Oggi non posso fare altro che ascoltare lui, questo grande, immenso, delicato, intelligente , spiritoso artista che ci ha fatto la grazia di partecipare a Sanremo per inondarci d'amore e di poesia. E perchè posso ascoltare solo lui? Perchè mi calma , mi rasserena dopo la tromba d'aria e d'acqua incominciata alle 21 di ieri sera e terminata a mezzogiorno di oggi. Una rovina, l'apocalisse..ci vorrà un mese per risistemare tutto il giardino , se si potrà: alberi caduti, rami spezzati, vasi rotti, tende strappate e scoperchiate, lampade a terra, tutto un immondezzaio ormai..ahhhh la mia povera casa...Alle quattro di mattina quando il vento soffiava più inviperito che mai e la pioggia ti bagnava in un solo secondo siamo riusciti a salvare almeno il tendone..Mi sentivo tanto " capitani coraggiosi " ( non i cantanti vi prego..)in balia delle onde del mare mentre infuriava la tempesta. E allora chi più del buon Ezio per calmarmi un pochetto? Ha incantato il Festival e ha nello stesso tempo commosso il pubblico che lo ammirava. Uomo di grande arguzia , il suo motto che lo accompagna da sempre è" la musica è come la vita, si può fare in un solo modo..insieme!" Che meraviglia, che mente aperta, libera , straordinaria..Ezio e la sua musica sono una sola cosa, chi non è conquistato quando appoggia quelle sue mani lui malato di Sla sulla tastiera?Impossibile resistergli, non c'è pietismo nelle sue parole, non ci sono lacrime per la sua disgrazia, ma solo la vera umanità di fronte a tanta finzione che la vita ci ha abituato a conoscere. Fino a ieri non lo conoscevano in tanti , ne sono sicura, ma da oggi tutti lo sentiranno e lo seguiranno nel suo tour.
E' nato a Torino nel 1971, 45 anni ben portati e questa divorante passione per la musica è nata a soli quattro anni di età, grazie ad una zia e poi al fratello. Ad Ezio piace la vita, e gli piace viaggiare , cambiare, sperimentare. Si divide tra Londra e Torino in questo momento , ma ha vissuto il mondo e tutte le sue molte città, per suonare, imparare e viverle a fondo.
Nel 2011 la terribile notizia di essere malato di Sla seguita da una delicata operazione al cervello, che lo ha bloccato e allontanato dalla sua adorata musica, definendo il tutto in una bellissima intervista alla Stampa " la sua storia di buio".
Si diletta anche di colonne sonore, ama il cinema e ha collaborato con Salvatores in svariate pellicole come
" Il ragazzo invisibile " Io non ho paura"etc etc. E' ambizioso, non si trascura e si confessa vanitoso, gli piace vestire firmato, e lo shopping non lo disgusta. Una vera scoperta il nostro Ezio ,ma se lo volete conoscere maggiormente sentitelo dal vivo, è lo spettacolo nello spettacolo: Cagliari, Roma, Rimini, Verona, Firenze, Mestre, sono le sue mete attuali, ma siamo sicuri le date duplicheranno perchè i concerti sono quasi tutti sold out.
E se tutto questo non è bastato a convincervi ad accostarvi a lui, ricordate come ha risposto ad un tweet recente"E' davvero commovente vedere come anche una persona con una grava disabilità possa avere una pettinatura da coglione"..E cogliete l'umorismo sagace di Bosso"Quello è perchè cerco di pettinarmi da solo"!!!!
