In queste miei notti senza fine dove non si capisce più quando arriva la sera e inizia il ,mattino, ormai sono diventata una dipendente dei film molto antichi, quelli più noti, più visti, più ammirati e diciamo più eterni.
Mi sono sciroppata persino Ben Hur , credetelo,e non sono amante dei film storici, li vedo, qualcuno lo apprezzo , ma poi mi stanco un pochino. La cosa che mi fa stare più allerta sono le curiosità che ci sono dietro e che all'epoca non si conoscevano o se si, non venivano dette e allora il tutto prende una piega diversa , e da film storico diventa anche divertente. E quindi sentiamo un pochino!
Kolossal epico diretto da William Wyler e interpretato da Charlton Heston( attore che da bambina non mi dava i brividi...), narra la storia di Giuda Ben Hur dopo la nascita del Messia e della sua crocifissione, ricco commerciante giudeo che è in conflitto con il comandante Messala suo vecchio amico ora comandante delle legioni romane .Non desidero raccontarvi sicuramente tutta la pellicola, abbiamo grandi blogger a tal proposito , ma tanto per entrare poi nelle curiosità , qualcosa bisogna sapere.
Quando questi due caporioni come da copione entrano in conflitto, Ben Hur viene condannato sulle patrie galee mentre madre e sorelle imprigionate. l'incontro con il Messia e la vita salvata al console romano Quinto Arrio caduto in mare, lo renderà libero e può tornare a Roma.
Nel 1925 questa pellicola venne presentata muta da un tale Fred Niblo basato su un racconto del 1880.
Vinse 11 premi oscar e non l'en plein di 12 , solo per la miglior sceneggiatura non originale.
La sceneggiatura originale non piacque a Wyler, lo scrittore Vidal voleva trasformare l'amicizia tra Ben e Messala , l'amico d'infanzia, in un amore omosessuale, per dare più forza anche alla vendetta di quest'ultimo. Lo scrittore Gore Vidal non mollò la presa ma si allontanò dalla sceneggiatura, ritenendo la sua idea vera e originale, ma forse troppo azzardata per quei tempi e anche non ben accetta dall'attore principale.
Fu l'unico film religioso che il Vaticano approvò senza alcuna censura.
Le riprese del deserto dovevano essere girate in Libia, ma quando si venne a sapere che si parlava di religione cristiana, scattò il veto mussulmano e la troupe dovette spostarsi in Spagna
Una vera e propria infermeria si installò per le scene più cruente , ma per fortuna pochi furono gli infortuni gravi.
Gesù Cristo fu interpretato da un cantante lirico californiano Claude Heiter nel suo primo e unico film
Il regista volle che i romani avessero un accento britannico e i giudei un accento americano.
Volendo la massima autenticità possibile nell'interpretazione dei vari personaggi,il regista assoldò nobili veri per alcune parti della pellicola, sottolineando il portamento e la fierezza della stirpe.
Ci vollero nove mesi per girare la pellicola,la madre del protagonista aveva solo 10 anni in più del figlio, ma era già abituata a fare queste veci , come nei " 10 comandamenti" sempre con lo stesso attore(1956)
Venne deciso per rendere più realistica la corsa delle bighe di girarla senza sonoro..io sono d'accordo ..voi che ne pensate?
Charlton aveva già dimestichezza a guidare le bighe a due cavalli, gli ci vollero poche settimane per imparare a guidare la biga a quattro. Bravo!
Anche Paul Newman venne invitato a girare questo film nella parte del protagonista, ma aveva appena terminato " Il calice d'argento" e c'erano state difficoltà sulle riprese delle sue gambe , non propriamente adatte ai primi piani cinematografici.
William Wyler era ebreo ma non fece una piega per quanto riguardasse questioni religiose. Ordinò solo a chi aveva occhi chiari di mettere lenti a contatto marroni, tutto qui.
L'atttrice Audrey Hepburn nello stesso periodo girava a Roma" Vacanze Romane" e veniva ammirata nei momenti di pausa a seguire la regia, fatta da una persona che le ha regalato il primo oscar.
Una cosa quasi impossibile a far fare al protagonista era farlo piangere. Heston era di ghiaccio e le scene più commoventi si concludevano con le mani sul viso.
Il costo di produzione fu enorme tanto da toccare per l'epoca i 15 milioni di dollari da rasentare il fallimento : la scommessa fu vinta e la pellicola ne incassò ben 75 milioni!
Le musiche del film premiate con un Oscar sono di Miklos Rozsa( Il re dei re, Berretti verdi etc etc..) e gli ci volle quasi un anno per la loro composizione e pur essendo residente in Roma per la produzione, ha registrato la musica a Londra con la Philarmonic Orchestra
Spero di non avervi annoiato con questo lungo post. Fatemi sapere. Sono sempre a vostra completa disposizione con affetto e piacere. A presto!
