E a me succede sempre così, ogni volta che vado, per lavoro, per diletto, per affari, per vacanza etc etc...
Forse è l'unica città dove andrei a stare, io che desidero dopo anni vulcanici di casino, di voci , musica e suoni, ritirarmi nei miei eremi , ma influenza a parte, quando mi stacco da Lei, è come mi desse un'iniezione di fiducia nell'andare avanti.Ecco perchè metto Fontana di Trevi in primis, perchè ogni volta , butto, come un innamorata fedele la monetina, per tornarvi presto per qualsiasi motivo.
Pensare che rischiavo di perder il bus , che gentilmente una mia amica aveva a disposizione per organizzare una gita , che in parte ho goduta anch'io.
Quel pollastro del mio badante , che vuol fare cento cose in una, è arrivato a darmi il cambio a casa in ritardo e senza chiavi , così aspetta e spera, ho fatto un inseguimento a razzo con una corriera diretta nella capitale ( mi sembra dei confesercenti) e ho afferrato , come una diligenza texana , il bus giusto a poca distanza.
Per fortuna ..era destino.Il mio alloggio non era propriamente dei più comodi , perchè essere in un posto meraviglioso come " Il divino Amore" sarà stupendo, ma dista 12 km dal centro con tutti gli annessi e connessi. Quindi obbligata per gli spostamenti o dai taxi , e mi sarei mangiata la paga, o dal pulman turistico stesso , ho optato per il secondo, avendo occupato il mio solito alloggio da un'amica, che proprio in quel mentre era giustamente" impegnata" !!!!!!.
Per gentilezza ho anche gustato qualche chiesa , dopo aver avuto difficoltà a divincolarmi dagli indiani che mi proponevano di tutto e di più , accerchiandomi in assetto di guerra e liberata, dopo strenue lotte, con un misero pagamento di qualche cianfrusaglia....
Tralasciamo le catacombe, le pantagrueliche mangiate ( e meno male che devo calare di peso per il mio ginocchio..) e veniamo alla serata finale prima della partenza.
Ritrovare i miei colleghi dopo quattro anni è stato emozionante, anche se è un continuo battibecco quando ci sentiamo giornalmente per telefono. Discussioni a non finire , pretese assurde, paga scadente, ferie inesistenti, ma tanto affetto reciproco, da aver voglia di fermarsi ancora lì con questa gabbia di matti , dove le risate scorrono libere, pulite, gorgoglianti.
La partenza era alle 6 del mattino dopo, ma non si può trascurare Roma di notte, è un'assurdità , e il gruppo di due preti,quattro profughi corrispondenti e volontari iscritti al viaggio , è stato quello che più mi ha fatto capire che la mia voglia di vivere, non è stata toccata, che la mia più cara persona è dentro di me sempre che mi sprona a godere con maggiore intensità il tutto in libertà assoluta e con la massima sfrontatezza.Era molto che non mi quasi ubriacavo di birra , ma essere invitati nel palazzo Farnese , quasi sbronzi e godere le opere del Machiavelli, e cazzeggiare per la città con gay , prostitute e poliziotti , mi ricordava la suadente regia Felliniana , vissuta in un mondo onirico che poi era invece realtà.
Ed ora sono qui, felice nel vedere i miei pelosoni più arteriosclerotici di prima, ma con l'assoluta certezza di aver preso coscienza di voler continuare a vivere!
E quindi vi regalo questa bellissima vecchia canzone interpretata da una cantante eterna quanto profondamente infelice!