............. Dall'amore spesso non nasce la musica, ma dalla musica spesso nasce l'amore!....

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domenica 27 ottobre 2013

Roma!

Eccomi qui miei cari , a raccontarvi un pochino , tanto per cambiare costretta a letto con un febbrone da cavallo e un raffreddore disastroso , ma baldanzosa per aver avuto qualche giorno nella mia e permettetemi di dirlo, Roma. Dico mia, perchè pur essendo ligure doc, mi ci trovo proprio tutta in questa città , che mai mi ha deluso, ma anzi ha sempre rinvigorito, con la sua paciosità, la sua indolenza, la sua voglia di rimandare le cose, per farci godere meglio quelle che stiamo vivendo nell'attimo che le assaporiamo, con la sua ingordigia nel mangiare , nel bere , nel far "caciara", nell'alzarsi tardi , nell' umorismo , nella disponibiità, nel mandartici...,nella gentilezza e nella sua grande inimitabile bellezza, come una  matrona che ti sta ad aspettare non muovendo un dito per accoglierti, conscia che già il suo fascino ti faccia cadere ai suoi piedi.
 E a me succede sempre così, ogni volta che vado, per lavoro, per diletto, per affari, per vacanza etc etc...
Forse è l'unica città dove andrei a stare, io che desidero dopo anni vulcanici di casino, di voci , musica e suoni, ritirarmi nei miei eremi , ma influenza a parte, quando mi stacco da Lei, è come mi desse un'iniezione di fiducia nell'andare avanti.Ecco perchè metto Fontana di Trevi in primis, perchè ogni volta , butto, come un innamorata fedele la monetina, per tornarvi presto per qualsiasi motivo.
 Pensare che rischiavo di perder il bus , che gentilmente una mia amica aveva a disposizione per organizzare una gita , che in parte ho goduta anch'io.
 Quel pollastro del mio badante , che vuol fare cento cose in una, è arrivato a darmi il cambio a casa in ritardo e senza chiavi , così aspetta e spera, ho fatto un inseguimento a razzo con una corriera diretta nella capitale ( mi sembra dei confesercenti) e ho afferrato , come una diligenza texana , il bus giusto a poca distanza.
Per fortuna ..era destino.Il mio alloggio non era propriamente dei più comodi , perchè essere in un posto meraviglioso come " Il divino Amore" sarà stupendo, ma dista 12 km dal centro con tutti gli annessi e connessi. Quindi obbligata per gli spostamenti o dai taxi , e mi sarei mangiata la paga, o dal pulman turistico stesso , ho optato per il secondo, avendo occupato il mio solito alloggio da un'amica, che proprio in quel mentre era giustamente" impegnata" !!!!!!.
Per gentilezza ho anche gustato qualche chiesa , dopo aver avuto difficoltà a divincolarmi dagli indiani che mi proponevano di tutto e di più , accerchiandomi in assetto di guerra e liberata, dopo strenue lotte, con un misero pagamento di qualche cianfrusaglia....
 Un consiglio a tutti gli amici miei.....se volete far del male ad un nemico consigliategli l'udienza del mercoledì del Papa Francesco, che il mio Don , ritrovato dopo anni e poche volte  ho conosciuto una persona così simpatica, intelligente e disponibile come lui... mi aveva largamente sconsigliato. Un po' per l'ora (le 2,30 del mattino-sveglia), 4,30  Roma -piazza  Conciliazione,tre ore di pericolo soffocati da 871000 persone( la più numerosa udienza dell'anno..e tè pareva...),stampata su di una colonna di San Pietro per vedere Francesco da lontano e riuscita a s tento ad uscire intrappolata da assatanati religiosi!!!Capitolo chiuso per sempre!!!
Tralasciamo le catacombe, le pantagrueliche mangiate ( e meno male che devo calare di peso per il mio ginocchio..) e veniamo alla serata finale prima della partenza.
 Ritrovare i miei colleghi dopo quattro anni è stato emozionante, anche se è un continuo battibecco quando ci sentiamo giornalmente per telefono. Discussioni a non finire , pretese assurde, paga scadente, ferie inesistenti, ma tanto affetto reciproco, da aver voglia di fermarsi ancora lì con questa gabbia di matti , dove le risate scorrono libere, pulite, gorgoglianti.
La partenza era alle 6 del mattino dopo, ma non si può trascurare Roma di notte, è un'assurdità , e il gruppo di due preti,quattro profughi corrispondenti e volontari iscritti al viaggio , è stato quello che più mi ha fatto capire che la mia voglia di vivere, non è stata toccata, che la mia più cara persona è dentro di me sempre che mi sprona a godere con maggiore intensità il tutto in libertà assoluta e con la massima sfrontatezza.Era molto che non mi quasi ubriacavo di birra , ma essere invitati nel palazzo Farnese , quasi sbronzi e godere le opere del  Machiavelli, e cazzeggiare per la città con gay , prostitute e poliziotti , mi ricordava la suadente regia Felliniana , vissuta  in un mondo onirico che poi era invece realtà.
 Ed ora sono qui, felice nel vedere i miei pelosoni più arteriosclerotici di prima, ma con l'assoluta certezza di aver preso  coscienza di voler continuare a vivere!
 E quindi vi regalo questa bellissima vecchia canzone interpretata da una cantante eterna quanto profondamente infelice!

 Vi prometto per un pezzo, di non tediarvi più con le mie elucubrazioni, ma di parlarvi , come è giusto sia, di musica.....Perdonatemi, ma devo disintossicarmi!!!
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