Una di queste notti , ho visto il film " Inception"interpretato da Leonardo di Caprio dove per poter agire e convincere gli altri si doveva entrare nelle menti delle persone con i propri sogni e ci si risvegliava con la voce inconfondibile della Piaf. La pellicola era veramente difficoltosa a seguire , ma quando scattava questa conosciutissima musica e canzone" Je ne regrette rien" era impossibile non essere toccati dalla maestria di questa grandissima cantante. Avrebbe compiuto 100 anni il nostro usignolo, un'età che solo ieri ci pareva ridicola ma oggi pensiamo potrebbe essere ancora viva la signorina Edith Giovanna Gassion, nata a Parigi da due artisti di strada, destinata a diventare la più grande voce di Francia. Non ci mise molto a farsi conoscere, dopo un'infanzia scellerata con la nonna materna che le dava latte e vino nel biberon e con quella paterna tenutaria di un bordello, la piccola a otto anni cantava per strada con il padre per avere qualche soldo da sopravvivere. La sua vita sembrava segnata dalle sfortune , sempre. A 20 anni perse sua figlia di due anni appena di menengite fulminante, ma fu notata per le sue qualità canore e lanciata come "la mome Piaf"( dall'argot passerotto per le sue fattezze minute). Nel 1936 lancia la sua prima canzone" Les mome de la cloche" che le apre la via del successo. Purtroppo la sua grande e fulminea carriera, non andò mai a pari passo con la felicità personale. Pur cantando e scrivendone le parole, la canzone " La vie en rose" non rispecchiava certo la sua vera vita.
Questa piccola donna, rappresenta veramente l'amore in tutte le sue forme, ma l'amore vero, quello che spesso si prova una sola volta e non si ritrova più. Quella perdita che porta solo disperazione, sentita attraverso quella voce roca, appassionata, dolce e potente.
Edith con la sua esistenza piena di dolori, eccessi, lutti e perdite continue, si spezza a Grasse nel 1963 per un'aneurisma cerebrale dovuto alle complicanze della cirrosi epatica.
In gran segreto tornò a Parigi nella tomba di famiglia, pianta da tutti quei cantanti che aveva amato o fatto finta di amare e che hanno dovuto a lei la loro carriera musicale.