............. Dall'amore spesso non nasce la musica, ma dalla musica spesso nasce l'amore!....

mercoledì 1 dicembre 2021

L'anima tranquilla dei Rollin'


 


Periodo strano, ogni giorno si rompe qualche cosa , attendo la terza dose del vaccino e non faccio commenti, non ne ho più voglia, non celebro le scomparse di persone o artisti vicino al giorno della dipartita, soprattutto quando mi stavano simpatiche , quando avevano delle caratteristiche diverse dal solito. Non l'ho mai fatto, e anche questa volta lo faccio con estremo ritardo.  Il primo  motivo è che sento maggiormente la loro mancanza quando il tempo scorre, il secondo so già che scritto nel momento giusto, ce ne sarebbero moltissimi sicuramente migliori del mio post. Non per quest' ultimo lo faccio, ma perchè sarebbe inutile scrivere per esempio dieci post sulla stessa persona. Oppure più utile? non lo so. Io la penso così. Mi fa piacere staccarmi da tutte le condoglianze per la morte di una celebrità e così avviene anche nella mia vita di tutti i giorni. Sento la loro mancanza mentre il tempo scorre. Vedo , in questo caso , un' altra persona alla batteria e la cosa mi è strana , stonata , inverosimile. Watts era la pietra pulita dei Rolling Stones, quasi capitato per caso, , quasi trasparente, l'anima tranquilla che dirigeva il tutto. Strano vero, come le persone più nascoste sono quelle che ci fanno poi godere un perfetto concerto! Carattere particolare ed originale, se pensiamo che non ha mai avuto una batteria in casa, poteva dare fastidio ai suoi familiari, soprattutto all'adorata moglie , sempre la stessa, regola trasgressiva per il gruppo con il quale si esibiva .Viveva in un villaggio poco distante da Londra, tranquillo , con il suo allevamento di cavalli arabo- polacchi, la sua collezione di abbigliamento dandy che il suo animo gli imponeva, una collezione pregevole di auto d'epoca che mai aveva guidato semplicemente perchè non aveva la patente. Anche questo un contrasto notevole per il suo adorato gruppo! Ascoltava il rombo dei motori, lo trasportavano nel suono dell'amata batteria, sentiva il ritmo crescere come nei suoi famosi piatti e tutto serviva a migliorare le performances. Altra stranezza inconsueta...Ma non ha mai fatto quello che qualsiasi artista musicale  avrebbe coltivato a casa: suonare. Come poteva deludere Shirley che odiava il rumore? Quella donna sposata un anno dopo l'entrata nei Rolling Stones. Non si deludono mai le donne che si amano veramente, peccato non ce lo possa spiegare più di persona, impareremo molte cose, ma noi sapremo applicarle? Charlie se voleva suonare lo faceva solo in tournée , lo aveva spiegato con flemma ,aveva anche confessato la mancanza della sua casa quando era lontano, e il disagio di dormire  fuori e fare le valigie. Sperava sempre che ogni concerto fosse l'ultimo, mentre invece si ritrovava in un circolo vizioso. Si rifiutò una sola volta  per il tour sospeso poi a causa della pandemia e destinato a ripartire negli States a settembre. Watts non stava bene , aveva subito un intervento al cuore, con humor britannico diceva di essere andato per una volta fuori tempo, doveva riposare, suggerendo ai compagni il nome del suo amico Steve Jordan. Aveva vinto la tossicodipendenza, l'alcolismo, un tumore alla gola, ma era stato sconfitto nell 'ultima battaglia. Morto pochi giorni dopo in un anonimo ospedale londinese per cause ancora non chiare e il mondo del rock era rimasto in silenzio, un triste silenzio che accompagnava un gigante rispettato da tutti.La vita di Charlie era un inno crudele alla bellezza dei fuochi di artificio del duo Jagger-Richards, pieno di botti luci e colori e il buio intorno a quel caleidoscopio era ancora più buio perchè Watts guardava tutto da dietro in mille stadi e luoghi. Stava tranquillo, picchiava con garbo, preciso con la sua batteria minimale, uguale a quella dove andava a suonare jazz, un'altra sua passione, aveva il suo quintetto, e non suonava rock, quella musica da ballo che non sarebbe mai cresciuta, come lui diceva .Eppure non esiste canzone degli Stones dove non si senta la sua batteria ritmica, basta ascoltare " Satisfaction", ma chi ti martella nel cuore la canzone è lui. Ora il martello è fermo, non si scalderà più dietro le quinte con balletti strani prima di entrare in scena e suonare. Ma ci lascia un tesoro nascosto che molti non conoscono. Il suo diario illustrato che ha tenuto dal 1968 in poi, notte dopo notte, disegnando camere d'albergo dove non voleva dormire, sognando il suo grande letto, senza riuscire a smettere perchè amava la batteria.


12 commenti:

silvia de angelis ha detto...

Una speciale batteria, che ci mancherà molto, nonostante il prosieguo dell'attività artistica dei Rollingk Stones..
Un abbraccissimo, Nella, silvia

Gus O. ha detto...

Concordo con Silvia.
Una perdita grave.
Abbraccio Nella.

J_D_La_Rue_67 ha detto...

Bel post. Sicuramente un grande batterista e un vero gentleman. Satisfaction è stata la prima canzone degli Stones che ho ascoltato. Beh, almeno si è risparmiato l'"agonia" di Collins che per i noti problemi non è più in grado di suonare il suo strumento, che dev'essere una cosa orribile per un musicista.
Cara Nella, il mio lavoro sta procedendo bene, oltre 500 pezzi sono già catalogati.
Ti ho detto che il proprietario del fondo abitava nello stesso stabile della Biblioteca, che poi è un ex-seminario. Bel palazzone enorme in collina, con parco, solido, costruito nel '37, alto 4 piani + le soffitte e una piccola specola sul terrazzone del tetto. Solo che ora i seminaristi non ci sono più e viene usato saltuariamente come sede di convegni, incontri diocesani ecc., Ha corridoi enormi, praticamente un Overlook Hotel, però cattolico :D
Il 4. piano, comunque, è completamente abbandonato e ci sto solo io.
Essendo il lotto rimasto nell'appartamento del proprietario (2 belle stanze con bagno), ci sono ancora i suoi arredi, mobili, poltrone, persino una sedia a dondolo...
Non posso negare che a volte c'è un'atmosfera un po' strana, specie dopo il crepuscolo. L'altro giorno, mentre al computer ascoltavo l'album Black Sabbath, mi è parso che la sedia si mettesse piano piano a dondolare... sarà stato uno spiffero... Ehm!
Comunque ho deciso di ascoltare roba meno inquietante, tipo questo

https://www.youtube.com/watch?v=JW2sxk9-hyo

Che poi a pensarci non è molto meno inquietante, specie verso le sei di sera... Comunque trovo meravigliosa la canzone al minuto 40.04, specie la parte in tedesco (era un cavallo di battaglia di Marlene Dietrich)
Si avvicina Natale e dobbiamo essere tutti più buoni, così anche per premiare la tua pazienza (nel leggermi e nell'affrontare i casi della vita), ti metto una canzoncina adatta e non-inquietante ... oddio, dipende dai punti di vista. Ciaociao!

https://www.youtube.com/watch?v=ehfiQd7lcPY

Nella Crosiglia ha detto...

si mia cara SILVIETTA, il suo tocco magico è difficile ad essere rimpiazzato,lo ricorderemo questo è certo.
Baci soave!

Nella Crosiglia ha detto...

GUS caro concordo anch'io, penso sia così per chi conosceva la band.
Un forte abbraccio

Nella Crosiglia ha detto...

caro J.D.LARUE, quando leggo i tuoi commenti io leggo un post nel post.Ti vedo in quella grande stanza , la poltrona stranamente semovibile, la musica dei Black Sabbath( ma non potevi scegliere un'altra band data l'atmosfera..) e in effetti la cosa risulta alquanto cupa e " originale".
Le canzoni che mi hai mandato mi ricordano tanto la prima quella della pellicola " Profondo rosso" tanto per essere in tema , quando le scene più truculente erano accompagnate da versetti quasi infantili.
La seconda la ricordo poco , ma la ricordo ed anche questa atmosfera più canzoniera, ma inserita in una chiesa ,desta qualche fremito!
Saresti un grande regista musicale, una spalla del grande Stanley Kubrick che sceglieva prima le musiche da abbinarle alle pellicole.
Complimenti, potresti avere un successo strepitoso!
Bacioni e alla prossima

Pietro Sabatelli ha detto...

Non conoscevo, ma è sempre spiacevole, gli Stones poi difficile disprezzare.

Yakshita ha detto...

Thank you for posting such a great article! It contains wonderful and helpful posts. Keep up the good work

karuvoolam ifhrms

Nella Crosiglia ha detto...

Io non li amo particolarmente caro PIETRO ma considero una grave perdita quella di Charlie Watts. Delicato e preciso batterista di talento.
Bacione serale

Nella Crosiglia ha detto...

thanks a lot my dear friend YAKSHITA for your words about my blog. Thanks for your kindness and generosity. Hugs!

Bobby Han Solo ha detto...

Vero che Charlie era diverso dagli altri Stones. E diverso anche dallo standard del batterista tutto matto come Keith Moon che faceva esplodere la batteria in diretta TV (senza avvisare nessuno) oppure cadeva in piscina con la Rolls Royce. No, Charlie non era così.

Nella Crosiglia ha detto...

Persona particolare, batterista delicato, tutto molto personale , vero mio caro BOBBY HAN SOL, ne sentiremo la mancanza , soprattutto i Rollin' per tanti motivi!
Abbraccio serale mio caro...