Ricominciamo a parlare di " danze passate" , d'altronde è un pochino che non lo faccio..Non ne sentite la mancanza? Che illusa che sono, ma io ci credo lo stesso, anche perchè questo è proprio un periodaccio con la tecnologia, tra la privacy,i cookies, i followers , gli avatar che saltano, il blogroll sparito nel nulla..fatemi vivere di ricordi , almeno quelli erano sereni!!!!
E parliamo per la centesima volta, non so quante volte ho ospitato Peter Gabriel in questo blog ,dell'Arcangelo Peter Gabriel. Perchè lo chiamo così? Mi rivolgo solo a lui in questo modo, ma ragazzi credetemi sulla parola, se lo si conosce almeno un pochino, questo nome gli calza a pennello.
Tralasciamo la genialità del personaggio,i suoi travestimenti particolari, perchè uno che pensa di essere un'ameba , credetemi non è comune..I suoi pezzi incredibili, le sue colonne sonore, di tutto e di più....Su questo non si discute , si sogna e basta! Lo conobbi al tempo di POV ( Point of View), famoso DVD fatto dopo il" So" tour nel 1990 e credetemi fu una cosa memorabile. Se lo amate non potete non avere questo cimelio, perchè avrete , se non le stesse sensazioni che si possono provare dal vivo, delle vibrazioni molto simili e ci metto di nuovo la faccia! Vestito Armani, bello come il sole, occhi di un viola alla Liz Taylor, fu il primo a buttarsi letteralmente tra la folla di schiena durante il brano " Lay your hands on me", una cosa all'epoca semplicemente scioccante, perchè camminando sulle teste dei fans, veniva letteralmente spogliato dei suoi vestiti e riportato da due nerburuti body-guard, vivo , ma malconcio, sul palco. Roba da brividi! Sappiamo della fragilità psicologica di questo personaggio schivo, timido, pigro, riservato e gentile.Una lunga traversia con la prima moglie,l'allontanamento della seconda figlia( ora per fortuna rientrata nei ranghi), la decisione di abbandonare la band dei Genesis indietro tecnicamente dalle sue visioni, i suoi amori finiti male per colpa non si sa ma arrivati anche a tentativi di suicidio, questa sua eccessiva interiorità, lo aveva portato a sparire per diverso tempo. Chi lo conosce bene è abituato alle cadenze lunghe dei suoi lavori, ma il silenzio era veramente eccessivo. E finalmente arrivò" Ovo", un'altra perla per farci sognare, la vittoria della natura sulla tecnologia e l'Arcangelo era tornato tra noi.Non ero sola( un'intervista troppo importante per lasciarla ad una pivella come me..), ma mi trascinarono lo stesso dietro come un pacco ingombrante, ma meno fastidioso che se mi avessero impedito di partecipare a questo incontro.E poi un portabagagli fa sempre comodo! Aspettammo in una deliziosa saletta retrò con poltrone e divanetti di vimini beige e una pianta verde enorme, che faceva bella mostra in un angolo. C'era una tazza di the ( penso) sul tavolino rotondo e queste cose le ho impresse nella mente come in un film. Vidi un signore corpulento, pelato e tozzo, tutto vestito di nero che mi volgeva le spalle, per me un perfetto sconosciuto , ma appena lo sentii parlare,il mio cuore sobbalzò. Era Peter , impensabile! La sua voce è inconfondibile, come quando la si sente modulare un suo pezzo,bassa, quasi in falsetto , lenta. Ma chi era quella specie di bonzo che voltandosi mi si parava davanti? Un pupazzo in play-back? Lo shock fu forte, vidi solo il colore dei suoi occhi che non era cambiato affatto. Cosa era successo?Molte cose , ma tutte estremamente positive per lui. Un periodo di lungo esaurimento, ma poi l'incontro fatale con la seconda moglie molto giovane, esile figura dai capelli rossi, che gli ha dato due splendidi bambini.
La cosa che mi colpì ancora una volta di questo straordinario personaggio, furono le sue parole conclusive:" Non ci vuole coraggio a ritornare ad essere una rock-star, o a tingersi i capelli o a fare il botulino. Il mio coraggio è stato quello di sposarmi una seconda volta, quando non ne avevo l'intenzione e ancor più avere due figli che possono benissimo essere quelli delle mie figlie maggiori"
Un grande, un genio, un uomo!