............. Dall'amore spesso non nasce la musica, ma dalla musica spesso nasce l'amore!....

sabato 6 settembre 2014

Willy DeVille


Era da parecchio che volevo omaggiare questo artista, che penso a molte persone risulti quasi sconosciuto, e questo è un vero peccato , anche per la memoria stessa della persona , che ha dato potenziale immenso alla musica , ispirando tanti nostri beniamini.Non tutti gli artisti vengono riconosciuti in vita quanto meriterebbero, ma Willy fa anche eccezione, non gli fu riconosciuta la giusta fama , neppure da morto, dopo un terribile tumore al pancreas.Il successo è spesso crudele, va e viene come le onde, può lambirti, sembra afferrarti, ma poi scompare , forse per tornare...
DeVille , dopo Otis Redding fu uno dei più grandi soul man esistenti,tutto questo coperto da una inspiegabile coltre di silenzio..
Per fortuna nel 2013 Mario Zambellini ci ha salvato, pubblicando e scrivendo il famoso( almeno spero per chi è appassionato di musica..) libro " Love and emotion, una storia di Willy DeVille", che sarà prossimamente tradotta anche per il mercato americano.
Cerchiamo di ricordare questo artista folle e dannato, compagno all'esordio di Band con Southside Johnny, nome che ci riporta tanto ai primi anni springsteeani, fonte di ispirazione anche per il nostro Boss che attinse molto dalla produzione di Willy, pur non avendo tratto neppure in questo  il nostro eroe, il giusto riconoscimento...
 Fu amato in Europa dagli estimatori più puristi, anche per le sue origini latine, presenti spesso nelle sue canzoni, non così nella sua patria l'America, dove nacque nei sobborghi di NY nel 1950.Il signor William Paul Borsey aveva nelle vene sangue americano, irlandese e curiosamente basco...A dodici anni fugge di casa , per ascoltare la musica nera, prima alla radio e poi attraverso il suo amato gruppo dell'epoca " I Drifters", maturando negli anni si aggancia al blues come alternativa al beat e si ispira soprattutto a Muddy Waters, John Lee Hooker, ma la folgorazione arrivò da un bianco stranamente, Joan Hammond e il suo" So many road". Cambia spesso ispirazione il nostro Willy, si innamora di uno stile e poi ne segue un altro, dal blues al rock , a band senza alcuna pretesa, il matrimonio a soli 17 anni, la partenza per Londra nella speranza di scoprire nuove vie , il ritorno in patria......insomma un'agitazione continua, una frenesia incessante.
Ma il 1970  dava campo a nomi che gli davano sempre meno speranza: I Ramones, Patti Smith, Talking Heads etc etc ..e qui andiamo sul pesante!Per non parlare dello stesso Bruce Springsteen , che spazzava via il,rock progressivo, per una nuova freschezza del puro r&r alla Elvis Presley, dando alla folla il suo capolavoro" Born to run"e ponendosi come parametro a tutto questo genere musicale.
Se Springsteen era dotato di voce bassa, carisma e magnetismo, Willy era un macho con i baffi alla Pompadour, una vaga aria da gangster, e una vulnerabilità dovuta alla sua musica dolce e romantica, che poteva addolcirti come colpirti al petto..
Il suo gruppo "Mink DeVille"diventò per un paio d'anni , la vera rappresentazione del rock della grande mela con pezzi indimenticabili come"Cadillac Moon""Return to Magenta"etc...
Ma questa voglia di sperimentare  scoprire stupire primeggiare non abbandona DeVille, si trasferisce a Parigi, si affida all'arrangiatore della Piaf e partorisce il suo capolavoro" Le Chat Bleu", ricco di swing, suoni latini, cajun. e aperture liriche verso la canzone francese.Ma malgrado il successo, anche la casa discografica Capitol lo abbandonò: troppo lontano dalle sonorità statunitensi!
Per farla breve , pur avendo il successo del pubblico italiano e francese,  uno show che poteva giocare benissimo alla pari della E.Street Band( con il sassofonista Mario Cruz che suonò nel tour del Boss "Tunnel of love") con l'ammirazione della Capitol,con la classe innata dei più grandi,con la fiducia delle grandi etichette,non gli riuscì mai di conquistare il suo pubblico di casa, questi americani che gli preferivano gli Eagles, senza nulla togliere al gruppo!
Forse l'America a tutt'oggi non ha ancora capito cosa abbia veramente perso, un personaggio genuino che credeva nelle sue canzoni, nel pathos che innescava dentro ognuna di loro,la voce , nata in mezzo alle sue strade e alle sue città dell'infanzia e regalate al resto del mondo , che lo ha saputo capire.
 Che gran peccato e che grande perdita " american people " mia!!! E chi ha orecchi per sentire , vediamo quanto zio Bruce ci trova dentro!!!

38 commenti:

Romualdo ha detto...

Ciao Nella, non conoscevo assolutamente quest'artista e mentre scrivo questo commento sto ascoltando(sono andato immediatamente su youtube) prima "Mazurka" esguita con il gruppo Mink DeVille, poi "Heaven Stood Still" oltre al brano che hai proposto, una scoperta a dir poco entusiasmante, voce particorarissima che cambia tonalità passando dalla drammaticità alla leggerezza a seconda del brano eseguito.
Naturalmente ora mi vado ad ascoltare altri brani, e se il buongiorno si vede dal mattino...mi sa che ho trovato un grande cantante, che non si sa per quale ragione, pur lasciando una traccia evidente in pochi hanno saputo rilevare, e fra i molti che non hanno captato la grandezza di DeVille ci sono anch'io.
Grazie Nella scoprire la grande musica è sempre un'esperienza unica.
Buona domenica e, mi raccomando, non ti fermare io aspetto sempre le tue grandi novità.
A presto, Romualdo.

Annalisa Guarelli ha detto...

Non lo conoscevo ma ho subito rimediato con una sessione di Youtube dedicata! Bravo, molto atmosfera "serata fumosa al club". Come dico sempre: troppa buona musica, troppo poco tempo e troppe distrazioni, magari meno meritevoli!
Bacioni e grazie per questa bella condivisione!

decoriciclo ha detto...

Ciao Nella, anch'io non conoscevo questo artista.
Grazie per l'opportunità di rimediare!
Buon we. =)
Dani

Fortunata nella sfortuna ha detto...

Che storia! Una vita intensa...vado a conoscerlo!
Buona domenica, Nella

Nella Crosiglia ha detto...

Grazie ROMUALDO caro, sono felice di averti fatto cosa gradita..
Chi se ne intende , capisce che ha a che fare con un grande , ma veramente grande, un musicista che ha insegnato a molti l'arte del bel comporre , senza quasi mai essere comprese realmente...
Ti ringrazio ancora e ti invio un bacio speciale!

Nella Crosiglia ha detto...

Felice di accontentarti come sempre ANNALISA bella, un autore da seguire con molta molta attenzione..
Felice e serena domenica a tutti voi+++++++

Nella Crosiglia ha detto...

DANI, DECORICICLO mia....sono felice di avere fatto centro, ma credi in tutta sincerità ne vale la pena....
Un sereno w/e anchh per te .., ti abbraccio forte!

Nella Crosiglia ha detto...

Ciao FORTUNATA mia, vai a conoscerlo ti prego, non te ne pentirai sicuramente..
Un bacio super!

Etain ha detto...

Nella, mi piace davvero la canzone di Willy DeVille è molto rilassante anche se mi sento nella media non conoscendolo, ma non è colpa mia :) io sono nata con Like a Virgin di Madonna.

Apprendista Nocchiero ha detto...

Dire che il suo look fosse accattivante sarebbe sminuire la sua immagine.
Probabilmente i tempi non erano maturi per lui in patria. Ma non succede spesso, in fin dei conti?
Pensiamo a Beckett, ignorato nella sua Irlanda e nella grande Inghilterra, amato poi in Francia o a Pirandello, che ce ne mise di tempo per far capire alla propria terra che anche lui valesse qualcosa o ancora a Svevo, che venne ignorato dalla critica Italiana, finché Joyce non lo proporrà in Francia che invece applaudirà finalmente il suo genio.

Il mondo e la storia sono pieni di esempi di genii ignorati e riscoperti troppo tardi (o a volte non scoperti affatto)

Nella Crosiglia ha detto...

Ognuno nasce con una canzone propria mia cara Etain , è normale..
Ma a mio avviso, per chi ama realmente la musica , indipendentemente da qualsiasi genere, Willy vale la pena di conoscerlo almeno un po'. Ci sono tutti i generi nelle sue canzoni, fidati!
Un bacio speciale!

Nella Crosiglia ha detto...

Bravo NOCCHIERO mio, spesso è proprio così, ma la particolarità è che DeVille , non fu neppure riconosciuto degnamente dopo morto!
Un bacio grande e grazie come sempre!

silvia de angelis ha detto...

Sempre interessanti i tuoi post, che aprono un cielo sempre più vasto nel campo musicale....
Buona domenica, Nellina, un dolce sorriso per te, silvia

Berica ha detto...

Grazie per avermi fatto fare questa bella scoperta!
Questo blog è uno scrigno di perle.
Besos

Ambra ha detto...

Ciao Nellina. Sto perdendo colpi. Ero sicura di essere passata di qui stamane per lasciarti un commento, ma non lo trovo e manco me lo ricordo. Comunque anch'io non conoscevo per niente questo autore che mi ha invece piacevolmente stupito. Voce calda, appassionata e ardente. Mi piace moltissimo.

lafenicerinascedase ha detto...

Qui mi tocca studiare! Quando torno mi ci metto e così colmo un po' di lacune... non lo conosco proprio!
Bacetti

Nella Crosiglia ha detto...

Grazie SILVIETTA mia...è stata una domenica piena di bimbi e questo mi ha ridato un po' di vita!|
Un bacio grande e sempre mille grazie!

Nella Crosiglia ha detto...

Ma BERICA mia detto da te, questo non è un complimento , è un diploma ad honorem..
Grazie infinite , mi hanno fatto molto piacere le tue parole.. Ti stringo forte!

Nella Crosiglia ha detto...

AMBRINA mia, è naturale restare affascinati da questo autore che ha donato tanto a tutti , senza aver avuto in cambio il giusto merito!
Un bacio speciale!

Nella Crosiglia ha detto...

Mia cara FENICE , se lo desideri impara ad ascoltarlo nelle sue mille sfacettature..
La sua musica dice più di qualsiasi cosa!
Un abbraccio fortissimo!

Marco Grande Arbitro Giorgio ha detto...

Nemmeno io conoscevo questa storia..
Ma oggi ho conosciuto un grande artista :)

Che personaggio!

Nella Crosiglia ha detto...

Si mio caro MARCOGRANDE ARBITROGIORGIO...
Un grande immenso personaggio!E un superbo musicista!
Bacio serale!

Haldeyde ha detto...

Ciao Nella. Accetto con piacere il tuo invito a unirmi al tuo blog musicale e spero che continuerai a far visita al mio. Un abbraccio.

Mondod'Arte di S.Pia ha detto...

Ciao Nella.
Questa è la ragione per cui amo seguire il tuo strepitoso blog, sei sempre piena di sorprese e novità, ma soprattutto sei preparatissima.
Di quest'artista conosco solo questo pezzo musicale "Demasiado corazon", musica latina per balli di gran valore.
Non conoscevo assolutamente lui e ciò che ha fatto, per cui sono impressionata e ti ringrazio immensamente per avermelo fatto apprezzare.
Ascoltero` attentamente gli altri suoi pezzi.
Grazie e ti abbraccio.

Astrolabia ha detto...

Corro ad ascoltarlo.
Questo spazio merita e ci tornerò.

Ciao Nella.

Granduca di Moletania ha detto...

Ciao Nella, come ti butta ?
Ho letto il tuo grande post e mi sono tornate alla mente alcune belle canzoni del buon Willy (alcune anche di discreto successo). In Italia non lo ha portato in auge nemmeno la sigla di Zelig e quindi mi viene da pensare che stiamo battagliando per una causa persa.
Ma non ci arrenderemo: il Rock prima di tutto.
Grazie Nella e un abbraccio.

Nella Crosiglia ha detto...

Ma HALDEYDE caro , come potrebbe essere diversamente?
Ti ringrazio di cuore per la tua preziosa iscrizione che vado a salvare in un baleno inserendo nel roll il tuo blog, così è sempre in bella vista!
Un bacio!

Nella Crosiglia ha detto...

GRANDUCA mio indimenticabile amico, ma che sorpresa ..ho perso così tanti amici che ti pensavo nel diluvio con loro...
Che peccato , il dramma è che poi io mi affeziono e quando non li sento più , non sto così bene...
Che sciocchina romantica vero...?
Lavoro, lavoro, solite visite di controllo quattro volte l'anno , ma nulla è cambiato..Ci si abitua alla solitudine e le lacerazioni diventano un pochino meno profonde , ma la vita è cambiata.Tengo duro, che ho da fare , tesoro di un amico?
E tu tutto ok?
La mia deliziosa ballerina, continua? Chissà come sarà diventata grande!
Mi manchi e non sono parole..Spesso rileggo i tuoi post e mi scappa qualche risata..che bei tempi..ritorneranno? Mai dire mai..
Sai dove abito, se vi venisse in mente di fare una scappata, casa mia è sempre aperta!
Ti stringo forte!

Nella Crosiglia ha detto...

PIA mia, ma come farei senza i tuoi immeritati complimenti che mi spronano a trovare e cercare sempre il meglio, per quanto mi sia possibile?
Ti ringrazio tesoro caro...Deville vale la pena di conoscerlo molto più a fondo..
Peccato che questi artisti che ne hanno poi forgiato molti altri molto più noti, non abbiano la loro giusta valutazione!
Un bacio enorme!

Nella Crosiglia ha detto...

ASTROLABIA, che complimento fantastico...
Cerca ancora qualcosa su questo autore ne vale proprio la pena!
Un bacio enorme e grazie!

Granduca di Moletania ha detto...

Si Nella, la ballerina continua (anche a crescere, purtroppo).
I bei tempi non ritornano (quasi) mai, altrimenti non sarebbero belli. Ma ogni tanto un pensierino .... Poi penso al lavoro (che mi inchioda) alla pigrizia (che mi inchioda) a tutti gli impegni (che mi inchiodano) e rinvio.
Ma gli amici non li dimentico e vi vengo a trovare spesso, perchè anche voi mi mancate.

Ti abbraccio.

Nella Crosiglia ha detto...

Come ti capisco GRANDUCA mio, ma spesso perderli così..fa molto male!
Spero tanto che la tua pigrizia diminuisca e abbia l'occasione di poter conoscere la tua bella famiglia!
Un bacio enorme e alla ballerina ..super!

♣Mari Pi♣ ha detto...

Mink ha avuto il suo maggior successo negli anni 79/80 almeno quì a Milano ,non era così sconosciuto ma di "nicchia" come tanti folli di quel tempo di cui ho ho diversi vinili.Purtroppo le droghe erano la sua vera passione e quindi ne ha pagato le conseguenze più di altri personaggi.Io l'ho apprezzato molto come artista.

Nella Crosiglia ha detto...

MARI PI sei una vera intenditrice, Peccato che gli americani non gli abbiano dato il tributo che certamente meritava e merita e che tanto desiderava da loro!
Un bacio serale!

♣Mari Pi♣ ha detto...

Si Nella sono d'accordo ma sappiamo quanto sia grande l' ipocrisia nel mondo (usa) ...Era un artista struggente e malinconico ,da ascoltare ,unico .Ti abbraccio amica mia 😍😍😍

Nella Crosiglia ha detto...

Si amica MARI PI, l'ipocrisia è all'ordine del giorno purtroppo e tutti o quasi ne siamo contagiati...
Un grande bacio!

tonytuono ha detto...

Ciao Nella , e' la prima volta che vengo a trovarti sul tuo blog e devo riconoscere che e' assolutamente interessante, ben scritto e argomentato ...grande!!! E poi mi parli di Willy,allora parte bene la giornata. Come dici tu e come ripetuto nei tuoi commenti , la cosa che da' più fastidio è che soprattutto da morto niente e nessuno lo ricordi, se non i fans , tra i quali orgogliosamente mi ci ritrovo ; è un meccanismo strano quello che si viene a creare : il genio inizia a dar fastidio allo showbiz USA, poco vendibile troppo fuori dagli schemi... e lui cosa fa? Conquista l'Europa, quella dall'orecchio finissimo , ritorna a suonare nei clubs e in ogni suo nuovo lavoro discografico cambia e mischia generi musicali diversi tra loro, senza mai scendere nel banale, anzi!Ciao Nella , "ti perdono" la frase finale; lo so che l'hai fatto per invogliare la gente ad ascolare Willy, ma io l'ho sempre ascoltato appunto perchè non ci ho mai trovato un briciolo di Springsteen e neanche al contrario , anche perchè in quegli anni le sezioni fiati lavoravano piu' o meno nello stesso modo in fase di arrangiamento , seguendo il trend imposto dalle major discografiche ...quindi l'unica differenza tra i due è il conto in banca !!!
Ciao e grazie dell'attenzione ... continua così .

Nella Crosiglia ha detto...

Ma grazie caro TONYTUONO e anche del tuo perdono finale..
Sono onorata della tua presenza al mio blog e sarei felicissima se, come regalo di Natale( festività che io rifuggo come la peste...)tu ti iscrivessi negli amici..
Mi fai questo regalino?
Sono sicura di si..
Per ora, sperando di risentirti ancora...Ti stringo con tanta amicizia..
http://rockmusicspace.blogspot.it/

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