............. Dall'amore spesso non nasce la musica, ma dalla musica spesso nasce l'amore!....

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martedì 17 giugno 2014

Saving Mr Banks, perchè vederlo?



Mi sto accorgendo che da un po' di tempo a questa parte, ho abbandonato la musica per parlarvi molto di pellicole cinematografiche. Si, mi dovete scusare , complice sempre la mia insonnia, che mi ha fatto cambiare la notte per il giorno e viceversa.
Non desidero e lo ribadisco, occupare il posto di blogger molto più patentati in questo genere di recensioni, ma io spesso mi soffermo più sui particolari che mi hanno colpito che sulla trama stessa del film , che penso magari andiate a vedere.
Questa deliziosa pellicola ( e parlo sempre per partito preso dal mio punto di vista specifico) ha cinque buoni motivi per essere scelta, oltre i due bravissimi attori che io adoro.
http://thecatladysings.com/wp-content/uploads/2012/09/Mary-Poppins.jpeg Prima di tutto il film compie 50 anni esatti dalla sua uscita nelle sale ed ha avuto una lunga e difficile gestazione.Vinse cinque Oscar , tra cui quello per la migliore attrice protagonista , una splendida Julie Andrews.
Walt Disney per la prima volta non è autore , ma pure lui protagonista del racconto, e infatti proprio Tom Hanks è un suo lontano  cugino.Il truccatore ha dovuto lavorare sodo per far risultare la somiglianza tra i due quasi perfetta, dai famosi baffetti, al taglio di capelli, alla mania di fumare di nascosto per non essere criticato
Si comprende , guardando la pellicola come può nascere un mito, ma tra Disney e l'autrice del racconto , Pamela Lindon Travers , non scorreva buon sangue e passarono ben venti lunghi anni, prima che la donna cedette i diritti , a patto di controllarne con cura la sceneggiatura.
Ottimo motivo è quello di gustare la prova di un grande cast. Cosa dire della bravura conclamata di Hanks , ma la Thompson non ha nulla da invidiargli nel tratteggiare alla perfezione una donna combattiva ma fragile.Bravissimi anche i comprimari, come "l'autista, Paul Giamatti  e Colin Farrell , il padre della scrittrice.
Ultimo , ma non ultimo motivo , è un perfetto film dall'impronta Disneyana. Quando si riesce a piangere o a ridere , il compito è riuscito alla perfezione e in questo caso la promozione è assicurata.
 Una curiosità , la dedica alla figlia più anziana di Disney, Diane Marie che ha collaborato alla realizzazione del tutto, senza , purtroppo poterla ammirare , perchè mancata nel novembre del 2013.Walt aveva fatto la sua solenne promessa alle figlie di trasformare questo originale libro che i ragazzi adoravano , trascinandolo sulla celluloide..promessa come potete vedere ampiamente mantenuta.
Ed è sempre un piacere far uscire il nostro fanciullino fuori dalla nostra anima, ci sentiamo più leggeri e..forse anche più buoni!.

martedì 13 maggio 2014

Il virtuale

L'intelligenza artificiale..avete visto la pellicola " Trascendence"con Johnny Depp l'eccletico?
Mi chiedo sempre , e soprattutto in questi ultimi tempi che devo stare più tranquilla con pillole pilloline e altri ammenicoli vari, perchè il virtuale sia così importante.Perchè anche se svicoliamo da questo argomento, se facciamo le persone superiori che non cercano questo genere di cose, tutte invece siamo legate ( più o meno sicuramente ) a questo fenomeno... Ma perchè, vi prego spiegatemelo voi ..
 Ho trovato mille risposte , come il crearsi qualcosa di artificiale e non inerente alla nostra realtà, il mascherarci dietro una personalità che non ci appartiene, il sentire la mancanza di qualcosa e non avere il coraggio di pretenderla nella realtà o dalla vita, la solitudine si... la terribile solitudine, che ci spinge a incontri fortuiti, tanto leggeri quanto fatui( rarissimamente fortunati) e via dicendo...
Vedendo poi "Trascendence", al di là del piacere o meno, le varie risposte mi rimbombavano nel cranio.Il film è un thriller fantascientifico,ma la cosa che mi ha più colpito è il regista Wally Pfister che prima di iniziare a girarlo ha desiderato conoscere due scienziati del campo specifico. Non è cosa rara , ma cercare proprio due dottoroni, nemmeno tanto comune.Il regista intendeva capire al meglio i segnali elettrici del nostro cervello..e non è poco!Film fantasioso , s'intende , ma l'intento primario è quello che potesse essere anche credibile.
Cosa accadrebbe se la coscienza  di una persona venisse conservata anche dopo la sua morte? Depp scienziato che diventa schiavo del suo stesso esperimento, Paul Bettany( un attore che mi piace molto e non chiedetemi perchè)e Morgan Freeman. Cast ottimale come potete notare!Ma quando l'intelligenza artificiale sfugge di mano, le cose possono complicarsi, e buttando tutto sulla realtà, c'è un rischio enorme che l'umanità possa correre ogni giorno quando è così protesa verso il progresso
.La trama è tutta rivolta all'intelligenza artificiale, la nuova frontiera dell'uomo d'oggi nel campo della sperimentazione, intelligenza unita alle emozioni umane, questo è il massimo della nuova ricerca. Ci sono forze avverse che vogliono fermare il dottor Depp, ma proprio nel voler aiutare l'amico , gli si da' l'opportunità di realizzare il suo progetto di trascendenza.Continuare l'esperimento per salvarlo, significa aumentarne la sete di conoscenza e Will( sempre Depp)si trasforma in una macchina assetata di potere.Fermare il desiderio di onniscenza da un computer, non è una cosa semplice
 Vi faccio solo una domanda. Se aveste la possibilità di caricare su di un PC la coscienza di una vostra persona cara che sta morendo, lo fareste?Non pensateci molto e rispondetemi.
 Quali sono i confini tecnologici? E' giusto osannarli sempre?Riflettere su come possano venire usati è cosa superflua? Se un certo tipo di intelligenza venisse usata da mani sbagliate , cosa succederebbe?
 Se potessimo dare l'immortalita' artificiale ad una persona umana, ci sarebbe la probabilità che questa si senta Dio? Riflettiamoci un po' bene amici cari, non mi è parsa una materia di puro divertimento..Come sempre a voi la palla! 

lunedì 31 marzo 2014

Yves , il genio!

Mi sento particolarmente stanca in questi ultimi tempi, e come sempre quando sono svuotata, anche da giovanissima, il mio rifugio per liberarmi da stress pensieri e robe varie, è sempre stata una sala cinematografica. Ricordo i tempi dell'università che mentre si facevano le vasche sotto i portici di via xx settembre a Genova , io ero solita rifugiarmi al buio della sala e come per incanto la mia testa evaporava per entrare completamente nella pellicola.
Ora un po' meno , ma mica di tanto, quindi vista la mia situazione attuale abbastanza precaria...mi sono infilata al buio per vedere "Yves Sait Laurent", certo non un fim di tutto riposo , ma godibile.
Vorrei parlare prima di tutto della stupenda colonna sonora , perchè è quella che mi si addice maggiormente.
Non è una soundtrack all'ultimo urlo, non vi aspettate questo, ma è una colonna sonora che cammina pari passo con il film....elegante! Musiche raffinate, jazz moderno di gran classe di Brisa Roche' e le composizioni sofisticate del libanese Ibrahim Maalouf , trombettista jazz ormai di casa in Francia , che ci dona splendide melodie sia adatte ad un bistrot parigino , sia alle sofisticate sfilate del Divino Yves con melodie suadenti e soffuse orchestrazioni. E' presente anche un tocco rock con the Bossman  i Chamber brothers e il r&b degli Emotions , più l'elettronica dei Chromatis e  la voce magica di Maria Callas. Se ne consegue che il tutto è per palati raffinati, ma miscelato con estrema eleganza, come i modelli creati dal grande sarto.
Yves Saint Laurent non dimentichiamolo, è stato un vero genio della moda. Ha stupito quando salì al trono della maison Dior a soli 21 anni, usando prima di tutti gli altri le linee maschili tanto care , molti anni dopo , ad Armani. Chi non ricorda i famosi smocking da sera , meravigliosi, elegantissimi e strano a dirsi , perfettamente femminili...Ha portato la rivoluzione nei colori, ha portato Mondrian nelle stoffe , ha portato l'esotico nelle sfilate. A mio avviso tutta questa sua genialità nel film non è bene espressa, ci si sofferma maggiormente sulla sua vita privata, sul suo carattere dispotico, sulle sue relazioni e il suo grande amore Pierre Bergè , ancor oggi in vita e sempre accanto al Maestro malgrado tutto , come amante, padre, tutore e spesso "martire".
 La pellicola si sofferma maggiormente sul carattere di questo ex seminarista dispostico, depresso , infelice , possessivo con tutti e tutte le modelle , drogato , promiscuo, traditore e malato.
 I due protagonisti , Pierre Niney e Gullaime Gallienne , sono talmente perfetti nella parte di Yves e di Pierre , da sembrare a volte freddi , ma il tutto è reso talmente bene che l'atmosfera risulta straordinaria. .
Non lo perdete amici miei ,  vi donerà un nuovo allure, come se tutti fossimo consigliati da questo genio della moda.

domenica 23 marzo 2014

"Her" e la realtà

Ho letto recensioni bellissime fatte sulla blogosfera di questo superbo film e non è mio compito duplicare, con scarso successo poi , una critica cinematografica .......
Ad ognuno il suo....Mi appiglio a questo bellissimo film, che mi ha colpito sul vivo , ed era da molto tempo che non accadeva, per quanto concerne proprio i rapporti personali tra noi e l'etere, la tecnologia, il web stesso. Ho letto un bellissimo post della mia amica Annalisa in " Guasti Quotidiani" , dove si trattava esaurientemente di  questo argomento, chiedendoci se sia un bene od un male fare scorrere le nostre vite, emozioni, sensazioni, amicizie più o meno veritiere sulle ali dell'etere. In" Her", non ci sono scoperte fantascientifiche che ci stupiscono, non si stravolge nulla, basta una voce ad alta definizione, per risolvere parte dei nostri più grandi problemi. Uno soprattutto : la solitudine.
"Her " è ambientato in un futuro vicino, con tecnologie leggermente più avanzate delle nostre.Theodore, un Joaquin Phoenix meraviglioso, non riesce a metabolizzare una perdita importante della sua vita, non riesce a elaborare la propria solitudine con i soliti mezzi comuni e il senso di distanza dal prossimo aumenta.
 Interagire con una voce di nome Samantha che oltre a farlo crescere cognitivamente, lo colpisce emotivamente , con tutti i chiaro scuri che una persona in carne ed ossa può offrirci, regala una soluzione. E qui inizia una storia d'amore, non con una voce , ma con una voce che rappresenta a tutti gli effetti una persona. Una persona che ha bisogno di imparare ad essere tale in una trasfusione di sensazioni, sentimenti  che passano dall'uno all'altra vicendevolmente. Il non avere una fisicità spesso aiuta a difenderci dai conflitti irrisolti che spesso ci imprigionano.Tutto ci parla di difficoltà nel concedere la nostra intimità, la vergogna nel mostrare la nostra debolezza, ma con un essere etereo tutto può essere mediato e messo in discussione senza traumi violenti.
" Her" ci insegna l'impossibilità di fermare il divenire , è scritto, non possiamo svicolare dai traumi, dall'abbandono , dal risentimento e dalla noia. Quindi anche una pseudo relazione tra un  essere corporeo e una altro che ne è privo , necessariamente avrà una fine. E spesso questo ci farà capire l'importanza di lasciare liberi gli altri , quando è il momento e la forza di agire , quando è necessario, liberandoci almeno un poco.
In poche  e misere parole il tutto ci insegna ad innamorarci di nuovo, dopo esserlo stati una volta, perchè l'amore non è autentico se è eterno, l'amore è..finche dura.
E allora ditemi, se ne avete voglia e pure un po' di coraggio, cosa vi spinge a dialogare con un amico/a virtuale mai visto/a e conosciuta/o, ad aprirvi con questo essere in maniera diversa?.Ci sono stati inizi vorticosi nella vostra carriera di blogger che vi hanno illuso potesse accadere qualcosa tipo "la vita è meravigliosa"? Avete avuto delusioni nel silenzio del vostro o della vostra interlocutore/trice? Siete rimasti muti di fronte ad una risposta mai data, o ad un accenno di intimità più concreta? Liberatevi, in fondo siamo un po' tutte macchine parlanti ma dotate di sentimenti più o meno profondi e quindi svuotiamo le nostre sensazioni, sarebbe realmente un'esperienza in più per tutti noi!
 Dimenticavo che il tutto è coronato da una stupenda colonna sonora , tra cui la bellissima " Score " degli " Arcade Fire" , band che io adoro....

lunedì 3 febbraio 2014

Vertigo

Nel mezzo della notte, ormai come d'abitudine, sono sveglia occhi sbarrati e sonno passato. Avevo voglia di vedere qualcosa di già visto( come sempre d'altronde) e abbandonate momentaneamente le mie preziosità in bianco e nero, di solito arrivo ad Hitchcock, anche se i dvd sono letteralmente consumati. Penso di avere anche qualche cassetta ancora visibile , ma non ne sono certa!
 Comunque , armeggio ed estraggo. Ed ecco ricomparirmi " La donna che visse due volte", " Vertigo" come titolo originale. Soddisfatta inserisco e incomincio a sognare....
Sapete che tornerà per breve tempo in sala restaurato, teoricizzato da mille critici, psicanalizzato da filosofi, per la gioia di Hitch, che concludeva bonario" Ma è soltanto un film!". Chissà se poi sparirà nuovamente....
erano circa 30 anni che il film mancava dalle sale cinematografiche , questa piccola opera d'arte, aiutata dai meravigliosi titoli di testa disegnati da Saul Bass e la stupenda colonna sonora, da ascoltare assolutamente, voluta dal solito Bernard Hermann.
E' una pellicola dello stesso regista diversa dalle altre  , come avete notato. I passaggi sono lenti , non c'è velocità, ma è retto dalla complessità che la vicenda sviluppa. Anche San Francisco sembra rarefatto, testimone delle tribolazioni di James Stewart( superbo come sempre) ex detective con la fobia del vuoto. Ma cercherà di superarla per amore della bionda Kim Novak.
Si dice il tutto si ispirasse al romanzo  dei francesi Boileu e Narcejac  "D'entre les morts" , dove la scomparsa di una persona, sembra reincarnarsi in un altra, ma ho detto sembra! Hitchcock non desiderava la Novak , troppo "tanta" e poco misteriosa per i suoi gusti. Le preferiva la sua musa di sempre Grace Kelly ormai principessa, o Vera Miles, impedita perchè incinta. Eppure malgrado la sua immobilità, Kim Novak ,  terrorizzata,  fu bravissima  A tal punto che anche la ottima recitazione di Stewart ne fu contagiata, diventando ancora più solo e rabbioso in questa sua parte, in una crescita emotiva mancante nelle altre pellicole.
Pensare che l'uscita del film non fu un successo come gli altri. Le invenzioni del regista (piattaforme rotanti, zoom e carellate , seno al vento sotto i vestiti per la Kim cosa alquanto rara all'epoca) non bastarono per convincere il pubblico. Da allora la situazione si è completamente ribaltata. C'è chi parla del mito di Orfeo, chi della parabola della conoscenza, o alla nascosta libido del maschio. Ma nessuno ha pensato più semplicemente al feticismo del regista, che presentava sullo schermo quello che avrebbe voluto essere e non era e quello che avrebbe voluto possedere, ma non aveva. Hitchcock, amava le lusinghe e ha sempre gigioneggiato sulle varie interpretazioni, calcando spesso sul sesso dove lui stesso non aveva mai pensato.
Non è facile scaraventare sullo schermo le emozioni mai provate, forse desiderava essere fisicamnete un Cary Grant, ma in realtà era molto di più un James Stewart. Attore che cupo e romantico, tenta di sconvolgere il tempo e la matematica della morte , resta fermo sul suo campanile per sempre o viene liberato da un incubo?
Non lo sapremo mai. Ma come diceva il nostro grande regista , teorizziamo , parliamo , critichiamo, ma una bionda senza reggiseno e un poliziotto che ha paura del vuoto sono solo cinema, l'infanzia dell'arte!
 Come dargli torto? Ma ci faccia da musa consolatrice questa grande colonna sonora, che ci riporta a vivere psicologicamente e visivamente una trama infinita . Speriamo lo ricordiate poco questo film, ma anche se rammentate sequenza per sequenza , lo rivedrete con piacere, ne sono certa! Buona visione....

lunedì 27 gennaio 2014

Vincitori e vinti

Non sono adatta a ricordare gli anniversari, compleanni, feste comandate , commemorazioni e cosi via....ma in questo caso, maldestramente mi sento in dovere di elevare un pensiero al giorno della memoria, che , a mio avviso dovrebbe essere ricordato ogni giorno della nostra vita , senza date prefissate. Ma adeguiamoci.
 Non sono neppure adatta a commemorarlo con frasi altisonanti o prese da altri uomini e donne illustri, preferisco più semplicemente rammentarlo con un vecchio film( i miei preferiti :1961) che mi ha sempre colpito per la gamma splendida dei protagonisti, per la regia  straordinaria di Stanley Kramer e pure per la semisconosciuta , ma commovente colonna sonora.
 Avete mai ascoltato o fatto attenzione agli inni militari tedeschi? Sono dolcissimi, modulati, armoniosi..e allora mi sono sempre chiesta , tutto questo orrore da dove poteva arrivare , se si componeva una musica tanto bella?
 Per la legge dei contrasti, si poteva!
Son certa che molti di voi avranno visto questa pellicola, questo lungo processo di Norimberga( citta' fantastica , ma ancor oggi con i relitti della guerra in bella mostra)concluso con un verdetto di colpevolezza per tutti i quattro gli imputati giudicati da uno splendido Spencer Tracy, che cerca invano di capire una logica a tutta questa bruttura. Chi combatte ancora i vecchi ideali di un tempo, chi , come un altro splendido attore Burt Lancaster , si trincera in un pesante silenzio. Il mondo , mentre si gira il film , è in piena guerra fredda, e trapela anche la possibilità che ognuno a suo modo , possa difendere il suo territorio in tempo di guerra con metodi certo non ortodossi, ma consentiti. Vana scusa, vana speranza la giustificazione , quando il metodo diventa sopruso, omicidio di massa, distruzione nella maniera più vigliacca del termine.
Solo alla fine Janning(Burt Lancaster) pronuncia la classica frase che non dimenticherò mai " Non sapevamo perchè non volevamo sapere, non ricordavamo, perchè non volevamo ricordare".
 E questo è l'assurdo più vero, che può essere applicato ancor oggi a tutte le azioni che vengono compiute impunemente dai goverantori, dai politici, e anche da noi stessi e dai nostri cosiddetti amici.
La sentenza si basa su tre parti lese: la giustizia , la verità e il valore di ogni essere umano chiunque esso sia.
Ricordiamo per finire come molti grandi attori , Montgomery Clift e Judy Garland, abbiano accettato le parti senza alcun compenso e ci resti impressa la figura del povero garzone impersonata da Clift , fatto sterilizzare perchè creduto demente , mentre la causa era l'appartenenza presunta del padre al partito comunista.
 Vi consiglio di vedere questo capolavoro, dove nessun attore è fuori luogo, dove gli insegnamenti sono in ogni parola che viene ascoltata, perchè questi atti incivili, anche se in forma minore vengono ancora eseguiti, e anche se ce ne stupiamo, la civiltà non è quella che merita di essere, anche a distanza d'anni.
 Per questo insisto nel ricordare sempre certi episodi, che possono non essere così lontani dall'essere ripetuti. Non per paura, ma per vederci almeno come essere umani .E quindi la nostra memoria si apra e voli con la forza dello stesso fumo, che andava perso nel vento dei campi di sterminio!

martedì 17 settembre 2013

Jack è veramente un addio?

Fatemi per favore un po' svicolare dalla musica e partecipare a questa notizia  , che spero ardentemente fasulla , del probabile ritiro dallo schermo del grande , immenso, pauroso Jack Nicholson per problemi di memoria...in breve , ci spaventiamo a pronunciare la parola " Alzheimer"!
Non può essere vera , è troppo brutale per i miei gusti cinefili e..pazienza se Sean Connery non ricorda più le battute e anche lui lascia, non sono mai stata affascinata dai bei tenebrosi , niente da dire sui suoi James Bond per chi è innamorato del genere, ma io l'ho sempre preferito da vecchio che da giovane(vedi "The Untouchable"....)
Ma pensate il nostro cinema senza questo mostro sacro di Jack, forse il talento più luminoso da mezzo secolo ad oggi, con 12 nominations e tre oscar intascati. , all'età di 76 anni (ma cosa sono amore mio oggi come oggi , un numero , una data, una cosa estremamente insignificante..)i rumors parlano di ritiro per raggiunti limiti d'età!!..E non ricorda le battute, ma questa ufficialità non arriva dall'attore stesso , nè da un suo portavoce..e allora dove sta la verità?
Come possiamo dimenticare lo sguardo assatanato di "Shining", altro grande capolavoro del nostro Stanley Kubrick da una novella di Stephin King , quel glorioso Kubric, che aveva il potere di curare meticolosamente ogni colonna sonora  che inseriva nei suoi indimenticabili films. Come non ricordarlo nella straordinaria interpretazione di "Qualcuno volò sul nido del cuculo" nel lontano 1975, con la regia di un altro mostro sacro Milos Forman, pellicola che ha segnato la storia del cinema trattando il tema della malattia mentale e dei trattamenti che ne conseguono dentro gli ospedali psichiatrici. La caratteristica di questa pellicola sta nell'aver vinto tutti gli oscar possibili in tutte le categorie, compreso la meravigliosa colonna sonora. Come facciamo a dimenticarci  di Bromden , l'amico pellerossa che si è sempre finto muto per evitare guai e lo preferisce morto piuttosto  che lobotomizzato e come posso scordarmi le lacrime che mi procurava la musica e questa figura che sfondava la finestra per guadagnare la libertà tanto sognata con l'amico?
E ora  le star che hanno passato l'età della pensione che fine devono fare? Il mondo del cinema sta assaporando l'aria della rottamazione? Vedremo solo bei giovani patinati e fatti in serie , tette e culi, che sono si un bel guardare...ma permettetemi qualche volta si possa anche apprezzare il potere della recitazione. E non veniamoci a lamentare che le produzioni non sono più quelle di una volta, che mancano i registi etc etc ..Possono anche mancare i soldi , questo è certo, ma nelle mie nottate in bianco, vedo pellicole  fatte con niente che sono dei capolavori. Polemica? No, realista..e con ciò non dico che non esista oggi  qualche bravo attore o attrice, ma tra la durata  e la quantità , si perde sicuramente con il passato!
 Tornando a Jack sembra che goda ottima salute , valutando le sue ultime apparizioni e sappiamo che la sua vita non è stata certo tutta rose e fiori, ma le voci incalzano sempre sul volerlo ritirato!!!!
Sarei curiosissima , io che non lo sono affatto, di entrare nella sua mente( ma sarà possibile poi riuscirci?), per saper che cosa risponderebbe e soprattutto con quale mefistofelico, beffardo, raggelante sguardo o basterebbe un ghigno alla Joker?


Pensate , e non so se sia da crederci o meno, che negli ultimi tempi pareva essere stato contattato per impersonare Silvio Berlusconi (sic) , ma la risposta spetta solo a Nicholson e sono sicurissima che avrà una battuta recitata magistralmente!!!

martedì 20 agosto 2013

Rarità..Camilla Horn

Chi è costei vi chiederete? E avete ragione , perchè sinceramente me lo sono chiesto anch'io, prima di scoprire che la signora in questione è venuta fuori da una canzone abbozzata dallo zio Bruce e mai inserita in nessun album e in nessuna track.
 Ma voi direte, ancora lì con questo zio Bruce ? Avete ragione, perdonatemi , ma se mi arriva una notizia del genere , perchè non farvene partecipi, mi sembra doveroso no?
Il fatto importante è che il brano è in mano (sicuramente in vinile ) di pochi collezionisti ed è eseguito con la sola chitarra acustica, incisa negli studi di New York City intorno al 1972 , con la produzione del famoso e famigerato Mike Appel . Un'altra cosa alquanto curiosa è che Bruce non l'hai mai eseguita dal vivo...forse perchè un po' troppo corta per darla in pasto ai posteri.
 A me sembra molto bella , ma come sapete la mia obiettività in questo caso è di poco conto.....
Camilla è stata un'attrice , ballerina tedesca nata a Francoforte nel 1903 e morta nel '96. Non fu certo il suo primo amore l'arte anche per le condizioni non agiate della sua famiglia. Infatti fece la ricamatrice e la baby-sitter, avendo sempre nel cuore però l'amore per l'arte, in particolare la danza e la recitazione. E quindi tutti i suoi risparmi erano assorbiti da faticose e elaborate lezioni Le sue bellissime gambe furono la sua fortuna , perchè vennero usate come controfigura in parecchi film dell'epoca e finalmente il ruolo di protagonista le arrivò con il Faust , dove interpreta un'intensa Margherita.
 Si fa conoscere negli Stati Uniti, dove tenta il successo e la fama , in ruoli di vamp e seduttrice , con  scarsa fortuna , soprattutto , come successe a molti, con l'avvento del sonoro.
Non è dato sapere il perchè questa figura attrasse così tanto il nostro Boss da farne una canzone. Si conosce la passione di Bruce , per la danza , passione che ha manifestato più volte , criticando la sua scarsa predisposizione nel muoversi  a dovere seguendo un certo tipo di ritmo musicale. E questo suona strano pensando alla sua propria facilità di comunicazione attraverso le note , ma se lo osserviamo mentre cammina si può ancora notare quella strana caratteristica del passo lungo  scordinato e ciondolante , tipico di certi individui .Non so se Springsteen abbia visto molti balletti, penso che sia più portato verso il musical, e certamente verso la lap-dance come ha spesso dichiarato." Perchè il bello deve essere ammirato e non c'è nulla di male a guardarlo". Non fa una piega Mr. Springsteen , ma la danza di una ballerina è una delizia del movimento , mentre quella di una ragazza sul palo è una delizia del corpo!
 

" Sempre delizie sono"...ha ragione Lei o mio adorato e ancora una volta chapeau!!! Ciao caro Zio, ci vediamo presto...

Camilla Horne, she was born a long, long time ago
She came from Germany to the U.S.A.
And was acclaimed as the next Garbo
They came to her on their knees, to bless them, caress them
And tell them what they need
But oh, oh, she did not know
And so she took her place at the bar
Just another fallen star......

La canzone inserita non è quella purtroppo di Camilla Horn, ma potrete trovarla su You-Tube nell'album " the Early Years"!


lunedì 24 giugno 2013

James Gandolfini...


Ed ecco qui un altro amico nostro che è volato via...
Ho già ampiamente commentato questa ecatombe di persone che giorno dopo giorno non ci sono più e la cosa più strana che molti sono tra i miei preferiti. Strano vero? Ora con tutte queste  innovazioni che io capisco con il contagocce che imperversano sul web, va a finire che anche il mio blog si perderà e ..addio core!!!!!!!!
 Torniamo a James. Senza mezzi termini ho sempre ritenuto questo attore un genio dagli occhi tristi.  Non ho mai seguito i telefilm o raramente le serie televisive, ma i" Soprano" , malgrado l'ora tarda ..sempre!

 Gandolfini è morto a Roma , mentre si trovava in vacanza prima di raggiungere Taormina , gettando nello sconforto milioni di fans, per un infarto La serie "Sopranos " lo ha consacrato come uno degli attori migliori del mondo e non c'è esagerazione credetemi anche se lo ricordate solo in parti magari secondarie. Questa serie è stata definita la miglior storia televisiva creata fino ad ora , anche se la conclusione del tutto è stata ampiamente criticata e soprattutto perchè la figura del Boss italo-americano era rappresentata nell'insolita maniera di gangster mafioso si, ma anche un uomo con tutte le sue debolezze e paranoie.
La prima a sapere il triste annuncio fu Lorraine Bracco, interprete della psicanalista della serie e poi via via tutto il mondo dello spettacolo, compreso quello musicale, con un tributo anche dello zio Bruce durante il suo tour europeo con la canzone "Born to run".
Questa serie televisiva aveva creato nella realtà una vera famiglia., grazie anche al carattere di James, sempre sollecito , pronto e gentile con tutti. La sua genialità veniva fuori anche nelle interpretazioni minori e parte della sua abilità veniva proprio da quello sguardo raramente gioioso. La partecipazione assidua nell'interpretare i suoi personaggi, lo rendevano meticoloso, ma mai noioso sul set, anche se molti registi lo sfottevano con la solita battuta" Sembri Mozart, ma non arriverai mai alla vecchiaia!" Triste presagio di verità!!
Una notizia tremenda per la sua famiglia , per la giovane seconda moglie e la piccola nata da poco, per il primo figlio.....per tutti insomma e l'abbiamo già detto....Era il partner, il fratello di tutti e tutti sono sbigottiti e non sanno come spiegare la tragedia. Non c'è spiegazione in queste cose , ve lo dice una fresca di materia, bisogna accettare e basta e aspettare che qualcosa si rimargini, pur guardandoci le ferite per sempre.
La particolarità di James è sempre stata la gentilezza , dove non esistevano categorie o priorità, titoli o posizioni sociali. Emozionava con la sua ironia, con il suo calore e la sua umiltà.
 Era nato a Westwood nel 1961e al contrario di molti aveva lavorato prima al cinema che in televisione, lanciando la sua carriera nei primi anni novanta. Ma realmente e mi ripeto la sua consacrazione la ebbe con Tony Soprano della famiglia Di Meo, entrando così nella storia. La storia di questo gruppo di persone con i loro racconti , i conflitti tra genitori e mogli, i tentativi di fare le giuste scelte dove non esistono, senza Gandolfini non sarebbe stato lo stesso che per questa serie ha vinto tre Emy Award e un Golden Globe.
La pellicola cinematografica che ricordo con più interesse è " Romance and Cigarettes" film indipendente del 2004 diretto dalla stramba genialità di Turturro, film allegro e danzante, con un pizzico di malinconia e fornito  di una notissima colonna sonora , formata da varie canzoni e vari interpreti.
Se non l'avete visto , lo consiglio vivamente , anche perchè purtroppo vederlo in nuove imprese , come si vociferava circa una serie su " Sacco e Vanzetti" , non sarà più possibile e allora accontentiamoci di ammirarlo  in tutta la sua bravura  , nella caratterizzazione dei suoi vari personaggi...Arrivederci James!

lunedì 10 giugno 2013

Ghost colonna sonora...

Questa sera post doppio , miei cari , perchè sono certissima qualcuno si annoierà a leggere la soluzione del quizzino e allora per farmi perdonare...ecco qualcosa che metterà d'accordo tutti in questa estate così stramba , ma addolcita per molti dall'amore....
 Chi non ricorda il film "Ghost" e soprattutto quante persone non l'hanno visto?
 Io penso molte , me compresa , anche se vi devo dire la pura verità che non è mai stato tra i miei preferiti. Solo ora , in una particolare situazione della mia vita, riesco ad apprezzarlo maggiormente.
Tutti o quasi ne conoscete la colonna sonora, che vi ha fatto cadere qualche lacrimuccia dagli occhietti belli , mentre la , allora giovanissima e incantevole (senza bisturi...) Demi Moore, si innamorava perdutamente  del povero attore -ballerino Patrick Swayze , prematuramente scomparso sia nella vita reale che nella pellicola.
Mi sono resa conto che questo film col passare del tempo è diventato un vero e proprio cult-movie.
 Ha commosso e intenerito i cuori e ha fatto innamorare intere generazioni, gusti a parte...Non si può restare insensibili davanti alla storia di Molly e Sam , con la garanzia dell'intermediazione della grande Whoopy Goldberg.
La musica , un vero e proprio classico per accompagnare i momenti più intensi è data dal brano " Unchained Melody", nato nel 1955 e registrato dopo dieci lunghi anni dai Righteous Brothers.Questo brano è stato prodotto da Phil Spector e è entrato in Billboard al quarto posto proprio nello stesso anno.
Ebbe ancora più successo in Europa , soprattutto in Inghilterra, dove tenne il primo posto per molto tempo  vendendo un milione di copie.La stessa identica cosa , si ebbe in Australia, sia nella prima versione del '55 sia come soundtrack.
Questa colonna sonora che ora vi regalo, per poi sparire dalla vostra vista, per avervi importunato abbastanza ...è stata anche candidata agli Academy Award come Best Original Score.....
E cosa pretendere di più , se non ascoltarla prima di cena.....?
Fate dolci sonni e dormite serenamente....A dopo!

lunedì 27 maggio 2013

Through the Never

Parlare dei Metallica mi sembra quasi una cosa ovvia, perchè penso che molto pochi non conoscano questa longeva band americana , formatasi a Los Angeles nel 1981. Il loro successo con il metal/rock fu immediato , prima con " Master of  Puppets" e poi con il disco omonimo raggiungendo nove Grammy Awards consecutivi e cinque album al primo posto nella classifica di Billboard. Vi sembravano superati , vi siete sbagliati, sempre pronti alle novità , a calcare le scene con i loro strani personaggi , a mettere in cantiere una pellicola e a fondare la loro propria casa discografica  la " Quebec Magnetic".
 Ma questa sera desidero proprio parlarvi di questo nuovo film che andrà in circolazione verso la fine di settembre con musica e trama che si uniscono in un 3D
.Nessuno credeva più alla messa in cantiere di questa pellicola, se n'era parlato troppo e non si sapeva quasi nulla , quindi tutto restava una cosa eterea. Si conosceva  che il tutto sarebbe stato un concert-movie , che avrebbero suonato dietro uno sfondo apocalittico, che il batterista della band Lars Ullrich, era arrivato fino a Cannes per venderne i diritti internazionali . Ma adesso tutto è chiaro, diffuso il trailer , tutto è certo!
 Si sa che il movie si apre con un incidente tra furgoni , seguito da una battaglia tra manifestanti e polizia , edulcorato( si fa così per dire) dall'ascesa sul palco della band stessa con i loro migliori pezzi e tutto proiettato su schermi IMAX i  migliori e più grandi del mondo , proprio i più adatti per il 3D.
La voglia di vederlo sprigiona adrenalina in tutti noi e non ci basta sapere che da una parte troveremo i Metallica durante i loro migliori concerti live, mentre dall'altra  un giovane roadie del gruppo interpretato da Dane De Haan ( visto in the Amazing Spiderman), mandato in missione proprio dalla band per ritrovare un misterioso oggetto di scena e tra varie peripezie anche inseguito da uno strano uomo mascherato. Ed è qui che si intrecciano le avvenure del ragazzo e le performances dei Metallica , e il regista ungherese di "Predators" , Nimrod Antal è a questo punto che dà del suo meglio....
 Come già detto in America verrà proiettato il 27 settembre in questa versione spettacolare nelle 300 sale che la possiedono, mentre da noi e per tutti gli altri cinema , si vestirà di una versione classica.
 Per gli amanti del tutto, sicuramente un'occasione da non perdere...procuratevi mezzi adatti per chi soffre di otite...
 Alla prossima!

mercoledì 22 maggio 2013

Iron Man 3


Ancora una volta miei cari svicolo un po' dalla musica per proporvi questo curioso personaggio , non nuovo nel mondo della celluloide perchè siamo già arrivati alla terza serie come potete constatare , senza parlare poi agli affezionati dei fumetti omonimi.
La cosa straordinaria che questo film ha , è che in solo otto giorni ha già incassato dieci milioni di euro per merito di questo Marvel che prosegue le avventure di "The Avengers".
Ci sono tante curiosità da scoprire in questa serie di super eroi e so perfettamente che questo genere di avventure fanno gola  ad una parte di spettatori , mentre agli altri non interessano affatto .Sappiate comunque , che vi piaccia o no,   qualche "chicca " ve la propongo , perchè anch'io non particolarmente portata per questo genere  ne sono rimasta piacevolmente affascinata. Troverete la sequenza dell'aereo presidenziale che cade nel vuoto, girata veramente a mezz'aria con otto giorni di prove e innumerevoli lanci al giorno, per la serie grande maratona di stunt-men.
La presenza per me più affascinante  è data da questo piccolo genio di Robert Downey jr., un attore che mi intriga non poco, per i suoi trascorsi sregolati , i suoi numerosi rehab che lo fanno diventare bachettone con gli altri attori , la sua fanciullezza di ex ballerino classico con doti molto positive e il suo hobby della musica , che lo fanno essere anche un discreto cantante professionista. Figlio d'arte e si vede , basta ricordare il grandioso film " Charlot", qui non conta più molto sulla sua armatura , ma più sul lato umano , tanto da essere in preda a veri e propri attacchi di panico.
La sua vita sentimentale , con la paziente segretaria (Gwyneth Paltrow), ha il tono della commedia brillante americana, ma la vera rivale  resta sempre la sua adorata armatura . Il suo più grande alleato War Machine ne possiede una molto più istituzionale , con le famose stelle e strisce ridipinte più nitidamente , mentre il famoso attore Ben Kingsley indossa i  dieci anelli dei superpoteri realizzati da un trovarobe cercato appositamente. L'altra novità della saga è la presenza di un bambino Ty Simpkins di dieci anni ma già navigato come attore che interpreta magistralmente il fan più sfegatato di Iron Man, insieme alla sorellina minore.
Il regista del terzo capitolo di questa saga passa a Shane Black , mentre Jon Favreau abbandona la bacchetta da direttore e interpreta un body -guard di second'ordine.
Il film inizia con un flash back in Svizzera l'ultimo giorno del 1999 , e per rendere più veritiero il periodo anche la musica si adatta al tutto come un buon vestito. Si sentono le note degli Eiffel 65, capitanati da quel Gabry Ponte, oggi passato agli onori dell'altare per via della sua partecipazione come giurato nella trasmissione" Amici", con il brano " Blue (da ba dee)" che proprio in quel periodo scalava le classifiche mondiali. Possiamo ben dire che questo film campione di incassi , si apre con una hit italiana.
 Una raccomandazione se decidete di andare a vederlo. State seduti fino alla fine, guardatevi i titoli di coda , perchè scoprirete una scena nascosta  dove appare un personaggio molto gradito alle platee.
Quindi decidete voi il da farsi , ma se desiderate una boccata di evasione pura , ve lo consiglio..sicuramente i vostri problemi per un pochino verranno messi da parte e ...buon divertimento!

venerdì 17 maggio 2013

Colonne sonore...

Un altro veloce post miei cari, sempre per le solite questioni di tempo limitate da questo tremendo 2013( almeno per me, perdonatemi!)
Volevo parlarvi ancora una volta di qualche colonna sonora che ci ha accompagnato per una vita, che ci è rimasta nel cuore e nell'anima, che non abbiamo più scordato , che ha fatto parte della nostra vita!.
 E' il caso proprio di dire, se potete ..con la musica ...forse mi avete regalato il mondo!!!! Bella frase e significativa....
Certo non metterò giù tutte le colonne sonore dei film che mi sono piaciute, ci vorrebbe una vita, ma qualcuna ancora che vale la pena di ricordare , mi sembra doveroso scriverlo.
Vi vorrei anche chiedere  , ed è questa la cosa principale, qual'è per voi la colonna sonora più gradita o la più importante.Se mi rispondete a questa domanda ne sarei felice, anzi vi conoscerei ancora meglio di quanto lo sia ora, anche se  moltissimi di voi , penso già di averli dentro al mio cuore.
L'ultima soundtrack è quella del " Grande Gatsby" che va per la maggiore , anche perchè il film spopola nelle sale ( con scarso calore ..si dice...)e per le discusse reinterpretazioni di  Beyoncè a confronto impari con la Winehouse e l'inediti di Lana del Rey, star del momento.
 Ma le musiche del compositore Baz Luhrmann possono essere considerate eterne , unendo anche quelle di "Moulin Rouge"?
Un record recente è stato quello di Adele  con "21" durato ben ventiquattro settimane, ma confrontate ad esempio con "West Side Story"e i suoi "Maria" " I feel Pretty" e le cinquantotto settimane di permanenza in hit parade, le musiche da film attuali ci sembrano in flessione.
Chi si ricorda "South Pacific"? Vecchio film del '58, dall'omonima commedia musicale, con un incasso record ai tempi d'oro?.. E come dimenticare la "Febbre del Sabato Sera"che ci ha fatto tornare tutti Tony Manero con "Stain' Alive " ed altre.E per i più romantici e in ricordo della bella e brava Witney Houston , non possiamo non farci venire in mente " I will always love you" dal discusso "Bodyguard".
La colonna sonora da accendino e sguardo languido ,  può forse non ricordarci  il nostro Elvis "the pelvis" dal film "Blue Haway" con il classico ricoperto di cover "Can't help fallin' love"  ..E le sedici settimane in vetta per "Titanic"con Celine Dion che ci ha accompagnato per mesi sul ritmo della canzone portante del film, mentre "Mary Poppins "ci aiutava ad amare le nostre tate e a gradire maggiormente le medicine con " A Spoonfull of sugar".
Tornando indietro ancora chi non ricorda il bellissimo film "Exodus", una delle pellicole più emozionanti targata 1960, con uno strabiliante Paul Newman, al comando di una nave zeppa di emigranti diretti in Israele.
E come possiamo dimenticare " Dirty dancing"con "I've had  the time of my life"e le suadenti movenze del compianto Patrick Swayze ed è proprio con questa musica che oggi voglio terminare aspettando i vostri commenti ma soprattutto le vostre gradite preferenze.
 Avete molto spazio da coprire per scegliere la soundtrack della vostra vita....
La mia? Dunque la mia è...beh, ve lo dico un'altra volta ..si è fatto tardi....

martedì 30 aprile 2013

Hitchcock!

Permettetemi di oltrepassare un pochino la linea della musica da quella della celluloide , ma la curiosità di vedere questo rifacimento della vita di Alfred Hitchcock , prendendo spunto dalla lavorazione di uno dei suoi più grandi capolavori "Psycho", mi intriga non poco. Anche perchè il paragone anche se sorretto da attori straordinari, con un capolavoro, mi sembra la cosa più ardua che esista.
 Ma evidentemente è arrivato il momento di riscoprire Hitchcock , questo indiscusso maestro del brivido, e , prendendo spunto dal film , si vuole far conoscere alcuni suoi lati inediti, che poi così inediti non sono, mettendo a confronto la sua arte con la sua vita privata.
 Hitch, ha scritto sempre la biografia del male e della paura, naturale che ora toccasse proprio a lui. Questo coraggio l'ha avuto una donna , la regista Sacha Gervasi , puntando sul conflitto con lo star -system americano che non gli perdonò di essere uno snob inglese, come non gli perdonò lo strano rapporto moglie -mamma con l'adorata sua musa Alma.
L'interpretazione di questi due grandi e prepotenti personaggi è retta da Anthony Hopkins ( truccato a meraviglia) e la bravissima Helen Mirren , meno convinta sono del confronto tra Janet Leigh e Scarlett Johansonn e soprattutto con l'ndimenticabile Anthony Perkins, interpretato da James D'Arcy.
 Tipo strano questo atipico regista inglese. Sosteneva che la suspense  non è sorpresa , nei suoi gialli non è essenziale cercare il colpevole, il pubblico conosce meglio la trama della storia che i personaggi stessi.....ma la paura è solo generata dall'attesa di ciò che può accadere.
La donna di Hitchcock, come tutti sanno è sempre e deve essere sempre bionda. Il biondo è simbolo angelicato della donna, più dolce e meno aggressiva della mora, più sfuggente e evanescente, e per questo molto più misteriosa ed ambigua. Le sue attrici preferite hanno nomi altisonanti da Grace Kelly, a Tippi Hedren( che litigò con lui per motivi di strano corteggiamento..), Doris Day, Ingrid Bergman, Kim Novak( solo nella donna che visse due volte , perchè non ne fu altamente soddisfatto....)
L'ideale maschile invece ha due grandi protagonisti : James Stewart e Gary Grant. Il primo è considerato fondamentale nella riuscita dei film del regista , con una sola sosta nel successo delle pellicole del maestro , quella famosa " Donna che visse due volte" che ebbe una svolta non totalmente positiva al botteghino, e fece finire la colaborazione con Stewart. Il suo vero amore sempre e secondo Hitch, fu solo ed esclusivamente Cary Grant, l'unico attore che avesse amato, come era solito affermare. Si parlò di omosessualità di ambedue e le voci pettegole si incuriosirono sempre più con questo strano duetto, che poi tanto duetto non era , se inseriamo nel gioco anche la moglie Alma.
 Indubbiamente, a parte queste chiacchere spicciole di corridoio, reinventò il linguaggio cinematografico. Per esempio la famosa scena della doccia di "Psycho"è composta da 70 inquadrature in soli 45 secondi di durata!!!!
 Per creare la sensazione di vertigine in "Vertigo-La donna che visse due volte", unì lo zoom con il movimento retrogrado della cinepresa, copiata questa idea poi da tutti i migliori cineasti.
 Hitchock si può considerare il primo regista-star, perchè anche la televisione lo volle nei suoi programmi di culto e lo pagò una montagna di dollari solo per la serie "Hitchcock presenta Hitchcock" messa in onda dal 1955 al 1962 e andata poi avanti per molti anni con colossali repliche.
 Non contenta la televisione ha sfornato per il presente la nuova serie "Bates Motel" , il prequel di " Psycho" con il rapporto edipico tra il fragile Norman e la soffocante madre , e con l'aggiunta di un fratello tutt'altro che simile a quello conosciuto fino ad oggi.
L'espediente indispensabile per rendere l'azione più claustrofobica e misteriosa , è sempre una motivazione esterna alla storia stessa. Il gesso alla gamba della "Finestra sul cortile" che obbliga James Stewart all'immobilità o il denaro rubato proprio di "Psycho" che costringe Marion alla fuga.
 Questo immenso personaggio, è stato nominato cinque volte alla notte degli oscar e mai ne prese uno..Che vergogna!
 Ma a noi non importa , vero? Questa sera , invece di meditare sulle nostre disgrazie o peggio sulle vicende politiche, prendiamo un video di uno di questi classici ( sono sicura l'avete tutti...) e mettiamoci a seguirlo, magari con quella colonna sonora incalzante che non ci faceva tanto facilmente prendere sonno...
Provare per credere!

lunedì 8 aprile 2013

Il grande Gatsby.

Ed eccoci miei cari , dopo aver spostato la data di uscita del film "Il Grande Gatsby" di Baz Luhrmann da Natale all'estate 2013, siamo pronti a parlare un po' di questa nuova produzione del remake famoso, ma soprattutto della ricca colonna sonora!
Sappiamo per certo che il libro fu uno dei più famosi dello scrittore tormentato F. Scott Fitzgerald, quasi sempre prendendo spunto da note autobiografiche, è in breve , la storia dello scrittore Nick Carraway che nel 1920 vola a New York, per cercare nuove fonti di ispirazione in un clima di dubbia moralità, di delinquenza e dove si affaccia la musica jazz. Nick si trova coinvolto in una compagnia di ricconi dove regna la dubbia moralità, l'inganno e gli amori fallaci. E a sue spese dovrà rendersi conto di come la vita può portarci su binari  sbagliati e quanto sia difficile ritrovare la  propria carreggiata. Il nostro Gatsby odierno è impersonato da Leonardo di Caprio(onnipresente ovunque in questi ultimi tempi), mentre la donzella di turno è Carrey Mulligan. Non è difficile fare paragoni con il primo film girato e diretto nel lontano 1974 da Jack Clayton con Robert Redford e Mia Farrow , ed essendo una nostalgica , pur non avendo un metro di paragone , storco sempre un po' il naso quando sento parlare di remake. E punto il dito a favore del primo!
 Sappiamo che questo film è attesissimo da tutti, non solo dal punto di vista cinematografico, ma anche per la varietà degli artisti che ne fanno la colonna sonora , la più succulenta quella di Beyoncè che si cimenta nella cover di "Back to Black" di Amy Winehouse. La curiosità si sposta pure su Lana Del Rey, l'astro nascente della musica americana con " Young and Beautiful", Emili Sandè and the Bryan Ferry Orchestra (abbandonati i Roxy Music compagni di una vita) in "Crazy in Love", il novello e ricco di successi freschi Gotye in"Hearts a Mess", Jay Z "100 dollar  BII" e ancora molti altri, fino ad arrivare a quattordici pezzi.
Molti artisti vogliono conservare la loro fama , altri come Gotye  ci vogliono dimostrare di non essere una meteora nel campo musicaleo di non avere solo portato un pezzo noto per un breve tratto di vita.
Sicuramente la sfida più temibile è quella di Beyoncè ed anche la più coraggiosa , perchè cimentarsi in un pezzo così noto ed acclamato come"Back to Black" della purtroppo prematuramente scomparsa Amy Winehouse, è una prova di ben arduo coraggio . Sentiamo come è stata stravolta questa canzone, che già di suo aveva un profondo significato reso ancora più intenso dalla voce di Amy.

                                                                    
 Sarà vittoria, sconfitta o pareggio?
Come sempre , a voi l'ardua sentenza. Io attendo fiduciosa!

venerdì 22 marzo 2013

Pinocchio

Ho proprio il bisogno di ritornare bambina, di trovare qualcosa che mi faccia scavalcare la realtà e quindi passo da uno spot demenziale, ad un cartone animato , che poi a mio avviso certo demenziale non è .

Quando si parla di Pinocchio del nostro grande Collodi, si parla di un libro per grandi, dove sono presenti tutte le metafore della vita, cose che ci sfuggono quando lo leggiamo da bimbi.
 Indubbiamente sono legata a doppia cordata al film di Walt Disney..sono sempre stata innamorata dei suoi personaggi, mi affascina il disegno dei suoi cartoonist , lo scoprire i minimi particolari in ogni cosa.....diabolico , almeno per me.
  E ricordo con affetto anche il Pinocchio di Comencini ,
grande regista, con un grande Geppetto(Nino Manfredi), indimenticabili il Gatto e la  Volpe (Franchi e Ingrassia..) con la suadente musica di Fiorenzo Carpi. Ed ora ritorna questo amico di sempre, con la voce del nostro Lucio Dalla , prematuramente scomparso.
I personagggi sono disegnati da Lorenzo Mattotti e la regia è di Enzo D'Alò.(la Gabbianella e il Gatto, per intenderci...). Dalla ha doppiato il Pescatore Verde, in modo tale da ricordarcelo ancora in maniera poetica e colorata.
 Ci vuole molto coraggio a prendere in mano una fiaba come questa , appunto dati i precedenti ( se poi aggiungiamo anche Benigni...) il gioco è fatto! Ma la delicatezza del tocco di Mattotti e le tinte pastello usate , ne fanno ancora una volta un racconto senza tempo.
 Ci sono delle novità nella rappresentazione dei personaggi voluti dal regista D'Alò. Per esempio , Geppetto , non è il solito vecchiarello intento a far mobili e utensili in legno, ma una persona ancora immatura che gioca con gli aquiloni, per il desiderio di restare aggrappato all'infanzia e rincorrere sempre la fantasia( gran cosa...!!!). La fata Turchina  non è l'apparizione magica che ci prodigava buoni consigli pronta a perdonare , ma è quasi una bambina e spuntano fuori anche personaggi dimenticati , come appunto questo Pescatore Verde ( Dalla). Ci sono doppiatori d'eccezione come Ruffini, Micheli, Luotto, Papaleo, ma la nostra attenzione per amore o per forza viene incanalata nell'ultima fatica di Lucio , durata poi parecchio tempo.Lavorò al film per quasi tre anni , puntiglioso e preciso come sempre, dette retta al regista e accettò l'offerta che doveva limitarsi solo ad una canzone.E' bello pensare che un artista come lui, non ci abbia mai lasciato, ma solo sia stato portato via nel mondo colorato di una grande fiaba.

 Chissà potremmo pensare tutti così, non sarebbe poi tanto male..ognuno sceglie la fiaba preferita e si ripresenta a noi in altra forma, ma sempre riconoscibile..
 Scusate , al solito sto svicolando, non ne posso fare a meno..
 Ma in definitiva , proviamo a rivedere questo nuovo burattino, forse non ne resteremo delusi e non rimpiangeremo il passato.
 Mi consigliate vita nuova? E vita nuova sia anche per voi! Buon pranzo a tutti...

martedì 5 marzo 2013

Si ricomincia: Flight


Si si deve andare avanti e allora che avanti sia...
 Dove eravamo rimasti?
Ricordo di avere recensito parecchie colonne sonore..che strano come novità, più che album, trovo interessanti i sound track di quest'ultima annata.. Non che non ci siano state uscite gradevoli, pensiamo a Bowie  , a Hendrix, a Cave etcetc ..ed ora a questa musica che avvolge "Flight" altra produzione americana trattata dalla sapiente mano di Robert Zemeckis e dalla solita magica interpretazione di Denzil Washington. Purtroppo non ha vinto nulla , oltre le nomination per l'interpretazione(schiacciato da quel leone di Lincoln) e quella per la miglior sceneggiatura.
Denzil , pignolo come sempre, per prepararsi al ruolo , ha preso lezioni di volo da un vero pilota , uscendone come un comandante nato.E' un ruolo spinoso per questo versatile attore, che io ho sempre fatto fatica ad accettare come cattivo. E' un pilota protagonista di un salvataggio. E come la vita stessa ci insegna, prima viene celebrato e poi accusato ..Dov'è la verità?
Un film pieno di soprese , con protagonisti dediti al bere e coraggiosi pronti al salvataggio di emergenza  , con una sequenza veramente strabiliante.
 Quindi voi mi chiederete , thriller catastrofico? No, non proprio.Si parla di questo pilota imbottito di alcool e droga, dipendente da questi vizi e si finisce con un processo. Denzil non si risparmia tra svenimenti e chili in più , ma adottando il metodo Strasberg si è sempre immedesimato anima e corpo , nel personaggio che interpretava.
 Questo fim , per quello che interessa maggiormente Rock Music Space, ha una colonna sonora doc, e la cosa che mi stupisce è che quasi nessuno ci ha fatto caso. Chi ha paura di volare , ne avrà molto meno se si fa trasportare dalla musica e riesce e tenta di capire da chi viene interpretata.
Tanto per farvi intuire l'importanza di questa colonna sonora , vi dico che è fornita in due versioni : la soundtrack e l'original motion picture score.

La prima comprende 11 brani , la seconda da 14 tracce scritte, opera di Alan Silvestri, che ha quasi sempre collaborato con il regista Zemeckis.
 Se si sceglie la soundtrack classica, compaiono nomi come Joe Cocker (feeling all right), Red Hot Chili Peppers (under the bridge), Rolling Stones(give me shelter), Marvin Gaye (what's goin on), Mc Carteney-Lennon(with the little help for my friend), Jeff Beck (goin back down) etc etc..Tutta un'altra storia sono i pezzi di Silvestri , sicuramente altrettanto pregevoli.Onorevole compositore di musica da film( circa un centinaio), origine statunitense, conosciuto per  "Forrest Gump" e "Ritorno al futuro" e per chi volesse approfondire il personaggio, informo che esiste una raccolta di suoi successi intitolata "Voyages".Ha vinto tre grammy per " Body Guard", " Cast away" e "Polar Express". Originario  di Castel'Alfero in provincia di Asti da parte di nonna, ha la cittadinanza onoraria italiana.

 E ancora una volta , possiamo essere fieri di regalare all'America talenti a noi quasi sconosciuti, che alimentano la nostra fama nel mondo.
Per chi volesse vedere il film , è altamente consigliato da parte mia (mi perdonino i blog cinematografici). Per chi volesse ascoltarne la musica , il mio consiglio è quello di acquistarne il cd o per i più fanatici, tutti e due....
A presto , almeno spero....

venerdì 22 febbraio 2013

Oscar...

Ed eccoci arrivati , che ci piaccia o no, alla famosa notte degli Oscar...
 Cerchiamo di captare qualche curiosità interessante, qualche pettegolezzo, in questa notte che poi oltre agli ambiti premi , è fatai pure di questo. Sparlare , trovare curiosità, criticare...tutto è permesso , vero o falso che sia!

Parliamo un po' di Hugh Jackman che medita due volte al dì , si allena per tenere il fisico in forma e finge la modestia dicendo che l'oscar lo merita tutto Daniel Day Lewis , che impersona "Lincoln". Padre amoroso di due figli adottivi, adora viaggiare sempre , predilige le favole e il caffè italiano.Vorrebbe vincesse l'oscar , solo per amicizia , Russel Crowe conosciuto meglio sul set dei Miserabili ,anche perchè gli ha dato saggi consigli su come comportarsi.

Le due attrici candidate all'oscar sono la più giovane e la più anziana, Quevenzhanè Wallis e Emauelle  Riva. La prima , candidata per "Re della terra selvaggia", molto criticato, piaciuto ad Obama, con qualche svarione vistoso nella storia, il film più premiato, più commovente, ma più soporifero, la seconda per "Amour" dolce disincanto sull'amore in tarda età.

Jennifer Lawrence , protagonista del "Lato Positivo "ha solo in mente la voglia di stupire gli astanti con un abito meno rigoroso dell'anno passato e possibilmente di linea più ampia, che le permetta di mangiare in tutta tranquillità.


Altra ansiosa per eccellenza è Adele, candidata per la miglior canzone da film" Skyfall"e seguita da Elton John in persona nel superamento delle sue debolezze e pronta ad incendiare il pubblico con la sua grande voce.Il mio favorito , complimenti di rito a parte , resta "Lincoln" con uno straordinario Daniel Day Lewis e una valente spalla come Tommy Lee Jones , diretti dalla magica bacchetta di Spielberg. La pellicola non è enfatica  nè retorica, ci presenta gli ultimi giorni del Presidente prima di essere assassinato, ne risalta il suo genio persuasivo e politico, ed il suo sense of humor, meritando veramente il titolo di icona americana!.
Ironico e anticonvenzionale come sempre Quentin Tarantino e il suo Django presentandoci la sua nuova musa cinematografica nella persona della deliziosa Kerry Washington, emozionatissima, classe 1977, infanzia nel Bronx, protagonista di alcuni serial televisivi, e film di second'ordine, approda ora a stella di prima grandezza, anche se ammette che un periodo lungo alle direttive di Tarantino , può trasformarsi in un inno alla follia per chi la subisce. La signora di ferro Hollywodiana, Katryn Bigelow con "Zero Dark Thirthy" si scontra conl'acclamato"Argo" di Ben Affleck , azione contro Bin Laden e spionaggio internazionale schierati l'uno contro l'altro.
 
Abbandonati i panni dei "Miserabili" Anne Hathwaysi è presentata in versione dark e nude look, mostrandoci un altro lato del suo istrionico carattere...aspettiamo che riprenda i suoi 11 chili e faccia ricrescere i suoi capelli, per vedere con quale altra strategia ci stupirà...
 





E per finire questa ridda di sconclusionati pezzi di discorsi , carpiti un po' qui e un po' là dagli addetti ai lavori, concludiamo con l'emozione vera di Barbra Streisand che , dopo 36 anni canta di nuovo alla notte degli Oscar.Era il lontano 1977 e Barbra cantava " Evergreen", canzone originale scritta da Paul Williams. Una serata che celebra la musica e l'arte , la voce della Streisand era essenziale e la sua presenza è quella che completa il tutto.
Noi saremo nelle nostre case la sera del 24, almeno penso la maggioranza......chi sarà di persona sul posto, avrà molte cose da commentarci. Ma noi comuni mortali, ci accontenteremo di scambiare le nostre opinioni, come sempre , virtualmente...
Vi apetto al solito posto miei cari..alla prossima....



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