Miei cari , ho maneggiato un pochino prima di arrivare a scrivere questa mia ultima danza di ricordi dell'anno, perchè il web negli ultimi tempi ci regala novità abbaglianti come quello di non vedere più l'impostazione di scrittura come era un tempo e impiegare minuti preziosi per scoprire dove era l'arcano , scherzi che a questa sparuta tecnologica non fanno certo bene. Ma sono sempre regali del periodo!Va beh... abbiamo superato pure quello e andiamo avanti. Vi voglio regalare questo ricordo di una grande donna, prima che una grande cantante, una donna con tutti gli attributi e sono felice della sua realizzazione odierna come moglie anche se per molte ragioni ha abbandonato le scene. Ci hai dato tanto Tina....Mai titolo mi è sembrato più adatto per distinguerla come un'icona del rock, un'icona vivente che ancora fa palpitare i nostri cuori e scalciare le nostre gambe.
Per quanto mi riguarda è sempre stata il simbolo del coraggio, della caparbietà, del talento e della generosità.Non ricordiamo i tristi esordi con il marito Ike, che la prostituiva pur di trovarne un profitto. Ma se questo non bastasse e se qualche mossa non fosse stata quella giusta nello spettacolo, non mancavano le botte, ma quelle vere forti potenti che lasciano un segno doppio, lei che si prendeva cura anche dei figli di questo bell'imbusto.
La ricordo ad Albenga ,in un mesto spettacolo fatto dentro uno squallido campo sportivo e lasciatemelo dire..lei che aveva calcato i palchi di tutto il mondo come il fantastico super concerto di Rio de Janeiro. Ma mi mandarono lì e ne fui felice, egoisticamente più per me che per lei, anche se il luogo non era da regina. Quando la vidi , mi stupii per la sua struttura fisica. L'immaginavo maestosa, alta , ridondante e mi venne incontro una graziosa minuta persona , naturalmente con uno dei suoi soliti abiti sexy che slanciavano le sue gambe nervose e la sua criniera fulva , incorniciata da un viso allegro e ridente. Sprizzava ottimismo da tutti i pori , come si trovasse in un luogo fatato e conversò brevemente con me con un'affabilità e gentilezza che poche volte ho avuto modo di conoscere. Era un fiume in piena, non c'era bisogno di fare domande, tutto usciva fuori liscio e senza remore , senza pudore , con una naturalezza disarmante. Insomma la più imbarazzata ero io, mentre mi passavano davanti come un film, i pugni di Ike , la generosità degli amici, gli intrecci libertini con esponenti importanti della musica mondiale ( vedi David Bowie e Mick Jagger) contornate dalle mie stupide domande su queste curiosità intime su questi duetti o trii che, per un certo periodo di tempo, l'avevano portata su molti giornali di gossip. Che figura.. La sua risata era così cristallina e divertita, da farmi sentire proprio quella che ero. Una stupida ragazza provinciale con dei pruriti da scoprire come se non ci fosse stato nulla di più interessante ! La vidi sparire per guadagnare la scena : certo le avevo fatto pena o simpatia. Lei mi perdonò e io le perdonai la mezz'ora di play-back sulle note di " Nut bush city limit"..Che favola!
Non so se questo sarà l'ultimo post dell'anno, ma se lo fosse ne sarei anche felice, perchè ho descritto una persona "pulita" " sincera" " leale" libera da condizionamenti. E credetemi, nella mia se pur non lunghissima esperienza di vita , non ne ho trovate molte.
