Ho appena finito di sentire l'ultimo lavoro di questo cantante americano Curtis Stigers e vi assicuro che mi ha favorevolmente impressionato. E' abbastanza raro che abbia delle folgorazioni così improvvise, sarà la giornata , il mio mood, ma vi consiglio caldamente di sentire l'ultimo disco da lui interpretato " Let's go out to-night" e chi già lo conosce , avrà delle piacevoli sorprese , per chi invece non l'ha mai ascoltato , sarà una felice scoperta.Nasce nell'Idaho 1965 e subitanea è la sua passione per il rock, scoperta nei college scolastici, ma rapidamente, avendo la passione del clarinetto e sassofono, opta per il blues e jazz. La strada non è semplice , ma il ragazzo è roccioso anche nell'aspetto, più da divo americano che da cantante.
Si diploma in musica nella sua piccola cittadina di Boise, la lascio' per le mille luci di New York e ben presto si fa notare da musicisti del calibro di Clapton, Rod Stewart, Elton John,Joe Cocker etc etc... La sua voce è inserita spesso in colonne musicali di film e serie televisive , tanto per citarne alcuni " The Bodyguard" e " Dawson Creek", aumentando la sua popolarità e facendolo arrivare al nono posto di Billboard in USA e al quinto in UK. La sua canzone " This Life" viene introdotta spesso come intro per gli americani nella" Sons of Anarchy". Curtis si fece conoscere in Italia come apri - pista in un concerto di James Taylor fatto al Manzoni di Milano , penso circa 20 anni fa. Se ne sono perse un po' le tracce negli anni seguenti, io , ignara , lo pensavo perdente sia come jazzista che come bluesman , ma mi sbagliavo.
Questo suo ultimo lavoro "Let's go out to the night", non è certo un prodotto da esordienti. Abbiamo nelle orecchie la musica di Lou Reed, o Tom Waits o Leonard Cohen, insomma disco non facile, ma estremamente piacevole. Sono tutte o quasi cover, Bob Dylan interpretato con voce roca e molto simile in certe riffate a Mark Knopfler, Steve Earlie rivisto alla grande, le trombe e tastiere alla Tom Waits, Wilco sfumato con toni confidenziali da crooner, Sakamoto con il suo clima rarefatto. Il prezzo del cd non è poco , quando si compra al buio verso l'ignoto. Ma una volta nella vita si può rischiare e allora... fatelo!
Questi sono post che non si vorrebbero scrivere mai, ma per il mio attaccamento allo zio Bruce mi sento di dover ricordare. Le meravigliose tre donne Zirilli, italiane doc di Vico Equense, figlie del capostipite Antonio, poi emigrato in America, sono rimaste in due.Dora Zirilli Kirby è morta la settimana scorsa all'età di 92 anni nel suo NewJersey a Freehold. Chi resta tra di noi ora ? Sua sorella Ida Urbelis e la nostra mamma internazionale Adele... Come dimenticare queste figure straordinarie, i manifesti degli stadi con su scritto grazie Adele, mamma di noi tutti , che ci hai fatto un dono così grande , portando il nostro fratello di sangue Bruce. Dora e Adele erano sempre pronte a rappresentare l'Italia in moltissimi tour di Springsteen. Come, per me soprattutto , ligure doc, la loro performance e una delle prime fatte sul palco del Boss a Marassi nel 1999 per " Reunion Tour" con la mitica E Street!Quante emozioni questo tour ci ha dato.! La prima cosa averlo a Genova, rarissimo evento per noi tutti, averli di nuovo riuniti, e sorpresa delle sorprese avere sul palco, così come per miracolo, una tarantella napoletana ballata da due signore, non propriamente ragazze insieme a due ragazzini. Eravamo storditi da questa performance, perchè non era stata annunciata, e quasi si poteva pensare che estranei avessero improvvisato il tutto. Ma il nostro stupore si trasformò in meraviglia, quando ci informarono che le ballerine erano la madre del Boss Adele e sua sorella Dora, mentre i due bimbi, erano i primi nipotini Evan James e Jessica Rae. Pensate e riflettete, Sam non era ancora nato o forse era piccolissimo.... Che tempi ragazzi, indimenticabili!
Questo evento straordinario, non fu messo in risalto dalla stampa locale,forse anche il pubblico così preso alla sprovvista non applaudì in maniera adeguata. Per concludere lo Zio, non volle mai più ritornare a Genova, e se lo dice una bilancia nata il 23 settembre, potete star certi che ogni promessa è debito! Quale perdita e quali altre occaisioni mancate... Ora si vedono sovente parenti di Bruce intervenire, ma allora era assistere ad un miracolo, credetemi e noi tutti avevamo perso il treno per apprezzarlo al meglio! Non avevamo colto l'attimo....capita! Ed ora la nostra Dora ci ha lasciato, lei così disponibile, nei limiti del possibile s'intende, a fornirci informazioni sulla provenienza della sua famiglia di origine, alla fierezza di essere italiana, al desiderio di rivedere il suo paese nel più breve tempo possibile.
Non sei riuscita cara Dora, tu che all'età di di 68 anni ti eri laureata con lode come fiscalista e a novant'anni esercitavi ancora con il vigore di sempre. Grande razza questi Zirilli- Springsteen, danno prova della loro forza e caparbietà, uniti alla gentilezza e disponibilità sempre e dovunque. Bruce stesso ci aveva spiegato che l'anima del suo rock , derivava direttamente dall'etica del lavoro e dall'ottimismo di questa famiglia, cittadini americani nati dai primi emigrati. Dora si era anche laureata nel 1983, ottenendo la sua licenza immobiliare nel 1989. Ci mancherai non poco Dora, ma sicuramente non ci abbandonerai mai, sarai per noi sempre e con orgoglio, una delle nostre cittadine onorarie più rappresentative!
Eccomi di nuovo a voi, nella mia collocazione abituale e seriosa, si fa così per dire, che non ho mai abbandonato, per parlarvi di questo nuovo fenomeno musicale, che sta spopolando, oltrechè su Facebook e You-Tube, anche nelle classifiche internazionali.
Credo poco nei miracoli... ma chissà la provvidenza, può anche non abbandonarci e.. aspettiamo con pazienza la durata di questi nuovi idoli. Il soggetto in questione è Wouter Wally De Backer, noto come Gotye ( e pronunciatelo con la e finale ...) nato a Bruges in Belgio, ma emigrato in Australia dall'età di due anni. Un esame critico dell'insieme, fa presagire che, fisicamente parlando, potrebbe essere di buon auspicio per le teenager : occhio ceruleo,capello biondo, andatura nordica.. La voce? Ahhh... dimenticavo , quella si che è importante ! Si dice sia un misto tra Sting e Peter Gabriel, mica bruscolini, anche se non voglio proferire verbo su questi azzardi.
Avete ascoltato l'ultimo tormentone proposto "Somebody that I used to Know", la canzone che lo ha definitamente lanciato?" La vera musica è tornata" si tuona sui social network e milioni di utenti l'hanno beatificato proprio su You-tube, suo primo trampolino di lancio alla grande massa .. Nota curiosa sono le sonorità della sua musica, a pari passo col personaggio oserei dire, una musica che sembra arrivare dal passato, con presente uno xilofono, abilmentei mixata in un cocktail di tecnologia attuale. La passione di Gotye, suo nome d'arte consigliato dalla madre che lo ha sempre chiamato Gaultier ( il nostro Walter per capirci..), risale all'infanzia , e proprio ancora ragazzino sostituiva i classici giochi , con vari strumenti musicali per arrivare al pianoforte e la batteria, come preferiti. Non si sente per nulla un fortunato rispetto ad altri coetanei. Proclama con orgoglio, che il suo successo viene dalla gavetta e dalla profonda convinzione maturata in dieci anni di sacrifici, di non essersi mai considerato un fallito, malgrado qualche delusione patita o qualche sua creazione non sufficientemente apprezzata. Non ha tutti i torti, e mi riferisco al tempo.
La macchina musicale, golosa di giovani talenti, sarebbe stata altrettanto ingorda con un uomo di trent'anni? Certo che si... e caricato dalla vittoria di sette Aria Awards (i grammy australiani), si è spinto in territori internazionali. In una sala d'incisione, adibita in precedenza a vecchio granaio nella casa dei genitori, ebbe l'intuito di creare l'album "Making Mirrors", sfondando sia in Europa sia negli USA, con il plauso di nomi noti dello star system come Drew Barrymore, Ashton Kutcher, Kate Perry etc etc. Che cosa vuol dire ? Nulla, ma non è poco! Tutto questo gli ha fatto cambiare anche opinione su se stesso. Non si sente più un cantastorie, non si sente più vicino ai Depeche Mode o a Kate Bush, ma solo un autore a tutto tondo delle sue proprie canzoni. Non nega che questo successo così immediato, dovuto principalmente a una sola canzone, non è anche merito della cantante neozelandese Kimbrache lo completa nell'esecuzione del brano. Non riesce a pensare ancora bene al futuro, perchè la ruota gira o troppo lentamente o troppo in fretta e non permette di farci capire al meglio dove vogliamo arrivare. Gotye vuole ancora sperimentare suoni e strumenti innovativi, di questo è certo, molto meno sul tentativo di mostrarsi più aperto e disponibile con il pubblico. Non è spoicchia, ma solo riservatezza e forse, aggiungo io, un po' di pudore per essere stato così fortunato!
Vidi per la prima volta i" Guns' N Roses" proprio in America e mi parvero meravigliosi, un heavy metal così convincente che ti trascinava dentro queste battute dure , ma armoniche e ti incantava con la versione acustica di "Patience". Conobbi questo ragazzino esile ed imberbe di nome Axl che si agitava sul palco in mutandoni a torso nudo, ricordo del grande Freddie Mercury , suo idolo da sempre. Non era la stessa cosa, ma questo hard rock aveva qualcosa di diverso dal solito , che ti prendeva e l'unico mio dubbio, devo dire premonitore, era la durata del gruppo. Perchè in quella serata , dopo un concerto bellissimo, mi veniva in mente solo quello? Non lo so, forse ho sempre pensato che un certo genere musicale ha più possibilità di venire infranto, ma anche questo non corrisponde a verità, i " Deep Purple " insegnano. Erano troppo particolari per durare tanto, e il successo clamoroso di " Appetite of distruction" , troppo imprevisto, improvviso, un fulmine a ciel sereno. Questo strano chitarrista Slash, che sembrava un pupazzo senza volto, ma provvisto di una folta chioma nera , sembrava uscito da un cartoon, ma la sua chitarra era divina e duettava a perfezione con la voce graffiata di Axl.
Quando si parla di quest'ultimo , si torce sempre il naso, sopraffatto dalle droghe , dall'alcool, dalle donne, razzista e omofobo convinto, simpatizzante del pluriomicida Charles Manson , sparpagliò al vento ciò che aveva creato, con litigi, dissapori, calunnie pecuniarie,che lo portarono ad inaridire la sua vena artistica, sfociando in mezzi disastri come l'ultimo lavoro " Chinese Democracy".Anche il suo aspetto fisico era degenerato, non si pensava potesse controllare più nulla, le sue assenze erano sempre più frequenti, le defezioni più soventi , mentri i primi componenti dei Guns erano avviati verso un diverso successo. Tutti i fans della band si sono chiesti il perchè di questo disastro " annunciato", con non poco rincrescimento , ma la vita di questo biondino stralunato , fu parallela alla sua carriera? Direi peggiore. Il vero padre era un vagabondo che abbandonò la famiglia quando Axl aveva due anni e di lui resta solo il cognome Rose. La figura del patrigno , fu solo un pochino edulcorata da lunghe sedute psicoanalitiche per fargli dimenticare gli abusi sessuali e botte , schivati solo con l'abbandono in giovane età, da casa . E allora che cosa vogliamo aspettare da traumi così profondi?Autodistruzione è la cosa più ovvia, inconsapevole dentro noi stessi...abbiamo tutto e lo perdiamo in un batter d'occhio.
Ora i Guns si dovevano presentare alla cerimonia d'ingresso alla " Rock & Roll Fame", ma con una lettera aperta a " Pop & Hiss" , Axl Rose ha declinato l'invito, adducendo scuse ingarbugliate quanto quasi impossibili, mentre la band iniziale era presente all'evento. Non contento di tutto questo , il cantante ha diffidato l'organizzazione e la band , o qualsiasi altro , ad accettare l'onorificienza al posto suo. Ribadisce che la sua presenza , anche in caso di assenza , avrebbe sovrastato tutta la band, con la conseguente gragnola di fischi degli astanti. I dirigenti hanno minimizzato la questione,centrando l'attenzione su Slash, che tanto per gradire , ha subito commentato l'odio profondo che Axl nutre per lui. Ma vogliamo proprio lapidarlo fino in fondo, dopo tutto chi non ha peccato.....Non dimentichiamo che nel 2008 è stato nominato all' 11° posto come miglior cantante di sempre, che il suo lungo silenzio pare sia dovuto a riabilitazione , con conseguente modifica della voce e perdita di capelli. Ma ricordiamo anche che nel missaggio della canzone " Rocket Queen", per rendere più realistica la cosa, volle avere un rapporto sessuale con una spogliarellista per inserire il sottofondo alla fine del pezzo. Genio e follia sicuramente, vogliamo trovargli qualche scusante? A me resta solo un piccolo commento : peccato!
Non ho mai visto Kurt Cobain dal vivo, solo in pellicole di repertorio e la vista di questo ragazzo biondo, bello , fragile, mi ha sempre procurato una grande sensazione di pietà. Le sue esibizioni erano per me , purtroppo, sempre distratte dal pensiero della sua vita e della sua morte, un povero passerotto infreddolito in maglioni troppi lunghi e troppo larghi, per mitigare la sensazione di freddo che l'eroina gli procurava.Proprio in questo mese , il 5 aprile, Kurt fu trovato morto nella sua casa sul lago da un elettricista chiamato a riparare un guasto , che a stento si convinse che quel corpo che giaceva inanimato non dormiva, ma era cadavere da ben tre giorni. E' inutile continuare a parlare di suicidio o omicidio premeditato dalla eccentrica moglie Courtney Love e complici, la verità non la sapremo mai, abbiamo solo supposizioni, idee personali che ci spingono ad optare per una cosa o l'altra. Lascia la figlia Frances Bean , detta "fagiolino" per l'impatto che Kurt ne ebbe , vedendola per la prima volta attraverso un'ecografia ed è triste pensare che se potesse essere ancora vivo, avrebbe rivisto la sua fotocopia in questa piccola.Forse si sarebbe ancor più spaventato, perchè i suoi timori furono sempre quelli di non vedere la figlia soffrire come lui, nel lungo periodo dell' infanzia ed adolescenza.Fu un bimbo prodigio, con il dono innato della musica , un autodidatta straordinario che faceva impazzire la famiglia a soli due anni, con il dono dell'imitazione canora.
La gioia che gli procurava il cantare ed il suonare , purtroppo non ripagò mai, la disfatta della sua vita famigliare, che lo spinse ad odiare i genitori separati, e annullare la vista del padre , dopo le seconde nozze.A nulla valse il rapporto di affido con la zia e con la nonna, che attenuarono un po' la sua disgregazione fisica, ma non gli impedirono di vivere isolato per le strade di Aberdeen, , come un accattone, ma lamentandosi anche in questo con se stesso per la necessità di aver sempre bisogno degli altri per riuscire a tirare avanti.La sua bellezza era sfolgorante , talmente perfetta, da essere considerato gay anche un po' per le sue frequentazioni , e molto per i suoi pensieri presenti nelle sue canzoni.Incominciò l'uso delle droghe , leggere all'inizio, finchè , inchiodato dall'erba , psicofarmaci, acidi e poi dall'eroina, il suo fisico ne fu per sempre minato. Raggiunse persino il peso di 46 kg., soffriva di lancinanti dolori allo stomaco ed alla testa e questi cocktail infernali, gli attutivano sporadicamente gli spasmi. La tragedia della scelta di sposarsi con Courtney Love, fu la goccia che fece traboccare il vaso nell'insana voglia di autodistruzione della star, ma mai avrebbe lasciato una figlia senza genitori uniti , anche se questo lo aveva portato più volte a pensare di farla finita. La propensione al suicidio, la ebbe anche da ragazzo provando a morire sotto ad un treno , stendendosi sui binari. Ma la sorte fu benigna allora con lui, il convoglio prese un'altra direzione e l'appuntamento fallì. Invidiava la passione che Freddie Mercury aveva verso le esibizioni live e l'adrenalina che lo pervadeva ad affrontare il pubblico. Le esibizioni di Cobain erano sempre costrette, non provava più nulla nella condivisione della musica , solo i palliativi potevano fargli ritrovare l'entusiasmo vero.La sua musica è indimenticabile, come indimenticabile sono certe frasi delle sue canzoni e delle poche interviste concesse, diventate veri e propri "mantra" per i fedelissimi. Purtroppo non ho la fortuna di conoscere tutto ciò che importante disse per far capire meglio il suo mondo e il suo disagio di vivere , ma proverò , se non vi disturba, a citarvene qualcuna, che mi ha colpito particolarmente e spero serva anche a voi, oltra alla sua musica , a conoscere meglio le varie elucubrazioni di questo indimenticabile personaggio..Diceva spesso di non avere nessuna fiducia in se stesso, di non credere di poter arrivare negli alti gradini della musica. A volte asseriva di essere gay come Dio, perchè la divinità è cieca come l'amore ed anche lui lo era. Adorava John Lennon come cantante, ma non condivideva affatto le sue idee rivoluzionarie.Tutto ciò che l'arte rappresentava è frutto della libertà , ma l'essere liberi mette ognuno di noi a rischio di vivere.Chiunque può firmare un disco, non costa nulla, ma avere rispetto per quello che si crea , costa moltissimo.Si sentiva uno "sfigato " cronico e desiderava crearne un movimento.Amava i suoi genitori , ma non ne condivideva le idee e le azioni. Avrebbe voluto essere paladino dei più deboli ed andare contro chi li massacrava, ma riusciva solo ad urlare tutto il suo disprezzo in un microfono.Non voleva essere amato per quello che gli altri credevano fosse, ma solo per quello che era veramente, in quanto un amico è quello che ti ama per te stesso malgrado tutto e non per quello che vorrebbe tu fossi.
Era convinto di essere odiato, soprattutto negli ultimi tempi dove le discussioni di famiglia e con i Nirvana erano più frequenti, ma più l'odio aumentava e più il suo amore cresceva.Si sentiva impazzire per il dolore allo stomaco , ma non fece nulla per guarire completamente , quasi espiando le sue colpe in questo modo. Aveva molte ragazze che lo corteggiavano , ma le considerava solo galline starnazzanti senza un briciolo di interiorità, desiderose di redimerlo perchè si sentiva gay..Non voleva invecchiare male , bisognoso delle cure degli altri, e ricordato per il suo passato. La morte gli faceva paura, pur considerandola una via di fuga da tutte le sofferenze. Amava le tartarughe perchè non avevano mai cambiato, non si erano mai evolute. Amici cari, il mio intento non è quello di presentarvi le canzoni di questo gruppo, canzoni talmente note che tutti conosciamo e che hanno il dono di non farcelo mai dimenticare. Il mio intento è quello di far conoscere Kurt un po' più intimamente, tanto da farci salire insieme a lui sul palco e volendogli bene. Una cosa così semplice , ma così difficile , spesso. Eppure era il suo desiderio più grande!
I vecchi gruppi non ci finiscono mai di stupire, è inutile negarlo, così come i grandi della musica. Le loro rimasterizzazioni, rese più ricche da curiosità, nuovi pezzi, inediti, interviste, pensieri etc etc, ci intrigano sempre enormemente. E' la volta di " The Story of Wish you were Here", documentario in DVDe BLUE -RAY dei nostri intramontabili Pink, che arriverà in Italia il prossimo giugno, dove ancora una volta la band si racconta, ma soprattutto racconta la diffficile gestazione dell'album, le nuove interviste con Waters e Gilmour, il creatore della copertina Storm Torgerson, importante come non mai, perchè l'originaria raffigurazione era formata da due uomini che si stringono la mano nel largo di una fabbrica , mentre uno di loro va a fuoco. E tutto questo venne ripreso in maniera stilizzata nell'album dei Radiohead " Ok Computer "...corsi e ricorsi della vita, strano eh?
Ed ecco qui l'originale in tutta la sua bellezza e nelle cento interpretazioni che se ne possono trarre!!!" Wish you were Here" è l'album dell'assenza, del distacco, dell'abbandono, e non è un segreto, oggi come oggi , l'album preferito dai PInk Floyd stessi. Unito al declino mentale di Syd Barret, c'è il declino dell'industria musicale del tempo e solo la genialità del bassista Waters, riuscì a comporre un disco formato dalla suite " Shine on you crazy diamond" divisa in due parti, per poi riunirla con tre nuove composizioni." Shine On" è tutta dedicata a Barret, che, come un preavviso si presentò a sorpresa negli studi, con un aspetto da zombi trasformato."Wish you were Here", rievoca il desiderio di fratellanza del gruppo, che pareva venisse a mancare , quasi un presagio della loro disgregazione.
Il ricordo di Syd è reso nel suo primo splendore, fulgente come il sole e come questo impossibile da raggiungere e da capire. Interessanti sono le dettagliate spiegazioni che Roger Waters dà agli effetti sonori del tutto, come l'apertura di una porta , simbolo di rinnovamento musicale e di progresso, la festa chiassosa come turbinio di legami apparenti che si sfaldano. Un lavoro da risentire per quelli che amano questo tipo di musica e da consigliare ai neofiti, potrebbero essere assorbiti da questa suggestiva armonia.
Siamo a Pasqua ragazzi ed ieri era Natale.....non sono la persona più adatta perchè non amo le feste comandate e soprattutto quello che comportano come conseguenza, ma auguro a tutti un magico periodo di riposo e di allegria!
Era da un po' di tempo che mi frullava in testa questa domanda e conversare un pochino della signora Ciccone , mi sembrava il gancio più appropiato, almeno per me. Ma , secondo voi , un bravo blogger come dovrebbe essere? Escludo categoricamente i parametri di bravura, perchè la cosa sarebbe troppo semplice, ma secondo le vostre opinioni, deve scrivere su ciò che a lui più aggrada , si deve uniformare ai gusti della massa( difficilissimo) , deve cercare di dare gli ultimi urli, o deve essere ricercato per forza per non passare per un incompetente? Me lo sono chiesto svariate volte nell'arco di questa mia esperienza , ma una giusta risposta non l'ho mai trovata. A volte vorrei seguire la prima idea , ma censire o discutere temi ed artisti che piacciono solo a me , mi sembra un po' limitativo e presuntuoso....Uniformarsi ai gusti della massa , non è semplice , punto primo perchè bisognerebbe scoprirla tutta e poi uniformarsi che vuol dire ? La massa è talmente eterogenea , che spesso si potrebbe rischiare di diventare dei caproni e scrivere sempre le stesse cose. O sbaglio? Forse si....Le ultime novità? Rischiano prima che siano scritte e pubblicate di diventare di seconda mano, ma indubbiamente si deve cercare , sempre nei limiti, di informare un po' tutti di tutto... O no? Essere ricercato , trovare sempre qualcosa di nuovo e proprio il contrario dei gusti più comuni col rischio di essere considerato un saccente presuntuoso? Giammai .. Ed allora? Ed allora , metto in pratica la mia teoria che forse parlare di tutto un po' anche se non è vicino, anzi a volte lontanissimo dai nostri gusti, sia la cosa migliore. La mia priorità è non offendere nessuno, perchè se i miei gusti non concordano con molti altri,così deve essere , altrimenti la critica va a farsi benedire. Anche se , devo essere sincera.." il plauso" di molti di voi , mi gratifica non poco!!!
Ed eccoci qui a superare per me uno scoglio non indifferente : parlare un po' della nuova produzione di Madonna, che questa estate ci verrà a trovare . Evitate commenti più o meno spiritosi, tanto arriva lo stesso ed ai suoi fans piace ancora moltissimo... A 53 anni , non vuole assolutamente cedere lo scettro di regina del pop, con i fantasmi alle spalle di Lady Gaga e di Rihanna.Lo fa certo con un suo prodotto , oserei dire un po' più sorpendente degli altri, anche questo invitante per ballare e con la partecipazione della figlia Maria Lourdes, in arte Lola, che porta alto il cartello del " Buon sangue non mente"La trasformazione della figlioletta è abbastanza sorprendente, senza più monociglio, senza i soliti baffetti, e la foto , che con molta generosità ho scelto ve lo dimostra , senza evidenziare però i cambiamenti stilistici della stessa , che troverete su tutti i giornali ! Secondo la famosa mamma , ha delle doti innate , ed ha già ricevuto molte offerte che ha rifiutato vestendo meglio i panni di ragazza normale( sic)!!!! Non desidero commentare , meglio sempre i giornali di gossip! Il senso degli affari , Madonna l'ha sempre avuto nel suo DNA, niente da dire , un po' meno nei suoi matrimoni, ma lo stupire , lo scandalo, la provocazione è sempre stata il suo forte e le ha fruttato fiori di dollari, flop a parte.
A me piaceva proprio agli inizi, quando era una vera " tamarra" ( mi perdonino i seguaci ) e si mostrava in tutta la sua pseudo-naturalezza nel film " Cercasi Susan disperatamente". Sembra , oggi come oggi, non temere neppure la fenomenale Adele , una ragazza di 23 anni prima in classifica da più di 14 mesi.Madonna non vuole mollare , il suo tredicesimo album " MDNA" è la prova che le canzoni che lo compongono , non vogliono essere simili al flop di " Hard Candy".Ha desiderato solo collaboratori europei, come l'italiano Benny Benassi e suo cugino Alessandro, il francese Martin Solveig e l'inglese William Orbit.Benny Benassi è uno dei più famosi dj della scena mondiale ed è entusiasta della sua collaborazione, definendo la capricciosa star, una vera professionista infaticabile( questo è vero!)umile e scherzosa e soprattutto estremamente coraggiosa nella stesura del nuovo cd.L'album è una sequenza di brani dance, unite anche a malinconiche ballate( poche!)Collaboratore particolare il cantante Mika , autore di " Bang Bang" , dove si può anche trovare una sorta di rivalsa per l'ex marito Guy Ritchie , confermata anche dalle parole della stessa che ne vieta l'ascolto ai suoi bambini...Non so cosa potrebbero pensare , vedendo anche uno dei tanti video , come " Girl Gone Wind" .. ma sono affari di casa Ciccone!La critica più erudita presenta comunque l'album come una novità coraggiosa, fatto di scelte particolari ed innovative. La voglia di Madonna è ancora quella di stupire e stupirci ...ed allora perchè non crederci? Per gli addetti agli atti di fede , la scommessa è aperta!