Miei cari quanto tempo è passato? Un mese , un anno, un'eternità? Tanto tempo, troppo tempo , lo so , ne sono convinta e colpevole. Ma credetemi le difficoltà, i problemi, gli impegni, e proprio tante negatività ne sono la causa. Non desidero cospargermi il capo di cenere, ma la colpa è solo mia. Tante volte mi sono trovata davanti la pagina bianca, e incominciavo a scrivere, poi desistevo, poi tentavo e poi spegnevo il computer. Mai trovata in una situazione del genere, sapete quanto la mia sincerità sia sempre stata presente in qualsiasi cosa io scrivessi, ma ora non era solo il mio corpo che aveva bisogno di cure, ma soprattutto la mia testa. Mai trovata in una situazione del genere, pur superando malattie non leggerissime, diagnosi sbagliate, cure interminabili, spesso inefficaci, difficoltà di ogni tipo, ma tutto rallentava con il sorriso e l'ottimismo. Ora la mia mente è fin troppo lucida, ma non ha spinte , non ha riferimenti, non ha scopi precisi, e io non vorrei essere così lucida in questa situazione borderline. Vorrei pensare meno, capire meno, e diciamolo, soffrire meno. Ho sempre cercato di salire i gradini anche con fatica in questi sette anni di tribolazioni, ora mi sono fermata...uhmmm forse peggio, faccio un passo avanti e tre indietro, poi ricomincio e mi trovo sempre nello stesso punto.Ma che succede?Penso agli ultimi sette anni, sicuramente un cambiamento di vita non facile, poi questo benedetto Covid, la gente che si dispera, mascherine , colori che variano come l'arcobaleno, restrizioni, divieti, e sono cominciate le mie cure per il checkup generale sulla salute. Visite, oggi si, no forse domani, non si può siamo chiusi , la prossima settimana, da rifare l'esame, ancora una volta , va benino ma.., ancora esami, okay passiamo ad altro, altre attese e ... una girandola di follia che non finisce mai, un girotondo senza capo ne coda, ed io sfinita non godo neppure la notte. Si non dormo, anzi direi che è il periodo migliore. Ma penso e ripenso , parlo da sola , poi con i cani, non posso più parlare con la mia gattina, perchè ha passato il ponte questa mattina. Poi loro dormono e io parlo ai muri , alle finestre. Non ho sonno. Finalmente cedo, sono le cinque del mattino, e se dormo fino a mezzogiorno risparmio una bella fetta di giornata,... ma non capisco bene quando è ora di colazione , pranzo o cena, Un bel carosello, ma non dimentico nulla, la testa gira , ma c'è una parte
di me che si ferma. Vi vorrei tutti qui, vorrei questa enorme casa piena di gente( ahh..le restrizioni...) va beh facciamo a scaglioni, vorrei che mi parlaste ininterrottamente,vorrei contattarvi sempre e poi non scrivo. Spesso sento la voce di mio padre chirurgo che mi fustiga a parole, che mi lancia il bisturi in modo da poterlo schivare e vi assicuro mi viene da ridere. Salvatemi o gente, salvate questa povera naufraga persa nel buio più fondo o nella luce più violenta e fastidiosa. Tutto questo sfogo senza capo ne coda , per dirvi, perdonatemi, gira così. Chissà tornerò, sicuro non come prima, nessuno torna indietro, tornerò normale , ma io non conosco la normalità , non so cosa sia, e non so neppure il significato. Vi aspetto , siate vicini. A presto ..chissà!
