Sapete che questi due grandi tanto per far trascorrere meglio il tempo erano soggetti a farsi scherzi?
Sicuramente si sono riconosciuti,ma più passa il tempo più nessuno dei due ha il coraggio di iniziare una conversazione, anche perchè la cosa si fa imbarazzante.
Chi rompe il ghiaccio con dovuta cautela è Jim Morrison: si volta verso il compagno di viaggio e con naturalezza chiede che cosa fa nella vita. Plant sorride e sta al gioco, nascondendo benissimo il suo stupore. Si presenta a Jim come un cantante e quest'ultimo vero o falso si finge stupitissimo, chiedendo ancora con vera o falsa curiosità che genere di musica suoni il suo vicino di posto. Plant gigioneggia, minimizza e per cuocere meglio il minestrone si professa un rockettaro con tendenze blusanti.Il silenzio si fa pesante e finalmente esce il nome almeno di una band" la mia si chiama Led Zeppelin ".Ma la risposta è lapidaria" Mai sentita" scuotendo la testa riccioluta il nostro re Lucertola.
Gli occhi si incrociano, sembra l'inizio di una battaglia verbale, ma si ha solo la conferma che mentono.Parlare, tacere, ridere? Cade di nuovo il silenzio e l'indifferenza.
Ma ora è Plant che vuole giocare e rivolge la stessa domanda a Morrison, che con un pizzico di alterigia risponde di essere un poeta.
La lotta si fa serrata perchè la migliore risposta , come l'ultima stoccata a dadi, l'ha vinta!Infatti Robert Plant risponde " Anch'io lo ero poi ho avuto successo"!!!!
Purtroppo non abbiamo elementi per capire come sarà realmente finita questa sceneggiata.
Ma molti sono i racconti che narrano storie e leggende vere o presunte,eccessi e follie di questo colorato mondo musicale.
A volte non fa male leggerli, tira su il morale, crederci o meno. Io ve lo consiglio.Come un piccolo versetto della Bibbia, se ne sceglie uno si legge e ci si addormenta con il sorriso sulle labbra..Quindi anche terapeutico..Meditate gente , meditate!
