Dove eravamo rimasti? E ora di continuare miei cari, benchè immersa nei miei problemi che sono diventati di uno spessore consistente , bisogna che vi venga a trovare ,altrimenti quei due prepotenti che mi sono messa in casa, sono capacissimi di impadronirsi del tutto e sbattermi fuori! Cambiamo argomento. Sapete che Sean Connery, l'affascinante attore scozzese( di nome e di fatto, si mormora...!) ha compiuto 85 anni? Un bel traguardo , portati lancia in resta, sex symbol per eccellenza ( a mio avviso sopravalutato..ma de gustibus...), ma diciamolo grande attore se ripenso all' Oscar meritatissimo vinto per The Untouchable con la grande regia di Brian De Palma, dove il bello ( allora..) Kevin Kostner risultava in tutta la sua mediocrità confrontato a tanta potenza recitativa. E si , devo dire che a me garba più da anziano che da giovane..forse non amo gli uomini, belli , machi, e per me il personaggio , sicuramente indimenticabile perchè fatto da lui di James Bond, stava un pochino sullo stomaco , anche se la sua serie l'ho vista proprio tutta." Il mio nome è Bond, James Bond" ha un fascino molto diverso pronunciato da lui rispetto agli altri attori che hanno interpretato l'Agente 007 nel corso degli anni. Alcuni si sono proprio persi nello spazio, altri sono risultati insignificanti e il nostro Craig David non solo non è all'altezza, ma lo rinnega pure criticando il personaggio come misogino e maschilista. Ma perchè lo interpreti, il denaro fa gola a tutti e c'è pure il rischio di incontrare la Bellucci.
Tornando al nostro Sean , questi anni li porta superbene, ha avuto una fulgida e gloriosa carriera stoppata nel 2006( un vero peccato, poteva ancora fare cose egregie), togliendo le sette volte che ha interpretato le parti di agente segreto, per altro che mi piaccia o meno, recitate con tutto rispetto.
Connery ha avuto la fortuna di lavorare con grandi registi, indossando personaggi diversi,ricordiamolo con Hitchock in" Marnie" nel ' 64, con Lumet nella " Collina del disonore", tra i protagonisti di " Highlander", indimenticabile " Nel nome della rosa", diretto da Spielberg in " Indiana Jones l'ultima crociata", ironico e divertente come Henry Jones il padre dell'eroe.Ma quante altre pellicole possiamo ricordare... un'infinità, è sempre stato prolifico e oculato nelle scelte, qualche scivolone a fine carriera questo si, ma come possiamo non perdonarlo, d'altronde chi non ha visto "La leggenda degli uomini straordinari" sua ultima interpretazioni prima del ritiro definitivo.
Che ve ne siate invaghite mie belle amiche è comprensibile, che vi sia piaciuto come attore amici miei maschietti è pure giustificato e allora , malgrado un certo mio prurito personale di antipatia , ho fatto bene o male a ricordarlo? Sento dell'acidità in questo post, forse essere stata tanto senza venire a trovarvi lasciando ai pelosoni campo libero , mi ha fatto male? Staremo a vedere il prossimo post...sarà la prova del nove!!! A presto e a tempi migliori per tutti!
PS: E non dimentichiamoci una delle cose più importanti di James Bond , la sigla iniziale: una leggenda!