............. Dall'amore spesso non nasce la musica, ma dalla musica spesso nasce l'amore!....

martedì 23 febbraio 2021

Daft Punk


 

Miei cari questo sarà un post un po' particolare, anche perchè ho intenzione di far parlare più voi che la sottoscritta. Non so quanti abbiano conosciuto questo gruppo, I Daft Punk( stupidi teppistelli) ma penso non sia così interessante sapere che sono francesi, che prediligono la musica elettronica con effetti speciali stratosferici, che la inseriscono alla musica Funky o House, che , per sfortuna in questi giorni hanno abbandonato le scene. Un vero peccato, non solo per la loro bravura, ma per la qualità della loro musicalità e originalità. Vi faccio un esempio tratto dalla pellicola " Tron"


. Ascoltate, tanto per averne un'idea.                                                                                                             Avete ascoltato il pezzo? A molti non sarà piaciuto, altri ne saranno rimasti entusiasti, altri incuriositi, non so. Fate voi i vostri commenti, ma non è qui che volevo arrivare. In questo periodo che stiamo vivendo , così particolare, frustrante, claustrofobico, che musica ascoltate di solito? Non voglio credere canzoni d'amore, no, non sono vietate, io adoro Damien Rice e a volte lo ascolto pure, ma la musica che più vi accompagna di che tipo è. Una musica che tira fuori le vostre reazioni più forte, una melodia guerriera, uno sfrenato rock che vi inciti al movimento o il silenzio assoluto, E qui veniamo alla seconda domanda. Se voi doveste lasciare per motivi vari un caro amico con voi da anni, o un amore che ha accompagnato il vostro destino per un tempo determinato, o un genitore che è partito improvvisamente senza più farsi vedere, o un figlio volontario in una sperduta regione( ammesso che possa muoversi), che musica d'addio scegliereste?E qui veniamo al secondo brano. Ascoltate 

, ma soprattutto osservate bene. Avete fatto? Che sensazioni avete provato? A me viene in mente l'impossibilità di cambiare il destino che in questo momento ci attanaglia, e spesso non vi è altra scelta che sparire, pensando di lasciare solo il compagno? O sperando che esso vi segua.? Troppo pretenziosi..forse..ma tutto può succedere o forse esiste un domani per ricominciare di nuovo, per rifare la strada ed il ricordo delle belle cose fatte non vi sprona a ritentare? E allora cosa capite del terzo brano che vi propongo? cosa ne deducete? Fermi nelle vostre decisioni oppure no o sono solo ricordi? E allora veniamo al terzo brano. Tranquillizzatevi è l'ultimo, il rush finale, la soluzione del tutto? o la sua fine? Vediamolo insieme.
    

Avete fatto, sentito, assimilato? I nostri eroi cosa ci possono promettere? Nulla, due persone si lasciano avvolte dal dolore che brucia l'anima e tutto si incenerisce. Oppure si pensa , si riflette( non troppo perchè a volte la riflessione cambia i tempi e potrebbe essere tardi oppure troppo presto) . Ci sarà , secondo il vostro parere una possibilità di rivederli? Di goderli insieme? O è solo l'illusione che ci fa parlare in questo modo..perchè l'illusione come la speranza ci accompagna sempre. Chissà...Once again or never...a voi la scelta!

10 commenti:

Pietro Sabatelli ha detto...

A me dispiace assai che si sono lasciati, erano i miei preferiti degli anni 2000 (nominati pure a gennaio scorso in questo post https://pietrosabaworld.blogspot.com/2021/01/very-pop-blog-i-miei-anni-2000.html), gli esordi soprattutto strepitosi, e quel senso di nostalgia e malinconia la sento dopo aver visto i video. Sulle domande da te poste difficile rispondere, tante canzoni tante sensazioni.

silvia de angelis ha detto...

Brani particolari, per il genere musicale che presentano, da ascoltare con attenzione...
Bacioni, Nella,silvia

Franco Battaglia ha detto...

Be'.. di sicuro mi dispiacerebbe di più sentire che si sono sciolti i Kraftwerk (per rimanere in ambito elettronica), cui sono legato infinitamente di più.. ma ognuno ha le sue passioni..

Nella Crosiglia ha detto...

PIETRO non è facile capire tante cose, ma tu conoscendoli meglio sei convinto che abbiamo perso parecchio. Indubbiamente la loro musica ti regala strane sensazioni. Un abbraccio forte serale

Nella Crosiglia ha detto...

eh si SILVIETTA mia, una musica da ascoltare con attenzione se ti fa piacere. Forse non facile , ma le atmosfere che ti donano nella loro particolarità , soprattutto la loro presentazione dell'addio nell'assoluto silenzio, hanno un grande impatto a mio avviso. Un bacio soave mia cara e grazie come sempre.

Nella Crosiglia ha detto...

FRANCHINO, devo dirti che i Daft Punk non sono proprio la mia passione, come non sono una fanatica di musica elettronica, ma ho sempre trovato in loro l' attenzione di volerli ascoltare con piacere. onore ai KraftWerk sempre stati i miei preferiti nel loro genere ( evitiamo tesoro mio la passione)
Bacio speciale!

sinforosa c ha detto...

Ciao Nella, come stai? È tanto che non ti sento, spero che vada tutto bene, nonostante tutto. Questo gruppo non lo conoscevo,
e se devo essere sincera questo genere di musica non mi incuriosisce molto. Un abbraccio grande.
sinforosa

Nella Crosiglia ha detto...

Felice di averti ancora qui mia cara SINFOROSA. Musica non facile da apprezzare, ma ascoltandola più spesso ti puoi rendere conto di quante cose può anche comunicare con il solo silenzio. Non è certo la mia preferita, ma la apprezzo ugualmente, considerando la bravura del gruppo. Tiriamo avanti alla meno peggio. Dirti che andiamo bene , sarebbe un bugia , ma il solo fatto di commentarti mi rende felice! Un abbraccio speciale!

Romualdo Roggeri ha detto...

Ciao Nella, ammetto che quando i media hanno annunciato lo scioglimento del gruppo le prime parole sono state: “chi sono questi”?
Poi sono andato immediatamente a cercare chi fossero e cosa hanno prodotto e la loro musica mi ha riaperto una porta che inconsciamente avevo chiuso.
Pur non amando particolarmente la musica elettronica non posso negare che abbiano scritto pagine interessanti, soprattutto agli inizi.
Ma gli inizi sono a cavallo tra gli anni ottanta e novanta del secolo scorso e ascoltando i loro brani “sento” quest’atmosfera, ma al contrario della musica del passato che ci riporta ai ricordi di gioventù la loro musica sembra stanca, forse proprio perché non riesco ad apprezzare fino in fondo il genere, fatico a trovare piacevole questo viaggio a ritroso nel tempo.
Quando penso alla musica sperimentale elettronica penso alla “musica insopportabile” di Battiato (parole di Battiato stesso) o a Jean-Michel Jarre, quest’ultimo tra il 1975 e il 1983 raggiunge il massimo successo per poi iniziare una inevitabile discesa (non tanto per la scarsa qualità della musica ma per il naturale superamento concettuale della musica elettronica).
I Daft Punk arrivano quando il genere è già in fase calante e questo, secondo me (perché si tratta sempre di un mio punto di vista probabilmente errato) non permette al duo francese di “centrare” il periodo giusto.
La qualità è indiscutibile ma arrivati in ritardo, parafrasando un detto conosciutissimo: ”gli uomini giusti nel momento sbagliato”.
Un abbraccio.

Nella Crosiglia ha detto...

I tuoi commenti come sempre sono altamente costruttivi ROMUALDO mio e ne sentivo mancanza. Non so se questo gruppo sia arrivato al momento sbagliato. Non sono una fanatica di questo genere musicale anche se apprezzo il loro lavoro e quello di altri. Pigri nelle loro produzioni pochi album ma sempre di successo. Pochi tour ma molti premi. Non facili nell'ascolto ma magnetici nelle scenografie. Carriera spezzata forse per stanchezza ..non so. Ma hanno messo spesso dentro i loro pezzi (non tutti) qualcosa di metafisico. Vedi il video di addio "Epilogue". Questo è il mio modesto parere. Grazie ancora per essere qui. Un forte abbraccio