............. Dall'amore spesso non nasce la musica, ma dalla musica spesso nasce l'amore!....

martedì 4 ottobre 2011

NUOVI TALENTI

Articolo di Nella Crosiglia


E' veramente con immenso piacere che mi accingo a farvi conoscere, e non mi stupirei se tutti voi  già lo avete ascoltato, un gruppo alquanto singolare persino nel nome: " Vuoto Apparente" Il vuoto apparente più rappresentativo e l'ideatore del gruppo è Riccardo Piazza, voce, chitarra, piano ed autore , coadiuvato amabilmente da Simona Aletto basso, Cristina Di Maio batteria, Alessandro Messina tastiere. L'idea di scrivere su questa musica è stata una folgorazione, l'ho ascoltata , l'ho sentita dentro ed il mio vuoto si è riempito. E' stato scritto moltissimo su questa band, ed io vorrei avere la presunzione di scrivere qualcosa di nuovo, qualcosa che vi rapisca lontano come ha rapito mel. E' la prima volta che mi sbilancio così , ma credetemi,  ne vale la pena.

Non sono legata a loro da nessun interesse, intendiamoci, il mio scrivere è un modo per invitarvi a sentirli, ma a sentirli dentro e, al vostro buon cuore, comprarli se avete voglia. Molto meglio di quanto possa raccontarvi io, lo racconta nella sua pagina ufficiale Riccardo stesso, e   vi invito ad andare a leggerla per capire meglio il personaggio,.ma la cosa che mi interessa di più è farvi capire quello che può suscitare in chi lo ascolta o lo legge. La prima cosa che ci si chiede è il perchè del nome  "Vuoto Apparente" e provate a pensare cosa vi suscita dentro. Quante cosa sembrano vuote all'apparenza e scrutandole meglio appaiono piene di mille sfacettature  ( sentimenti, sensazioni, ricordi etc etc) ed ecco che , magicamente il vuoto si riempie ed è talmente pieno da sembrare trasparente , cioè un contenitore che appare vuoto pur essendo pieno di noi stessi. Non so se riesco a far capire questa mia tesi , forse riuscirebbe meglio l'autore con la sua laurea in filosofia , ma provate a pensare  un attimo e traetene le dovute conclusioni.

 La musica lo ha avvolto da bambino, ma forse non era una musica a lui consona, il pianoforte non lo compensava pienamente. Con l'andar del tempo, si scopre la chitarra acustica, si fa l'errore di ricadere nell'elettrica per ritornare alle origini e l'innamoramento è concluso.Arrivano i tentativi di riempire la carta bianca di cose gradevoli, poi soddisfacenti, poi si arriva alla meta quando si è capaci di regalare la nostra interiorità. Io l'ho accostato molto ad un Francesco De Gregori dei nostri giorni. C'è quella velata malinconia che accompagna  le sue canzoni e persino una cover di Gianni Morandi, che ho scoperto per caso e mi ha lasciato "basita".Il signor Piazza sa vibrare la voce, la chitarra e l'armonica a bocca nella stessa maniera, il risultato è molto generoso. E' un pezzo della sua anima che ci regala.

Il genere  è difficilmente classificabile, un delicato cantautorato intriso di indie -pop.Riccardo Piazza nasce a Palermo nel 1987 ( un ragazzino insomma...dagli occhi intensi!), e spesso si esibisce al sud , anche se le apparizioni del gruppo, imperversano sempre più in tutta Italia, Roma, Trieste, Faenza etc etc con realtivi tours personali ed eventi specifici, che hanno valso a questi ragazzi , meritatissimi premi. Molte radio si sono interessati a loro, curiose sempre nello scoprire il lato oscuro di questa band, che viene fuori da queste produzioni, lasciandosi dietro un alone particolare.Entrare nell'animo di Riccardo, non è cosa facile, oppure potrebbe essere facilissimo, se si ha la chiave giusta per entrare nel vuoto apparente. Proviamoci, provateci. I suoi dischi "Discordie concordi"," Pan di zenzero".. sono in vendita., merito anche della loro casa discografica indipendente" Movimento Flaneur". Ed allora che aspettiamo? Sentiamoli!!!


1 commento:

nella ha detto...

Ascoltate e commentate questo gruppo per favore... Non vi farà male, ma vi arrecherà un gran beneficio. Grazie!

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