............. Dall'amore spesso non nasce la musica, ma dalla musica spesso nasce l'amore!....

giovedì 16 maggio 2019

Storie maledette




Le mie notti sono quasi insonni e al mattino un sonno terribile..che fare? Guardo video, leggo, spengo la tv, penso, voi che fate? Beh dormite io spero. Ieri notte tanto per tirarmi su, sentivo un vecchio album di Roberto Vecchioni( lo sentivo spesso da ragazzina) e mi sono soffermata su una delle storie più maledette del secolo, quella tra i poeti Arthur Rimbaud e Paul Verlaine, e non contenta sono passata alla pellicola , magistralmente interpretata. Guardatela se avete i"prilloni" come me!Anzi ditemi come compito da bravi scolari, qual'è la storia d'amore che più vi ha colpito per la sua contorta maledizione...Gusti strani in questo periodo vero? Sarà la primavera che avanza lenta.
E io mi sono beata in questo amore fatto di sangue e assenzio, versi, bistrot, risse, coltelli e pistole, scandali , sregolatezze :una leggendaria coppia dell'800. Non c'è distinzione per l'amore , si fa e basta, amore impossibile con una fine atroce.Verlaine inizia a scrivere giovanissimo, soffoca questi amori saffici nell'alcool e droghe varie, si sforza di sposare una donna bambina per sentirsi" regolare"ma riceve una lettera di ammirazione da un giovanissimo poeta Arthur Rimbaud. L'invito è nell'aria, la vita di studi di Rimbaud è monotona, anche scrivendo versi, la voglia di staccarsi dalla madre , vedova solitaria, è troppo pesante, anche se i libri vengono divorati , i suoi versi scivolano come l'aria, i suoi capelli si allungano , la sua bellezza ambigua  prende forma, i suoi occhi blu sono inquietanti e magnetizzano il suo mentore Verlaine. Il gioco preferito è stupire in qualsiasi forma in modo sguaiato e pericoloso, gioca con i coltelli, ferisce per gioco gli amici, il vizio è la sua dottrina, ma l'amore non ha limiti e si insinua paurosamente tra i due poeti. Per Arthur è provare cose nuove, per Paul cadere nella trappola dell'adorazione,mentre i circoli letterari non possono che ammettere il suo talento, evitandolo con paura. La vittima predestinata ai giochi sadici dei due amanti è la moglie di Verlaine, che tra botte e scherzi audaci , abortisce fino ad abbandonare il tutto.Ora i due poeti sono una coppia ufficiale che spaziano il mondo per offrire il loro talento e la loro diversità, mentre nel privato i sensi di colpa e il privilegio della bellezza produce  i primi colpi bassi aiutati da alcool e assenzio. Si incomincia a vedere l'irreparabile, volano coltelli, si sentono spari, c'è odore di sangue, straziato Verlaine ferisce Rimbaud ad una gamba,l'amore vacilla per il viziato ragazzo, tenta di fuggire..si inseguono, Rimbaud è stanco di questo amore, e Verlaine sempre più disperato, il sangue scorre ancora , ecco la ferita al polso che porta il poeta non più giovanissimo in carcere.Ecco l'occasione per fuggire definitivamente da questa prigione tragicamente amorosa,mentre le loro opere hanno sempre più successo condizionando anche la musica dell'epoca.Ancora fughe , ancora incontri, un susseguirsi di torture, fuggire sempre più lontano, allontanarsi da questa stretta demoniaca, ma la fuga deve arrestarsi. Arthur Rimbaud mentre è in viaggio nello Yemen ha dolori ad una gamba, forse artrosi, ma una storia così non dona facezie, si tratta di cancro alle ossa, la gamba viene amputata, la bellezza di Arthur è offesa, non può più fuggire, inutili i tentativi di altri viaggi, il biondo ceruleo poeta muore a 37 anni assistito dalla sorella nella casa nativa. Verlaine è in coma etilico, gli ospedali sono il suo rifugio, vive con i vitalizio delle sue opere, mentre la polmonite lo stronca e il passaggio dell sua bara , presagio nefasto, fa cadere il braccio della statua della poesia francese che lo rappresentava.
Una storia che ha dell'incredibile, considerando i tempi, una storia così maledetta che più non si può, una storia che divora l'anima e la mente, strazia i cuori e ti trascina in un vortice di follia. E io la leggo alle due di mattina, dove tutto mi sembra più disperato e continuo a chiedervi, conoscete una storia peggiore?
 Serata in allegria amici cari....

26 commenti:

Simona [Ciccola] ha detto...

Mamma mia che storia! Di peggiori, sinceramente, non me ne vengono in mente.
Baci ♥

Fioredicollina ha detto...

Non mi viene in mente nulla o quelle che mi vengono in mente non superano questa. Non conoscevo questa tormentata storia ...di notte dormo ma io soffro di insonnia cronica x cui pastiglia e gocce ...altrimenti farei come te !! Ma al mattino mi devo alzare x cui in qlc modo devo dormire...baci

Sari ha detto...

Mon Dieu che storia! Spero che questa sia il top e non ne esistano di peggiori.
Pensando alla vita di parecchi artisti, fra dipendenze, esagerazioni e avversità, credo che il talento, certamente aumentato dagli accadimenti, sia un prezzo troppo alto da pagare per quel bello che ci hanno lasciato.
Ciao e buona notte per questa che verrà.

sinforosa c ha detto...

Forse di simili sono le storie dei poeti “maledetti” della beat generation: Kerouac, Ginsberg, Burroughs...
Le loro vite, trascinate fra alcol, droghe, viaggi, si intrecciano alle loro poesie e romanzi indimenticabili. Posso dire di aver letto, penso, tutti i loro romanzo e poesie tradotti dalla grandissima Fernanda Pivano.
Ciao Nella e sogno d’oro.
sinforosa

Gus O. ha detto...

Bisogna separare l'uomo dall'artista.
Abbraccio Nella.

Cassidy ha detto...

Mi dispiace per le tue notti insonni, ma il post è bellissimo e ti leggo sempre con molto piacere, brava davvero. Cheers!

Alligatore ha detto...

Post intenso come quel film con Di Caprio. Non tutto vien per nuocere.

Alessandra ha detto...

Che storia atroce! Ti mando tante nuvolette rosa a spazzare via la tua insonnia
Bacioni

Nella Crosiglia ha detto...

Si CICCOLA mia una vera storia maledetta...
bacione serale

Nella Crosiglia ha detto...

Io non posso prendere nulla per questa mia insonnia e ne soffro da non molto tempo, indubbiamente questa non è la lettura o la pellicola migliore FIORELLINO mio, ma ho sentito la canzone che mi è sempre piaciuta e tutto ha avuto inizio.
Ti stingo forte e buon sonno

Nella Crosiglia ha detto...

Grazie mia cara SARI, cerco sempre di recuperare un pochino queste mie ore notturne, a volte riesco...ormai è un'abitudine.
Storia straziante , ma sostenere spesso il peso della fama non è facile.
Bacione

Nella Crosiglia ha detto...

Grande traduttrice la nostra Pivano, sempre molto attendibile, ci manca parecchio.
Si non hai torto, pur andando avanti negli anni, simili storie maledette si accomunano.
Ti stringo con tanto affetto SINFOROSA mia

Nella Crosiglia ha detto...

Spesso è così GUS caro, valutare solo le sue opere. Ma penso, quando si entra nel vero( non facile) che la vita di ogni artista se la si conosce almeno un poco, ti faccia capire meglio il senso delle sue opere. Certo non per tutti , ma per molti è così.
Abbraccio forte

Nella Crosiglia ha detto...

CASSIDY, il sentirti per me è sempre un piacere , non solo per la tua generosità nei miei confronti , ma proprio per il piacere di vederti nel blog.
Abbraccio di cuore e grazie

Nella Crosiglia ha detto...

ALLIGATORE mio sicuramente per i personaggi dell storia, sono vicende che lasciano il segno, per noi spettatori, ci regalano sempre cose inusuali e profondamente belle.
Bacione serale

Nella Crosiglia ha detto...

Grazie dolce ALESSANDRINA mia, grazie per le tue nuvolette rosa che addolciscano un po' le mie veglie, anche se cerco di recuperarle.
Una storia davvero straziante.
Ti stringo forte

Maria Brentegani Portugalli ha detto...

Terribile storia d’amore. Proprio da poeti maledetti.
Per fortuna non ho problemi di sonno. Dopo un film così non dormirei per giorni!😉
Un abbraccio cara Nella sperando che il sonno ti culli
Maria

Nella Crosiglia ha detto...

Il mio sonno ha orari strani da un po' di tempo cara MARIA, ma poi uno fa anche l'abitudine a questo..certo il soggetto che ho postato non è dei più idonei per far dormire....
Bacio prefestivo!

Cavaliere oscuro del web ha detto...

Una storia atroce!
Ti auguro una serena domenica.

Nella Crosiglia ha detto...

Grazie caro CAVALIERE OSCURO, tralasciando l'atroce storia, una serena domenica anche per te!

kilara ha detto...

Al momento mi viene in mente solo la travagliata storia di Frida Kalo con Diego Rivera.Comunque molto bello questo film l'ho visto un paio di volte!

Nella Crosiglia ha detto...

Un'altra storia tragica mia cara KILARA, e quante ce ne sono ancora...
Si , la pellicola è resa benissimo e un applauso al giovane Di Caprio.
Baci per te

Paola S. ha detto...

Generalmente non amo i film datati e che parlano di storie ambientate in un passato molto lontano, ma devo dire che Di Caprio è senz'altro un'ottima spia di qualità :D
Anche se in questa pellicola temo fosse ancora piccino <3
Comunque non l'ho mai visto e semmai mi dovesse capitare lo potrei recuperare, ma senza troppe preteste visti i miei pregiudizi ;)
Mi dispiace per le tue notti insonni, spero tu possa recuperare un po' di sonno perduto, magari aiutandoti con qualche tisana naturale.
Oppure ho letto che ci sono dei video in cui viene trasmesso il cosiddetto rumore bianco che serve a rilassare e favorire il sonno (anche dei neonati, ho letto).
Non so dirti se funziona, ma se sei disperata potresti provare :-D
Un abbraccio forte, forte e ti sono sempre vicina!

Nella Crosiglia ha detto...

Grazie PAOLETTA mia, no, non sono così disperata, l'uomo è un animale che si abitua a tutto. Cerco solo di recuperare in altro modo e andare avanti alla meno peggio.
Ci sono problemi più gravi.
Mi spiace tu non condivida molto le pellicole datate. Spesso si ritrovano dei veri capolavori.Ma rispetto come sempre i gusti degli altri,.
Di Caprio giovane a mio avviso ha dato il meglio di se stesso, anche se poi sicuramente si è dimostrato un bravo attore.
Un bacio immenso

Farfalla Legger@ ha detto...

Ciao cara. Se potessi di darei un pò del mio sonno. E tu non sa i quanto mi dispiace non poterti aiutare.
Riguardo al post, credo che siano queste "disavventure" tra i due ad aver creato bellissime poesie.
Abbraccio siempre tutto per te. <3

Nella Crosiglia ha detto...

Pensa FARFALLINA mia che una volta dormivo come un ghiro...che strana la vita...concordo con quello che dici a proposito dei poeti maledetti
Abbraccione gigante