandoci di non perderlo mai, per tutti uomini e donne senza età, magari per qualche attimo che pur fuggendo resta impresso nella nostra memoria.
Invito tutti a farlo , o rifarlo, quando tutti i pori del nostro corpo sono aperti, dove lo sguardo vigila intorno confondendoci tra cielo e mare. Come ne usciamo? Senza alcun dubbio sorridenti, padroni del tutto, felici ed innocenti come bambini, con il desiderio di riprovare ancora.
Vorrei aver dato un quadro più preciso delle parole del Boss, ho fatto il possibile, ma mi sono tuffata in un'avventura non semplice, sperando che voi abbiate sentito almeno un brivido dentro.
