............. Dall'amore spesso non nasce la musica, ma dalla musica spesso nasce l'amore!....

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lunedì 18 giugno 2012

Blood Sisters!



Mi sono arrivate e.mail di protesta, perchè su "Rock Music Space "non avevo fatto nessun articoletto sul concerto milanese di Bruce... Che vergogna .. E' vero , avevo scritto qualcosa su altri siti, ma sul blog che mi ha accolto tanto tempo fa, proprio nulla.  Non lo avevo certo dimenticato, ma quasi tutti i bloggers, più centinaia di giornali, riviste, interviste, avevano parlato dettagliatamente di questo evento seguendo passo passo le tre date italiane con una dovizia di lodi e di particolari, che sinceramente  non ricordo di avere visto in precedenza, anche se la risonanza del soggetto aveva sempre fatto un gran scalpore. Forse ci aspettavamo un flop? Una scelta affrettata? Uno Springsteen così diverso da non essere più amato come prima? Uno stravolgimento totale della band? Certo, qualcosa è cambiato, ma è aumentata l'energia, la rabbia, la voglia di comunicare ancora e più di ancora, la voglia di divertire  e di divertirsi , di pensare e far pensare, la sua anima dentro la nostra. La solita trasfusione che solo allo Zio e pochissimi altri riesce.

Ma tutto questo, mi sembra sia stato già ampiamente detto, e allora mi permetto di svelarvi il perchè scrivere ancora qualcosina su Bruce, per voi insignificante, per me importante.Non sono mai stata attratta molto dai blog, forse un po' troppo pigra o forse questa antipatia per la tecnologia, me li rendeva ostili e quindi da starne alla larga. Non ho detto di non aver mai letto nulla, ma mai mi era venuto in mente di inserirmi o commentare su qualcuno di loro.


Parecchi anni fa, mi capitò " Rock Music Space"di Antonella Riviello con un articoletto dedicato proprio al Boss. Era trattato con tanta grazia e gentilezza che mi intrigò subito, capii che era una Blood Sister, tra le righe si intuiva tutta la passione del caso, la dedizione ad un certo tipo di musica, la dolcezza e l'emozione che le procuravano certi brani. Lessi altre sua recensioni e la cosa più esaltante era la diversità che questi scritti avevano rispetto agli altri, soprattutto rispetto alla maniera che spesso uso io per descrivere molti personaggi, avvenimenti o storie di vita vissuta. D'istinto le chiesi se potevo esserle d'aiuto e la risposta fu immediata. Senza conoscerci, con molti kilometri di distanza ci sentivamo alquanto vicine. Diversissime tra di noi, tanto che Antonella per varie questioni lavorative, familiari, personali  e la scelta primaria di dedicarsi al WWF come guardia, le impedirono di essere così assidua nel blog che aveva creato. La trsformazione del tutto avvenne molto presto, non possedevo la grazia  e la delicatezza giusta per fare qualcosa di simile già visto in precedenza e senza una lamentela, mi consegnò la creatura con tutto l'abbigliamento che solo lei sarebbe, però, stata capace di ordinare!!!

Ogni parola su Bruce ci univa maggiormente per farci capire meglio le nostre differenze caratteriali, i nostri piccoli e grandi scontri, le mie fissazioni sulla puntualità e precisione e a volte l'idea di farci chiudere baracca e burattini. Poi bastava solo  qualche parola, come un codice segreto e lo Zio ci salvava in corner.... " No surrender" , si è vero andiamo avanti..... " Only the brave", lo troveremo sicuramente questo coraggio...." Follow that dream" , ci teneva sempre d'accordo..dovevamo seguire il nostro sogno, che ancora oggi è quello di ritrovarci in carne ed ossa, abbracciarci come due sorelline che sempre abbiamo detto a parole , ma non abbiamo concretizzato. " Land of Hope and Dream"... abbiamo tempo, mia cara, la speranza è dalla nostra !

Ciao Antonella, dolce Blood Sister!



.............e Antonella risponde ...........

Grazie Nella, sono molto commossa da ciò che hai scritto e grazie a te, stasera, ho vissuto quei lontani momenti con un bel sorriso!
Mi trovavo di fronte ad una grande giornalista come te e lasciarti il posto è stato per me un onore, una gioia immensa soprattutto perchè sapevo che l'avresti reso molto più interessante, considerata la tua profonda professionalità.
E' vero, molti ritardi nella pubblicazione non sono mai da addebitare a te ma alla sottoscritta che continua a rubare il tempo alle tante cose che girano intorno, per rilassarsi un pò con i tuoi favolosi  articoli! Per me è un grande piacere gustarmi la sua puntualissima precisione e le attenzioni ai minimi particolari delle notizie che ci offri .... hai una bella stoffa ecco tutto! Una stoffa che ammiro tanto come amica e come sorella, come una Blood Sister che avrei  voluto affiancare in molte esperienze ...
Il tempo non ha cambiato niente dentro di me e rimango legata ai "grandi" di un tempo .... al mio fratellone Bruce che ascolto ogni sera prima di addormentarmi e non nascondo di dire che nel pensiero gli racconto di me .... e anche di te, della nostra splendida amicizia ...
Si ... io e te continueremo a seguire il nostro sogno e quando ci ritroveremo abbracciate a ridere sicuramente canteremo "Follow that dream" .... io aspetto questo momento ..
Grazie Nella, grazie sorellina, grazie di tutto ...
Ti voglio bene e grazie di esserci ... sempre!  

Ciao Nella, dolce ed insostituibile Blood Sister ... questi brani sono per noi ... tutti e solo per noi due!
    






martedì 9 marzo 2010

UNA SCIVOLATA DA "BOSS"


Nell'attesa di conoscere la vostra risposta all'indovinello che vi ha proposto Nella nel post precedente, vi faccio sorridere un pò con questa piccola curiosità...

Anche se il nostro neosessantenne Bruce Springsteen non molla mai, la stanchezza anche per lui a volte è in agguato al punto di fargli commettere una piccola gaffe… Giunto quasi al termine di un lungo ed estenuante tour in giro per gli Stati Uniti, The Boss, nel corso del concerto tenutosi nella graziosa cittadina del Michigan, ha ripetuto più volte “Hello Ohio!”, fino a quando il collega chitarrista Steve Van Zandt non gli ha fatto notare che effettivamente si trovavano nel confinante stato del Michigan.... Che sia stata colpa della stanchezza, di un lapsus, o di entrambi, è certamente un errore perdonabile!
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