............. Dall'amore spesso non nasce la musica, ma dalla musica spesso nasce l'amore!....

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martedì 9 agosto 2016

Rolling mood

Sopraffatta da mille cose, mille pensieri,mille problemi,mille paturnie e con un sentore di vacanza ancora lontano e da definire mi sono decisa a riparare qui con voi, per trovare come sempre una sferzata di energia....E allora diamoci dentro anche se stravolti da un vento caldo che ti fa morire e non respirare, ma lotteremo e vinceremo!
Risultati immagini per rolling stones no copyrightSono una semplice spettatrice questa volta , un po' voyeur e un po' pettegola, ma d'altronde era questo che  mi avevano chiesto di fare. Abbiamo festeggiato da poco tempo la lunga carriera di questo straordinario e mitico quartetto " I Rolling Stones" e sicuramente non siamo arrivati alla parola fine. Si parla sempre di ultimo spettacolo,ultimo incontro, ultima intervista, ma di ultimo nella realtà non c'è niente. Hanno ancora la voglia e l'energia dei ragazzini ,il piacere della musica, di stupire, di essere considerati i primi in assoluto, le classiche voglie dei bambini in breve. Non sono mai stata presa in considerazione come probabile loro corrispondente ( e non a torto suppongo)ma come apprendistato mi hanno fatto assistere ad una loro intervista.Un piccolo preambolo.L'apprendistato iniziale di un corrispondente è il colpo d' occhio, cioè individuare un soggetto qualsiasi uomo o donna non ha importanza e buttare giù le loro principali caratteristiche. Passai mesi seduta nei vari bar di Roma, a fissare persone di qualsiasi età, sceglierne uno a caso e incominciare a setacciarlo bene bene.Più il numero degli aggettivi e delle caratteristiche aumentava e più i tuoi punti potevano crescere.Sembrava un gioco stupido, ma con l'andar del tempo, devo dire che lo spirito di osservazione subisce un contraccolpo non indifferente.Non vi posso mica parlare della storia delle pietre rotolanti o delle loro canzoni, sono cose che tutti sanno meglio dell'Ave Maria, vorrei solo farvi intendere il vero carattere o meglio qualche sfumatura del loro carattere che a parer mio ci sfugge.Un po' sviati dai gossip, un po' da etichette predefinite, ma credetemi a volte se si pensa di conoscere abbastanza, se ne sa sempre troppo poco.
L'intervista che si doveva svolgere era un tiro incrociato, perchè i corrispondenti che facevano le domande erano tre contro i quattro Rollin', mentre in un angolo mimetizzata da vaso cinese, buona buona e zitta ..c'ero io.
Risultati immagini per marianna e faithfull no copyrighjtRisultati immagini per keith richard no copyrightRisultati immagini per rolling stones no copyrightGia' il camerino di un artista è un vero casino, ma un camerino con quattro persone particolari come loro diventava un affare infernale. Bisognava essere bravi,scovare i lati oscuri e dare giù di brutto.Nel mio angolo vedevo con stupore questo leader Mick Jagger, simbolo del peccato, come una persona alquanto insicura, incerta e persino timida nelle sue esposizioni. Sempre pronto a voler essere rincuorato o dai colleghi o dai vari figli o dalla donna di turno.Il nervosismo era impresso su ogni ruga e le sue falcate si facevano più incisive, man mano si avvicinava l'ora del concerto. Una volta on stage Mick è un altro, una sorta di dottor Jekyll e mister Hyde, una persona che vuole stupire a tutti i costi,che vuole avere stretto nel suo pugno tutto il pubblico, trasformandolo in tutte le maniere. Il vero leader è e resterà il signor Keith Richard che tra una fumata e un sorso di whisky, non cambia mai.La naturalezza personificata, lui è così non finge non si traveste non vuole stupire, è lo stupore senza calcare la mano.Vestito in maniera stravagante, maniaco delle bandane orientali,del trucco fornito di kajal, ha una voce dolce e suadente che ti incanta. Non disdegna di presentarsi sul palco con la solita sigaretta e non so quante ne fumerà, ma se canta ( e qualche volta lo fa) ha una voce limpida senza "una grattata", " un arroccamento". Ti presenta la sua chitarra come fosse una bambina,una bambina da accarezzare con grazia, gentilezza , delicatezza.Lui è lì, guardatelo con la sua bimba bella, il Keith che spesso rifiutava le donne che erano tutte per lui, passandole a Mick. Marianne Faithfull compresa.Il batterista Charlie Watts sinceramente ti dimentichi che esista, perchè oltre a sfogliare i fogli musicali, non spiaccica quasi mezza parola e penso che la sua personalità non brilli proprio di luce propria. Altra musica per il signor Ronnie Wood, che, maestria nell'arte della pittura a parte,è il più violento antipatico del gruppo. Solo una parola fuori posto, basta fargli scattare la mosca al naso e a smettere all'istante l'intervista, ma anche durante le prove, ho potuto notare che  qualche discussione fioccava di qui o di là dal palco. Ho capito perchè lasciato dalla sua giovane ultima conquista, è stato da lei citato per percosse.La cosa non mi stupisce.
Tutto questo non vi farà forse cambiare idea su questo gruppo , ma..chissà....qualcuno che andrà a sentirli, potrà anche vederli sotto una diversa luce. Chissà ? Queste mie spiate saranno servite a qualcosa?
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