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............. Dall'amore spesso non nasce la musica, ma dalla musica spesso nasce l'amore!....

martedì 21 aprile 2015

Steve Jobs

Questa sera vi parlo di Jobs , perchè pur essendo negatissima della tecnologia, è una persona che mi ha sempre affascinato. Ancora di più dopo aver visto il film" Jobs" con Ashton Hutcher e dopo aver letto la sua biografia nuova scritta da Brent Schlender e Rick  Tetzeli in uscita pochi mesi fa, dove si possono scoprire cose ancora inedite su questo interessante personaggio mancato nel 2011.
 Vi chiederete , ma ci sono ancora cose che non sappiamo di lui? Certo che si, c'è sempre da apprendere qualcosa di una persona, anche se la conosci bene, viene poi fuori che non la conoscevi affatto. Mai successo? A me ..spesso , eppure sono convinta di avere un certo " sesto senso"....
Risultati immagini per tim cook e jobs no copyright no copyrightTornando al nostro Steve , premetto che purtroppo non possiedo niente di marca Apple, vorrei tanto possedere qualcosa, mi terrebbe lontani da eventuali guai del PC per esempio e mi sentirei su di una corazzata, invece che su di un povero canotto. Ma di questi tempi , è meglio non toccare l'argomento battelli e mare, troppe cose allora da esprimere....
La prima cosa che devo svelarvi è che il suo braccio destro Tim Cook, si era offerto di donargli parte del suo fegato(Jobs ha prontamente rifiutato ) per combattere il tumore che poi l'ha ucciso e se questa non è vera amicizia, fatemi un esempio calzante  e io ne sarò felice, perchè neanche se chiedessi di comprarmi un kg. di mele( tanto per essere in tema) troverei qualcuno disposto a farlo!
Jobs è stato un hippy di prima categoria, con le manie del caso, come quella di lavarsi poco o niente e la mania della psichedelia portato avanti nello stile della grafica di itunes.
Risultati immagini per Neil young no copyrightBisticciò furiosamente con Neil Joung( gran bel caratterino), che lamentava la scarsa qualità della musica digitale, riuscendo persino a convincere Neil a inviargli vinili originali, brutalmente rifiutati da Jobs.
Il celebre discorso che Steve fece nel 2005 ai neolaureati di Stanford( su you-tube potete trovarlo interamente e sottotitolato) ha rischiato di non esserci, perse le chiavi del suo Suv e fu graziato dalla presenza della moglie e della sua auto.Ma quel giorno doveva essere complicato per il nostro geniaccio. Fu fermato da un vigile che non lo riconobbe e rischiò pure il ritardo.
Jony Ive , oggi supervisore e vicedirettore grafico della Apple, pensava di essere licenziato in tronco quando Steve torno' alla sua ditta nel 1997.
Steve Jobs confessò apertamente il suo cancro e la gravità della malattia pochissimi istanti prima del lancio della Pixar alla Disney. Nessuno prima ne era venuto a conoscenza.
E allora io mi chiedo, ma un tipetto così , simpatie o antipatie a parte, non vi affascina almeno un pochino?.Se non l'avete fatto guardate il film, scorre veloce e leggete questa ultima biografia. Ci metto come sempre la faccia..non ve ne pentirete... Serena serata!

sabato 18 aprile 2015

I capricci di Sinead


La conosciamo bene la nostra irlandese  di razza o no?Domanda abbastanza cretina, perchè chi sa con chi ha a che fare , non resta sorpreso dalle sue azioni, parole e idee , ma chi la conosce poco, non sa sicuramente quale personcina si trova davanti. Anticonformista per eccellenza, ricca di successi seminati in tutto il mondo nei momenti "giusti", ricordata per i suoi look( vedi quello vestita da prete contro il papa e la religione) e per le sue opinioni controverse , ha deciso di rinunciare alla sua canzone più celebre " Nothing Compares 2 you" che l'ha veramente resa popolare in tutto il globo. Il paragone è presto fatto, sarebbe come se il Vasco nazionale non cantasse più " Alba Chiara"o Ramazzotti eliminasse dalla scaletta" Adesso tu" , tanto per restare in patria! Una bomba per i fans , per il pubblico e per lo share, tanto quanto la foto strappata davanti al pubblico di  Giovanni Paolo II,e il modo con cui ci ha informati, un laconico messaggio su facebook . Ma ha poi spiegato la motivazione, che a pensarci bene non fa una piega" Non si canta una canzone che non ci emoziona più, che ormai è lontana dal nostro modo di vedere le cose" L'ha cantata per 25 anni, possiamo essere soddisfatti o no?, ma se qualche cosa non ci tocca emotivamente , sinceramente siamo in grado di offrirla al meglio?Non vuole deludere il suo pubblico, non li potrà più far vibrare sulle note di questa bella canzone, non vuole mentire ne recitare, ne fare ascoltare una bugia lei educata all'onestà più rigida e a volte deleteria soprattutto per se stessa, semplice... non la canterà più anche se la rappresenta, come non ha più cantato altre note canzoni.
Scritta per e da Prince nel 1985 per il gruppo " The Family", fu poi affidata alla O'Connor nel 1990 che la portò ai vertici delle classifiche mondiali.Il brano è una ballata sul dolore di un amante abbandonato ( e meglio di lei ..nessuno.. Peter Gabriel docet.), conquistò il primo posto negli USA e in tutta Europa, affascinando anche la rivista "Rolling Stones" che l'ha inserita nelle 500 canzoni migliori di tutti i tempi.
Oltre che per il testo e la melodia struggente, fece scalpore anche il video, girato a Parigi e imperniato sul volto della cantante,premiato come migliore clip dell'anno ai " Music Awards".
 Fate attenzione ad una sequenza del brano, quando i versi dicono"All the flowers that you planted , Mama, in the backyard, all died when you went away"( Tutti i fiori che hai piantato sul retro , mamma, sono morti quando sei andata via) e questo è sempre stato un chiaro riferimento alla madre deceduta di Sinead , un rapporto difficile della sua vita che l'ha condizionata non poco.L'emozione che provava quando la interpretava tanto da piangere sul palco, dove sarà andata a finire?
Siamo labili e strani spesso nel nostro intimo, sarà per paura o per troppo amore, sarà per delusione o per lacerazioni incolmabili? Chissà , sarà quel che sarà, ma questa canzone ci resterà nel cuore e per chi non la conosce , imparate a scoprirla , non vi farà del male. A presto e buona domenica, per chi la ricorda!

martedì 14 aprile 2015

Il duro di Hollywood


Ha compiuto 60 anni il nostro"pelato" più desiderato..ci credevate? Post leggero questa sera...mi sono appena liberata degli hacker che mi hanno invaso il PC per ben 15 lunghi giorni e tendiamo alla leggerezza prima di cena...Sperando non tornino questi fastidiosi alieni, ma c'è sempre il nostro Bruce , nato duro, non poteva essere diversamente, destino già scritto per questo attore venuto alla luce in una base americana tra militari nell'ex -Germania ovest da madre tedesca e padre statunitense  e cresciuto nel New Jersey( i migliori nascono in questo luogo!). Dall'America parte la carriera di questo attore che è diventato una delle icone di Hollywood , re dei film di azione, ruolo non intaccato neppure ora a 60 anni suonati.
Fisico imponente,sguardo ironico, Willis ha iniziato tutto con una serie televisiva che mi dovete dire voi...Eh...si questo è il prezzo da pagare, ma non è difficilissima , provateci e sono certa la indovinerete immediatamente.Più difficile è dirmi il nome dell'attrice che lo affiancava e in quale trailer musicale di un notissimo cantante l'abbiamo poi vista. Questo è un po' più duro, ma so che ci potete arrivare! Il nostro Bruce ha esordito come attore protagonista in una commedia ( pensate ) di Blake Edwards " Appuntamento al Buio", ma il successo vero lo deve al nome di Johm MacClane, il poliziotto che salva la moglie, New York e il mondo intero più volte, senza mai rinunciare all'ironia.
" Die Hard" , serie incominciata con "Trappola di Cristallo" non ha bisogno di essere presentata, parla da sola!
Una consacrazione
...., Ma il duro di Hollywood non si è mai tirato indietro, ha sperimentato generi cinematografici diversi, passando dalla commedia noir"La morte ti fa bella", a film visionari come"L'esercito delle 12 scimmie", a thriller paranormali vedi "Il sesto senso" pellicola che preferisco. Non si è tirato indietro neppure nelle compartecipazioni meno evidenti, come il pugile in "Pulp Fiction" di Tarantino, il poliziotto per Wes Anderson in " Moonrise Kingdom", tassista fantascientifico nel" Quinto Elemento, fino ad arrivare a se stesso in " Ocean Twelve".
Non teme nulla, gli piace giocare , vuole riprendersi la palla con "Misery"tratta dal romanzo di Stephen King e portata a teatro per Broadway.
Nulla lo spaventa, il mondo è dei coraggiosi e lui lo è. "Only the brave " direbbe un altro grande Bruce( è un nome che porta bene, ricordatelo...), anche nella vita privata . Già quattro figlie con la prima moglie Demi Moore ed ora due volte papà di altre due femmine con la seconda , di molti anni più giovane di lui.
Dai Willis , sono convinta che arriverai finalmente ad un maschio......sii meno macho.....così spiega la scienza , per chi ci crede e ce la farai. Da parte mia , i migliori auguri. Per voi, pensate e risolvete ..
Per tutti ascoltatelo!

venerdì 10 aprile 2015

Il "Botto" di Bono


Riprendiamo le danze di un tempo, ricordi polverosi spesso rimossi da una bacchetta magica. Ma ecco venire fuori dall'album, quasi per incanto per gli amanti del gruppo il signor Paul David Hewson in arte Bono Vox indiscusso leader, "rompipalle" per eccellenza ma utilissimo in molti frangenti e noto anche  per i suoi impegni umanitari e politici. Nasce a Dublino , e la cosa particolare da madre protestante e padre cattolico, inusuale per la battagliera Irlanda. Stupitevi non perchè abbia un fratello , ma è sposato con la stessa donna da molto tempo e ha ben quattro figli, insolita per una rock-.star del suo calibro e la svolta decisiva per la carriera del gruppo U2 , sembra sia stata determinata proprio dalla morte prematura della madre di Bono che ha trasformato i loro pezzi rock in pezzi "classici", proprio mentre il rock stava perdendo l'alone mistico che  lo distingueva.
Erano idealisti arrabbiati, invincibili perchè uniti nella fede, nella lotta, nelle proprie convinzioni. Idealisti che mi piacevano tantissimo almeno fino a "The Joshua Tree", album indimenticabile, mentre ora li vedo più come consumate rock-star che fanno dell'ironia nel loro lavoro, giocando con vari generi musicali, supportati da produttori esperti.E per chi ancora li ama alla follia non me ne voglia.....io vi trasporto a passo di danza nel lontano 1985 quando gli U2 fecero uno dei primi concerti italiani in Emilia, trasformandolo in un evento indimenticabile. La fama della band sfiorava già i vertici e averli vicini , presenti, mentre Bono iniziava sempre ogni suo tour dandoti del " fratello", ci emozionava e ci impallava nello stesso tempo. Il teatro tenda è un girone infernale, molto dissimile da quelli di oggi, dove i settori venivano mantenuti per qualche mezz'ora e essere infranti in men che non si dica!

Come sempre io portantina imbranata del solito registratore e mastodontico microfono ancora più grande, perchè doveva servire, essendo io piazzata proprio vicino alla cassa sinistra, a confezionare un bootleg. Lascio ai posteri la comprensione di come venne, perchè ho pietà di me stessa , come non l'ha avuta il mio boss( minuscolo sempre per non essere confuso!!!) di allora.
Risultati immagini per bono prima maniera no copyrightLa voce di Bono ammaliava, la chitarra di The Edge era frenetica e ti agganciava con il suo ritmo e le mezze parole biascicate in uno stentato italiano, aumentavano l'adrenalina degli astanti..." Vi dico che vi amo, la vostra casa adesso è la mia casa"...e incitati da queste frasi , l'atmosfera diventava bollente( come se già non facesse
 abbastanza caldo in tutti i sensi...!)
Bono aveva un brutto vizio , perchè pure lui, infervorato in questo rito collettivo era solito prendere di peso una ragazza del pubblico e poi rilanciarla tra la folla urlante. Mi sono sempre chiesta che doveva avere una forza non comune, infatti il suo aspetto sprizzava salute da tutti i pori, ma anche un occhio di falco, per riuscire a scegliere un peso mosca, che non gli desse troppo ingombro. Certo non mi aiutò essere a portata di mano, perchè mi sentii letteralmente sollevare come un fuscello, per essere poi scaraventata, non come nelle migliori favole in braccio al principe, ma sulla dura terra con un botto pauroso, tra le risate ( e anche invidiose..sic...)dei presenti.
Vi tengo segreto cosa per la seconda volta mi ruppi....ma potete intuirlo svelandovi che la prima rottura era dovuta ad una caduta da cavallo..quindi....
La presa in giro per questo episodio, davvero indimenticabile quasi quanto il concerto, fecero dire alla mia redazione , che a differenza di molti altri, io avevo il bernoccolo della musica in un posto abbastanza inusuale!Provare per credere...alla prossima danza!

lunedì 6 aprile 2015

Elliot Murphy



Finita la Pasqua , finita Pasquetta o quasi..gli amici se ne vanno e mi viene una strana voglia di sentire Elliot Murphy,un quasi sconosciuto cantate -autore ( e mi auguro non sia così) che mi è sempre piaciuto, per il suo mood , la sua modestia, la sua riservatezza e si diciamolo e siamo sinceri fino in fondo....la sua adorazione per zio Bruce. E' stato da poco il suo compleanno, nasce a NY nel marzo del '49, cresce a Long Island , gira con il fratello e  da solo spesso l'Europa suonando per strada, perchè ha sempre amato portare la musica tra la gente, per il mondo , essere vicini.Gli è costato parecchio questo suo modo di essere , tutti lo conoscono nell'ambiente musicale, ma meno i fans. Un vero peccato , credetemi! Ha provato , tornando in Usa a formare le sue band, ha collaborato con la grande Patti Smith, ha ottenuto un grande successo con l'album d'esordio "Aquashow" nel lontano '73, con lodi anche dalla critica, ma l'evento della disco music lo penalizza, ma riesce ad arrivare al culmine di carriera con il suo capolavoro" Murph the surf".Penso che abbia più bootleg Elliot che una casa discografica con questa sua mania di balzare nei vari continenti, mentre i fans più incalliti gioiscono, lui scrive libri, stila articoli per riviste musicali ( Mucchio compreso...) e pubblica il mio preferito" Milwaukee" prodotto dal tastierista dei Talking Heads( altro gruppo intoccabile per la sottoscritta!), Herry Harrison. L'aria da giramondo non lo abbandona...si trasferisce a Parigi, incide per etichette indipendenti, riprende a pubblicare materiale inedito con "Selling the gold" ospitando in questa meraviglia Springsteen, Landreth e Violent Femmes. Elliot è poliedrico, la sua natura lo porta dove lo conduce il cuore , riprende le collaborazioni, per ritornare on  the road da solo, riescono a convincerlo a fare qualche tour , ma lui inframezza il tutto con il romanzo "Poetic Justice", per riprendere chitarra e musica e comporre altri album di buona fattura.
Risultati immagini per talking heads no copyrightMa la cosa che mi è sempre piaciuta in lui, oltre la disponibilità, non solo per gli addetti ai lavori, ma per tutti, fans compresi, questa disponibilità che ti fa vaneggiare pensando , ma se ho bisogno di qualcuno, quasi quasi lo chiamo e sono sicura che arriverà il più presto possibile. E' sempre stato così con tutti, colleghi compresi. Avevano bisogno anche all'ultimo momento di una guest- star? Non trovavano nessuno, ma Murphy era sempre disponibile  con il suo sorrisone a mille denti, e con la solita frase di commiato" Ci rivediamo lungo la strada!!".
Bravo Elliot , a te è sempre piaciuto quello che facevano gli altri, vedevi la poliedricità di un artista anche dove non c'era a descapito della tua, vedevi in ognuno di noi la vera amicizia, la forza positiva della musica e del mondo stesso.... E io vedo in te una dote rara:la generosità!
Amatelo un po' di più, conoscetelo un po' meglio , non ve ne pentirete, credetemi..spesso si fanno delle ottime scoperte!Buona fine serata festiva miei cari!
Piccolo quizzino finale..Chi canta insieme a Elliot , la canzone che vi posto?E' un regalo di Pasqua, tenetelo caro perchè raro e scoprite  chi è l'ospite, ne sarete felici, anche se è facilmente comprensibile alle vostre orecchie avezze alle note musicali!Bye!
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