Matt Damon , il famoso attore americano , noto anche per il suo quoziente intellettivo superiore alla media ,. " Will Hunting- genio ribelle" ne è una testimonianza, ha appena ultimato la sua ultima creatura " Promised Land" e sembra essersi accorto , inavvertitamente o meno , che la sostanza del suo film , calcava alla perfezione l'ultimo album di Bruce Springsteen " Wrecking Ball".
Probabilmente una pura casualità, perchè hanno due tempistiche differenti...
In realtà riferimenti diretti ce ne sono, perchè la pellicola presenta un uomo che per estrarre gas naturale dai campi dei poveracci disastrati dalla crisi, promette guadagni interessanti , coinvolgendo anche in questo " trucchetto" il presidente Obama! Indubbiamente gli ambientalisti non hanno amato questo film , anche se purtroppo il tema " terra " viene messo in secondo piano, privilegiando le tematiche attuali dell ' America stessa , le interrogazioni dove potrà essere rivolto il suo cammino , dove starà andando non dimenticando da dove viene . Gli USA hanno avuto duri anni di avidità , anni pronti a vendere tutto per il denaro , per il business , anche bene essenziali come la salute e la distruzione della terra stessa. La politica non ha ancora trovato la soluzione definitiva a preservare il tutto, ma solo palliativi secondari, temporanei, ed è anche questo un motivo, magari più che valido, del voto biennale."Si tralascia di pensare all'avvenire dei nostri figli", dice Damon " ci si nasconde sotto la sabbia come gli struzzi , chi potrà decidere per noi?". Ecco la ragione del film , ecco lo stupore del concerto di Bruce, che messo al corrente da questo divo suo fan , è rimasto alquanto perplesso nel dover condividere questa rivelazione. Matt ha seguito più di una tappa americana dello Zio , fino a che Bruce incuriosito gli ha domandato apertamente cosa stesse facendo e la risposta fu ancora più eclatante quando si sentì co-regista della pellicola.
In effetti le tematiche del film sono le stesse dell'album di Springsteen, ma con un piccolo moto di critica , ne abbiamo viste pellicole simili, senza scomodate nessuna rock-star. Non che questo non mi vada bene, ma penso sia una motivazione in più per invogliare il pubblico a seguirlo...e perchè no?
A Damon piace l'approccio del Boss sul palco, perchè lo sente vero, sente che non simula per niente nessun stato d'animo, in parole povere sente che è rimasto un uomo comune con un grande dono , quello di saper cantare e trascinare migliai di fans. Beh, non aspettavamo certo che Matt Damon ce lo dicesse, forse potevamo anche saperlo prima di lui...Comunque , infoltisca anche Matt la schiera dei Blood Brothers!!!
Mi permetto di osservare , non certo da critica cinematografica, che a mio avviso questo "Promised Land" ha vagamente un sapore springsteeano, perchè quest'ultimo lo vedo sempre più vicino ad uno scrittore di frontiera , dove il nostro Zietto ha sempre attinto tanta ispirazione...
Fatta tutta questa mia requisitoria, vi consiglio di vedere il film, di sentire il disco( ma spero lo abbiate già fatto) e di seguire il tour....
