Nuovi Talenti

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............. Dall'amore spesso non nasce la musica, ma dalla musica spesso nasce l'amore!....

lunedì 2 marzo 2015

Imagine Dragons




Questa sera ho bisogno di qualcosa di forte da proporvi , non vi dico il motivo ..lasciamo perdere..solo una brutta notizia davvero, soprattutto quando gli amici sono lontani...
 Ma andiamo avanti!E allora chi meglio di questi baldi giovani incontrati in quel di Sanremo, per darmi quella spinta a dimenticare e andare, come sempre avanti? Sono stati i primi ospiti  internazionali, forti del loro successo ormai planetario:600 milioni di visite su You-tube, numeri da capogiro nelle vendite, Grammy per il brano "Radioactive", ora in ascesa con il loro nuovo album "Smoke+ Mirrors"questa strana band di Las Vegas.Amano molto l'Italia( e chi non lo direbbe o lo farebbe??), amano il mare,e uno di loro ha avuto sempre donne italiane compreso la moglie, ma non conoscono una parola della nostra lingua, se non quelle prettamente musicali..Il più vecchio ha solo 27 anni e a quell'età si spara giù forte, dopo il  grande successo di "Night Visions" non ci sono state remore o riflessioni per la stesura del secondo,l'hanno buttato lì con onestà e..si vedrà!
Spiegano questo strano nome, perchè convinti che tutti abbiamo i nostri demoni, che ci danno il diritto di giudicare, la presunzione di capire gli altri, di criticare....eppure è difficile comprendere quali demoni alberghino nel nostro prossimo, perchè è già arduo scendere a patti con i nostri. Grandissima verità a mio avviso e voi che ne dite?
Sono felici del lavoro che fanno, hanno sempre sognato di calcare un palco, ma svaniscono le amicizie vere, cresce la diffidenza verso le persone che ti circondano e fino a che il gioco vale la candela, si lascia consumare ....poi si vedrà. Molto saggi! Tanto da non dichiarare che la loro fonte maggiore di ispirazione è la mamma, ma sono i viaggi, i diversi paesaggi, le varie situazioni che si vivono creano canzoni sentimentali o arrabbiate e mi sembra abbastanza logico, perchè quello che spesso proviene dall'esterno tocca la nostra sensibilità molto profondamente...( vedete me questa sera...no, non potete vedere ..è meglio!!)
"Demons" , la canzone che li ha portati al successo parla di depressione, brutta bestia quando si affronta veramente ve lo posso facilmente ammettere , anche se la controllo abbastanza bene. Tocca moltissime persone ed è superficiale parlare solo di tristezza, si insinua l'insicurezza anche di fronte a certezze convalidate, i rapporti quasi si annullano o diventano sempre più difficili, non hai voglia di aprirti e confidare " Sono un depresso"!
In Italia sono stati paragonati ai Coldplay per il gusto di etichettare sempre qualcuno,forse più giusto individuarli come la band più malvestita degli altri..no..che cattiva! le loro vere influenze musicali partono da Tom Waits e Cat Stevens , quindi non sono particolarmente alternativi e neppure troppo " indie" se si vuole spiluccare lo stile...In poche parole , non tengono ai generi, e fanno anche bene,prendono molte cose e le reinterpretano a modo loro. Vorrebbero fare qualche pezzo dance, ameno per i più giovani e sentirlo in discoteca, ma è difficile quando i testi diventano fondamentali per un brano, quando dentro la musica si filtra tutto o in parte quello che abbiamo dentro, quando desidereremo mettere la nostra realtà  anche se scrivere diventa più arduo ma anche più terapeutico. E anche per me questa sera ricordare questa piccola intervista fatta da poco, mi è servita a scaricare un po' di questi "demoni" che mi assalgono dentro ed ora li passo a voi..Come vi sentite?

giovedì 26 febbraio 2015

Parole in circolo


Diciamo che in questi ultimi tempi faccio qualche regalino a me stessa, postando cose che musicalmente non rientrano proprio nelle mie corde più segrete , ma esprimono tutta la simpatia che provo per il personaggio. Marco Mengoni è uno di quelli, ne ho già abbondantemente parlato in passato,ero dispiaciuta del suo stop negli anni precedenti, perchè una voce così esiste raramente in Italia. Ho sempre pensato e lo penso tutt'ora fosse all'estero , la sua storia avrebbe un'altra piega e soprattutto la durata del cantante stesso. Io gli auguro sempre un' infinita carriera, canzoni stupende e ..scusatemi..dico la mia..parolieri migliori!Non desidero offendere nessuno, ma un ragazzo che riesce a cantare "Psycho Killer" del mio idolo David Byrne, in una maniera così perfetta, non può abbassarsi alle canzonette " cuore e amore" ..ma questa è un'altra storia e divago da ciò che voglio dire.
http://www.rockol.it/img/foto/upload/DB-Carboni-Ritratti-white-95.jpgDieci brani soltanto questo" Parole in circolo" , dieci canzoni che hanno già fatto molto scalpore, anche strano a dirsi ,nelle sale di danza( ma ne sono felicissima..).Marco è lo stesso di sempre, ma gli stili musicali che compongono la scaletta sono differenti, dalle ballate alla elettro -dance,dalla sua stessa firma in qualche brano e collaborazioni con Luca Carboni, Zampaglione, Ermal Meta.Marco ha le lacrime in tasca, quando è dentro il pezzo si commuove come è sempre stato, senza questa prova del nove , la canzone non gira ed è rimasto timido e riservato, benchè gli impegni lo costringano a vedere più persone. Sempre il suo baretto segreto e isolato, che lo ha visto lontano nel suo viaggio a Los Angeles per dare il via al disco,ma pronto a scrivere le sue nuove ricette di cucina da ottimo cuoco qual'è.Se gli si chiede a bruciapelo cosa in questi ultimi tempi lo ha affascinato di più , con il solito candore vi risponderà " una mano" e voi dubitate senza dubbio se questo bel ragazzone ci sia o ci faccia...Studente di Belle Arti , deve perfezionare il disegno delle mani, è preoccupato perchè deve allenarsi, ma ha disegnato già il palco del suo prossimo tour.Deve emozionarsi proprio in tutto,questa assenza lo spaventa e lo disorienta non trovandola spesso nella vita attuale:non stringiamo le mani, abbracciamo poco, i sacrifici ci disorientano, la dedizione può distruggerci..come dargli torto? Eppure è proprio questo che vuole raccontare.Non avrebbe mai portato la canzone" Guerriero" a SanRemo, non avrebbe dato un bimbo in pasto ai leoni, non sarebbe stata capita, l'introversione non è da Festival. Eppure dovremmo anche capire che si passa la vita a lottare contro qualcuno e qualcosa, mentre invece alla fine lottiamo contro noi stessi,ed infatti Marco evita le provocazioni che sono state molte all'inizio e lo saranno ancora, ma il gioco consiste spesso nel rispondere cantando, è la migliore priorità


 E per allontanarsi il più possibile da questo pericolo , è già al lavoro per la continuazione di "Parole in circolo" che potrebbe anche essere totalmente differente, ma qui dobbiamo attendere. E' convinto che per vincere la negatività bisogna muoversi, non fermarsi mai, anche quando si sta male. Ci proverò, ma non penso di riuscirci bene!Parla di Luca Carboni come la persona migliore del mondo, l'unico o quasi che non ha mai avuto un litigio  con tutti gli artisti della musica italiana ..e questo mi giunge nuovo...dimostrando la sua grandezza umana e professionale.
Ha un rimpianto Marco, non inserire mai nei suoi album l'inedito di X Factor " Dove si vola". Perchè? Semplice , un pezzo che odiava, lontano mille anni luce da lui tanto da rifiutarne l'esistenza,ma solo ora capisce l'atteggiamento stupido per chi ha iniziato proprio a seguirlo  grazie a quel pezzo, che canterà al prossimo tour a modo suo.Un altro rimpianto è non aver mai fatto un duetto e lo aveva chiesto ma gli era stato detto che l'artista era troppo sconosciuto: si chiamava Stromae!
E dopo tutto questo non vi sentite un po'più vicino a questo ragazzo sincero fino in fondo, definito spigoloso, ambiguo, testardo, ma timido, troppo sincero , incapace di costruirsi una definita personalità, magari aiutato da maschere...? Ma queste ultime prima o poi cadono Marco bello, resta quello che sei come cantante e come ragazzo di solo 26 anni. A chi piaci , piaci così!

lunedì 23 febbraio 2015

I 70 anni da ricordare..


Ho aspettato un pochino prima di postare tutto questo. Ho aspettato che qualcuno lo ricordasse e non è un personaggio da poco Bob Marley, ho aspettato quasi un intero mese. O io sono distratta o non ho visto grandi commemorazioni nei blog. Interessa poco? Il reggae non vi piace?Tutto è possibile,non è per me una musica che , come altri generi, entra proprio nelle mie corde, ma dimenticare un protagonista così, mi sembra un delirio. Scusate questo piccolo sfogo!
Eppure 70 anni fa nasceva una leggenda, e numerose sono state le cerimonie in suo onore dal Grammy Awards fino ai tributi in tutto il mondo e le feste nazionali in Giamaica. Vi nacque  nel '45 ed è stato senza ombra di dubbio, il più grande cantante reggae del pianeta.Iniziò   con un fiasco totale nel 1961, ma appena formata la band " The Wailers", arrivano i successi, pur non rimanendo uniti per molto tempo, Bob continua sempre ad usare il nome del gruppo anche se con altri musicisti  ed ecco che dal '74 al '77, nasce la leggenda.Chi non ricorda" No woman no cry",  singoli estratti dal suo album " Exodus"che restò nelle classifiche inglesi per 56 settimane con le canzoni " One love"(mitica)," Three little birds","Jammin" e altre?Questo piccolo uomo morì nel 1981 per uno stupido cancro al dito del piede che si diffuse in tutto il suo corpo.In Italia, per gli interessati, uscirà "Marley on the road", che racconta la storia di questo artista dettagliatamente, con i suoi concerti e una documentazione dei suoi show.
Ricordiamo una cosa importante, Bob è stato l'unico artista del terzo mondo a diventare una superstar, un leader politico e spirituale nel suo paese e uno dei pochi a trasmettere un messaggio di amore  fratellanza e pace così forte.Il mondo ha scoperto questo genere musicale grazie a lui, che ci piaccia o no,e lo ha scoperto per merito delle sue capacità perchè lo rese comprensibile a tutti, tanto da farlo diventare un linguaggio universale. Chi non ha mai cantato all'inizio di un concerto, mentre si attende il o i nostri idoli , la canzone " No Woman no cry"? Per favore siate sinceri e fate un set -up della vostra memoria.E allora qualche volta ricordiamolo questo figlio di un ex ufficiale di marina britannico e di una giovane giamaicana di campagna, diventando la riscossa per tutti i ghetti del pianeta.Accantoniamo per un attimo la marijuana,ma se la vogliamo ricordare e allora facciamolo, e allora ricordiamo pure la sua numerosa famiglia, composta da tredici figli avuti da nove donne diverse!Ma soprattutto una cosa dobbiamo rammentare:non c'è stata pop star che abbia unito così tanti sostenitori di tutte le razze e continenti ed è per questo che la BBC, dovendo scegliere la canzone del millennio, ha ignorato il pop britannico dei Beatles e dei Rolling Stones, premiando la sua " One Love". Ed ora ve la dedico, insieme a quest'uomo che ha sbagliato tanto( ma chi non lo ha fatto o non lo fa?) , ma che a differenza nostra ci ha dato l'infinito!

venerdì 20 febbraio 2015

Amo



Non stupitevi, non è un proclama, non una dichiarazione, soltanto l'ultimo disco di Miguel Bosè e non me ne vogliate  per piacere se spesso ne parlo, perchè si, mi sta simpatico, perchè è una delle persone più dolci e gentili che io abbia incontrato in questo ambiente musicale.Approfondirò questa gentilezza e ve la racconterò in una prossima puntata, ma vi dico che è sempre un gran piacere, oltre la disponibilità, parlargli e sentirlo raccontare con quel panaché di pronuncia italo-spagnola. La cantilena è deliziosa!Certo, è invecchiato come tutti , anche la sua mamma se è per questo, due fotocopie ..io non la ricordo molto, ma dalle foto viste ,una delle più belle donne italiane del tempo con la sua classe e semplicità.Gli stessi occhi, lo stesso accattivante sorriso, anche se i chili di troppo si vedono tutti e la camminata non è più quella leggera di un antilope ma il passo pesante di un affascinante grizzly! Lo ammetto , qualche volta lasciatemi dare libero sfogo a qualcuno che  mi sta proprio simpatico, produzioni musicali a parte. Ma perchè lo scrivi allora, cosa c'entra con la musica?In un certo modo dopo il personaggio,ligia al dovere, ve lo presento come musicista che vi piaccia o meno.Ritorna con l'album "Amo" un inno all'amore e alla curiosità, un disco molto personale dove l'amore è rappresentato in tutte le sue sfaccettature  e la curiosità per ogni cosa che lo circonda. Gli sarebbe piaciuto essere a SanRemo, è legato all'Italia e alla manifestazione,ma sornione e ironicamente suggerisce che quest'anno andava di moda il rock.Mah, voi l'avete sentito? Ditemelo , perchè al solito io mi sono dedicata solo gli artisti stranieri, per buona pace del mio mood..E' da cinque anni che Miguel non scriveva, vedo già qualcuno che sogghigna un "meno male", ma vi prego , liberatevi a volte da certi preconcetti e andate almeno a sentire un concerto live. Non vi strapperete i capelli, ma vedrete che qualcosa vi resta. Non dite il resto degli euro per piacere, abbiate pietà!
L'album è composto da quindici inediti, quattro in italiano, e poi spagnolo e inglese, con una copertina piena di figure , con le sue due passioni, l'astrologia e gli animali,coloratissima protesa a creare un senso di pace e amore cui mirava l'autore, un lavoro portato avanti tra le  mura di casa, circondato dagli amori della sua vita ( i quattro figli , due coppie di gemelli e la madre)in piena spensieratezza.Disco intimo e personale, Bosè parla di sè, delle sue consapevolezze,delle curiosità che prova per ogni cosa e delle risposte che a quasi 60 anni è riuscito finalmente a darsi.Ha deciso di trasferirsi con la famiglia a Panama, non vuole perdere nulla della vita, nessun attimo, vuole vedere i figli crescere e la mamma essere sola una nonna. Ma avrà davanti a sè un lunghissimo tour che lo porterà per il mondo per tentare di farci capire tutto quello che sa, che non sa, che intuisce e che fa parte proprio dell'amore.E' una personalità forte( dell'ariete, il mio segno..tremate gente..ahahaha), mantenuta da una curiosità insaziabile, già espressa a otto anni, quando mandato a letto, leggeva libri proibiti al lume di una torcia.Ricorda la biblioteca interessante della madre, era logico esercitarsi nella letteratura, mentre il padre il fascinoso torero Dominguin era negato per la scrittura ma dotato di molta saggezza, che io tradurrei in molta furbizia, ricorda il nonno Domingo e la passione per la politica e non rimpiange affatto il mondo del cinema. Si rifugia in questo inno al sentimento, con brani dance e altri più  riflessivi, elegante e kitsch, vitale e multiculturale..e allora chi mi vuole seguire , lo aspetto volentieri..Pago tutto io!Buona serata amici cari!

martedì 17 febbraio 2015

Queen , la leggenda rivive



Si, miei cari la" Leggenda" rivive al cinema, la band britannica sarà sui nostri schermi nel periodo di massimo splendore con il live canadese del 1981 dal 16 al 18 marzo prossimo venturo e soprattutto vi resterà impresso un video spettacolare della famosa "Somebody to love". Abbiate fede!
A febbraio a Milano si sono esibiti i nuovi Queen con Adam Lambert, che dopo aver riempito le arene del nord America e Asia, hanno fatto il sold out anche in Europa. La collaborazione di Brian May ( chitarrista) e Roger Taylor (batterista) gli unici rimasti della mitica band con il vocalist americano uscito da " American Idol" ha fatto storcere il naso a molti. Lambert ha una grande estensione vocale , si muove sul palco con misurata destrezza, ma il confronto con la leggenda Mercury crea sempre grandi perplessità!
Quindi per rivedere i mitici" Queen" nel loro splendore ecco arrivare nelle sale cinematografiche per rinfrancarci, il concerto che immortala la band al completo in uno dei periodi più splendenti"Queen rock Montreal" registrato proprio a dieci anni esatti dalla morte di Freddie. Solo tre giorni per vedere una delle date del tour promozionale " the Game". Dopo il successo avuto nel 2012 che portò 80 mila spettatori nelle sale italiane con " Ungarian Rhapsody:Queen live in Budapest", Microcinema ci ha regalato questa altra versione completamente restaurata e rimasterizzata in ultra HD. So che gli effetti sonori sono travolgenti, non chiedetemi di spiegarvi il perchè, tra me e la tecnologia non corre buon sangue!Nella scaletta riascolteremo alcuni dei più grandi successi degli anni settanta e primi anni ottanta da " We will rock you" a " Bohemian Rhapsody" da " Killer Queen " a " Under Pressure"all'epoca fresca di pubblicazione.
Quindi amici miei , per piacere qualsiasi brano io vi proponga in questo post , alzate il volume al massimo, non abbiate riguardo per i vicini,immergetevi nella magica atmosfera che ci hanno saputo offrire questi miti e non tarderete a sognare. Sogni belli , vi raccomando!
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