Serata pensosa per me ragazzi....avrò a breve un esame ( medico s'intende!!!) abbastanza delicato e allora cosa può tirarmi su in questa fredda serata di Gennaio?Cosa può risollevarmi un pochino?
In questi frangenti bui, mi butto sempre sullo zio Bruce, come ancora di salvataggio, l'ho già fatto quando lavoravo come ancella in quel di Moletania, prima che il Granduca emigrasse (purtroppo) per altri lidi!!!! Come approfondimento "Uncle" vi ricordate in che anno si effettuò la famosa audizione con il signor Hammond della Columbia Records, notissimo per aver messo sotto contratto nientemeno che Bob Dylan ? Ve lo dico io non disperate, era esattamente il 2 maggio 1972, ben circa quarant'anni fa! Il manager di Bruce allora era Mike Appel che a stento e fatica , riuscì a concedersi questo miracolo.....L'orecchio fino ed allenato di Hammond, dava circa quindici minuti di audience ai cantanti che gli venivano sottoposti, sgarrando ben poco la durata del tempo a disposizione. Miracolo: il boss della Columbia ascoltò lo Zio per quasi due ore, colpito per ciò che stava ascoltando e memorizzando quello che si poteva trarre da un così fulminante talento.La prima cosa che capì,e non è comune, fu che lo sparuto ragazzo dall'aria emaciata, dalla parlata sottile e spezzata e dalla camminata ciondolante, sarebbe durato molto nel panorama musicale, dando una sua impronta al genere rock.Solo due o tre volte nella vita arriva questa folgorazione, ma deve essere quella giusta, quella spinta che trasforma il rischio nella realtà. Bruce non era all'epoca propriamente sconosciuto. Il suo nome si sentiva nel natio New Jersey,nelle zone dell'Hudson River, soprattutto come live performer per la straordinaria carica energetica che sprigionava nelle sue esibizioni. Alzi la mano chi non ha potuto appurare in un concerto live questa enorme qualità!!!!!Sarebbe bastata una sola canzone per capirne il talento, per far di lui l'icona di una generazione, ma il buon Hammond volle proprio assistere ad un concerto privato e fu ampiamente ricompensato.Il tempo di una notte e Springsteen, il giorno dopo il 3 maggio 1972, tornò alla Columbia per registrare quattordici demo e solo dopo quindici giorni faceva parte di questa casa discografica.Ascoltando ancora oggi quelle sue produzioni, il mio umore si risolleva come per incanto, mi sento meno sola, ho uno Zio accanto a me! Ve ne regalo un assaggino tanto per gradire... Un ottimo aperitivo, avrete appetito quando vi appresterete a far cena...Buon "pro" vi faccia e...ascoltate!!!!!
