Questa sera è la notte della luna e allora innamorati di tutto il mondo, se il cielo non vi è ostile , uscite , sfidate il freddo e esprimete un desiderio, deve essere grande amoroso e gentile..e quando io penso all'amore in musica penso sempre a Johnny Cash.
E ' uno dei cantanti, che , trascorsi a parte, suscita molte emozioni in me stessa, dalla tenerezza alla simpatia, dalla pietà all'ammirazione. Tutti conosciamo la vita di questo notissimo cantante, nato poverissimo, fiero di avere una parte di sangue indiano nelle vene( mai dimostrato però), traumatizzato dalla morte di uno dei fratelli più piccoli annegato in una tinozza d'acqua a pochi metri da lui. Incubo , che insieme al cieco amore per la madre, la povertà e la fame, non lo abbandonerà mai.
Non ha soldi e si distrae con i gospel in chiesa e con la radio, ama cantare , ma il servizio militare e un matrimonio affrettato, gli impediscono di lavorare a lungo con la musica. anche se, da autodidatta, incomincia a suonare la chitarra. Nel' 55 ottiene il primo contratto e inizia una carriera sfolgorante, che frantuma la vita privata, lo fa correre da una parte all'altra degli States , sempre con la sua piccola band di "uomini neri" ( l'unico colore che non temeva lo sporco), conosce le prime droghe per tenersi sveglio e sopportare i ritmi forsennati e si involve in una spirale senza fondo. La sua carriera incomincia ad essere altalenante, viene messo in galera per possesso di droga, sembra perso per sempre...ma solo quell'amore verso questa cantante folk, più vecchia di lui che lo strega e gli fa scrivere una delle più belle canzoni " Ring of Fire" lo salva!
cantante torna a vertici sublimi con composizioni indimenticabili tratte dalla sua vita reale, perchè nulla è più forte dell'amore, perchè l'amore brucia l'anima!( Walk the line)
Il titolo americano dice tutto, se riusciamo ad attraversare questa linea che ci divide dalla realtà e porta ai sentimenti e quando il sentimento più intenso, cioè l'amore ci invade, siamo dall'altra parte, abbiamo superato il confine, siamo persi nell'infinito mondo della passione.
Sarà più semplice per tutti entrare veramente nel personaggio , nel suo intimo, nella sua profondità e semplicità che gli faceva accettare altre svariate cose oltre la musica, come la televisione e il cinema, certo non agli stessi livelli. Ma tutto sempre con la presenza della sua June, che morì prima di lui a 73 anni nel 2003 e nello stesso anno per complicazioni diabetiche, Johnny la seguì. Sarà stata una liberazione per lui, l'uomo nero che incuteva timore solo alla vista, ma poi aveva un cuore di meringa , si congiungeva nuovamente con la sua ragione di vita, quella vita che non poteva chiamasi tale senza la presenza dell'amata.
Impariamo amici miei, quanto sarebbe bello entrare e superare questa famosa linea, che poi resta tale, così sottile ma così difficile da farci spostare un passo dall'altra parte. Perchè titubiamo a volte, perchè non oltrepassiamo, e perchè non sfidiamo il destino, perchè non pensiamo che è solo un passo? Magari falso, ma tentare non nuoce e chi l'ha fatto ne è la prova vincente o perdente.Ma viva, più viva che mai, spesso lacerata, acciaccata,a volte splendidamente realizzata. Ne vale la pena ? Sicuramente si e ve lo dice una che per il momento le vede queste linee ma non le attraversa...e allora facciamoci coraggio..Chiediamolo questa sera alla luna , sperando ci sia amica!
