Non scrivo quasi mai di sera, tutto è molto più dilatato e visto in una dimensione particolare,e non so perchè proprio oggi mi sia venuto il desiderio di farlo,a volte storpiando la realtà, incidendo più sul carattere del personaggio che sulle loro produzioni,immedesimandomi in storie non propriamente allegre...ma il buio mi porta sempre a cambiare il mio mood in ricordi sicuramente non gioiosi o in storie non felici. E allora perchè lo faccio? Sono masochista? Assolutamente no, ma seguo il buio che si fa avanti e i miei pensieri si adeguano. Accettate per favore e perdonatemi....
Molto più facili ricordare l'inizio dei suoi anni bui, emarginata dall'ambiente musicale come menagramo.Ma ha la forza di tornare a SanRemo con il suo " E non finisce mica il cielo" scritta dal suo sfortunato amore con Ivano Fossati e bissa questa sua partecipazione, spronata dai produttori l'anno successivo arrivando seconda con " Almeno tu nell'universo". Ritenta ancora per risalire la carta sanremese anche con la sorella Loredana, anche se con poco riscontro, ma riesce a far circolare nel calderone musicale la timbrica della sua grande indimenticabile voce, contesa da vecchi e giovani. Da ricordare che Mimì ha sempre scelto le sue canzoni di "pancia" libera da mode o pressioni varie, forte del suo convincimento del valore del pezzo che doveva eseguire, fregandosene delle conseguenze.E' sempre stata in credito con la fortuna e quando la vedevi cantare si presagiva all'occhio sensibile , già qualcosa di drammatico. Senza giri di parole Mia Martini è stata una delle migliori voci italiane, un'interprete che solo poche volte ha avuto la possibilità di esprimere al meglio il proprio talento e raramente ha avuto il successo che meritava. Chissà fosse nata in un paese dove la musica non è trattata spesso con superficialità , sarebbe entrata nel numero delle grandi interpreti, mentre al contrario ha dovuto scegliere spesso e volentieri un repertorio non alla sua altezza retto da una mentalità provinciale che le ha distrutto la carriera. Per molto tempo ha vissuto questa"iettatrice" ai margini della musica e quando subentra l'ignoranza e la superstizione, le porte si chiudono e il posto da protagonista viene occupato da altri.Tutto questo ha inciso profondamente sulla fragilità della sua anima, sprofondandola in una depressione senza fondo, inasprendo anche i rapporti più vicini come quello con la sorella Loredana, che ha avuto il merito di consigliarle di spaziare anche in un repertorio straniero noto a pochissimi.La ricordiamo con una delle ultime apparizioni sempre a San remo con" E non finisce mica il cielo" e con "Almeno tu nell'universo" dove anche i suoi drammi sentimentali sono più intensamente esposti al pubblico.Una delle poche voci che sceglieva il Festival come trampolino pur non avendone affatto bisogno, se non per la riconciliazione con la sorella, seguita con il tracollo dell'esclusione di una sua canzone alla manifestazione canora, suscitando svariate polemiche..
Forse nei suoi ultimi certo non felicissimi anni , stava recuperando qualche credito con la fortuna molto avara con lei, ma quando il destino è segnato non c'è nulla da fare, un talento sfortunato resta tale e una fine impietosa e piena di buchi neri , ne fa un tragico contorno.Bene, ho sfogato le mie paturnie notturne..scusatemi se sono stata tediosa, pensate solo che forse riuscirò ad aggiungere un'ora di sonno alle mie solite tre ore scarse. Buona notte ragazzi miei!
