............. Dall'amore spesso non nasce la musica, ma dalla musica spesso nasce l'amore!....

giovedì 30 dicembre 2010

ALTRA STORIA ... POLITICA ... RICORDI ...

Oggi prendo, come si suol dire, due piccioni con una fava, per parlarvi di due cose, forse già note, e non similari tra di loro. Ritorniamo un pochino a Bon Jovi. Eh si, la politica democratica americana purtroppo  (questo è un commento del tutto personale) incomincia a perdere colpi ed a fare acqua.


Mr. President Obama ha dovuto fare già, qualche concessione ai repubblicani, come per esempio prolungare gli sgravi fiscali per i super -ricchi. Ora per incrementare un pochino di più le suo idee democratiche e portare avanti un numero maggiore di adepti, si è pensarto di attuare la Rock-terapia. Cioè? Direte voi. Semplice.
Qualche nome autorevole del bel canto deve pubblicizzare il partito con spettacoli, dimostrazioni, discorsetti leggeri che possano indurre all'adesione.


Abbiamo già visto Barbra Streisand partecipare a molti eventi per i democratici, abbiamo visto ripetutamente lo zio Bruce prodigarsi per il voto democraticoed ora ( ma già in precedenza) abbiamo un incarico ufficiale datro a Bon Jovi.


Egli ora fa parte della "White House Council for the Community Solution". La motivazione è la seguente =Esistono uomini e donne che con la loro arte, hanno dedicato le loro vite e le loro carriere, all'impegno civico.  Ora, queste persone dovranno fornire al Presidente, nuove idee per mobilitarte i cittadini, attivare organizzazioni di beneficenza, in modo tale che Governo ed Aziende, lavorino insieme per risolvere i problemi della Comunità. Mi viene in mente l'Italia, se aderisse ad un patto del genere. Chi metterebbe, chi sceglierebbe e per quali fini? Ma questa è un'altra storia!


 Addio a Captain Beafheart, morto a 69 anni, un ribelle del rock , un artista variegato. Quanti lo hanno ricordato?

Mi vengono in mente pochi nomi nel panorama artistico. Tom Waits che lo ha sempre considerato un esploratore ed un capo che mostrava agli altri la via da seguire, oltre ad essere un grande direttore d'orchestra e compositore straordinario

e Matt Groening, creatore dei famosi "Simpsons", che lo ha consideratoil musicista che sapeva unire i due generi a lui preferiti, il Jazz ed il Blues.

Captain Beefheart, cuore di bue, era come potete capire il suo nome d'arte. Il vero nome era Don Van Vliet che era solito usare come pittore, un altro amore della sua vita.Senza ombra di dubbio, un geniaccio e come tale poco compreso, un vero matto , uno che doveva comunque e sempre stupire. Era istinto e talento, quindi arduo arrivare alla sua musica, se non la si ascoltava frequentemente. La sua musica era come la pittura dadaista,con una continua scomposizione e composizione dei suoni, senza uno strumento leader, a parte la voce potente.


Il suo avvicinamento alla musica avvenne tramite un altro mito e genio, molto più conosciuto di lui, Frank Zappa, proprio sui banchi dello stesso liceo.Tra di loro una sorta di amore ed odio, perchè i geni possono convivere molto raramente, la razionalità cozzava sempre con l'istintività.

Zappa era ossessionato da problemi di denaro per produrre la sua musica e che musica, la sua musica che spaziava in ogni direzione ( blues, rock, pop, jazz, classico) contro Captain Beefheart, che poteva improvvisamente sparire senza motivo, per mesi.

Per chi li conoscesse poco assieme, consiglio l'ascolto dell'album "Bongo Fury", da rivalutare.
Il nostro "cuore di Bue" era ammalato da tempo di sclerosi multipla, e si era allontanato dalla musica, dandosi molto di più all'arte.


Che stranezza, oggi la sua mostra di pittura alla galleria Moma a San Francisco, un museo all'aperto con giardini e fontane, è presa d'assalto dagli ammiratori delle opere del nostro Capitano.
C'è proprio da chiedersi, se è necessario morire, per avere un giusto riconoscimento! Mah......








martedì 21 dicembre 2010

BON JOVI E I REALITY TV

Una cosa è più che certa miei cari, al cantante rock del New Jersey Bon Jovi, i reality non vanno giù. Proprio stenta a digerirli. E' doveroso spendere due parole Su Jon, vero nome John Francis Bongiovi jr. nato nel 1962 e duttile anche come cantautore ed attore.

Il nostro rocker ha origini italiane da parte di padre ( siciliano di Sciacca ) ed acconciatore e russe dalla madre, ex coniglietta di "Play Boy". Primo di tre figli e sempre ribelle dalla nascita, capellone per eccellenza, iniziò a suonare seriamente la chitarra a 10 anni, fondando il suo primo gruppo a 13. Una chicca, è la sua mancata partecipazione al film "Footloose", magistralmente interpretato da Kevin Bacon, perchè il soggetto doveva essere cambiato totalmente, presentando non un ballerino, ma un cantante rock. In parole povere, nulla di fatto. Dopo questa rinuncia scelse un nuovo nome, più facile per gli ascoltatori, e firmò il suo primo contratto importante.

E' un discreto suonatore di chitarra, armonica e pianoforte, ma il suo ruolo è essere il cantante del gruppo. Stranamente vive ancora con la moglie conosciuta al college ed i suoi quattro figli, cosa originale per una rock star! Ha partecipato a serie telvisive come " Sex and the city"" ed " Ally Mc Beal". E' un grande sportivo, ha fondato una squadra di calcio ed un uomo generoso nelle sue varie donazioni.

Ha un solo rimpianto, il non aver conosciuto Frank Sinatra, suo idolo da sempre. Ha partecipato all'insediamento del Presidente Obama ed ha la nomination per il" Rock and Roll of Fame" di questo anno, come già abbiamo detto in un nostro articolo. precedente.

Tutta questa chiaccherata mi sembrava doverosa, per farvi conoscere alcune sue idee, come quella, ad esempio, che i giovani dei reality non potranno mai avere una giusta carriera.



La cosa strana è l'esempio di molte celebri rock stars, che, sempre secondo lui, partecipando ad un reality, non avrebbero avuto successo. Stars come Bruce Springsteen, Bob Dylan ,Tom Pettyetc etc.....


L'esternazione più strana di Jovi, è stata quella di asserire che, per esempio lo zio Bruce , ha fatto un flop tremendo con i primi due dischi, per poi insistere finalmente con il terzo ed avere trovato il successo. La cosa mi sembra un po' evasiva, perchè non mi risulta esatta. Bon Jovi ha dimenticato le vicende legali del Boss, e non ricorda lo strano rumore che avevano già prodotto questi due primi dischi nel panorama rock, avendo solo come critica l'eccessiva lunghezza dei brani. Ora si capisce meglio, perchè molti anni prima, i rapporti , pur essendo formali tra Bruce e Jovi, non furono mai così stretti, anzi si parlava proprio apertamente di invidia da parte di quest'ultimo. Ma è acqua passata , per fortuna!!!!

Ora il nostro Bon Jovi, si concederà una pausa fino alla fine del 2011 (così dice), per concentrarsi su di un brano solista. Altra novità di rilievo è la sua manifesta solidarietà al popolo iraniano con la canzone "Stand by me" ... e facciamo anche un augurio ad uno dei figli , ricoverato in ospedale per un intervento.
In bocca al lupo Mr. John e buone festività.








domenica 19 dicembre 2010

ROCK & ROLL FAME PARTE SECONDA

Un pillola domenicale superveloce, miei cari! Il 14 marzo 2011 si terrà al Waldorf Astoria di New York, finalmente la consegna delì'atteso premio come miglior artista dell'anno e l'inserimento nel "Rock &Roll of Fame". I nomi già selezionati, dopo attenta cura sono : Alice Cooper , Bon Jovi, Tom Waits, Neil Diamond, Donovan, Dr John, Darlene Love, collaboratrice di Phil Spector.
Il tutto sarà presentato da Leon Russel, e non mi chiedete chi è costui, perchè la mia ignoranza è grande........Perdonatemi!

The Rock and Roll Hall of Fame is proud to announce the
2011 Inductees


  
In the performer category:
Alice Cooper Band
Neil Diamond
Dr. John
Darlene Love
Tom Waits

La categoria, come potete vedere, si è mollto ristretta e se avete dei preferiti tra questi nomi, votate e commentate per il vostro beniamino sempre sul sito di "Rock & Roll Fame". Io ne sarei felice, soprattutto, se votaste il mio caro Orco di Pomona, Tom Waits, che mi sembra estremamente meritevole di questo premio. Ma queste sono vicende personali, e ... perdonatemi una seconda volta!



FORZA TOM!!!!

mercoledì 15 dicembre 2010

Rock and Roll of Fame

Rock and Roll of Fame! E' doveroso per tutti gli amanti della musica sapere che cosa è questo grandioso edificio, che si trova a Cleveland Ohio, questa sala della "Gloria e Museo del Rock and Roll."
E' dedicato ai principali cantanti, produttori, managers, che sisono distinti in campo musicale.
I primi artisti che fuono inseriti nelle grandi sale a disposizione, furono nomi come Chuck Berry, Jackson Brown, Ray Charles, Elvis Presley , Little Richard,JerryLee Lewis, Fats Domino, fino ad arrivare al nostro Bruce SPringstee, agli U2 etc etc,Bob Dylan, John Lennon.,The Who,the Clash etc etc
Solo chi ha all'attivo 25 anni di onorata carriera può entrare in questo Tempio e solo chi ha lasciato un ruolo più che significativo nel campo soprattuto del R&R. Perchè questa importante struttura fu costruita in Ohio, e non in altre città americane forse più importanti? Semplice a dirsi.
Il DJ Alan Freed , coniò il termine rock and roll, proprio in questa città, e proprio qui si eseguì il primo concerto totalmente rock. La struttura è composta di sette piani, dove esistono mostre permanenti od itineranti e ne fanno bella mostra audio, foto, video, materiali vari, esposizioni di abiti di scena.
I nuovi entrati vengono promossi a Marzo in N.J city con una speciale cerimonia e potete essere certi con quanta avidità un rocker od altro, desideri appartenere a questa struttura. Esistono in commercio varie raccolte di queste esibizioni di artisti , forse è meglio dire di questi bootlegs., ma per venire ai giorni nostri la cosa più sorprendente fu l'esibizione avvenuta per la HBO (home box office) nel dicembre del 2009 ora in un cofanetto di quattro cd.
Acquisto natalizio da prendere al volo perchè i protagonisti di questa performance sono stati niente po' po' di meno che Bruce Springsteen, U2,Mick Jagger, Sting, Metallica , Lou Reed., Billy Joe, ed una marea dfi altri artisti che hanno duettato tra loro forse divertendosi più che il pubblico stesso.I critici diranno che sono artisti di "vecchia generazione", con quasi assenti quelli della nuova guardia.Ma chi può competere con questi nomi a tutt'oggi?
Siamo sinceri, forse pochissimi( e lo dico per essere generosa). Ma noi siamo ottimisti, aspettiamo con fervore che qualcuno si affacci nel panorama musicale di tanto grande, da non rimpiangere i nostri vecchietti.Ed ecco qui una piccola serie de"i nostri " presenti alla serata, e che cosa hanno cantato, totalmente gratis per la fame nel mondo. Ricordiamoci, in questi nostri pranzi luculliani delle prossime festività , quanti bambini nello stesso istante muoiono di fame!

Termino questa ramanzina culinaria e vi regalo la treacklists di alcuni ospiti. più foto.
Ecco alcuni dei nostri...siete contenti?, siete caldi?'


Set list:
Jerry Lee Lewis, “Whole Lotta Shakin’ Goin’ On”
Crosby, Stills & Nash, “Woodstock”
Crosby, Stills & Nash, “Marrakesh Express”
Crosby, Stills & Nash, “Almost Cut My Hair”
Bonnie Raitt with Crosby and Nash, “Love Has No Pride”
Bonnie Raitt with Crosby, Stills & Nash, “Midnight Rider”
Jackson Browne with Crosby, Stills & Nash, “The Pretender”
James Taylor with Crosby and Nash, “Mexico”
Crosby, Stills & Nash with James Taylor, “Love the One You’re With”
Crosby, Stills & Nash, “Rock & Roll Woman”
Crosby, Stills & Nash with Jackson Browne, James Taylor, and Bonnie Raitt, “Teach Your Children”
Paul Simon, “Diamonds on the Soles of Her Shoes”
Paul Simon, “Me and Julio Down by the Schoolyard”
Paul Simon, “Call Me Al”
Dion DiMucci with Paul Simon, “The Wanderer”
Paul Simon with Crosby and Nash, “Here Comes the Sun”
Paul Simon, “Late in the Evening”
Little Anthony and the Imperials, “Two Kinds of People”
Simon & Garfunkel, “The Sounds of Silence”
Simon & Garfunkel, “Mrs. Robinson”/”Not Fade Away” medley
Simon & Garfunkel, “The Boxer”
Simon & Garfunkel, “Bridge Over Troubled Water”
Simon & Garfunkel, “Cecilia”
Stevie Wonder, “Blowin’ in the Wind”
Stevie Wonder, “Uptight (Everything’s Alright)”
Stevie Wonder, “I Was Made to Love Her”
Stevie Wonder, “For Once in My Life”
Stevie Wonder, “Signed, Sealed, Delivered I’m Yours”
Stevie Wonder, “Boogie On Reggae Woman”
Smokey Robinson with Stevie Wonder, “The Tracks of My Tears”
John Legend with Stevie Wonder, “Mercy Mercy Me (The Ecology)”
Stevie Wonder with John Legend, “The Way You Make Me Feel”
B.B. King with Stevie Wonder, “The Thrill Is Gone”
Stevie Wonder, “Living for the City”
Stevie Wonder with Sting, “Higher Ground”/”Roxanne” medley
Stevie Wonder with Jeff Beck, “Superstition”
Bruce Springsteen and the E Street Band, “Tenth Avenue Freeze-Out”
Sam Moore with Bruce Springsteen and the E Street Band, “Hold On, I’m Comin’”
Sam Moore with Bruce Springsteen and the E Street Band,”Soul Man”
Bruce Springsteen and the E Street Band with Tom Morello, “The Ghost of Tom Joad”
John Fogerty with Bruce Springsteen and the E Street Band, “Fortunate Son”
John Fogerty with Bruce Springsteen and the E Street Band, “Proud Mary”
Bruce Springsteen and the E Street Band with John Fogerty, “Oh, Pretty Woman”
Bruce Springsteen and the E Street Band, “Jungleland”
Darlene Love with Bruce Springsteen and the E Street Band, “A Fine, Fine Boy”
Darlene Love with Bruce Springsteen and the E Street Band, “Da Doo Ron Ron”
Bruce Springsteen and the E Street Band with Tom Morello, “London Calling”
Bruce Springsteen and the E Street Band, “Badlands”
Billy Joel with Bruce Springsteen and the E Street Band, “You May Be Right”
Billy Joel with Bruce Springsteen and the E Street Band, “Only the Good Die Young”
Billy Joel with Bruce Springsteen and the E Street Band, “New York State of Mind”
Bruce Springsteen and the E Street Band with Billy Joel, “Born to Run”
Bruce Springsteen and the E Street Band with Billy Joel, Darlene Love, Sam Moore, John Fogerty, Tom Morello, Jackson Browne, and Peter Wolf, “(Your Love Keeps Lifting Me) Higher and Higher)”

Ed eccovi qui la copertina del disco...su su coraggio , cercatelo e regalatevelo!


giovedì 9 dicembre 2010

GRAZIE, ZIO BRUCE!

Prima di tutto una rettifica. Le comparse per i tracks video di Bruce, chi ne avesse la grande opportunità, devono essere mandati a " the promise@backstreets.com " con mome, indirizzo, cellulare o altro contatto, email e se volete una foto! Stop! "Le bugie hanno le gambe corte, ma noi sappiamo perdonare!"

Mi riprometto sempre di parlare un po' meno di Bruce, e molto di più degli altri mille cantanti meritevoli, ma poi ci casco sempre. Gira che ti rigira, finisco per darvi qualche dritta dello zietto.

Per gli orecchi molto raffinati e gli ascoltatori più accaniti, che hanno avuto il piacere di aver già in mano il cofanetto "The Promise"e che non hanno creduto che solo "Save my life " fosse l'unica canzone fatta di recente,  forse questa mia pillolina potrebbe essere di vostro gradimento. Dico forse.....

Eh, proprio no, zietto caro! Chi non conosce la voce di Bruce all'inizio, la sua pienezza ai tempi di "Tunnel of love", la suadente malinconia in "the Ghost of Tom Joad", il timbro ruvido di "the Rising", la rinascita ed un certo scanzonato ottimismo in "Working on a dream" tanto per citarne qualcuno. La malinconia e la rabbia esistono certo in "Spanish Eys" o "It's a Shame", ma le date sono senza dubbio diverse.

Bruce ci aveva già donato i tracks del '98, forse voleva ampliarli con altri od aggiungere canzoni, ma la botta risolutiva la dà " Brokenhearted", dove un ragazzo appena agli albori di una se pur fulgida carriera, non poteva dare così tanto e così intensamente. Lo condanniamo? Ma stiamo scherzando! Quando mai avremmo potuto ascoltare queste rarità, anche se le date non quadrano?

Oh capitano, mio capitano, tutto tu puoi permetterti, perchè ogni cosa che fai viene dal cuore. Ci hai fatto entrare nella tua stanza, modesta, se vogliamo, ci hai permesso di spiare le tue carte, e ci hai anche fatto capire, quanto sia difficile mantenere nel buio, certe melodie deliziose. A chi non capita di giocare un po' nel corso della vita, e mescolare le cose? Ammettiamolo... anche nel ' 92, ai tempi di "Human touch " e " Lucky town" c'era molto della nostra cara "Candy's room" ed altre, ma perchè infierire? Le note sono sette, non di più e diciamo ancora che tenevi in tasca da anni, "Magic", basta ascoltare "Someday (will bew together)". Ma la cosa strepitosa in tutto questo, è apprendere ancora una volta, la tua forma maniacale, nell'entrare nell'atmosfera di un disco. Farci percepire i tuoi più profondi sentimenti attraverso i tuoi brani. Paura di sbagliare,  dopo la sosta forzata con il manager Mike Apple, ma la tua dedizione al tuo lavoro, ha vinto come sempre.

Un piccolo neo, se vogliamo proprio essere critici, la versione di " Promise" del brano "Because the night". Meglio averlo dato alla sacerdotessa del rock Patti Smith ... un'altra Patti nella tua vita, scusami ma di ben altro spessore .... ed ancor meglio averlo reinterpretato con nuovi accordi e nuova musicalità negli anni a venire.

Grazie per averci dato "Breakaway" che tanto ci ricorda " Iceman", inserito nel "Tracks", grazie caro zio Bruce per i regali che ci fai e te ne siamo infinitamente grati. Come sempre la vittoria è dalla tua parte!





domenica 5 dicembre 2010

PROMISE PROMISE PROMISE

Ultime news dagli Usa, e direttamente da "Backstreet Journal" mie care sorelline e fratellini!
Una cosa, direte dopo aver letto queste poche righe, parlo per i veri , autentici, tenaci fans...perchè non vivo negli USA? Ecco qui ...

Il 7 Dicembre, Bruce in persona con la E. Street Band, sarà sul Jersey Shore per girare alcuni tracks video su "The Promise". Fin qui nulla di strano direte voi, ed invece qualcosa di insolito c'è. Egli non desidera attori affermati come comparse dei suoi tracks, ma fans sconosciuti o gente comune. Avete capito molto bene, non stupitevi....Saranno soltanto interventi brevi, tipo spot pubblicitario, ma questo dà ai pochi fortunati, l'opportunità di avere lo zietto a due passi, e non è poco!

La cosa è nata tutta durante la trasmissione fatta dal Boss in E. Streeet Radio, sabato 27 novembre e domenica 28 u.s.(Sirius Channel), con l'intervento di Joan Landau e la presenza di Jmmy Fallon, che con Bruce ha presentato la classica "Whip my hair", mascherati tutti e due da Neil Young!!! Amazing veramente!

Tornando alle comparse, chi passasse dal New Jersey, anche per sbaglio...,o avesse la possibilità di essere in America per lo shopping Natalizio, mandate una E.Mail con nome, cognome, indirizzo, se volete una foto, ed il numero di cellulare a Outskirts@backstreest.com.e... in bocca al lupo!!!!!!!






venerdì 3 dicembre 2010

OMAGGIO A JOHN LENNON

Sono trascorsi trent'anni da quel tragico giorno, ma il ricordo di John Lennon è una fiammella sempre accesa nel mondo musicale e nel cuore di tutti coloro che hanno sempre amato la sua musica, il suo modo di essere e le sue idee pacifiste.

John Lennon è stato uno dei protagonisti di una delle più grandi rivoluzioni culturali di tutti i tempi: quella del rock & roll. Ha affascinato intere generazioni per le sue scelte controcorrente, per il suo essere artista a dispetto di tutto e tutti, per la sua discussa relazione con Yoko Ono, per la cristallina bellezza della sua musica.

In occasione del trentennale della sua morte, John Lennon viene ricordato con il film "Nowhere Boy", di Sam Taylor Wood, tartto dal romanzo biografico della sorellastra di Lennon, Julia Baird dal titolo "Imagine this: growing up with my brother John Lennon". Ambientato nella Liverpool degli anni '50, il racconto affronta la parte intima e meno nota dell’infanzia e dell’adolescenza di John, fino all’incontro con Paul Mc Cartney e George Harrison prima del viaggio ad Amburgo che segnerà la nascita dei Beatles.

Per rendere omaggio a John, è disponibile su iTunes - dopo anni di attesa e trattative - il catalogo dei Fab Four. E Sono più di 450 mila gli album scaricati (il più richiesto è Abbey Road) e oltre due milioni i download dei singoli brani (il più gettonato Here Come the Sun).

In occasione dei settanta anni dalla nascita di John Lennon la Emi Music in collaborazione con Yoko Ono lanciano “Gimme Some Truth“ una super raccolta di otto album che riunisce tutta la produzione di John da solista in parte rimasterizzate dai mix originali in parte rieseguite. Il mega cofanetto comprende ”Power To The People”, poi tutti gli album di Lennon rimasterizzati dai mix originali e due boxset: ”Gimme Some Truth” e ”John Lennon Signature Box” ed inoltre l’album vincitore del grammy award ”Double Fantasy” in versione originale e rimasterizzata.

In libreria, invece, è fresco di stampa Beatles a fumetti, a cura di Enzo Gentile e Fabio Schiavo, che vuole raccontare i Fab Four attraverso rarissimi e ormai irreperibili fumetti provenienti da tutto il mondo (Usa, Canada, Gran Bretagna, Australia, Sudafrica, Spagna, Sudamerica, Francia, Germania, Svezia, Giappone e naturalmente Italia).

L'IMMAGINE DEL SUO MONDO
CONTINUA A VIVERE NEI NOSTRI SOGNI
E NEI NOSTRI DESIDERI....
GRAZIE JOHN!


IMMAGINA

Immagina che non ci sia nessun paradiso
è facile se ci provi
nessun inferno sotto di noi
sopra di noi solo cielo azzurro
immagina tutti quanti
vivere solo per oggi…

immagina che non ci siano nazioni
non è difficile da fare
niente per cui uccidere o morire
e nessuna religione
immagina tutti quanti
vivere la vita in pace…

potresti dire che sono un sognatore
ma non sono l’unico
spero che un giorno ci raggiungerai
ed il mondo sarà un’unica cosa

immagina nessuna possessione
mi chiedo se puoi farlo
nessun bisogno di avarizia o fame
una fratellanza di uomini
immagina tutti quanti
condividersi il mondo…

potresti dire che sono un sognatore
 ma non sono l’unico
spero che un giorno ci raggiungerai
ed il mondo sarà un’unica cosa.


giovedì 2 dicembre 2010

TOM DIVENTA POETA!

Tom diventa poeta! Che sorpresa per tutti gli adoratori di Tom Waits, vedere pubblicato un suo lbro di poesie.! Solo pochi anni fa, aveva sempre sostenuto che mai e poi mai avrebbe scritto liriche ed invece, ecco qui subito un libercolo pronto per noi, come regalo (per gli amatori intendo....!!!)

In America questa sorpresa è già a disposizione, ma noi , in Italia, dovremmo attendere fino a Marzo...e quindi lo acquisteremo non come regalo Natalizio, ma Pasquale!!! Il titolo del libro è " Hard Ground", è penso che ben interpreti l'idea, soprattutto iniziale, che il nostro Tommasino, aveva del mondo. Le bellissime foto icluse sono di Michael O'Brien, notissimo collaboratore di Life, Esquire, National Geografic. La poliedricità di Waits, ormai è cosa nota. Con estrema disinvoltura passa dal canto alla scritttura, dal teatro al cinema e sempre con un marcato successo per la forte caraterizzazione dei suoi personaggi.

Ricordiamo per tutti quelli che non l'hanno mai visto, il visionario " Down by Law" Di Jarrmush." Hard ground" vuole mettere in risalto le persone senza fissa dimora, i classici" Rain dogs", come li chiama Waits, e da lì una grande processione di diseredati, papponi, barboni, prostitute, alcolisti, ladri, drogati etc etc .

Un mondo che il nostro "Orco" ha toccato con mano, prima della redenzione e dell'amore, come già sapete. La particolarità dei racconti e la crudezza dei fatti, è messa ancora più in risalto da queste intriganti foto, rigorosamente in bianco e nero, che caricano ancora più la nostra anima, di profonde emozioni. In pratica, tutti e due, uno con le parole e l'altro con i ritratti, cercano di farci capire che l'umanità è fatta anche dai borderlines ed è comune a tutti, in qualsiasi luogo ed a qualsiasi latitudine.
Nella speranza che questa novità catturi un poco la vostra curiosità, vi rimando alla prossima occasione!




APERITIVO DI MEZZODI'

Cin cin e buon appetito a tutti, miei cari e superdrink per la mia Antonella! Dunque, tra un sorso e l'altro, già sappiamo del successo di "The Promise" dello zio Bruce, sappiamo che insieme a Shakira è l'unico artista internazionale a svettare tra le top ten: primo in Germania, Spagna, Svezia e Norvegia... quinto in Olanda, Austria, Danimarca. Ma fin qui nessun stupore perchè tutti i blood brothers and sisters non avevano dubbi ....la cosa divertente è un 'altra, anche se non così insolita.

I figli di Bruce, Evan, Jessica e Sam, non ascoltano la musica del padre. Quindi dedurremo, come il Boss giustamente dice, che se anche facesse qualsiasi altro mestiere, la cosa non cambierebbe di una virgola. Saggiamente aggiunge che la cosa più importante non è essere una rock-star, ma fare degnamente il padre con tutti i doveri che ne comporta. Aggiunge, inoltre, che qualsiasi persona entrasse nella sua abitazione, mai si sognerebbe di trovarsi in una casa di musicisti, a parte qualche chitarra sparsa qua e là.

Le sessions dei figli sono ben altre e fatte quasi sempre nei week-end, quando si è meno presi dal college. Il nostro buon zio ricorda anche le sue origini modeste, dove uscire fuori al sabato sera , non era permesso, soprattutto per la mancanza di denaro. Ricorda perfino la prima volta che si trovò in un ristorante all'età di 27 anni, quando già il suo nome vagava tra la folla e le case discografiche non gli erano proprio sconosciute. Malgrado ciò quando il maitre gli si accostò per chiedergli se desiderasse scegliere un tavolo, serafico rispose..."Se me lo merito...."

Caro, vecchio, tenero zio Bruce! Pensare che quando Evan James era piccino, ed a volte Bruce metteva un video di qualche suo concerto con la EStreet Band, fu uno dei primi ad incitarlo, dopo i tours acustici fatti da solo, a riprendere la via degli stadi se sapeva così bene entusiasmare la folla.

I bimbi crescono, sicuro, ma per fotuna i miti restano, sempre e per sempre!