Miei cari come sempre so di dovervi fare gli auguri per queste solenni festività, e se mi conoscete un pochino sapete quanto la cosa mi renda imbarazzata e anche quest'anno forse più incattivita che mai, anche se cerco di mascherare questa idiosincrasia per le feste obbligate date le mie non eccelse condizioni di salute.
Ma potevo non farvi i classici auguri anche solo per l'affetto che vi porto?Potevo trascurare la vostra allegria( falsa o vera che sia) allo scoccare di questo lungo periodo, che per me finalmente finisce il 7 di gennaio e risentire come ogni anno, le lamentele per aver ingurgitato troppo, per aver avuto parenti in casa, per aver dovuto subire il solito trenino di capo d'Anno? Sentire le critiche sui regali magari riciclati e di nuovo nelle vostre mani, o per la tirchieria del parente ricco che vi ha regalato un portachiavi di pelouches? E l'inumana stanchezza dei preparativi obbligatori che passerà per iniziare di nuovo a Pasqua?
La cosa diversa è che ogni anno che passa mi fanno meno effetto questi soliti discorsi e vedo solo brillare la felicità nelle mani dei bambini anche se i regali devono essere di vaste proporzioni a descapito di un portafoglio meno gonfio( per quello non ci vuole molto).
Mi dispiace voi mi consideriate inacidita con l'andare del tempo,ma aspettavo il tutto quando le cose arrivavano naturalmente con persone che amavamo di cuore e spesso incontravamo con affetto.
Sono come una candela ora che è arrivata allo stoppino e la luce non brilla più , si fa fioca e allora perchè mettere le lampade alogene che creano un'atmosfera altamente artefatta?
Quindi si fa ciò che più ci fa piacere con naturalezza e spontaneità, non abbiamo una colt puntata in testa per dovere e piacere degli altri( se questo poi è sincero)
Evitate questa inumana abitudine dei botti di capo d'anno, magari voi vi divertirete ma gli animali ci muoiono.E loro non hanno fatto veglioni o altre amenità, lasciateli ( almeno loro) in pace, e siate esempio di umana civiltà.
