............. Dall'amore spesso non nasce la musica, ma dalla musica spesso nasce l'amore!....

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lunedì 17 marzo 2014

The sound of silence

Ne hanno già parlato molti blog , sapete che io ho il vizio di far decantare le idee, pensare cosa scrivere, accantonare i pensieri , poi riflettere come in questo caso, perchè un blog musicale senza ricordare questo capolavoro, non può chiamarsi tale.
Questa mitica canzone ha compiuto da poco 50 anni e non li dimostra come molte persone oggigiorno, tanto è ancora cantata, ricordata, apprezzata.. Fu pubblicata esattamente il 10 marzo 1964.....pensate un po'!!!!
Indubbiamente è uno dei successi musicali più amati, lo si riconosce sia dalle prime note che dai primi versi , eppure gli inizi di questo brano non furono così semplici.
Il suo primo titolo era al plurale " the Sounds of Silence" , nato come acustico inserito nel primo album del famoso duo Simon and Garfunkel "Wednesday Morning 3 A.M.". Scritto da Paul , come d'abitudine e cantato da Simon e strano caso , appena pubblicato il tutto, la coppia si divise. Probabilmente altri interessi del momento. Garfunkel aveva preso una cotta per la celluloide, ed era intrigato dal cinema, con risultati discreti. Simon si dava piuttosto alla ricerca etnica , alla musica tribale, al suono puro. Due strade molto diverse.....
Ma Simon inserì questa canzone in un suo album, tradendo , si fa così per dire l'amico e sicuramente non pensando al successo che gli avrebbe portato.
Tom Wilson uno dei famosi produttori dell'epoca , che era impegnato con Bob Dylan ( hai detto niente!), sentendo questa canzone la masterizzò apportando modifiche tecniche e musicali , rendendola diversa dalla prima sua forma acustica. Risultato finale  : il giorno di Capodanno del 1966 nella sua nuova veste, la canzone arrivò subito ai primi posti della classifica pop negli Usa.
Pensare a mitizzarla fu il film  "Il laureato" del regista Mike Nichols con il grande Dustin  Hoffman, la scomparsa e meravigliosa Anne Bancroft e questa musica martellante che accompagna i titoli di testa, la scena della piscina e i titoli finali.
Le interpretazioni svariate che fornirono i due autori a proposito di questa canzone e del suo significato primario, furono contrastanti e diversi. Ma il più attinente sembra quello riferito all'omicidio del presidente John Kennedy.
 Sia quello che sia, a noi basta avere avuto in dono questa bellezza, che supera indenne il trascorrere degli anni.
Infatti in questa mattinata un po' plumbea, ascoltiamola ancora, chissà non faccia tornare il sereno!
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