Sono mezza disfatta miei cari, anche diciamo liquefatta da questa afa intollerabile che ti fa camminare, se ci riesci a mezz'aria, con mal di gola, tonsillite, febbricola e il tempo che mi sussurra che tra una settimana Collisioni, come ogni anno mi aspetta...Sto calma, ma ce la farò a riprendermi? O smette questo inferno che brucia notte e giorno , o devo gettare la spugna, ma non posso lo so e con il trolley pieno di antibiotici devo partire lo stesso...Piantiamola lì, altrimenti continuo ad essere pesante come mio solito, quando attacco con la salute e con il mood..Nota positiva, in questi pochi giorni di semi riposo , ho sentito e risentito, l'ultima fatica dei Muse, il loro settimo album , " Drones", e vi assicuro che a forza di sentirlo e risentirlo, mi piaceva sempre di più. Apprezzo questa band, ma con tutta sincerità , non mi è molto simpatica e non chiedetemi perchè, perchè non li conosco neppure benissimo. Ma ormai, chi mi segue da anni , sa che vado ad istinto, mi piace non mi piace, ma quando sento delle belle cose , anche se la simpatia è un'altra cosa, si deve esprimere tutta la positività che ci invia!. E credetemi questo album ne invia parecchia, mi sono persino piaciute le dichiarazioni del leader Matthew Bellamy, quando parla di questo nostro mondo senza emozioni che lo spaventa,della tecnologia che uccide i sentimenti importanti e sapete che vi dico? Io gli dò ragione.... Sicuramente ogni album ha una storia, " Drones " si avvicina alle più cupe invenzioni della fantascienza. Sei un pochino distratto di solito quando incontri questo Bellamy, front -man minuto, magro , sorridente, un viso da elfo e sembra la persona giusta per raccontarti storie. Ha un segreto due perforanti occhi blu, che ho sempre sottovalutato, ma non posso dimenticare la carica che porta nei suoi concerti e la profondità dei testi delle sue canzoni, mascherati da quest'aria gentile nella normalità della vita comune. Con pazienza spiega che nel disco esistono due storie separate:la prima parte è la storia di un individuo che perde la speranza e diventa psicopatico, ma trova la forza di reagire perchè trova l'amore.Banale? Non trovo, pensateci bene, ai giorni nostri , non è cosa semplice!La seconda parte è la storia di un uomo che non trova più la forza e finisce per distruggere il mondo.L'idea principale è che esista la possibilità di una scelta, perchè la distruzione porta solo all'oblio, mentre il coraggio di reagire può anche portare alla rivoluzione.
Di solito si accomunano i droni come mezzi usati in guerra , soprattutto quando si leggono libri di questo genere, di solito droni intelligenti creati per colpire il giusto bersaglio.Ma se si pensa di vivere dentro terminator, questi stessi mezzi possono portarci alla disconnessione dei sentimenti, alla tendenza a diventare freddi, cinici e calcolatori.Indubbiamente l'evoluzione tecnologica ha portato benefici come la precisione, la produttività, a descapito dei valori umani come l'empatia ora molto meno importante.In questo album c'è meno ricerca della sonorità, meno sperimentazione elettronica, scarsi gli effetti computerizzati.In poche parole i Muse ridiventano più umani e ritornano a tutti gli effetti una band. Si sono miscelati i ricordi, chi di dolorose separazioni, chi di scelte di vita, chi di alienazione per poi riscoprire veramente se stessi. Bellamy non nasconde di essersi liberamente ispirato a Kubrick, suo regista preferito e soprattutto a " Full Metal Jacket", dove la debolezza della mente umana è spesso vittima di lavaggi di cervello uniti alla paura delle intelligenze artificiali.
Hanno intenzione di suonare per questo anno altre loro canzoni nei concerti, ma il loro desiderio è di suonare tutto " Drones" come se fosse un musical, abituando però i loro fans a poco a poco, persino agli effetti speciali che vorrebbero inserire.. Sono convinti di avere preso di nuovo la giusta confidenza con i loro strumenti, ma desiderano semplificare ancora maggiormente le loro sonorità. Qualcosa di acustico, di morbido? Una grande sfida , si vedrà , per me sono pronti, e per avere un gustoso " antipasto " del tutto chi ha la fortuna vada il 18 luglio alle Capannelle a Roma e sappiatemi dire. Io sarò tra vigneti, buon cibo e altro tipo di musica..come sempre vi farò sapere!