Miei cari , scusate il mio enorme ritardo nello scrivere, ma questa volta la motivazione è alquanto seria Stop scrivendo del vaccino che tutti ormai ne siamo convinti , dobbiamo fare . Non vengo a chiedervi se la vostra motivazione dipenda dalla paura del Covid o dalla necessità di non essere chiusi completamente in casa, senza libertà di muoversi liberamente o in maniera alquanto complessa e poco duratura. Era destino che il vaccino diventasse realtà come molte altre cose, non voglio ripetermi, quindi mi rivolgo al Manzoni per rammentarvi che questo vaccino " s'ha da fare!!!!".La mia problematica risultava quale tipo di vaccino scegliere e questa non è una cosa così semplice , perchè non vai al supermarket a scegliere una marca di pelati oppure l'altra.Sapete i miei trascorsi che non sono stati rosei, interventi non certo semplici , una diagnosi errata che ha devastato il mio corpo, salvato dalla bravura di valenti professori, ma il mio condizionamento alla vita è dato da visite annuali e venti e dico venti medicine al giorno. L'abitudine è fatta, ho degli anticorpi miracolosi,e una capacità di ricostruirmi abbastanza celere, ma come direbbe mio padre" Sono di seconda scelta" e sorrido ancora quando sento questa frase , perchè me lo ricorda , con il suo camice austero, chirurgo integerrimo , ma facile alla battuta, e vi risparmio tutto il suo racconto verso questa unica figlia che qualche problemino forse gli avrà ben dato!Tutto questo tempo è stato consumato tra una visita medica e l'altra e le notturne discussioni con il mio straordinario medico di base che ha trascorso buona parte del suo tempo, a studiare quale vaccino fosse più adatto..impresa titanica, anche perchè ogni giorno c'erano notizie nuove e contrastanti, spesso tragiche , e nessuno è un virologo di grido, quindi si è venuti alla conclusione che avrebbe fatto tutto lui dal punto di vista cartaceo appuntamento compreso, e io sarei andata a martoriare il medico di turno che mi doveva dare il benestare per l'attuazione del tutto.Specifico che io ho allergie a tutto, medicinali, cibi e bevande, trucchi e parrucchi, quindi la lista da presentare al malcapitato era talmente lunga che " I promessi Sposi"sono una bagatella riassuntiva di un romanzo d'appendice.Questa mattina sono andata al ferale appuntamento, quasi in ritardo( si sono calma caratterialmente) e ormai sono anche abituata ad avere un codazzo di camici bianchi come coro gregoriano.Non ho mai trovato persone così disponibili e gentili, così positive e accattivanti, e dopo una lunga discussione, ci siamo accordati per il famoso Pfeizer. Ed eccomi qui a scrivervi con un braccio sinistro dolorante,ma capace di battere sui tasti, e per ora niente più.Prestino per cantare vittoria, ma insomma chi ben comincia...
cerchiamo per una volta di essere ottimisti. Se non mi sentirete più vuol dire che qualcosa sarà ben successo...ma non pensiamo a questo ora. Finisco qui questa mia lunga tiritera, per assicurarvi che non sto male, che vi penso sempre e consigliarvi di fare questa benedetta iniezioncina che manco la sentite, verso quella libertà di movimento che ci sarà dovuta. Così spero.Niente paura, sorridete, e a risentirci per la seconda dose...sic...
