Nella vita sbagliamo tutti, questo è vero, ma nella storia della musica quando si prende una cantonata mastodontica , è difficile poi dimenticarla ed a volte anche perdonarla. Certe furiose critiche contro mostri sacri dell'arte, che poi hanno dimostrato il loro grande talento, sono talmente sproporzionate , da diventare ridicole! E questo è il caso del 26 giugno 1965, quando i Beatles, certo non all'apice della loro carriera, ma non perfetti sconosciuti, furono stroncati dal cronista del Decimonono( quotidiano locale) per la loro esibizione. E pensare che era una delle poche volte , dove stars internazionali avevano scelto Genova per la loro esibizione, scartando luoghi, ora molto più congeniali. Ed io sono Ligure, e ne vado pure fiera , ma quando sputiamo nel piatto che ci offrono pur essendo morti di fame, è giusto farlo notare.
Non voglio fare una biografia dei Beatles, perchè annoierebbe i più ..e poi alzi la mano chi non conosce questi quattro ragazzi di Liverpool, che hanno fatto apprezzare la musica intesa non più da un singolo , ma da un gruppo , trascinadosi dietro orde di complessi.I ragazzi li avevano già classificati come il nuovo che stava arrivando, quel nuovo che tre anni più tardi si sarebbe allargato alle cento rivoluzioni ideologiche e di costume del Sessantotto. Mauro Manciotti , critico musicale del Secolo , aveva centrato il bersaglio, ed aveva scoperto le enormi potenzialità del gruppo.E fu un trionfo, per lui s'intende, mentre il cronista ufficiale non firmò mai quel pezzo! Peccato! Sarebbe una rarità ancora oggi leggere quella stroncatura colossale e quella sottile derisione della quale il pezzo era impregato.Anche un mass media , come la televisione, non fu da meno nella stroncatura. Un po' più moderata, ma definì i Beatles, ragazzi fortunati e le loro produzioni canzonette ritrite o giù di lì. I più fortunati possono ancora trovare il famigerato articolo e... una risata liberatoria concluderebbe questo loro sforzo nella ricerca.Chissà perchè i media , ad un certo punto , ma mica tanto più tardi, cambiarono letteralmente opinione." Ticket to Ride", " She Loves You" ," Yesterday" , " Michelle" "Hey Jude" etc etc accompagnate da grandi orchestre , diventarono melodie purissime, fornite solo da grandi talenti.
Quanti ragazzi , ora con le chiome grigie, andarono a questo enorme evento con i capelli a caschetto e basettoni , per emulare i loro idoli.Quante ragazze riuscirono a strappare con fatica l'assenso dei genitori , per assistere al sospirato evento...
