Ho letto in questi ultimi tempi di nuove terapie iniziate questo interessante libro dello scrittore Michele Bovi" Ladri di canzoni". Abbiamo mai pensato quante canzoni , brani musicali, siano frutto della penna di un autore o quest'ultimo abbia attinto da qualche altra parte?Spesso tutto questo fila via liscio , ma a volte la cosa si fa più intricata andando a finire anche in questioni legali. Che peccato ! E allora diamo un'occhiata! Penso non ci sia stato artista italiano che non abbia avuto noie con la giustizia a causa del proprio lavoro o di somiglianze con qualche lavoro precedente. Ed includo nomi importanti da Baglioni a Jovanotti, da Ramazzotti ai Modà, dalla Pausini ad Antonacci e così via. Pensate che la canzone più plagiata risale a 170 anni fa e si tratta di " Santa Lucia", vincitrice come capostipite di violazioni di diritto d'autore. Prima vertenza il cambiamento di lingua da italiano a napoletano, manipolata infine nel mercato americano. Nel 1961 trasformata in " Little lonely one"diventato un successo internazionale ed infine ripresa , e sembra una storia , da Celentano con la canzone " Non esser timida"... non credete? ascoltatele attentamente. Passiamo oltre e arriviamo nella terra di Albione. Chi sono i principali capisaldi della musica inglese, fuori dal coro direte voi , no miei cari sia Lennon che Harrison subirono condanne per plagio. Una sola volta furono loro a trascinare un artista in tribunale, nel 1966 contro il cantante francese Antoine con il brano"Votez pour moi" simile a " Yellow Submarine", accusata dallo stesso autore francese di plagio per aver indicato la canzone dei Beatles copiata da una sonata di Shubert. Antoine perse e fu condannato a ritirare la sua canzone e mille franchi di risarcimento più le spese legali. Sicuramente è necessario avere un buon orecchio per giudicare così attentamente , ma i casi sono moltissimi.Il nostro Puccini per esempio venne inserito nei tribunali anche dopo la sua morte contro una commedia musicale intitolata " Ali d'argento"dove una canzone era perfettamente identica alla romanza " Un bel dì vedremo". La giustizia inglese fu più morbida, assolvendo gli imputati per "plagio inconsapevole". Sentenza strana quanto misteriosa, ma sappiamo che la legge è uguale per tutti ma tutti non sono uguali per la legge. La marcetta fascista" Facetta nera"un inno del ventennio fu presa in esame dai fascisti stessi perchè contro le loro ideologie razziste.Anche qui la sentenza stupisce , perchè il regime fascista vinse la causa e gli autori della canzone furono sostituiti da nomi di gerarchi del sistema. Tutto il mondo è paese! " Strangers in the night " per avvicinarci un pochino ai nostri tempi, canzone manifesto del grande Frank Sinatra, è la canzone più volte bersagliata da accuse di plagio.Il personaggio più bersagliato fu il direttore d'orchestra Kaempfert talmente noto e bravo da essere alla fine finalmente assolto per il successo delle sue produzioni.Anche il nostro Totò fu preso come bersaglio da alcuni generali dell'aeronautica( possibile ..si!) per la sua canzone " Malafemmena", in difesa della loro madre copiata da un brano della stessa signora e incisa pure dal nostro reuccio nazionale Claudio Villa con il titolo " Notturno" e anche il nostro principe dovette pagare le spese.
............. Dall'amore spesso non nasce la musica, ma dalla musica spesso nasce l'amore!....
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martedì 16 giugno 2020
Canzoni rubate!
Pubblicato da
Nella Crosiglia
Ho letto in questi ultimi tempi di nuove terapie iniziate questo interessante libro dello scrittore Michele Bovi" Ladri di canzoni". Abbiamo mai pensato quante canzoni , brani musicali, siano frutto della penna di un autore o quest'ultimo abbia attinto da qualche altra parte?Spesso tutto questo fila via liscio , ma a volte la cosa si fa più intricata andando a finire anche in questioni legali. Che peccato ! E allora diamo un'occhiata! Penso non ci sia stato artista italiano che non abbia avuto noie con la giustizia a causa del proprio lavoro o di somiglianze con qualche lavoro precedente. Ed includo nomi importanti da Baglioni a Jovanotti, da Ramazzotti ai Modà, dalla Pausini ad Antonacci e così via. Pensate che la canzone più plagiata risale a 170 anni fa e si tratta di " Santa Lucia", vincitrice come capostipite di violazioni di diritto d'autore. Prima vertenza il cambiamento di lingua da italiano a napoletano, manipolata infine nel mercato americano. Nel 1961 trasformata in " Little lonely one"diventato un successo internazionale ed infine ripresa , e sembra una storia , da Celentano con la canzone " Non esser timida"... non credete? ascoltatele attentamente. Passiamo oltre e arriviamo nella terra di Albione. Chi sono i principali capisaldi della musica inglese, fuori dal coro direte voi , no miei cari sia Lennon che Harrison subirono condanne per plagio. Una sola volta furono loro a trascinare un artista in tribunale, nel 1966 contro il cantante francese Antoine con il brano"Votez pour moi" simile a " Yellow Submarine", accusata dallo stesso autore francese di plagio per aver indicato la canzone dei Beatles copiata da una sonata di Shubert. Antoine perse e fu condannato a ritirare la sua canzone e mille franchi di risarcimento più le spese legali. Sicuramente è necessario avere un buon orecchio per giudicare così attentamente , ma i casi sono moltissimi.Il nostro Puccini per esempio venne inserito nei tribunali anche dopo la sua morte contro una commedia musicale intitolata " Ali d'argento"dove una canzone era perfettamente identica alla romanza " Un bel dì vedremo". La giustizia inglese fu più morbida, assolvendo gli imputati per "plagio inconsapevole". Sentenza strana quanto misteriosa, ma sappiamo che la legge è uguale per tutti ma tutti non sono uguali per la legge. La marcetta fascista" Facetta nera"un inno del ventennio fu presa in esame dai fascisti stessi perchè contro le loro ideologie razziste.Anche qui la sentenza stupisce , perchè il regime fascista vinse la causa e gli autori della canzone furono sostituiti da nomi di gerarchi del sistema. Tutto il mondo è paese! " Strangers in the night " per avvicinarci un pochino ai nostri tempi, canzone manifesto del grande Frank Sinatra, è la canzone più volte bersagliata da accuse di plagio.Il personaggio più bersagliato fu il direttore d'orchestra Kaempfert talmente noto e bravo da essere alla fine finalmente assolto per il successo delle sue produzioni.Anche il nostro Totò fu preso come bersaglio da alcuni generali dell'aeronautica( possibile ..si!) per la sua canzone " Malafemmena", in difesa della loro madre copiata da un brano della stessa signora e incisa pure dal nostro reuccio nazionale Claudio Villa con il titolo " Notturno" e anche il nostro principe dovette pagare le spese.
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