E' nato nel lontano 1956 in Svizzera a Lugano e aveva una limitatissima schiera di paesi partecipanti e quindi per rendere un po' più lunga la serata, ad ogni concorrente venivano assegnate due canzoni.
Il nostro Domenico Modugno partecipò due volte, con "Nel blù dipinto di blù" e con "Volare", ma la nostra vittoria arrivo' solo nel 1964 con Gigliola Cinquetti e la sua "Non ho l'età" a Copenaghen, e senza togliere onore al merito ..questo la dice lunga!.
Il '69 fu l'anno più disastroso . La vittoria andò pari merito a quattro canzoni e l'ilarità della cosa fu tale anche perchè non esistevano premi sufficienti per tutti. Nel 1974 l'Eurofestival si tenne a Brighton, ma la Francia si ritirò prima dell'inizio , causa la morte del suo presidente
Anche Albano e Romina vi parteciparono con scarsi risultati. nel '76, mentre nell '80, la manifestazione doveva essere presentata in Israele , ma la locazione ricordava anche il giorno dell'Olocausto e il tutto fu programmato nuovamente in Olanda. Fummo vincitori con Toto Cotugno e il brano"Insieme " nel'92, mentre invisibili risultarono Peppino di Capri che cantò in napoletano e i Jalisse( ispirando la classica frase ..ma che fine hanno fatto i Jalisse?)
Solo undici anni dopo questa gara ci rivede , con Raphael Gualazzi che arriva secondo e Nina Zilli, l'anno successivo, arrivata nona.
Ci sono strane curiosità nel regolamento dell'Eurofestival. Ad esempio, ogni nazione può scegliere il proprio cantante anche se appartenente ad un altro paese, cosa molto insolita, visto che è la nazione la vincitrice del tutto.....
I brani devono avere la durata di soli tre minuti, ecco perchè "L'essenziale" di Mengoni è stato tagliato.
I gruppi partecipanti possono essere formati solo da sei componenti, non si deve cantare una cover e la canzone deve essere ritenuta "nuova", cioè non deve avere più di un anno di vita.
I testi non devono essere politici , non devono contenere sponsor, non devono essere presenti animali durante l'esibizione del brano per non agevolare la votazione della giuria e la scenografia deve essere il più possibile moderata.
Ora dato il numero esorbitante di nazioni , lo spettacolo è diviso in due serate , per la gioia di chi lo ascolta.
Personalmente non certo la mia, anche se ho una spiccata simpatia per Mengoni, pulcino nero tra tante pompose cerimonie.
Trovo quasi sprecata o del tutto inutile questa manifestazione. Non ricordo una canzone vittoriosa che abbia aumnetato il proprio successo, nè tantomeno il cantante che la rappresentava.
Vi ho dato qualche dritta per dovere di cronaca e perchè se vincesse Marco, una piccola scossa, forse riuscirebbe a regalarla al tutto.....
Datemi retta , guardate qualche cosa d'altro...