Questa sera , pur non desiderando scrivere nulla perchè il mio mood non è dei migliori, penso però sia la sera giusta per ricordare i 20 anni di questo straordinario album che ha segnato non poco la mia vita.
Non so se si possa raccontare in maniera oggettiva un album come questo, so solo che appartiene alla storia del rock contemporaneo. Non sono e lo ripeto, la persona più idonea a parlarne , perchè l'ho amato troppo, ascoltato fino a consumarlo, compagno sempre delle mie scelte personali.E' stato il mio disco in un'età formativa, l'età che ti plasma veramente anche se forse di anni ne avevo qualcuno di meno.
Il suo creatore non può celebrare il suo anniversario, è morto nel 1997, una delle morti più strane della storia del rock, talento immenso e voce senza eguali, graffiante e dolce allo stesso tempo.Ho sempre trovato una strana ispirazione nel sentirlo cantare e seguivo quasi ipnotizzata le sue parole, scoprendo sempre qualcosa di intrigante e diversa in ogni suo pezzo.Voglio solo ricordare la canzone d'amore più struggente della storia ,quella che mi va di sentire questa sera di crisi totale"Lover you Should' come over"..Ascoltatela e fatemi sapere...
Potrei raccontarvi mille curiosità per dovere di cronaca, sulla registrazione di " Grace", ma ho quasi pudore nel svelarvele.
Sappiate che furono lunghe e complicate, sappiate che i vari produttori impazzivano nel sentire le varie versioni delle canzoni di Buckley, le sue mille ispirazioni da Leonard Cohen( famosa la sua splendida cover di Hallelujah)a Edith Piaf ai Led Zeppelin.
Ma l'importanza di tutto questo è una sola. " Grace " non invecchia, non perde punti confrontata con altri brani, resta sempre uno degli spartiti migliori della musica.
Buon compleanno Grace, peccato non poterlo dire anche per il nostro Jeff..Perdonatemi, questa sera gira così!
