Lettori fissi

Dall'amore spesso non nasce la musica,

ma dalla musica spesso nasce l'amore!....


sabato 20 dicembre 2014

Tempi moderni

Perdonate questo piccolo post prenatalizio, ma tanto per aggiungere acqua sul fuoco, ho il PC che mi combina scherzi non certo molto spiritosi , mi pianta in asso con la connessione  pur avendo tutto acceso e funzionante, mi invia messaggi in codice incomprensibili e così via...Tanto per accentuare le mie allergie festaiole! Ma vedremo chi la vince..Ora cerchiamo di correre, altrimenti vengo piantata a metà scrittura.....eh.....giochi della vita!
http://www.corbisimages.com/images/Corbis-BE032439.jpg?size=67&uid=3f270f44-677d-47f9-adbd-f94dd98172f5Sono una romantica , malgrado spesso mi difenda con un falso cinismo latente e ho la lacrima facile , anche se simulo una corazza da dura..ma sono un leone con un cuore di meringa , credetemi! E mi sono andata a rivedere " Tempi moderni" di Charlie Chaplin che io adoro, perchè in lui trovo tutto quello che può essere considerata vera arte e talento .Poi , come candelina sulla torta , piango a fontana, mi commuove sempre, la sua comicità malinconica mi tocca profondamente.. Anche questo fa parte del mio strambo carattere!
Perdo il filo..." Tempi Moderni" torna in versione restaurata e per i patiti del genere e di Charlot , non è da perdere...Un film cult , nessuno lo può negare,  meravigliosa colonna sonora compresa, per la serie il cinema ritrovato. E' una pellicola dove Chaplin trova la parola, proprio perdendo il testo della "Titina", scritto di fortuna sui polsini della camicia, cantando in un incomprensibile e geniale "gramelot". E' un film che ha impresso nel nostro sguardo, l'immagine della fabbrica, del lavoro, dell'abitudine, dei gesti meccanici. E così parlando è la pellicola dove Charlot saluta il mondo intero , incamminandosi, questa volta non più solo come nel "Vagabondo", verso un orizzonte di speranza, accompagnato dalla raggiante bellezza di una ragazza che ha il volto dell'attrice Paulette Goddard.
Un lavoro granitico per quanto riguarda la nuova partitura musicale originale composta , come quasi sempre era solito fare , da lui stesso questo grande genio capace di tutto e di più.La famiglia non aveva mai approvato che l'incisione dell'epoca fosse sostituita in qualche modo, gli studi della Fox nella prima partitura condotta da Alfred Newman , erano intoccabili. Per fortuna ora tutto si è accomodato e possiamo risentire queste toccanti melodie dalla mano esperta di Timothy Brock accompagnato dall'orchestra NDR Radiophilharmonie di Hannover.
 Un consiglio, anche se sarà poco convincente , data la brevità del tutto...Non lo perdete, non ve ne pentirete e portate anche i bambini. Lo vedranno con occhi divertiti, mentre dai vostri qualche lacrima potrà scapparvi...A prestissimo miei cari, non dubitate, non vi lascio soli, mi mancate già!

martedì 16 dicembre 2014

Trovare il giusto ritmo...



http://www.bansigu.it/immagini/bio/leveratto/lev.jpgPeriodo critico, è inutile ripeterlo, l'avete già intuito, ma ,  spesso per queste mie notti bianche, mi capita  di fare delle scoperte a mio avviso straordinarie.Mi hanno regalato il libro del jazzista genovese Pietro Leveratto( che io conoscevo pochissimo...), forse pensando che fosse un giusto metodo per riuscire a fare arrivare finalmente il sonno ristoratore, ma devo dire al contrario, che mi ha tenuta sveglia proprio per il suo interesse. Non dice nulla di nuovo, ma lo dice bene, con forza e convincimento , come piace a me!

 Come curarsi con la musica o trovare il giusto ritmo per ogni stato d'animo, in poche parole , la colonna sonora per la vita di tutti i giorni. A me per l'insonnia ,ha consigliato Bach e le sue " Variazioni Goldberg", per il fastidio di volare"la samba do Aviao" di Jobim autentico inno alla gioia, per la paura della solitudine un po' di Duke Ellington, e anche per piccoli rimedi influenzali c'e la musica di "Looney Tunes"che se non ci guarisce , ci riporta indietro nel tempo.Per tutti queste risposte non saranno scontate, ma sono le migliori per chi ama la musica. I consigli , tra il serioso e l'ironico, tra la musicoterapia e playlist di vite passate ad ascoltarla, vengono appunto da questo professionista Leveratto classe '59, contrabbassista jazz, compositore e docente al conservatorio che attraverso il libro " Con la musica" ha voluto condividere spezzoni di vita vissuta. Con suggerimenti per chi veramente vuole creare la  colonna sonora della propria esistenza.....non male ,vero? Non importa se scegliamo Cobain, o i Beatles o Mahler, perchè tutta la musica è utile e tutti ne abbiamo bisogno, anche senza rendercene conto .Involontariamente i suoni scandiscono vari momenti della nostra vita, come per ballare, divertirci, dormire,dandoci conforto o energia. A volte semplicemente sottolineano la noia o la malinconia , spesso una melodia riesce a saziarci  in ogni senso .Prendiamo Tom Waits con " Eggs and Sausage", un immersione in un vero"Diner" in grado di appagarci completamente.Non ci sono limiti, non c'è spazio, non c'è tempo per le  prescrizioni musicali di Pietro, via con Alice Cooper o con Verdi,dipende dai casi o dai disturbi anche il male dell'anima,anche l'emicrania, o,l'agorafobia, ad ogni sintomo il suo leitmotiv . La musica non accetta i simulatori, ogni battito di cuore, è una pulsazione, pur non essendo concreta e non si può catturare con le mani, ma è parte della nostra vita e della nostra memoria. Non ci lascia mai soli è ovunque, ci raggiunge dove meno noi l'aspettiamo. C'è sempre una melodia al centro di ogni emozione e non è ciò che parrebbe un rumore di fondo, per certi popoli è il segreto di un'esistenza lunga e serena.Poca violenza, inesistenti casi di suicidio, tutti i ritmi sono adatti quindi per guarire.,basta trovare quelli giusti.E miracolosamente può aiutarci a guardare la vita e la natura in maniera diversa..piccoli impercettibili miracoli, che a volte possono salvarci. Cosa conta crederci? Nulla , quindi proviamo...
Ed ecco che per gli attacchi di gelosia c'è John Lennon a venirci incontro, con"Jealous guy", una presa di coscienza dell'inutilità di questo sentimento quando è superfluo.Per l'inappetenza abbiamo già citato Tom Waits, ma anche i Led Zeppelin'con "Hot dog", per la rabbia "You Suffer"di Napalm Death, effetto immediato e liberatorio , ci si sente subito scaricati.Per la paura di volare la rilassante " Music for airport" di Brian Eno,per l'amore finito"When did you stop loving me..." lo strazio di un amore finito in un'aula di un tribunale ,per il mal d'amore la dolce Annie Lennox in "No more I love you", l'impossibilità di amare quando quest'ultimo non è corrisposto o contro la timidezza , pur essendo bella, quando è un limite alle nostre realizzazione nella bella "" Ask" degli Smiths....
 Provare per credere, non costa nulla  e se non ne trarremo nessun beneficio, saremo comunque gli stessi di prima, ma arricchiti da qualche conoscenza musicale in più che non guasta mai! Buona notte miei cari!

sabato 13 dicembre 2014

20.000 days on earth


Scusate prima di tutto la mia latitanza più prolungata del solito, ma sono ricominciate le visite di controllo sistematiche , puntuali, inarrestabili. E con questa salute che le Feste di Natale non si preparano a migliorare , anzi...Quindi chiedo venia, se qualche volta sarò in ritardo con voi, non è voluto, ma purtroppo necessario!!!
 Cambiamo subito argomento che è meglio.Tra i tanti film natalizi , io ho scelto questo, dal titolo particolare come particolare è l'interprete, il fantasioso Nick Cave, che a me piace molto.La famosa rockstar australiana ci ha donato questa novità già agli inizi del mese e devo dire che mai, come in questo periodo , c'è un invasione di pellicole dedicate alla musica : biografie, documentari, fiction, filmati di concerti con relativo backstage. Questo" 20.000 days on the earth." è un insieme di tutto  con prospettive di racconto, ma sperimentate in un modo nuovo da questo eccletico artista.

Realtà e finzione si mescolano per raccontarci il ventimillesimo giorno di vita sulla terra di questa affascinante icona del rock, nata in Australia il 22 settembre del '57, icona che sa mescolare in un suo modo unico sound tradizionali , come gospel country rock new wave, creando ballate cupe, dense, oscure, ma estremamente eleganti. La musica di Cave rispecchia perfettamente la sua figura: alto , magro, filiforme , dal capello nero, dall'occhio ceruleo, vestito con completi impeccabili.
Un uomo misterioso, che i due registi Forsyth e Pollard hanno voluto presentare in una immaginaria giornata a Brigton, in Inghilterra, cittadina affacciata sul mare dove la nostra star vive da anni con la moglie e i due figli .Immaginate 24 ore vissute con Cave nel suo mondo privato, con un alternarsi di cose inventate e reali , come lo svegliarsi e andare con il suo braccio destro nello studio di registrazione. Comune... direte voi, ma mica tanto credetemi!Oppure vederlo fare da autista privato a Kilie Minogue , con la quale ha collaborato nell'album " Murder Ballads" del 1995 con la canzone ( bella tra l'altro..)"Where the wild roses grow". Ritratto intenso di questo artista in questa pellicola a mio avviso, come se i suoi pensieri fossero messi al primo posto, da quelli raccontati nella scena con il suo psicanalista a quelli dentro il suo archivio collection, ricostruito nel film, ma esistente veramente a Melbourne.Ci sembra che l'intenzione dei registi sia quella di far uscire dalla mente di Nick i suoi pensieri, per trasformarli in un riflusso di coscienza, tanto da confidarci i suoi rapporti con il padre, il primo incontro con la moglie, l'adolescenza, il processo creativo delle sue canzoni, le emozioni sul palco, fotografandole e esprimendole in maniera autentica, o almeno così pare. Da seguire attentamente un suo concerto live in cui descrive la trasformazione di un artista live ricordando Nina Simone. Un film difficile da vedere , perchè programmato per poco tempo in sale convenzionate, ma da non perdere per gli amanti di Nick Cave e per conoscerlo meglio , a chi è sconosciuto. Fidatevi!

martedì 9 dicembre 2014

Guerriero


E allora si, aspetto già l'orda di puristi che mi verranno contro, che mi criticheranno per queste frivolezze...beh , ragazzi , spesso le frivolezze sono necessarie e ognuno poi ha le sue debolezze no? Io ne ho moltissime credetemi,e questo ragazzo , ricordo mi aveva colpito già ai tempi di X Factor, quando lo sentii cantare "Psyco Killer" dei Talking Heads, e mi allargo dicendo che è la  mia band preferita.Mi incuriosii proprio per tanto coraggio, ma lo trovai molto bravo, e poi l'ho già scritto in un altro post, e chi ha avuto voglia di leggerlo , lo ricorderà pure.
Ora ci risiamo , dopo l'" Essenziale" che lo vide vincitore a San Remo( per inciso una canzone che mi piace!), l'album " Pronto a correre" che decretò la sua rinascita dopo un periodo buio,ecco questo suo nuovo nato " Guerriero" e che dire se non che ha già conquistato l'esercito dei suoi fans?Diventerà un tormentone? Le carte in regola le ha.Vedo già che qualcuno storce il naso, ma sotto sotto , siate sinceri , voi severissimi giudici, sottovalutate la sua forza vocale? E se fosse straniero, scalerebbe le classifiche insieme alle vostre preferenze? Mano sulla coscienza e " giurin giurello" dite la verità!
Certo " l'Esercito", nome pomposo per i suoi seguaci , già lo idolatrano e lasciamo pure spazio per qualcuno del nostro paese, talmente insozzato da mille brutture che uno come Marco, è un po' come la nutella quando ne avete voglia...
."Guerriero" è un brano orecchiabile e intenso, accompagnato da un video ben confezionato che lui stesso ha anche curato assieme ad altri collaboratori.Il sapore è malinconico e si descrive questo bambino immerso nella sua solitudine. che trova la forza proprio nel suo fumetto per avere compagnia.Un po' poco direte voi, ma è più comune di quanto si possa pensare..Guardiamoci intorno...I compagni lo prendono in giro, i genitori litigano ed ecco che nella solitudine della sua stanza , appare l'eroe buono e prende vita nella sua fantasia. Quanti di noi l'avranno fatto, su andiamo..anche qui io alzo la mano!.Questo" Guerriero" lo aiuta a prendere coraggio della vita quotidiana, lo aiuta a sorridere ancora per una risposta sbagliata e l'intenzione di portare armonia in una casa stressata.Capisce che anche a scuola , è più importante risolvere il problema con un abbraccio che con una rissa e così..nella vita, ma non sempre si fa!
Questo " Guerriero" per farla breve , convince grazie al testo, alla musica e al messaggio dove molti  di noi si possiamo immedesimare. Forse non ci scontreremo con il bullismo,  non avremo genitori litigiosi,ma Marco ci fa sperare che qualcuno ci dica"Resterò al tuo fianco fino a che vorrai, ti difenderò da tutto non temere mai".E' questo un rapporto che lega il cantante al pezzo, che ha sempre sognato da piccolo qualcuno che gli facesse vedere al meglio la strada da seguire. Solo da piccolo Marco?Ci credo poco, io lo vorrei pure adesso un compagno così, soprattutto in questo periodo così difficile per me. Un compagno guerriero che mi aiutasse a superarlo nel migliore dei modi, E come sempre concludo , quanto sia bello sognare! Evviva ogni tanto la semplicità dell'essere....

domenica 7 dicembre 2014

I 40 anni di Leo...


Che c'entra Leo con la musica, direte voi? Beh diciamo pure che tra tutte le pellicole che ha fatto nei suoi primi 40 anni , ci sono delle colonne sonore molto belle e pure famose...La cosa che mi incuriosisce personalmente di questo personaggio, è che per i miei modesti gusti, era partito con un capolavoro( non proprio il suo primissimo, ma diciamo un'importante pellicola a fianco di De Niro)"Voglia di ricominciare" che mi aveva fatto sognare di avere tra le mani un attore meraviglioso , per poi vedersi , man mano che aumentava la sua fama diventando sempre più grande, un po' spento, un po' mercificato, un po' prezzemolino. Ma ora a distanza di tempo , rivedendo tutta la sua carriera , sapete che vi dico?, che ho cambiato idea, perchè ci sono alcuni suoi lavori che ho rivisto, sempre nelle mie notti bianche , che mi sono piaciute molto.L'importante è cambiare idea nella vita, non farlo è da cretini, così diceva spesso mo padre ed aveva ragione!
Idolo delle teenager nel '90, sempre presente in ogni dove, devo dire che si è reinventato, dimostrando il suo talento anche grazie a Scorsese, ha dedicato il suo impegno per nobili cause e per ultimo , ma non ultimo ha scelto anche donne affascinanti al suo fianco...Non gli sono mancate le nomination, sempre beffato all'Academy,è diventato un tormentone del web. Quante volte secondo voi è rimasto a mani vuote?
La prima nomination è datata '94 " Buon compleanno Mr Grape" altra chicca, sempre secondo me,nell'impersonare un ragazzo ritardato!Ma è Tommy Lee Jones nel "Fuggitivo " che lo sorpassa, mentre la sua fama cresce a dismisura fino ad arrivare all'inarrestabile "Titanic", che lo consacra idolo a tutti gli effetti, ma con il senno di poi , posso affermare che si è anche saputo ben smarcare...
Altra nomination per "The Aviator", dopo la débacle di "Gangs of NY" e l'inizio sodalizio con Martin, candidato con ben 11 Oscar , ne vince 5 , ma nulla per lui .Nomination per " Blue Diamond", primo film di denuncia sociale che lo spinge a partecipare  a"Live Earth"per raccogliere i fondi per la salvaguardia della terra e a fondare la "Leonardo Di Caprio foundation" a favore delle tigri del Nepal e la difesa degli Oceani.
E qui mi sono svegliata del tutto, il bel pupazzetto si stava facendo uomo e mostrava degli attributi non indifferenti,mentre la sua carriera artista non mollava di una virgola, fino ad essermi compiaciuta per la sua interpretazione del "Grande Gatsby", senza farmi rimpiangere la prima stesura con il grande Robert Redford. I suoi personaggi si fanno più disparati , dall'eroe romantico , al classico figuro ambiguo , dallo spregevole di Tarantino in " Django Unchained ", al brooker  Belfort.
Nella vita privata non gli mancano gli amici fidati, anche nell'ambito cinematografico e considerando il tutto, possiamo catalogarlo come "perla rara", perchè avete mai sentito un altro divo che accompagna all'altare la sua collega Kate Winslet , nel suo terzo segretissimo matrimonio?
Quest'anno gli hanno preferito Matthew Mac Conaughey( attore che amo molto), ma tutto sommato mi sento di poter dire, caro Leo.." Cosa importa?", hai solo 40 anni , la vita davanti e molto da dare. Oggi confido in te!


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