Non avete perso molto , non dubitate, ma si deveno conoscere anche in questo campo le insidie che vi sono nascoste. Ian Watkins, ha volontariamente dichiarato di essere un pedofilo, di aver molestato molti bambini, e di aver smerciato materiale pedopornografico.
La band asserisce categoricamente , che mai sapeva o supponeva di avere un compagno di viaggio con queste caratteristiche.C'è da credere? Impossibile che nesssuno abbia tradito un certo sbandamento..... Si sono sciolti, questo è vero, ma anche perchè in attesa della condanna che potrebbe arrivare alla metà del mese di dicembre , tutti i negozi di dischi inglesi hanno eliminato i loro prodotti, rimuovendoli anche da internet. A questo punto non resta altro da fare, io penso!
La band ha avuto una certa risonanza, un po' perchè nati nella stessa cittadina di Tom Jones, un po' perchè avevano formato un discreto supporto ai Metallica e ai Linkin Park. La loro carriera non fu sfolgorante , ma avevano la loro cerchia di metallari, in decrescita, da quando avevano provato a cambiare genere sforando nel punk. Quindi possiamo ben asserire che non sentiremo la loro mancanza , se non in uno stretto cerchio di appassionati.
Con estrema freddezza Watkins volontariamente ha ammesso tutto davanti ad un tribunale inglese, ma tanto rapida fu la sua confessione tanto pensate furono le dichiarazioni di chi gli stava vicino.
La band continua a ripetere che sperava in un errore giudiziario, molto improbabile se una persona si auto accusa. Negano categoricamente di non sapere nulla dei precedenti del loro compagno, e continuano a proclamarsi inorriditi da tutto ciò. Eh.....vorrei vedere!!!Ammettono che Ian aveva un carattere difficile, molto polemico e litigioso, al punto di creare imbarazzo gli ultimi tempi di collaborazione reciproca. Ma nonostante l'uso di droga, l'egoismo del carattere, le sempre più frequenti sue frustrazioni, mai si era arrivati a pensarlo come un mostro .Dichiarono che questa verità ha rovinato per sempre le loro vite, e che tutto resterà sempre una macchia infamante sul loro passato. Il loro pensiero va alla famiglia di Ian, alle vittime, ai fans , agli amici che ha tradito, al loro menager George Davison che è disorientato per la sua fiducia cosi' malamente ferita.
Sembra impossibile aver vissuto a stretto contatto per giorni mesi anni con un mostro, aver sofferto per arrivare ad un discreto successo, aver condiviso il palco con grandi della musica, aver visto posti lontani e tutti questi anni improvvisamente si sono tramutati in qualcosa di orribile.
Anche il patrigno di Watkins , il reverendo John Davies ha qualcosa da aggiungere. E' lui che si è preso cura del soggetto fin da piccolo, era presente in tribunale al momento della confessione e lo shock e la disperazione era palpabile in ogni angolo della stanza. Sostiene che Ian aveva dei valori precisi, viveva in collina in una maniera normale, simile a quella di molte altre famiglie.
Ci crediamo? Lo vogliamo giudicare? Dirà la verità? Vuole scagionarsi? Nessuno può saperlo.
Io personalemnte sostengo che certi comportamenti non nascono all'improvviso. Penso che siano già latenti nell'infanzia , mentre i genitori dovrebbero avere gli occhi bene aperti e vedere quello che spesso non piace ammettere. Ma nessuno può obbiettare che è meglio raddrizzare una giovane piantina quando è ancora possibile e se è possibile, che vederla crescere storta, o peggio far finta di non accorgersene....
