............. Dall'amore spesso non nasce la musica, ma dalla musica spesso nasce l'amore!....

sabato 9 febbraio 2019

Cosa contano le fake news




Che cosa sono? Quanto contano le fake news?Come nascono ? Chi le costruisce?
 Ci siamo mai domandati tutte queste cose? Eppure noi siamo ogni giorno invasi da queste fakes, cose inventate di sana pianta o costruite su avvenimenti e personaggi famosi per allettare gli utenti che poi le leggono e ci possono pure credere. Le più comuni ,purtroppo, sono quelle basate sulle disgrazie  altrui, forse per risollevarci dalle nostre? E queste alimentano il lettore, siamo più accaniti nel sapere..ma pensiamoci bene..sapere poi cosa?
Prima di tutto sappiamo cosa vuol dire esattamente fake news? Sono notizie false , costruite per stupire e di queste ne è piena l'umanità. Internet ha alimentato questo fenomeno, ne ha reso più facile la divulgazione, creandone anche un mercato.. Esistono veri professionisti che si arricchiscono allettando i visitatori sul loro sito con notizie false ed inventate ad arte, il classico " "clickbaiting"( esca da click) E allora come possiamo difenderci?
Conoscete voi quante notizie false ci sono state propinate nel corso degli anni, certo non voglio fare un elenco non basterebbe tutta la Bibbia, ma magari conoscere le più divertenti o pazze ne vale la pena. E allora andiamo avanti....
Nell'ottobre del '38( e inizio lontano)molti americani ascoltarono in diretta radio una vera e propria invasione degli alieni. Ma era solo quella gran mente dell'attore Orson Welles , che , prendendo spunto dalla" Guerra dei mondi"aveva elaborato la messa in scena con rumoristi bravissimi, terrorizzando la gente. L'idea che il grande Presley fosse ancora vivo, così come Michael Jackson ripreso in auto con la figlia, come la sostituzione di Paul Mac Cartney con un sosia mentre il vero era morto in un incidente di macchina, e cambiando programma  Bill Gates che voleva comprare il Vaticano da parte di Microsoft per rendere la religione più divertente. O durante l'elezione di Obama diffusa la notizia che non sarebbe nato negli States e avrebbe addirittura proibito di giurare sulla bandiera americana. O il ritiro di Michael Bublè per la malattia grave del figlio che gli fece vendere nello scorso Natale più dischi del solito. Senza poi parlare, tornando alla musica che ci interessa più da vicino in questo blog, la fine tragica di Kurt Kobain, leader dei Nirvana,morto ancor oggi in condizioni misteriose e rigirate in tutte le salse. E il presunto furto sull'ultimo concerto dei Led Zeppelin da parte di Robert Plant sull'incasso della serata..ma qui il panorama si fa vastissimo e allora chiediamoci , come difenderci?
Quando vediamo un filmato postato su molti siti ci auto convinciamo che deve per forza essere vero..ennesima bufala, certo è stato fatto ad arte  da un competente e reso " virale". Se molti nostri amici condividono una notizia  per farla sapere alla maggioranza , non è certo perchè questa debba essere vera, come postare foto a tal proposito che rende la bugia ancor più veritiera. Se proprio siamo attratti da una notizia , cerchiamo di andare alla fonte , sicuramente non facile a farsi. Poi la fonte deve essere autorevole , e non arrivare da uno sconosciuto. La rete rende più facile il meccanismo di una notizia clamorosa, ma rovesciamo la medaglia, è anche più facile smascherarle.
Sarà il Festival di Sanremo che mi fa parlare in questo modo? In questo caso posso assicurarvi che questo avvenimento esiste veramente e felicità per chi lo  segue con interesse, delusione per chi si aspetta un fake. Provare per credere. Io continuo nella mia ricerca.

30 commenti:

Gus O. ha detto...

Io leggo solo gli utenti del blogroll.
Niente fake news.
Abbraccio Nella.

Nella Crosiglia ha detto...

Applauso come sempre mio GUS..
Una felice serata..abbraccio speciale

Tomaso ha detto...

Cara Nella, sai è sempre stato coloro che raccontano cose non vere, è solo che usano oggi un nome strano, fake news cioè false.
Ciao e buona serata con un forte abbraccio e un sorriso:-)
Tomaso

Nella Crosiglia ha detto...

Si mio caro TOMASO hai ragione, sempre è stato e sempre ci sarà..
Abbraccio speciale per te e la tua bella famiglia

franco battaglia ha detto...

La fake new del giorno è che a Sanremo girino belle canzoni... ahahahah

Alligatore ha detto...

Bel pezzo Nella che fa riflettere sul fatto che con il web saremmo stati più liberi e informati (e questa è una vera Fake) ... pensa, che alcune che hai scritto, pensavo fosse vera :)

silvia de angelis ha detto...

Sempre accattivanti i tuoi articoli, Nella, buon inizio di settimana e un sorriso,silvia

Patricia Moll ha detto...

Ciao Nella,
e fake news alimentano il buonumore di certe persone. Magari anche il portamonete.
Ma non è colpa loro, Non tutta, Sono i creduloni i veri colpevoli. Ma si sa che ragionare, pensare, cercare di vedere oltre le righe costa fatica, la fatica fa male eccetera...
Bacio e buona domenica

Romualdo ha detto...

Ciao Nella, siamo da sempre circondati da notizie false, la tua carrellata lo dimostra.
La tecnologia non fa altro che amplificare un malcostume che sopravvive da secoli, quanti pettegolezzi e malignità “girano” in un qualsiasi paesino (o grande città)?
La valanga di informazioni che ci sommerge quotidianamente ci spinge ad un impegno intellettuale, verificare le fonti, valutare le fonti stesse e contestualizzare la notizia, in questo modo possiamo scartarne una buona parte.
Anche una cultura generale più ampia aiuta a valutare e distinguere il verosimile dalla bufala.
Leggere, ascoltare, osservare e non farsi “annebbiare” da preconcetti e da integralismi di ogni sorta, aprire orecchi e occhi, oltre alla mente, per poter valutare con serenità.
Ti ringrazio per questo interessante spunto di riflessione, una spinta a “vedere” il mondo senza paraocchi.
Un abbraccio, buona giornata.

Chicchina Acquadifuoco ha detto...

Ottimo argomento,Nella:siamo o siamo stati tutti vittime di qualche fake news.Spesso però continuiamo a credere nelle "verità svelate",nonostante tutto,nonostante le evidenze.C'è la possibilità di smascherare,eccome se c'è,ma ci è più facile continuare a credere..Autolesionismo o pigrizia non lo so.Sto diventando molto guardinga ed esigente nelle scelte di notizie ma non so se basta.Un abbraccio.

Nella Crosiglia ha detto...

FRANCHINO mio questa è una fake che non sarà mai virale..la smentita è evidentissima, bastava ascoltarle....
Bacionissimo

Nella Crosiglia ha detto...

Sai mio caro ALLIGATORE che io le ho ascoltate nel back stage di molti concerti e alcune sono vietate ai minori, restavo stupita , ma qualche dubbio personalmente a me è rimasto..
Bacione a te e Alli

Nella Crosiglia ha detto...

Grazie come sempre cara SILVIETTA, ma più di essere accattivante io sono accattivanti molte fake che ho omesso perchè sicuramente ne avrebbero vietata la pubblicazione....
Bacio soave

Nella Crosiglia ha detto...

Tutto vero quello che dici PATRICIA, ma credimi su qualcuna che ho omesso, ho il dubbio del vero o del falso.
Un abbraccio speciale

Nella Crosiglia ha detto...

ROMUALDO caro sempre generoso con me. In tutta verità su alcune fake , che non ho postato, ho ancora qualche dubbio dopo molti anni.
Cercare approfondire e altro ancora non è spesso semplice o non hai la voglia di farlo..e allora ridiamoci su tra quelle più clamorose..
Un abbraccio serale mio caro amico

Nella Crosiglia ha detto...

CHICCHINA mia, credimi , pure io su certe fake resto nel dubbio. Trattate in maniera perfetta non è cosa semplice arrivare alla verità.
Poi in tutti i campi siamo circondati da questa mania..e allora che fare ? Sta a nostro giudizio scavare più a fondo, o prenderle per quasi vere..
Bacio speciale

Pietro Sabatelli ha detto...

Ed io non le sopporto, vorrei non leggerle più.

Lorenzo ha detto...

Scusa ma questo post tradisce una certa incomprensione riguardo lo stato delle cose.

Cominciamo da una premessa fondamentale: oggi NESSUN servizio di "informazione", che sia la TV, i giornali, la radio, quello che vuoi, si sostiene coi soldi che incassa dai "consumatori finali", cioè i lettori, gli spettatori, gli ascoltatori.

Significa che il giornale XYZ campa non con le copie vendute ma con le inserzioni e con i soldi che ci buttano dentro i finanziatori, che possono essere i soci o altri.

Se il giornale XYZ non campa con le copie vendute significa che non è interessato alla "qualità" del contenuto che pubblica, perché non gli interessa la sua "clientela". Viceversa, è obbligato a soddisfare gli inserzionisti e i finanziatori, i primi chiedono la pubblicazione di un contenuto specifico, con certe modalità espositive e con certe scadenze, i secondo decidono la "linea editoriale" sul medio e lungo termine, cioè quali argomenti saranno trattati e sopratutto come.

Come secondo punto fondamentale, il concetto dei "social network" è una balla, nel senso che sono parole prive di significato. I "social network" sono semplici servizi Web che consentono agli utenti registrati (nel servizio) di pubblicare contenuti su Internet tramite automatismi e di leggere i contenuti pubblicati da altri. Questi servizi esistono dagli albori di Internet, non sono una cosa nuova.

Ma la gente normalmente ignora la ragione di esistere di Internet, che non è quella di consentire l'accesso a questi servizi o, peggio, di accedere a video a pagamento come la vecchia TV via cavo (poi "digitale"). Lo scopo di Internet è di consentire, tramite un insieme di protocolli convenzionali, di collegare tra di loro dispositivi eterogenei. Collegare DIRETTAMENTE tra di loro questi dispositivi. Significa che Mario per scambiare informazioni con Luigi non ha affatto bisogno di utilizzare il servizio Web Pincopalla, può collegare direttamente il suo aggeggio a quello che usa Luigi, qualsiasi cosa siano i due aggeggi.

Quindi, riassumendo:
I principali distributori di informazioni destinate a manipolare la "pubblica opinione" sono i "media" ufficiali. Esistono solo per quello scopo e chi ci lavora è pagato solo per quella ragione. Non solo i "media" inventano notizie ma le distorcono oppure scelgono quali comunicare e quali tacere.

Il concetto di "fake news" è collegato alla contrapposizione tra i "media" ufficiali, che hanno bisogno che la gente gli attribuisca autorevolezza e i servizi Web dove chiunque può pubblicare i propri contenuti. In questo ultimo caso il problema è che "chiunque" è gente che ogni singola persona non conosce. Paradossalmente, i "social network" sono asociali, nel senso che creano anonimato invece che relazioni uno-a-uno. Non solo, dato che i servizi Web forniscono automatismi che abbassano il livello delle competenze tecniche al minimo, non esiste selezione nemmeno nell'impegno richiesto per pubblicare un contenuto.

In linea generale io non mi preoccuperei delle "fake news" ma del fatto che viviamo in un mondo che premia gli stupidi e gli ignoranti.

Lorenzo ha detto...

Badate bene, gli stupidi e gli ignoranti non vengono "premiati" per una forma di "giustizia sociale", vengono premiati perché si vuole incrementare al massimo la stupidità e l'ignoranza della popolazione, in modo che sia più facile asservirla.

Questo fenomeno non è italiano, è progettato su scala planetaria. E' la ragione per cui sono state investite cifre enormi per mettere in mano uno scemofono collegato ad Internet (cioè ai servizi Web di cui sopra) ai Boshimani del Kalahari e agli Inuit in Groenlandia.

Anche li, gli scemofoni sono progettati apposta per una utenza che no sa e non vuole sapere come funzionano e cosa c'è dentro. Sono definiti "terminali" dalle grandi aziende che li usano per i loro scopi, cioè aggeggi che sono sottesi ad un uso passivo, per fare le cose che sono previste a monte e solo quelle.

Facciamo un esempio relativamente "neutro", Youtube.
Google costruisce un servizio che consente a chiunque abbia in mano uno scemofono di pubblicare un video. L'idea è che insieme al video Google mostra le inserzioni e paga un tanto a chi ha fornito il contenuto. Il problema è che appena hai pubblicato il video, questo diventa di proprietà di Google, anzi, a monte, tu come "youtuber" esisti solo in funzione di quello che vuole Google, perché col solo scemofono in mano non puoi fare niente (se non pubblicare su un altro Youtube ma penso che ci siamo capiti). Tra lo scemofono e Google ci sono altri due livelli di intermediazione, ci sono i provider che forniscono l'accesso ad Internet e ci sono i rivenditori dello scemofono (che, guarda caso, funziona con un sistema operativo fornito da Google e "app" che vengono dallo "store" gestito da Google).

Non so se è chiaro quanto è profonda la tana del Bianconiglio.

Nella Crosiglia ha detto...

PIETRO mio sfatare e distruggere le fake mi risulta quasi impossibile, la cosa migliore allora è non leggere neppure per curiosità

Alessandra ha detto...

La diffusione tecnologica sta di certo contribuendo alla propagazione delle fake news, però come tu hai saggiamente consigliato,bisogna sempre documentarsi bene.
Bacioni

Nella Crosiglia ha detto...

Mia cara ALESSANDRINA, se una persona vole documentarsi al meglio può anche farlo, ma talune fake sono talmente create ad hoc , che non è così facile capire dove inizia o finisce la verità.
Un bacione tardivo

Pirkaf ha detto...

D'accordissimo su tutto.
Bisogna non fermarsi alla prima notizia, ma approfondirla il più possibile.

Nella Crosiglia ha detto...

Si caro PIRKAF, ma spesso non si ha tempo, ne voglia o non si riesce..
Bacione

Sari ha detto...

Tempo fa scrissi un post sul click facile perchè ogni volta che ci lasciamo incuriosire da un pettegolezzo diamo consenso a qualcuno che non lo merita e contribuiamo a spargere venti velenosi che poi respireremo.
Ho prestato molta attenzione anche alle cosiddette catene di sant'Antonio ed è vero, basta poco per fare accertamenti e viaggiare più sereni.
Il web è cambiato di molto in questo ultimo decennio e mi fa sempre un certo (brutto) effetto leggere, nei quotidiani online, il gossip più antipatico accanto a notizie importanti, quasi a sminuirne il valore.
Non guardo spesso filmati perchè sono insofferente alla publicità che alza il volume ed è poco attraente... ce n'è già tanta spaesa per ogni angolo...
Tornando alle notizie false, la trovata di Orson Welles è stata davvero geniale... e se quello era uno scherzo che è stato subito rivelato chi spande fake new non ritratta mai ed è questo a renderlo pericoloso per la società.
Ciao, un abbraccio.

rikievans ha detto...

Ciao Nella, una grossa fake news l'ho letta quest'oggi su un sito della Romania, creata ad arte per accendere gli animi tra Romeni e Ungheresi per l'arrivo del Santo Padre in Romania.
La Fake racconta che il Papa ha vietato di suonare l'inno Romeno durante la sua vista in una città dove c'è una grande comunità Ungherese.
Premesso che nessun capo di stapo potrebbe chiedere una cosa del genere, questo dimostra come una fake abbia già creato centinai di condivisioni anche in bf creando astio tra le due comunità.
Un abbraccio cordiale Riccardo

Nella Crosiglia ha detto...

SARI mia commento molto interessante e veritiero, spesso si è obbligati , come nel mio caso a leggere e approfondire queste fake.Alcune sono fatte ad hoc ed è difficile andare a scovare la verità o almeno puoi distruggere le esagerazioni
Dipende molto da chi le crea , le elabora e le scrive.
Welles era una grande personalità, un grande regista e attore con un grande intuito e grande dimestichezza del mezzo.
Sta a noi scegliere cosa fare e prenderle per quello che sono
Bacione serale

Nella Crosiglia ha detto...

Caro RIKIEVANS, già questa fake ha un sentore di falsità, indubbiamente può creare diatribe e dissapori quando ci sono di mezzo altre questioni politiche e sociali. Comunque sta anche a noi prendere o meno del buono e sopratutto del vero in ciò che leggiamo.
Abbraccio serale e grazie

Anna Bernasconi Art ha detto...

Sai Nella cosa faccio io quando vedo qualche notizia particolare? Cerco "titolo della notizia" seguito da "bufala" e nella maggior parte dei casi trovo subito smentite o correzioni!
Il peggio è che quelli che le mettono in giro giocano spesso provocando infondate allerte salutistiche, inventando attacchi diffamanti e altre "notizie" non solo inutili ma anche dannose. Molte istigano paura e intolleranza.
Inventassero almeno cose simpatiche e piacevoli... guadagnerebbero clic in cambio di stimoli alla serenità, sarebbe già un po' meno male!

Nella Crosiglia ha detto...

Ottima idea mia cara, ma non sempre si ha voglia di farlo e si cade nella trappola o si prendono per vere cose realmente sproporzionate.
Una serena domenica mia cara ANNA