............. Dall'amore spesso non nasce la musica, ma dalla musica spesso nasce l'amore!....

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giovedì 4 dicembre 2014

Tra una danza e l'altra:Gli occhi del Duca Bianco


Come promesso, finalmente mi sono decisa,e... ..a gentile richiesta scriverò, questa volta sul mio blog, le mie vicissitudini di percorso , tra una danza e l'altra , durante questo mio lavoro di corrispondente. Penso non ne siate delusi, sono sicura che molti l'avranno già letto questo mio post, ma moltissimi , per mio sommo dispiacere, si sono allontanati, si sono cancellati( e questo mi fa proprio male!).....in poche parole mi hanno abbandonato. Pazienza , mia nonna mi ripeteva che chi non mi" ama non mi merita"..quanta saggezza povera donna!!! Ho scritto questi avvenimenti di vita vissuta su di un blog che non esiste più( ed è un vero peccato) condotto dal Granduca di Moletania..e per fortuna ancora lo sento...e molti altri nel bellissimo blog di Blackswan , " Come un Killer sotto il sole" e con tanta tristezza , questo mio caro amico , lo sento molto meno..Rassegnamoci,"gente che va e gente che viene" , ma credetemi, quando mi affeziono ci resto proprio male..Passiamo oltre.
Questo post è datato aprile 2012, e penso a come la mia vita era diversa , la mia salute pure e tutto il mondo sorrideva quasi sempre malgrado le difficoltà. Ma adesso svicolo dal tema e ritorno nostalgica, e non mi piace per niente..scusatemi!
Come prepararmi alla sfida , se non raccontandovi qualche cosa del mio passato, che a voi giustamente può anche interessare poco, ma lasciatemi concludere vi prego, sono accompagnata da qualche personaggio della scena musicale o artistica  e spero che il linciaggio non diventi ancora maggiore.Le critiche pioveranno a bizzeffe, ma questa è la prima cosa che si deve affrontare e sempre, e voi mi aiuterete nel peggiore dei modi? Consolatevi , saranno appuntamenti sporadici e sarete voi a svelarmi se volete leggerne ancora o è meglio fermarsi.
Il primo episodio che voglio svelarvi è la mia prima pseudo-intervista, che tale non doveva essere.Ma con chi? Direte voi?Niente po po' di meno che con David Bowie..A volte questi ricordi un po' sbiadiscono, spesso preferisco dimenticarli, sovente voglio ricordarli. Ero una piccola , sprovveduta ragazza dedicata alla danza
, ma conoscevo la lingua olandese e fui letteralmente catapultata in un mondo più grande di me:la musica, anche se desidero inserire il tutto nella colonna Danza Flash..Ora  è più facile , ma anche difficile, senza dubbio diverso, quando si lavora ai margini di questo " mostro" parlante.
All'epoca idolatravo Bowie, questo alieno caduto dal cielo, così asessuato e particolare, quest'uomo arrivato sulla terra, dove non esiste alieno più veritiero di lui. Un mito una favola una leggenda..i tempi dello zio Bruce sono ancora lontani per me! Mi piaceva la sua musica, e il fascino che emanava..David il diverso da tutti!
Ancora oggi mi chiedo come possa amare incondizionatamente Springsteen, avendo avuto una venerazione per Bowie Non so, incongruenze della vita...Si sapeva di lui tutto o niente, si conoscevano vizi e sregolatezze vere o presunte, canzoni indimenticabili,collaborazioni eccelse, ma un alone di incertezza aleggiava sempre in lui, tanto da chiederti " se c'era o ci faceva". In mezzo a questo vortice infernale, mi trovai a portare il classico registratore tipo " anni luce"ed un microfono più grande della mia mano, per permettere al mio diretto superiore la classica intervista. La prima sorpresa , che poi si rivelò un'abitudine del divo, furono i quaranta abbondanti minuti di ritardo, che non fecero altro se non aumentare la mia inquietudine e il mio disagio, oltrechè i pesi da reggere.Dopo tutto questo tempo , ci incanalarono a mò di camera a gas( brutto esempio , ma calza), in uno stanzone, dove, dopo un'altra mezzora il signor David Robert Jones arrivò con calma e sussiego.Si accomodò distante dal popolo e ci fissò con assoluta indifferenza. Sentivo le mie gambe più pesanti, un po' per il solito peso , ma molto perchè tutte le prime volte sono critiche. Per metterci a nostro agio, guardò l'ora, come ad esortarci alla fretta e con un sorriso mellifluo quanto falso( era evidente) girò lo sguardo su questa massa muta e guardinga.Con un dito quale inquisitore, mi indicò tra gli astanti, incredula di tale scelta e terrorizzata dalla mia gravosa responsabilità, mi chiese con estrema gentilezza di porre una domanda, mentre il mio diretto superiore mi incitava a farla intelligente.Ma chi ci aveva pensato? Io ero solo un appendino e le mie orecchie potevano essere utili per afferrare qualche parola in un'altra lingua che poteva sfuggire.Le domande da farsi erano migliaia, dal trasformismo al periodo berlinese, alla sua ultima fatica(allora) "The glass spider tour", ai suoi amori,  al   periodo vissuto come autista dei Rollin',alle sue bischerate con Mick Jagger e Tina Turner..Dopo una ginocchiata nei reni, che ancor oggi  ne pago le misere conseguenze , con un filo di voce , gli chiesi perchè i suoi occhi erano di diverso colore!!!!! Pensare che lo sapevo già..L'unica cosa nuova , fu la grassa risata che ruppe il silenzio diventato imbarazzante. Fu cortese,ebbe misericordia, mi raccontò la lite e il pugno che gli procurò questo inconveniente., mentre i veri giornalisti, mi riservarono occhiate pietose.Chi ben comincia è alla metà dell'opera, io dovevo fermarmi lì oppure no? Con il senno di poi oggi saprei cosa chiedergli senza pensarci un minuto, semplicemente mi informerei sul suo stato di salute non buono e sul suo cuore. Siamo cresciuti....chissà era meglio pensare al colore degli occhi!
Scusate la lunghezza , ma potete interrompere quando volete , non siete obbligati ad arrivare in fondo.Io mi ritiro nel mio umile tetto e se lo desiderate alla prossima!Buona e soave serata!
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