............. Dall'amore spesso non nasce la musica, ma dalla musica spesso nasce l'amore!....

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mercoledì 6 marzo 2019

C'è da fare



Titolo propiziatorio per la canzone creata dal comico Paolo Kessisoglu, genovese di nascita dopo il crollo del ponte Morandi a Genova e dedicato alla nostra martoriata Liguria in tutti i sensi.
Venticinque  artisti hanno risposto alla sua chiamata dedicando il loro amore per Genova.
Non è solo il dolore che porta a creare qualcosa , ma è l'impossibilità umana di curare al meglio una grande ferita. Sicuramente le canzoni non curano ma riempiono l'anima e convivono con le nostre lacrime, per ripartire verso un domani.Di fronte ad un dramma spesso ci si sente inutili, penso sia stato così per il sensibile Paolo, e allora presi dalla foga dell'anima, si può anche pensare di dare aiuto creando una canzone."
"C'è da fare"è dedicato alle vittime,agli sfollati, alla forza di essere uniti per non mollare, e ad avere il coraggio di chiedere aiuto senza alcuna vergogna.Paolo ha unito 25 cantanti delle vecchie e nuove generazioni, nomi notissimi , altri meno, ma stretti nella stessa morsa,  per interessare il Comune di Genova, la Provincia, la Regione,gestiti dall'associazione "Occupy Albaro" per una riqualificazione territoriale. E' ritornato alle origini Kessisoglu", nato cantante e diventato comico e pure regista. Ha convinto pure Fossati e Paoli in questo suo progetto, nomi difficili  ad unire ..eppure è riuscito, neppure con  molta fatica perchè tutti /( e sono moltissimi) hanno accettato subito creando una magica atmosfera. Genova è una strana città, chiusa in se stessa come tutti i liguri, ma quando la si scopre resta nel cuore creando una strana empatia per chi la visita. La cosa che ha entusiasmato Morandi per esempio, è stata l'idea di creare un centro sportivo proprio come un tempo vicino  al ponte Morandi, dove si allenavano i ragazzi del Genoa e della Sampdoria, e se si pensa allo sport che dovrebbe unire sempre , questo ha un valore altamente simbolico.
Ascoltate il brano se potete o volete, un brano delicato e commovente, ma con la forte necessità di unire e non è poco! Non esiste l'autocommiserazione, ma tocca il cuore, perchè il desiderio è di abbracciarsi l'uno con l'altro, proteggendosi anche dal vento maestrale che soffia forte in Liguria. Proteggiamoci, che grande cosa perduta un pochino nel tempo, se abbiamo bisogno chiediamo aiuto senza paura o remore con poche parole ma tanti fatti. J-Ax conferma che non esistono stranieri, ma viaggiatori del tempo pronti a sfidare il futuro.
 Si ha il dovere di non nascondersi, di ricordare questa città così martoriata, di dire al mondo che si può ancora raggiungere ed è bellissima. Nessuno deve essere lasciato solo, neppure lei, la Superba, la mia città!
 La musica spesso unisce, ha questo dono, ha questo inno  di riscossa, è una luce che riscalda e accende, ha davanti a se , un progetto molto ambizioso, e la spalla di Paolo, Luca Bizzarri gli è anche vicino e sta facendo del suo.
Che meraviglia ritrovare questa partecipazione, pensare che esistono ancora persone pronte a lottare senza paura in questo mondo spesso muto e vigliacco , da questo punto di vista. Un applauso a tutti voi , siete stai immensi e grazie da una ligure doc!
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