Ragazzi miei , oggi con la mia congiuntivite dovuta al polline e a fiori dell'olivo, sono costretta ad essere breve...chissà forse sarete contenti, insomma cerco di scrivere qualcosa perchè ho desiderio di venirvi a trovare. E perchè scegliere un personaggio così lontano dai nostri tempi? Forse la maggioranza di voi non lo ricorderà neppure, anche se mi sembra strano, ma il grande Gregory non si può dimenticare. Sono passati esattamente 100 anni dalla sua nascita, Gregory Peck nasce il 5 aprile 1916, e mi piacerebbe molto chiedervi quale dei suoi innumerevoli film ricordate.
Io ero piccolissima e ricordo che andavo spesso al cinema con mio padre , perchè era anche medico dello spettacolo( in breve ..lo avevamo gratis!!!) . E vedevo questo attore nella testa di una piccola bimba come il prototipo di un nuovo e più piacente papà, si mi costruivo nella testa una famiglia fatta con i visi degli attori che mi restavano più simpatici, indipendentemente dalla trama dei film, che forse capivo pure poco. Gregory era il padre ideale. Crescendo ,naturalmente , ho rivisto le sue pellicole e ne sono rimasta affascinata sia per la bravura che per l'estetica, aspettando ore impensabili spesso davanti al video per vedere questi vecchi film in bianco e nero che sono la mia passione.
Nasceva in California il signor Peck, uno degli attori più iconici della Golden Age hollywoodiana, uno de più amati e più noti del cinema americano, con uno charme particolare come altri suoi colleghi tipo Bogart o Clarke Gable, ma per me il confronto non vince. Non solo per i film che hanno fatto , per carità ce ne sono dei bellissimi, ma soprattutto per lo stile. Gregory Peck un metro e novanta di altezza, portava con squisita eleganza e naturalezza abiti rigorosi con giacca e cravatta, candide camicie e cappelli.
Uomo dolce, ma deciso, schierato verso la pace in lotta con le guerre del mondo, soprattutto quella del Vietnam. Uomo affabile e modesto, sobrio ed essenziale, rigido con le sue convinzioni anche nella lotta per il diritto civile della gente di colore. Ha origini irlandesi e infatti la madre , dopo la separazione dal marito, torna in Europa lasciandolo alla nonna. Ma qui i pareri sono discordanti. C 'è chi asserisce che fu rinchiuso in un collegio cattolico, o che visse sempre con la madre fino alla morte di quest'ultima, morta vecchissima.
