In queste danze dei ricordi, per minimizzare e calmarci dalle sonorità dei Muse , torniamo a parecchie Collisioni fa e a questo mio ricordo indimenticabile.Forse avrete già letto questo post , scritto parecchi anni fa, ma per chi non l'avesse fatto, è piacevole sapere qualche cosa in più di questa grande icona del rock, donna strepitosa per arte e simpatia. Non si può e non si deve mai e poi mai rinunciare a Patti Smith! Per me è stato come spalancare all'improvviso le porte del paradiso, si può certo avere simpatia per una persona anche se vista stravolta, ma la Patty è realmente qualcosa di speciale da sembrare non bella..ma meravigliosa, dove il tempo non esiste ma solo l'affascinazione che raramente le persone possiedono e che ti portano in un'altra atmosfera. La semplicità, l'educazione, la gentilezza di questa persona non ha aggettivi che la possano spiegare. Ti parla con la sua voce melodiosa e non vorresti finisse mai. Ti racconta dei suoi trascorsi, quando desiderava scrivere poesie , lei impiegata in una libreria e si beava tra le canzoni di Dylan sognando di cantarle con lui. Ma il carattere non è acqua . Nei momenti di libertà suonava già per diletto con un piccolo complesso e la voce di questa strana e insolita ragazza giunse a Bob. La andò a vedere il nostro Poet, ne fu affascinato e le chiese di aprire i suoi concerti. Patti rifiutò , mentendo spudoratamente e dicendosi non interessata al suo tipo di poesia. Cantare insieme a lui: prendere o lasciare, questo avvenne e senza la sua determinazione incartata con un velo di astuzia , non sarebbe mai successo. Parla della sua amicizia con Neil Young, tipetto sinceramente non proprio facile da raggiungere, dell'amore per l'Italia , dell'amore che nutre per la nostra musica operistica , per l'infatuazione di Verdi che vorrebbe avere come fidanzato ( stupitevi), della predilezione per Guccini così carnale goloso e malinconico, per l'infatuazione a San Francesco così moderno animalista e coinvolgente...Svela con grazia i suoi dolori( tanti..), le sue perdite (immense..), senza rancore , con un pizzico di dolce fatalità.
Ha ancora voglia di dare , di lavorare, di scrivere, di sentire la folla che la ama perchè percepisce a pelle questo amore corrisposto, la folla e la gente che dovrebbe amarsi l'una con l'altra, perchè c'è così bisogno dell'amore , la gente e la folla che dovrebbe lottare per tutto sempre unita e sempre insieme( utopistico, ma fantastico a crederci...), perchè solo noi in questo mondo dovremmo avere e abbiamo il potere..
Sono letteralmente rapita , ho dato un breve via a tutto questo e il resto è arrivato sciolto e naturale , come il complimento sincero alla camicia bianca di un corrispondente che le ricorda la sua foto di " Horses",( camicia imprestata da un fotografo all'ultimo istante...), la decisione di tagliare i suoi capelli quando sarà pronta per il pensionamento, ma dovrà prima trovare una casa vicino al mare, con la sola compagnia di un cane( adora gli animali), e di una capra. Il concerto deve avere inizio . Pensavo con terrore che la magia potesse finire. Ma era appena iniziata. Quella figura un po' spigolosa , sul palco si trasformava in qualcosa di impalpabile leggero e sottile, che con movimenti perfetti e con un senso del ritmo straordinario, ti catturava come una maga. La sua personalità era arrivata dentro di noi in tutte le sue forme. Eravamo stregati dal movimento delle sue mani ,dei suoi fianchi, di quel rock a volte prepotente che ti ordinava di muoverti di agire di vivere.
Sinceramente io non mi sono ancora ripresa. Le magiche maglie di quella voce, di quella musica sono ancora con me. Non perdetela ragazzi, non lasciatela fuggire dovunque essa sia, è una forma di droga che non vorreste mai abbandonare!
E miei cari ancora oggi , malgrado il tempo trascorso, il suo ricordo non mi ha abbandonato. L'ho cercata nei libri, anche quelli più nascosti, mi sono emozionata ai suoi racconti, tanto quanto le sue canzoni..ma sentirla è molto producente..il vederla è una necessità e' un vero e proprio amore.....