Irene Grandi e Stefano Bollani , al loro apparire proprio una strana coppia ...E' la prima cosa che ci viene in mente.
Poi scava scava , si viene a sapere , che pur mantenendo la loro diversità , sono amici da più di vent'anni , e hanno debuttato insieme negli anni 90 , pur non incidendo mai , arrivando a questa decisione di nascosto.
Irene si conosce più che altro come la pupilla di Vasco, la fiorenntina dal carattere peperino che sposa e divorzia in un lampo e Stefano lo si ricorda come un giovane musicista classico che si dà al jazz , pur spaziando anche nel pop e nel rock.Collabora con Cick Corea, ma il suo riconoscimento maggiore ci arriva con Riccardo Chailly che lo vuole per la " Rapsodia in blue" di Gershwin con l'orchestrra di Lipsia.
Stranamente tutto questo diventa un boom commerciale dove jazz e classico si incontrano, tanto da farlo diventare un personaggio televisivo con il riuscito programma " Sostiene Bollani"( purtroppo in ora tarda).
Ora i due amiconi, che smentiscono qualsiasi liaison sentimentale, hanno partorito però la loro creatura.
Da soli in due settimane hanno deciso e realizzato le dodici canzoni dell'album, tra naturalezza e sorpresa ,divertimento e curiosità.
Bollani sostiene di piacere perche è simpatico e vuole , scherzando, diventare la nuova star del pop italiano, Irene lo spalleggia a spada tratta , ma non ha mete jazzistiche.
Hanno fatto un piccolo sondaggio tra amici per scoprire cosa interessasse maggiormente e sono arrivati alla scaletta. Da Niccolò Fabi in "Costruire" ai Radiohead di " No surprise", da Rita Pavone di " Viva la pappa col pomodoro" a i ritmi brasiliani di Chico Buarque e Vinicius De Moraes...insomma non c'è da annoiarsi.
Date un'occhiata, prestate orecchio, per me c'è da divertirsi, e ancora di più se avete occasione di vederli dal vivo( troverete i biglietti=tranquilli!!!).Con Stefano è tutta un'improvvisazione da buon jazzista e la cosa più simpatica , potete interagire con lui.
Non male , che ne dite?
